Natale, un grande business!

Chi fa commercio lo sa molto bene: il Natale e le festività di dicembre e gennaio rappresentano una grande opportunità di business! Secondo il portale eBay.it, infatti, nel 2017, si prevede una spesa complessiva di quasi 8,2 miliardi di euro che tradotta in spesa media pro-capite si aggira attorno ai 211 euro. Niente male…

La cifra più elevata sarà quella destinata ai figli, pari a 138 euro. A seguire coniugi e partner, per cui la spesa media sarà di 95 euro, e nipoti e genitori, per cui rispettivamente si spenderanno 69 euro e 60euro. Solo il 14% degli Italiani destinerà ai regali di Natale una spesa superiore ai 400 euro.

Per quanto riguarda l’età, i giovani della fascia 16-24 sono quelli che stimano di spendere meno (in media 122 euro circa), mentre a destinare un budget maggiore ai regali saranno gli adulti nella fascia 55-64 (più di 252 euro in media).

Per quanto riguarda i numeri in senso assoluto, la cifra che gli italiani investiranno è da capogiro: gli intervistati dichiarano di essere intenzionali ad acquistare regali per un totale complessivo di circa 382 milioniA livello individuale si faranno in media 9 regali e saranno le donne a farne di più rispetto agli uomini (10,5 vs. 7,9 in media).

Ma in che modo strano spesi questi denari? Il 62% degli intervistati userà un device tecnologico per i suoi acquisti natalizi, un +4% rispetto all’anno 2016. In particolare, il 33% userà un computer portatile, il 27% lo smartphone, il 26% un pc fisso, il 18% un tablet.

Il colosso del commercio elettronico eBay, ha poi stimato una classifica dei regali preferiti e quelli più odiati: al primo posto, fra i più desiderati ci sono viaggi (23%), abbigliamento, scarpe o accessori (9%), libri (8%); i più indesiderati sono invece nell’ordine, calzini (9%), suppellettili per la casa (statue, vasi, candele…) (l’8% ), sex toys e lingerie.

Insomma, sono davvero molte le risorse che metteranno in campo gli italiani per festeggiare al meglio il Natale…

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *