CIDA lancia il manifesto identitario
“Manager per la nuova Europa”

CIDA, l’organizzazione sindacale che rappresenta 400mila manager tra dirigenti e alte professionalità di tutti i settori, lancia il manifesto identitario “Manager per la nuova Europa”, nel 70esimo anniversario della sua fondazione, per coinvolgere l’intera classe dirigente europea sulla condivisione di una serie di valori, impegni e proposte utile a sollecitare gli organi di governo UE ad un radicale cambio di rotta.

I dirigenti europei puntano sulla convergenza di livello continentale per affrontare l’attuale fase di incertezza e di stagnazione. “Il concetto originario dell’Europa, centrato sui diritti della persona, la solidarietà e l’inclusione sociale è messo in forte discussione dall’egemonia dei poteri finanziari – spiega Giorgio Ambrogioni, presidente CIDA. I manager, che hanno visto nascere l’organizzazione sociale, giuridica ed economica della UE, hanno assistito in questi 70 anni a tensioni geo-politiche, a costruzione e abbattimento di muri e a cariche di violenza diffusa. Occorre quindi intervenire per contrastare le diseguaglianze sociali e preoccuparsi delle nuove generazioni, coinvolgendole nella vita economico sociale della Comunità. Non rimarremo inerti di fronte alla minaccia disgregatrice – conclude Ambrogioni – e contribuiremo al rilancio del disegno storico dell’Europa attraverso i valori condivisi e le proposte di politiche adeguate. Ripartiamo da Roma, così come avvenne, nel 1951 con la nascita della CEC European Managers alla presenza del presidente della Repubblica Luigi Einaudi”.

Sono 5 i punti sui quali verte il manifesto e vanno dalla necessità per i dirigenti europei di lavorare assieme per il bene della comunità, all’accettazione delle sfide del futuro, dall’impegno a combattere le diseguaglianze, alla diffusione dell’etica manageriale. Dalla condivisione di queste proposte, i manager pubblici e privati si impegnano a costituire l’EOM – European Observatory on Management, un osservatorio sulla dirigenza presso la CEC European Managers che vuole diventare uno strumento dinamico di conoscenza delle diverse realtà operative, normative e condizioni contrattuali e di monitoraggio degli andamenti occupazionali e delle funzioni svolte. L’EOM si prefigge di essere sede di confronto e dibattito, e fonte per la comunicazione e lo story telling al servizio dei manager europei.

Ma quali sono i valori-pilastro dell’etica manageriale moderna? Un’indagine commissionata dalla CIDA, che ha coinvolto i manager di 14 paesi europei, ha individuato una forte convergenza verso questi valori o pilastri dell’etica manageriale:

  • Favorire il people care, ovvero esercitare particolare attenzione verso le risorse umane, dal luogo di lavoro ai bisogni della persona e delle famiglie; coinvolgere i collaboratori nel miglioramento dei processi produttivi, riconoscere le diversità senza discriminazioni; promuovere work life balance e welfare aziendale
  • Stimolare una visione di medio lungo termine in modo da incentivare ogni forma di innovazione quale principale antidoto ai pericoli di stagnazione e di regresso
  • Supportare lo sviluppo sostenibile per consegnare alle prossime generazioni un ecosistema vivibile e rendere effettiva l’inclusione sociale
  • Riconoscere, come valore fondante dei manager, l’etica dei comportamenti e l’esempio personale come forma concreta di civismo da classe dirigente e non semplice testimonianza individuale.

 

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