I 5 settori per il… lavoro del futuro!

Vale la pena di ripeterlo fino allo sfinimento. Lo sviluppo delle competenze consente non solo di ottenere un posto di lavoro migliore ma anche di plasmare i lavori del futuro e, quindi, di contribuire attivamente a un’economia innovativa. E, come detto, negli ultimi anni la richiesta di soggetti ad alto livello di conoscenza e di intelligenza è cresciuta sempre di più.

Progettano e sviluppano nuovi prodotti e servizi, aumentano l’efficienza dei processi produttivi e gestionali. E questo perché è possibile sfuggire alla crisi scegliendo il lavoro giusto.

Senza dimenticare che ci sono, in Italia, alcune professioni che le imprese continuano a cercare e che hanno mostrato una crescita costante anche nell’ultimo periodo. Ci sono figure professionali molto richieste che non sembrano registrare battute d’arresto. Anzi. Tra le professioni ad alto livello di competenze, quelle che meglio di altre stanno uscendo dai cambiamenti strutturali in atto nel sistema produttivo italiano, ci sono le professioni di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Basta pensare, ad esempio, alle occupazioni “green” che offrono sempre più posti di lavoro. Più di un terzo delle assunzioni previste dalle imprese nei prossimi anni sono infatti di lavoratori esperti di ambiente, eco-sostenibilità, responsabilità sociale. Sarà importante, dunque, essere esperti in emissioni di gas serra in atmosfera, tecnici per la sostenibilità dell’industria del mobile e statistici ambientali, per citare solo alcune delle attività che offrono possibilità in più in questo momento.

I settori legati alla sostenibilità in senso stretto ed alla riconversione ecologica della nostra economia sembrano infatti leve importanti per generare nuova occupazione. Le altre professioni verdi in senso stretto sono quelle dei settori delle energie rinnovabili, della gestione delle acque e rifiuti, della tutela dell’ambiente, e ancora mobilità ed edilizia sostenibile, efficienza energetica. Notevole la domanda di professioni green pure da parte dell’industria manifatturiera: in parte figure nuove, in parte specializzazioni di professioni già esistenti, legate a nuove tecnologie, crescenti bisogni socioeconomici e necessità ambientali. In particolare, le figure più richieste sono: l’esperto in emissioni di gas serra in atmosfera, il tecnico per industrializzazione, qualità e sostenibilità del mobile, lo statistico ambientale, l’operatore marketing delle produzioni agroalimentari biologiche, il risk manager ambientale, l’ingegnere dell’emergenza, il progettista di architetture sostenibili e l’esperto del ciclo di vita dei prodotti industriali.  Ma non basta: ecco un sintetico elenco dei principali settori su cui puntare.

Controllers e contabili 

Si tratta di figure ad elevata competenza, nell’ambito delle professioni tecnico-specialistiche impegnate nell’amministrazione, nel controllo di gestione e nella finanza, che negli ultimi tre anni hanno registrato i più significativi incrementi in termini assoluti.

Programmatori e progettisti

Sempre negli ultimi tre anni, hanno mostrato un’evoluzione positiva anche tutte quelle figure che perseguono maggiori margini di efficienza dei processi produttivi e gestionali. Ben visti dalle imprese e dagli uffici del personale, sono quindi gli addetti alle fasi di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti/servizi, i disegnatori cad, i progettisti meccanici, i programmatori e gli analisti programmatori informatici. Altrettanto bene, gli addetti alla logistica, gli addetti agli acquisti e i responsabili di magazzino.

Infermieri e addetti alla cultura

C’è poi tutto il mondo professionale collegato ai servizi alle persone. Nello stesso periodo considerato in precedenza, la domanda di infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali è cresciuta mediamente del dieci per cento annuo e, in ragione dell’invecchiamento complessivo della popolazione e della richiesta di wellness, tali professioni sono destinate a crescere a tassi esponenziali nel prossimo futuro. E poi, anche se rappresentano ancora una componente di dimensioni ridotte, tutte quelle professioni legate alla cultura, allo spettacolo e allo sport per cui sono previste migliaia di assunzioni soprattutto nelle imprese private.

Chef e cuochi

Sono tra i lavori più ricercati al mondo e, bisogna sottolinearlo, sono tutt’altro che sottopagati. In ogni caso, tutte le attività professionali legate al modo del cibo (possibilmente di lusso) sono in forte crescita: da quelle più alto rango come chef e cuochi a quelle, in parte sottovalutate, dei panettieri e dei fornai in cui il 40% delle offerte non trova addetti qualificati.

Avvocati e specialisti nel recupero crediti

Se cercate sui motori di ricerca che si occupano di personale, troverete che sono tra le figure professionali più ricercate. Pensate che lo sono anche nei periodi normali: la crisi, in ogni caso, ne ha fatto esplodere la domanda. D’altra parte, pensate ai rapporti tra imprese, alla difficoltà di incasso sulla clientela, al protesto di una cambiale o di un assegno, al recupero di crediti inesigibili: in questo momento, potrebbe essere un valore aggiunto straordinario saper offrire competenze e capacità in questo settore.

A cura di Angelo Deiana

 

Tratto da Uomo&Manager di Novembre 2017

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