Fonditalia: il congresso biennale a Roma

74.000 le imprese e 400.000 i lavoratori che hanno aderito a Fonditalia e più di 1.500 i Progetti formativi finanziati per un totale di 16.636.799 Euro impegnati. Si è svolto a Roma il biennale congresso del fondo per la formazione professionale continua costituito da Federterziario e UGL, per fare un punto sulla situazione legata ad aziende e lavoratori.

Erano in tanti al al Tempio di Adriano a Piazza di Pietra a Roma.  Si è parlato di Innovazione, Internazionalizzazione e Crescita economica, temi fondamentali e soprattutto strategici per sostenere la produttività e la capacità competitiva delle imprese nell’attuale quadro economico. Temi connessi con la possibilità delle aziende di investire nella valorizzazione e nello sviluppo del Capitale Umano di cui dispongono, allo scopo di avvalersi di collaboratori in grado di utilizzare le potenzialità delle nuove tecnologie e gestire proattivamente i movimenti di un mercato in continua trasformazione.

Lo scopo del convegno di Roma, rivolto a tutta l’ampia rete di Fonditalia, è stato quello di sollecitare, grazie alla presenza di relatori importanti, una riflessione approfondita sulla centralità del Capitale Umano in relazione alla crescita economica e sul ruolo fondamentale che la formazione continua può giocare in tal senso.

“Siamo qui per presentare dati straordinari sulla formazione professionale continua da parte di Fonditalia, che oggi coinvolge ormai oltre 400.000 lavoratori. Ma il dato interessante e’ che per la prima volta in Italia siamo riusciti a coinvolgere nei progetti di formazione anche e soprattutto le microimprese, quelle da 1 a 9 dipendenti, che fino ad oggi erano restate di fatto fuori dalla formazione continua. Un dato essenziale, anche perché in Italia queste microimprese rappresentano una grande parte del tessuto produttivo” – ha dichiarato Francesco Franco, Presidente di Fonditalia.

“Molti degli ottimi dati che presentiamo li si deve ad una forte sburocratizzazione attraverso lo strumento di finanziamento della formazione a sportello, un rapporto quotidiano con le 70.000 imprese che rappresentiamo. Abbiamo definito questo atteggiamento di comunicazione e rapporto continuo come ‘responsabile’: un conto aziende che è diventato uno strumento utilizzato anche da altri Fondi. Altro elemento importante la grande attenzione alla rete territoriale animata dalle parti sociali, più vicina alle reali esigenze delle imprese. Ecco perché ci siamo dotati di una efficace assistenza tecnica per aiutare proprio le microimprese, spesso meno organizzate e non raggiunte da Sindacati e Associazioni datoriali. Tra l’altro il 70% delle imprese nuove aderenti sono ‘nuove’ alla formazione, che hanno avviato solo grazie a Fonditalia. – ha aggiunto Egidio Sangue, Vice Presidente di Fonditalia – Tutto ciò ci ha permesso una crescita di adesioni di circa il 50% in particolare nel sud, facendo di Fonditalia il Fondo più “meridionalista” d’Italia”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *