A LIFE OF STYLE AWARD: un Premio per la Vita e per lo Stile

Avevo in mente questa iniziativa già da diversi anni. Ma, come si dice nella Bibbia, “Tutte le cose hanno il loro tempo e tutte passano sotto il cielo, nello spazio che è loro prefisso”. Ebbene, il 2018 è il tempo giusto di A LIFE OF STYLE AWARD. Award nel senso di riconoscimento, non come premio. Un premio è soggettivo, e spesso immotivato; il riconoscimento invece si basa su elementi oggettivi, fatti incontrovertibili, alla luce di tutti.

Un premio che celebra l’uomo

A LIFE OF STYLE AWARD viene dato a quegli uomini che concretamente, nel lavoro quotidiano, rispettano i principi a noi più cari: correttezza, coerenza, dedizione, rispetto della tradizione. “Lo stile è l’uomo”, sosteneva il conte di Buffon (1707 –1788) nel discorso che pronunciò nel 1753 durante la cerimonia di ammissione all’Académie française. “Lo stile è l’ordine e il movimento che si mettono nei pensieri”, spiegava. Noi con A LIFE OF STYLE AWARD vogliamo omaggiare gli uomini di stile sia per il pensiero che per le azioni. Ed ecco le motivazioni che hanno spinto la redazione di Stilemaschile a consegnare il premio a Maurizio Marinella: quest’anno, la prima edizione non poteva non andare a Maurizio Marinella, terza generazione di una Casa nata nel 1914 a Napoli, sulla Riviera di Chiaia.

Maurizio Marinella incarna perfettamente lo spirito dell’azienda, e viceversa. È impossibile scindere le due cose, le due identità. Si parla dell’una e si intende l’altro, e viceversa. In questi anni, ha tenuto ben saldo il timone identitario dell’azienda di famiglia, proteggendolo da influenze esterne, di gusto e anche commerciali. E la sua condotta, coerente e spesso controcorrente, ha portato i frutti che noi tutti oggi vediamo. Marinella è un orgoglio del vero Made in Italy, artigianale e imprenditoriale. Ma soprattutto, è un simbolo per tutti noi, per la sua integrità e il suo forte attaccamento al territorio e alle tradizioni. Fondamentale in questa prima edizione è il marchio di Alta orologeria Cuervo Y Sobrinos, azienda nata nel 1882, che per storia e vocazione si è identificata nei valori di A LIFE OF STYLE AWARD fino a diventarne parte essenziale. Infatti a Maurizio Marinella è stato consegnato proprio un orologio di Cuervo Y Sobrinos, sintesi e simbolo delle passioni maschili, come si evince dallo stile del segnatempo e anche dalla scatola, un humidor perfettamente funzionante per conservare i propri sigari. L’orologio è un Historiador automatico, con doppio orario (il secondo orario è alle 6), gran data alle 12, ed ha il quadrante nel tipico “tabacco” della Casa.

La cerimonia di consegna del riconoscimento è avvenuta a Milano il 20 gennaio 2018, nello Showroom per la stampa di Marinella, alla presenza di Maurizio Marinella, di Alfredo de Giglio (direttore editoriale di Stilemaschile), di Sonia Campoli (Europe Sales Manager di Cuervo Y Sobrinos), e di Fiorentino La Greca di Tempora Italia (distributore italiano di Cuervo Y Sobrinos).

Regimental Stories

A Life of Style Award è stato consegnato all’interno di un evento dedicato alle cravatte regimental, che si è tenuto nello Showroom per la stampa di Marinella, a Milano. Stilemaschile Edizioni, infatti, ha da poco messo in commercio l’unico libro italiano dedicato a questo accessorio. Quasi tutti gli uomini hanno una cravatta regimental nell’armadio. Magari non sono appassionati di sartoria, forse si vestono in jeans e maglietta, ma blazer e cravatta reggimentale fanno parte del kit essenziale dell’uomo occidentale. Ma perché? Perché sono retaggio del mondo militare, sono sinonimo di appartenenza, simbolo di coraggio. Sono l’uniforme del mondo occidentale. Ma nulla nasce per caso. Stefano Ales, storico del costume, esperto e autore di molti libri sul mondo militare italiano e britannico, ci spiega la nascita delle cravatte regimental, passando per la simbologia dei colori e alcuni aneddoti sulla storia dei singoli corpi militari a cui appartengono. Regimental Stories è disponibile su www.stilemaschile.it.

 

A cura di Alfredo de Giglio

Tratto da Uomo&Manager di Febbraio 2018

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *