Real estate: le organizzazioni rappresentative presentano 10 proposte per ripartire

10 punti per dare nuovo slancio al settore del real estate. Nei giorni scorsi, è stato presentato un manifesto con le proposte firmate dalle organizzazioni rappresentative del comparto: Avi, Confedilizia, Fiaip, Finco, Confassociazioni Immobiliare, Aspesi, Adsi, Gesticond, Anbba, Assindatcolf, Assotrusts, Ape, in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo.

“Salvaguardare il settore del Real Estate per garantire maggiori tutele anche per i cittadini”. Lo ha dichiarato Mario Bulgheroni, presidente di AVI (Associazione Professionale Esperti Visuristi Italiani) a commento dell’adesione dell’Associazione da lui presieduta.

“Oltre a condividere e a sostenere i punti contenuti nel Manifesto – ha continuato Bulgheroni – mi auguro che l’ispezione ipocatastale effettuata da esperti visuristi diventi una pratica normale, nelle attività di compravendita come nelle successioni. Una prassi, questa, che considero utile sia per accertare i diritti reali dei proprietari sia per diminuire complessivamente il carico fiscale, andando a recuperare l’evasione sugli immobili. Non trascuriamo il fatto che con le visure ipocatastali sono garantite le esatte attribuzioni degli immobili e delle loro eventuali pertinenze. Il che significa far evitare ai cittadini problemi futuri. L’ulteriore valore aggiunto delle ispezioni effettuate da esperti è quello di essere uno strumento a difesa del cittadino perché è l’unico modo per accertare la completa titolarità del bene, cioè che il bene stesso non sia gravato da ipoteche, sequestri o altro tale da comprometterne la sua totale disponibilità. Ed è proprio da qui, guardando alla difesa del cittadino e dell’impresa che parte l’attività programmatica della specifica branch di CONFASSOCIAZIONI. A breve presenteremo una serie di iniziative tutte volte a evidenziare i punti di forza e di debolezza del sistema. Con l’obiettivo di dare delle soluzioni e non di proporre nuovi problemi”.

Insomma, consigli importanti da parte di chi, del settore, è protagonista. “Ho sempre considerato i consumatori e i beni immobili le leve fondamentali del nostro Paese, non delle presenze scontate – ha concluso il Presidente AVI, Mario Bulgheroni -. Per di più legati l’uno all’altro perché un’errata considerazione del problema immobiliare produce problemi sul cittadino e viceversa. Da qui si comprende quanto sia essenziale, come ha giustamente sottolineato il Presidente Fiaip, Battista Baccarini, definire maggiori certezze per la fiscalità immobiliare. Rimettendo in moto l’investimento nel mattone associato alle dovute verifiche sullo stabile si genera un circolo virtuoso garante non solo dell’economia del Paese, ma anche del risparmio di tutti i cittadini coinvolti, ovvero di noi tutti italiani”.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *