Paolo Severini: “Gli uomini vogliono praticità e confort. Sempre!”

Paolo Severini

Una storia che parte da lontano. Da un artigiano capace di cavalcare la sua passione facendola diventare una professione e quindi un’azienda proiettata verso il futuro. È quello che ha fatto Paolo Severini, che a partire dagli anni ‘70, nella valle del Metauro, ha creato la sua omonima azienda che oggi punta tutto sulla realizzazione di fantastiche camicie artigianali.

Lo scopo è offrire ai propri clienti non solo un prodotto di qualità quanto la cultura artigianale e le competenze di una vita. Il brand Paolo Severini oggi è un punto di riferimento nel suo settore, il cui modello di business si basa non solo sulla vendita online ma anche attraverso l’offline con lo sviluppo di una rete di boutique partner, che vogliono offrire alla propria clientela un servizio in più, innovativo, come è oggi quello della camicia artigianale su misura Made in Italy. Ma che significa camicia artigianale? Cosa cerca chi si rivolge a Paolo Severini per il proprio outfit? Lo abbiamo scoperto attraverso questa intervista che ci fa conoscere un imprenditore d’altri tempi, con la mentalità da vero innovatore.

Lei ha iniziato giovanissimo il suo mestiere: quali le differenze fra l’artigiano della moda negli anni del boom e quello di oggi, nel momento della riscoperta della qualità sartoriale? 

Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo modo c’era ovviamente una diversa percezione del prodotto: chi acquistava capi artigianali era un’élite molto ristretta, capace di apprezzare i dettagli. I clienti dell’epoca erano dei grandi conoscitori ed estimatori delle camicie artigianali, perciò acquistavano con cognizione di causa. La tendenza è cambiata, dopo un periodo di omologazione industriale c’è un gradito ritorno all’attenzione per i particolari artigianali: gli uomini di oggi stanno nuovamente apprezzando il personalismo, che nella concezione moderna è diventato estremo e si è sposato con la quotidianità e con la voglia di sentirsi diversi, senza compromessi con la praticità. L’eccezione di un tempo è diventata la quotidianità di oggi.

Da dove nasce la sua passione? 

Dall’amore verso i tessuti: mi piace trascorrere lunghissime ore nel mio laboratorio per capirli nel profondo, per osservare il loro comportamento nelle diverse circostanze. Questi sono anche i momenti di confronto con i partner, di scambio di idee e di opinioni che ci permettono di crescere. Sono le costanti che accompagnano da sempre il mio lavoro: ho affrontato tante sfide in questi anni, alcune vinte e altre no, e come accade in ogni famiglia le difficoltà quotidiane non mancano. Dopo tutto questo tempo, ogni tanto avrei anche voglia di ritirarmi ma la passione è ancora molto forte in me. Per questo motivo sono felice che nell’ultimo anno mia nuora Lorena abbia mostrato interesse verso questo lavoro, impegnandosi per impararlo anche grazie al supporto di uno dei miei partner. Ho sempre pensato che le passioni debbano essere coltivate e fatte crescere ma bisogna anche avere la forza di tramandarle e di lasciare il passo alle nuove generazioni, creando una linea di continuità per vestire le generazioni future. 

Quali sensazioni prova ancora oggi nel preparare prodotti di alta qualità? 

Tutt’oggi è una sfida continua, che si fa sempre più complessa. Sa, non è semplice interpretare le esigenze di ogni singola persona che si rivolge a noi: quando le acquisisco devo poi trasferirle ai miei collaboratori che devono lavorare alla realizzazione del prodotto. Sono cambiati anche gli strumenti di comunicazione con i clienti: oggi ci interfacciamo attraverso un sito internet e anche questo richiede una buona capacità di interpretazione. 

Quanto sta influendo il ritorno delle passioni maschili per la moda, nel boom della sartoria di questi ultimi tempi? 

Non si sorprenderà di certo se le dicessi che la passione maschile per la moda è il volano degli ultimi quindici anni. La moda non è più esclusivamente appannaggio delle donne, gli uomini hanno riscoperto la bellezza di un guardaroba curato e di un’immagine studiata. L’unica differenza con il passato è che oggi gli uomini hanno bisogno anche di praticità e di comodità, tutti i giorni e a tutte le ore. L’uomo moderno ama vestirsi bene senza dover però rinunciare ai comfort acquisiti. 

Cosa ha significato e cosa è cambiato per lei nel passaggio da artigiano a imprenditore della Sua arte? 

Dal punto di vista tecnico quasi nulla, perché le problematiche sono rimaste pressoché invariate. Io mi occupo poco di tutto il resto, quindi non posso dire che a me sia cambiato qualcosa. È mia nuora ad essere impegnata su tutti gli altri fronti; ammetto che a lei, questo, ha causato qualche grattacapo in più. D’altronde tutti sappiamo che gestire un’azienda è un lavoro complesso che richiede conoscenze trasversali e impegno costante ma lei è giovane, ha talento e ha tutto il tempo per continuare a migliorare.

Il brand Paolo Severini è oggi conosciutissimo nel settore: quale è stata la vostra abilità maggiore che vi ha permesso di imporvi?  

Il nostro brand nasce dalla volontà di voler esprimere la passione di una vita. Una delle strategie che ci sta premiando maggiormente è lo spostamento di gran parte delle nostre energie verso l’interfaccia web. Negli ultimi tempi abbiamo puntato tutto sull’immagine online del nostro marchio, perché il mondo si sta evolvendo in questa direzione e noi vogliamo essere presenti concretamente in questa realtà virtuale. Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sull’aspetto online sarebbe limitante per la nostra attività, pertanto abbiamo già dei progetti in dirittura d’arrivo per l’avvio di alcune partnership con diversi negozi sul territorio. Sono convinto che la creazione di un filo conduttore tra online e offline, tra tradizione ed evoluzione, sia il giusto mix che ci sta permettendo di crescere e di andare nella direzione desiderata.

Le sue camicie, cosa vogliono comunicare a chi le indossa? 

Uno stile di vita di alta qualità che coniughi eleganza e sobrietà. Il messaggio che vogliamo arrivi è che la quotidianità dev’essere vissuta senza compromessi, con la massima qualità e confort possibili.

Quali sono le peculiarità dei suoi prodotti? 

Ciò che distingue le nostre camicie sono gli ottimi tessuti, cuciti da mani esperte. Puntiamo molto sulla modellistica, che consideriamo un plus imprescindibile per qualsiasi prodotto tailored made. L’esperienza in questo campo è una caratteristica difficile da trovare in altre realtà artigianali come la nostra, è frutto del lavoro di anni e anni e il cliente lo sa.

Cosa chiedono a Paolo Severini i clienti? 

Ci chiedono camicie che vadano oltre gli standard qualitativi che possono essere trovati nei capi che si acquistano nei negozi ma anche un sito che abbia un’interazione sempre maggiore con l’utenza. Ultimamente, poi, stiamo riscontrando una sempre maggiore attenzione e richiesta da parte dei clienti nei confronti degli elementi più strettamente customizzabili: dalle misure alle cifre, ci arrivano richieste di personalizzazioni sempre maggiori. 

Qual è il modello di business sul quale puntate? 

Come ho detto in precedenza, la commistione tra offline e online è al centro del nostro modello di business in ottica presente ma, soprattutto, futura: in questo progetto si inserisce anche il continuo miglioramento del nostro sito web sia da un punto di vista B2C che B2B.  Se guardiamo al futuro del nostro brand, infatti, vediamo i negozi sul territorio che diventano vetrine per i prodotti online, dove il personale si trasforma in un consulente di stile per il cliente.
Il canale online rappresenta invece il nostro contatto diretto, attraverso il quale comunicare le nostre proposte mentre il negozio è l’amico sotto casa che sa dare il consiglio migliore e ha la possibilità di far toccare con mano il prodotto.

Online e offline: quali sono i servizi che offrite? 

Sul nostro shop online diamo la possibilità di effettuare qualsiasi personalizzazione sulla camicia: fit, misure, tessuto, collo, maniche, polso, finta e cifre.
La spedizione può essere richiesta sia a domicilio che presso il negozio più vicino, a discrezione del cliente. Sul sito web abbiamo anche una sezione dedicata alle rubriche settimanali in cui ci piace informare sulle ultime tendenze, dare consigli e raccontare la moda maschile con un punto di vista non comune; gli utenti possono rivolgersi a noi chiedendoci consigli e idee per un look particolare o per trovare insieme lo stile più adatto.
E poi, attraverso alcuni video appositamente realizzati e presto disponibili online, guideremo gli utenti nella scelta dei tessuti e della camicia, analizzandone i diversi aspetti.  Offline permettiamo ai clienti di toccare con mano la qualità dei nostri prodotti ma anche di servirsi della professionalità di un esperto per la rilevazione delle misure. Nei negozi sono, poi, presenti delle camicie campione da provare, per ottenere il risultato perfetto, unito alla professionalità e al calore del rapporto umano, ancora non riscontrabile nei servizi online.

Quale sarà il passo successivo per la vostra azienda?

Per mettere in moto a pieno regime il nostro progetto siamo alla ricerca di negozi partner per ampliare la nostra famiglia. Oltre a questo, ci stiamo muovendo su diversi fronti per ampliare la gamma di prodotti nel nostro e-commerce, che in un prossimo futuro non prevederà solo camicie ma anche altri capi e accessori, come pantaloni su misura o pochette, sempre dedicati all’uomo. Se ci spingiamo ancora oltre, per il futuro abbiamo in programma di espandere ulteriormente il nostro raggio d’azione, proponendo i nostri servizi e prodotti ad agriturismi e hotel di lusso, in modo tale da garantire l’acquisto in ogni momento.

 

Tratto da Uomo&Manager di Aprile 2018

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