10 professioni di successo nel futuro

Nei numeri precedenti, abbiamo affrontato il tema delle professioni del presente, quelle che ci offrono maggiori possibilità di uscire dalla crisi. Ora è il momento di affrontare un pezzo di futuro cercando di capire quali saranno le nuove professioni che si affermeranno.

D’altra parte, la carriera in un solo settore, in una sola azienda sarà, mediamente, un ricordo del passato ed i ragazzi di oggi potranno trovarsi ad avere fino a 7 lavori diversi nel corso della loro carriera. La tecnologia fa progressi enormi ed i mutamenti in corso fanno scomparire certe professioni da un giorno all’altro e lo faranno anche in futuro. Sono quelli che possiamo definire gli “obsolete jobs”: tra quelli sicuri, ad esempio, i postini (l’e-mail hanno praticamente già sostituito le lettere), le annunciatrici della televisione (mai premuto il tasto “guida” sul vostro telecomando?) e molti altri. L’Istat stima che nei prossimi 10 anni, l’era del Mondo 4.0, fra i 7 e i 9 milioni di lavoratori verranno sostituiti dalle macchine. VI è un esempio lampante di quanto sia difficile guardare nel futuro del mercato del lavoro. Ricordiamo sempre quanto accadde nel 1982 quando la rivista Time nominò personaggio dell’anno il PC, il Personal Computer. Nell’articolo veniva esaltato il ruolo fondamentale dei tecnici di hardware: l’attività del futuro prossimo venturo. Peccato che, nel giro di poco più di due anni da quell’articolo, gli specialisti di hardware furono sostituiti dalle tecnologie robotiche nella costruzione delle schede madri. Tale innovazione abbassò talmente i costi di produzione delle stesse che, a quel punto, non valeva più la pena ripararle: era molto più conveniente sostituirle con delle schede nuove. Fu la fine della professione del tecnico hardware.

1- Nanomedico

Si affaccerà sul mercato del lavoro la figura del “nano-medico”, che potrebbe occuparsi, tra le altre cose, di speciali dispositivi in grado di percorrere il corpo umano e distruggere le cellule malate. Le nanotecnologie fanno infatti passi da gigante e in futuro potranno dare vita a una serie di strumenti e macchine in “nano-scala” subatomica in grado di rivoluzionare le cure mediche e l’assistenza sanitaria. Per somministrare questi nuovi trattamenti nasceranno nuovi specialisti della nano-medicina.

2 – Agricoltore/allevatore genetista

Sarà una professione a metà tra l’agricoltura e la bio-tecnologia. Gli agricoltori del futuro potranno operare su colture e pascoli modificati geneticamente per migliorare i raccolti e produrre proteine a scopo terapeutico.

3 – Manager/consulenti della terza e quarta età

Saranno gli specialisti che si occuperanno di aiutare la popolazione che invecchia a gestire le loro esigenze personali e di salute. Il loro compito sarà quello di mettere a punto soluzioni innovative multi-professionali in campo medico, farmaceutico, psichiatrico, protesico, e di trovare nuove proposte per l’alimentazione e per il fitness. Insomma, si tratterà di veri e propri consulenti a 360 gradi che ci consentiranno di vivere meglio questa parte complessa ma importante della nostra vita.

4 – Chirurgo/Ingegnere per l’aumento della memoria

Ci potranno essere chirurghi bio-tecnologici in grado di aggiungere una capacità mnemonica su chip supplementare a chi vuole aumentare la propria memoria. Un loro ulteriore compito sarà quello di aiutare le persone che potrebbero soffrire di disfunzioni sensoriali per il fatto di aver ricevuto nel corso della loro vita un sovraccarico informativo che porta all’incapacità di apprendere altre informazioni.

5 – Professioni del turismo spaziale: pilota, guida turistica, architetto per pianeti

Con l’avvento del turismo spaziale ci sarà bisogno di piloti specializzati nei viaggi spaziali, di guide turistiche “galattiche” e di architetti che progettino soluzioni abitative per lo spazio e per i pianeti. Pensate che, anche in questo momento, si stanno già progettando avamposti lunari, case ecologiche per Marte e veicoli per l’esplorazione dello spazio. Ci arriveranno prima gli americani, i russi o i cinesi? Solo il futuro ce lo dirà.

6 – AGRICOLTORE VERTICALE 

C’è un interesse sempre maggiore per l’idea delle fattorie urbane verticali, i luoghi in cui è possibile produrre cibi da coltivazioni all’interno di edifici a più piani. Queste strutture danno la possibilità di aumentare in modo significativo i raccolti e di ridurre il degrado ambientale. Per gestire queste fattorie verticali ci sarà bisogno di agricoltori specializzati in possesso di competenze scientifiche, ingegneristiche e commerciali. Pensate al Bosco Verticale a Milano e cercate su on line una meravigliosa favola d’animazione della Pixar: Wall-E.

7- Professori/Manager di avatar per l’insegnamento 

È possibile ipotizzare che, nel prossimo futuro, nelle scuole verranno utilizzati degli avatar come insegnanti virtuali per aiutare o sostituire gli insegnanti reali. Servirà quindi una figura professionale capace di gestire e indirizzare in modo corretto il rapporto tra gli studenti e gli insegnanti/avatar.

8 – Responsabile dell’organizzazione della vita digitale

Vedremo nascere esperti che avranno il compito di aiutarci a organizzare la nostra “vita digitale”. Su richiesta, questi “manager” si occuperanno di gestire le nostre e-mail, assicurando un’archiviazione efficace dei dati, e di sistematizzare e razionalizzare le nostre identità digitali (username e password) e il modo in cui utilizziamo i software e le applicazioni.

9 – Broker del tempo

Se si pensa alle esperienze delle banche del tempo, si può affermare che già oggi il tempo a disposizione delle persone è utilizzato in alcuni casi come sistema alternativo di pagamento. Questa “moneta alternativa” potrà dare luogo a un vero e proprio mercato “finanziario” del tempo, in cui agiranno broker e agenti di cambio specializzati. Il time management sarà sempre più un valore nel futuro.

10 – Personal brander 

Avete presente il personal shopper? Beh, il personal brander sarà il consulente che ci aiuterà a creare un nostro marchio, un “personal brand”, attraverso i social media e altri mezzi di comunicazione di massa. Tale figura si occuperà di definire insieme a noi che tipo di identità e personalità vogliamo trasmettere su Facebook, Twitter, blog e così via. Sarà questo tipo di esperto a darci i consigli per capire come trasferire i nostri valori nella nostra identità digitale e misurare quanto la nostra immagine virtuale è compatibile con la realtà. Sarà sempre più l’era del social media management.

A cura di Angelo Deiana

Tratto da Uomo&Manager di Dicembre 2017

1 commento
  1. Stefano Lecca dice:

    In particolare la professione indicata al n. 10 si sta sviluppando a velocità impressionante ed è già richiesta dai personaggi più in vista. A questo punto occorre adeguare anche l’offerta formativa delle scuole con progetti ad hoc e maggiore competenza dal personale docente già da anni in organico.

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