Entrepreneurship Festival: incontro fra manager e studenti. E il miglior progetto diventa una start up…

Un momento di incontro fra il mondo dell’imprenditoria e quello studentesco. Questo è l’obiettivo dell’Entrepreneurship Festival, la giornata europea dedicata all’imprenditoria, organizzata da ESCP Europe in contemporanea domani – 16 novembre – in tutte le sedi della Business School internazionale (Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia).

“Will the Entrepreneur kill the Manager? The Future of Work?” è il filo conduttore dell’edizione 2017 che all’Environment Park di via Livorno 60 proporrà conferenze, approfondimenti e attività che coinvolgono studenti, esponenti del mondo dell’imprenditoria e manager, chiamati a condividere la propria esperienza e il percorso che li hanno portati a raggiungere, dopo anni di duro lavoro, una carriera di successo.

L’Entrepreneurship Festival rappresenta un’esperienza del tutto nuova e originale nella vita accademica di ciascuno studente, un training di grande impatto che potrebbe indirizzare il loro futuro verso la strada imprenditoriale. Lo scopo dell’evento è infatti quello di permettere agli alunni ESCP Europe – futuri manager d’azienda – di vivere una completa immersione in cosa significhi sviluppare un proprio progetto imprenditoriale. A Torino si è voluto dedicare l’evento al confronto tra imprenditori e manager del segmento start-up.

“Tutti gli studenti della Business School, per sua natura fortemente orientata allo sviluppo dello spirito imprenditoriale, vengono chiamati a realizzare in team un progetto di start-up – afferma il Prof. Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Europe Torino Campus –. Fondare una propria impresa è una sfida molto stimolante per i nostri giovani talenti. Oggi qui all’Entrepreneurship Festival li mettiamo alla prova, incoraggiando e premiando i più capaci. La valorizzazione delle predisposizioni e delle capacità individuali sono prerogative della ESCP Europe; per questo a Torino gli organizzatori dell’evento sono gli studenti stessi della business school, tramite l’associazione studentesca JET”.

“Occasioni come quelle promosse da ESCP Europe sono fondamentali per trasmettere ai ragazzi i valori dell’imprenditorialità, utili a formare non soltanto nuovi imprenditori, ma anche nuovi manager con specifiche competenze di settore”, dichiara Alberto Barberis, Presidente dei Giovani Imprenditori Unione Industriale di Torino.

“Andiamo ad osservare la realtà imprenditoriale a partire da un doppio punto di vista: quello dello startupper e quello del manager, cercando di capire quali siano le differenze tra i due ruoli – racconta Alessandro Babbaro, Presidente dell’associazione JET – Junior Enterprise Torino e studente del Master in Management MIM -. Questo evento ci permette sia di fare networking discutendo con esperti di soluzioni imprenditoriali, sia di vedere potenzialmente applicate le nostre idee, sulla base della nostra abilità nel proporre uno pitch convincente, cimentandoci su business canvas model, strumento strategico di reale simulazione di creazione startup, per la simulazione di un reale business plan”.

Cinque speaker, provenienti da realtà diverse – eccellenze consolidate di imprenditoria Made in Italy e start-up – nei settori produttivi più vari (Food&Beverage, Financial Services, Information Technology e Fashion), si alterneranno sul palco. A portare la propria testimonianza ai giovani studenti saranno:

  • Riccardo Ocleppo, Fondatore e CEO di Docsity  
  • Alessandro Varisco, CEO di Twinset
  • Matteo Concas, General Manager Italy for N26
  • Edoardo Cavagnino, Presidente di Gelati PEPINO 1884
  • Alberto Barberis, Presidente dei Giovani Imprenditori e Co-Founder Protocube Reply

Nel pomeriggio, invece, gli stessi studenti saranno protagonisti del Business Game che li vedrà sfidarsi, divisi in team, nella presentazione di un’idea imprenditoriale. I migliori progetti verranno selezionati da una giuria, composta dagli speaker ospiti e da Manuel Giraudo (Vice President Consulting Division di Build It Up), che valuterà la fattibilità del business, le metodologie di investimento (in termini di miglior utilizzo di risorse finanziarie) e la qualità dell’esposizione. I team vestiranno i panni sia di creatori – in quanto aspiranti imprenditori -, sia di manager, dal momento che dovranno a loro volta scegliere su quali progetti avversari in gara investire.

Al termine della sfida verranno premiati:

  • il “Best Pitch”: il team che meglio avrà espresso abilità nel presentare sinteticamente la propria idea;
  • il “Best Tomorrow Investor”: il team che avrà meglio investito sui progetti di imprenditoria presenti in gara;
  • la “Best Idea Project”: il team che ha ideato il progetto di business migliore, ovvero l’idea che ha ricevuto più investimenti. Questa avrà la possibilità di diventare una vera e propria start-up e il progetto sarà preso in carico dall’associazione Built it Up per verificarne l’effettiva realizzabilità.

“Imprenditore o manager: un futuro ricco di soddisfazioni professionali dipenderà dalla visione di crescita che anima ciascuno di noi, che ci spinge a migliorarci e ad accettare sfide sempre nuove – aggiunge Matteo Concas, General Manager Italy for N26 -. Da ex studente della ESCP Europe campus di Torino, sono felice di condividere la mia esperienza passata e presente in N26 con gli studenti che partecipano a un evento così rilevante come l’Entrepreneurship Festival”.

“Personalmente, credo che i ruoli di manager e imprenditore stiano pian piano convergendo – conclude Riccardo Ocleppo, Fondatore e CEO di Docsity -. Un buon imprenditore, oggi, deve saper essere il miglior manager della propria azienda: concreto, veloce nel fare scelte importanti, senza “polarizzazioni” di alcun tipo. Allo stesso modo, un buon manager deve anche saper ragionare sulla visione di lungo periodo e come se l’azienda fosse sua”.

 

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