Randstad, organizza colloqui… al bar. In 26 città italiane

Un’iniziativa simpatica, certamente fuori dai contesti più moderni, come abbiamo visto sull’ultimo numero di Uomo&Manager, in cui abbiamo parlato dei robot, come “selezionatori” di risorse umane. Infatti, per domani, in 26 località in tutta Italia, Randstad ha organizzato colloqui approfonditi ma informali fra candidati e aziende del territorio, a colazione o davanti a un aperitivo.

Il modello scelto è quello degli speed date, al bar o in filiale, dove, proprio come quando si cerca l’anima gemella, empatia, intuizione e istinto sono fattori fondamentali per creare una connessione reale con l’interlocutore e costruire una relazione soddisfacente e di successo. Dopo cinque minuti di conversazione, il candidato dovrà alzarsi e passare al tavolo dell’azienda successiva, sperando di avere sfruttato al meglio la sua occasione.

L’appuntamento è per domani, giovedì 15 febbraio in 26 località sparse sull’intero territorio nazionale: Perugia, Forlì, Ferrara, Correggio (RE), Genova, Casalecchio di Reno (BO), Rovato (BS), Sarezzo (BS), Torino, Brindisi, Bolzano, Bassano del Grappa (VI), Cagliari, Pavia, Gallarate (VA), Erba (CO), Milano, Novara, Dalmine (BG), Piacenza, Mestre (VE), Aprilia (LT), Pordenone, San Bonifacio (VR), Civitanova Marche (MC), Treviso.

“La ‘Colazione con Randstad’ è un’occasione per agevolare in poco tempo la conoscenza multipla tra aziende e potenziali candidati, trasformando il colloquio in un appuntamento per un caffè – commenta Cristina Falconi, Permanent Manager di Randstad –. Quest’oggi abbiamo quindi organizzato dei colloqui informali in 26 città su tutto il territorio nazionale. Nello scorso appuntamento, organizzato a settembre, abbiamo fatto conoscere oltre 330 candidati a circa 180 aziende e ben 50 persone sono state inserite direttamente in azienda. L’obiettivo di giovedì 15 febbraio sarà quello di agevolare l’incontro tra 260 aziende e 520 candidati nel medesimo contesto informale che ha contraddistinto e premiato l’edizione precedente”.

Insomma, un modo decisamente particolare per mettere di fronte candidati in cerca di lavoro e aziende che ne sono alla ricerca. Chissà che questo modello non venga seguito anche in futuro…

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