Manageritalia e Assinrete, intesa per potenziare le reti d’imprese

Manageritalia e Assinrete, di cui abbiamo parlato sul numero di febbraio di Uomo&Manager,hanno stipulato a Napoli una lettera di intenti con l’obiettivo di valutare possibili collaborazioni nello sviluppo di progetti congiunti, orientati a valorizzare le figure manageriali che, a vario titolo, operano per la nascita e lo sviluppo delle Reti d’Imprese.

Oggi in Italia le imprese coinvolte in contratti di rete sono 27.676 e i contratti di rete sono 4.511 (elaborazioni Manageritalia su dati Unioncamere al 3 marzo 2018). Un fenomeno in forte crescita, se pensiamo che in soli sei mesi (settembre 2017/marzo 2018) le imprese sono aumentate di 7.519 unità (+37,3%) e i contratti di rete di 519 (+13%). La regione più in rete è il Lazio con 7.551 imprese (27,3% del totale), seguono Lombardia 3.066 (11,1%) e il Veneto 2.097 (7,6%).

Anche nelle reti d’imprese, come nella stragrande maggioranza delle imprese italiane, l’aumento di presenza e cultura manageriale è uno dei principali fattori che il sistema Italia deve mettere in campo per competere. Inutile dire che questo è anche uno degli obiettivi prioritari di Manageritalia. Tant’è che la federazione – che rappresenta oltre 35mila manager con l’obiettivo di supportarli nelle sfide professionali, promuoverne ruolo e contributo fuori e dentro le aziende per lo sviluppo economico e sociale – prevede un apposito progetto nel suo Piano Operativo 2016-2020.  “Manager Innovatori del fare Impresa” ha infatti lo scopo di far emergere e valorizzare il ruolo dei manager per avviare nuove imprese e portare profonde innovazioni in quelle esistenti.

“Oggi sempre più il business e la competitività delle imprese – dice Guido Carella, presidente Manageritalia – si gioca sulla capacità di entrare a pieno titolo nelle reti del valore globali. Per farlo i manager e i modelli manageriali sono determinanti come ci dicono le storie delle imprese che competono con successo e le ricerche a livello internazionale. Questo vale anche per le imprese in rete, come emerge da una nostra recente indagine su un campione rappresentativo di aziende coinvolte in contratti di rete, che dichiarano che con il manager di rete (meglio se esterno alle aziende coinvolte) funzionano meglio anche per la sua capacità di facilitare i rapporti tra i soci”.

“Attivare partnership con associazioni nazionali, nel rispetto della reciproca autonomia, per promuovere la cooperazione nei campi di interesse – sottolinea il Presidente Nazionale di ASSINRETE, Paolo Fiorentino – è uno degli obiettivi fondamentali per la nostra associazione, costantemente impegnata a promuovere l’attività dei professionisti per favorire la nascita e lo sviluppo delle Rete d’Imprese. Riconosciamo una forte vicinanza tra le strategie di ASSINRETE e le priorità identificate da Manageritalia per lo sviluppo delle professioni manageriali del prossimo futuro, nella consapevolezza dell’importanza assunta dalle relazioni di affari sempre più incentrate sulla costruzione e gestione di community.”

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *