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Enrico Casati: “Velasca, noi artigiani al servizio dell’uomo moderno”

La scarpa è uno dei simboli dell’eccellenza del made in Italy, per quanto riguarda la moda maschile. Velasca, nasce con l’ambizione di mettere al piede di tutti scarpe artigianali ad un prezzo ragionevole.

Come? Tutto nasce da un’idea di Enrico Casati e Jacopo Sebastio, che nel 2013 creano una start up attraverso cui realizzano in alcuni laboratori artigianali con tradizione pluridecennale e familiare nella calzatura di Montegranaro, nelle Marche, scarpe realizzate con materiali naturali e pregiati, nel rispetto dell’ambiente. L’idea è di far partire un negozio online di pari passo con operazioni offline. Come è stato possibile arrivare al successo in così poco tempo? Ce lo siamo fatti raccontare direttamente da Enrico Casati, che ci ha svelato anche molto altro…

Come nasce il brand Velasca?

Il brand Velasca nasce nel Maggio del 2013 dalla volontà mia (Enrico Casati) e del mio socio Jacopo Sebastio di “rivoluzionare” l’offerta delle scarpe classiche di alta qualità, offrendo dei prodotti artigianali e di alta manifattura Italiana a prezzi accessibili. Tutto questo grazie alla rimozione dell’intermediazione nella catena distributiva. Per spiegare meglio, tipicamente una scarpa dei marchi tradizionali passa dalle aziende artigiane che la producono, al brand che impone il suo margine, al distributore ufficiale (o agli agenti di vendita) e infine arriva al negozio che la rivende. Tutti questi passaggi di mano fanno crescere il prezzo finale al consumatore finale senza aumentarne la qualità. Velasca cambia questo processo. Disegna, produce e vende direttamente al consumatore finale, riuscendo così ad offrire scarpe a 180 – 200 euro che normalmente costerebbero più di 500 euro. Ovviamente non è solo un discorso di prezzo, stiamo cercando di costruire un marchio con una comunicazione nuova e diretta, dei valori di Italianità da riscoprire in Italia e da comunicare nel mondo e una crescente abilità di utilizzare e vendere attraverso i canali digitali, che sono sempre di più parte della nostra vita quotidiana.

Quali sono state le difficoltà nel creare da zero un marchio come Velasca?

Le difficoltà sono state tante e continuano ad esserci ovviamente. Siamo ancora un marchio nuovo e con “potenza di fuoco” ancora molto limitata.  Direi che guardando indietro le sfide più grandi sono state legate alle risorse finanziarie e alle risorse umane. Le prime ovviamente servono per far crescere il progetto e proporsi al mercato nazionale e internazionale in maniera rapida ed efficace, mentre le seconde sono l’elemento chiave di qualunque progetto.  Le aziende sono fatte di persone e la loro qualità è il fattore principale per il successo o l’insuccesso del progetto. Noi siamo stati molto fortunati in questo e fin da subito abbiamo trovato dei collaboratori davvero in gamba. Da Ludovico, primo assunto in Velasca per occuparsi della creazione dei contenuti multi-mediali fino a Martina, ultima arrivata nel reparto del servizio clienti, passando dai nostri store managers, al marketing, alle operations. Non vorrei sembrare prolisso, ma abbiamo davvero un bel team al lavoro: giovane e preparato.

In che modo vengono realizzate le vostre collezioni?

Le collezioni delle calzature Velasca (e anche degli accessori ovviamente) seguono tre fasi principali:

1.Design e ispirazione: prima di tutto lavoriamo con le nostre designers per pensare e disegnare a mano i modelli e le forme che abbiamo in mente. È sicuramente la fase più difficile e divertente allo stesso tempo. Creatività e ispirazione vanno di pari passo qui e vanno equilibrate per avere dei prodotti innovativi ma che siano comunque in linea con il nostro posizionamento di mercato.

2.Prototipazione: successivamente si passa alla realizzazione dei prototipi (ben più di uno) per arrivare al modello che piace e sia comodo da indossare. Fase molto delicata in quanto una volta approvato il prototipo, questo diventa la cartina tornasole dell’ultima fase: la produzione.

3. Produzione: la manifattura delle scarpe segue il prototipo approvato precedentemente. Quindi la sfida non è più creativa ma si tratta di avere il “know how” corretto per avere un prodotto finito di alta qualità. Fortunatamente, produciamo solamente in Italia dove qualità e manodopera sono sinonimi. Come si sente dalle mie parole, ci fidiamo molto degli artigiani che lavorano con noi.

Design e qualità: sono queste le parole chiave per il vostro marchio?

Si, assolutamente. Aggiungerei anche “prezzi contenuti” in quanto è sicuramente un carattere distintivo di Velasca. Seguendo i riscontri dai nostri clienti, direi che piace molto anche la nostra comunicazione. Cerchiamo sempre di raccontare non solo il prodotto, ma anche il cliente che lo indosserà. Ci interessa e ci diverte conversare con i nostri clienti, cercando di capire come le Velasca li aiutino ad esprimere la loro personalità tutti i giorni.

Made in Italy: voi ne siete un’eccellenza. Cosa rappresenta questo “marchio di fabbrica” per voi?

Significa qualità e saper fare. Siamo molto fortunati ad essere un Paese di produttori, dobbiamo solamente essere un po’ più bravi a comunicare e vendere.

Quali sono le caratteristiche tecniche delle vostre scarpe?

Dividerei la risposta in due: scelta dei materiali e costruzione della scarpa. Per i materiali, Velasca va a ricercare solo il meglio che il mercato offre; pellami e fondi di alta qualità, durevoli nel tempo e senza scendere a compromessi. La costruzione delle nostre scarpe, invece, si distingue per essere sempre cucita: con cucitura Blake sulle scarpe con suola in gomma, e doppia cucitura Blake-Rapid sulle suole in cuoio che sono dunque risuolabili.

A quale pubblico si rivolgono?

Il nostro clienti di riferimento è il professionista urbano di 35 – 45 anni. Avvocati, consulenti, dipendenti e dirigenti in azienda, commercialisti, architetti, abbiamo una grande diversità di professionisti che scelgono Velasca sia per la loro eleganza al lavoro sia per il loro stile nel tempo libero.

Cosa vi chiedono i vostri clienti?

Qualità e stile. Al giusto prezzo ovviamente.

Quali sono le collezioni del momento? E quali quelle che arriveranno a breve?

Le collezioni del momento sono sicuramente le sneakers e il mondo del casual e del tempo libero. Ci saranno molte novità nel 2018 proprio in questo ambito.

Vendita online e offline: in che modo diversificate la distribuzione dei vostri prodotti?

Per Velasca, online e offline non sono distinti. Non c’è differenza tra la nostra presenza digitale e le nostre botteghe. I nostri clienti vengono spesso nelle nostre botteghe di Milano, Roma e Torino a provare le scarpe e poi ordinano direttamente sul nostro sito web per avere la spedizione (gratuita) comodamente a casa loro.

Quali sono i progetti per il prossimo futuro che è possibile svelare?

Alcuni progetti sono l’allargamento dell’offerta di prodotti e degli accessori, l’espansione all’estero e la facilitazione della consegna dei prodotti con maggiori scelte di corrieri sul sito web. Altri progetti vorremmo tenerli come sorprese, non li sveliamo apposta…

 

Tratto da Uomo&Manager di Gennaio 2018

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