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Emporio Armani, classico e sofisticato

Una nuova collezione di orologi, per gli appassionati della linea Emporio Armani. Valente, una delle casse più classiche e senza tempo della collezione, viene rivisitata valorizzandone l’eleganza e le linee sensuali sinonimo dello stile della Casa. Le parole d’ordine che caratterizzano la collezione sono classico e sofisticato. I nuovi modelli si integrano con la collezione già presente alla perfezione proponendo texture raffinate e dettagli distintivi, come  i cinturini in pelle stampa cocco e lucertola nei colori nero e marrone scuro, come anche i modelli con eleganti bracciali in acciaio.

David Di Castro

@daviddicastro11

NAD rinnova VISO1: per un ufficio hi-tech

Un ufficio hi-tech. Questa è sempre più la tendenza del momento. Con l’evoluzione della tecnologia, che negli ultimi venti anni ha fatto passi da gigante, rendendo obsoleto qualsiasi cosa antecedente all’iPhone, ad esempio, regalarsi e regalare ai propri collaboratori un ufficio piacevole da vivere può contribuire a creare un’atmosfera certamente più produttiva. E ci sono molti modi per farlo. Tv sempre più grandi e tecnologiche in grado di far funzionare app interessanti, ma anche sistemi audio belli a vedersi e funzionali al massimo. NAD, brand da sempre sinonimo di alta qualità acustica, rinnova il suo sistema musicale VISO1 portandone la qualità d’ascolto ad un livello senza eguali e integrando le connettività AirPlay® e Bluetooth APT-X. È un sistema musicale digitale che combina l’innovativa tecnologia audio digitale con le prestazioni NAD. Le più sofisticate tecnologie audio oggi disponibili hanno stimolato NAD a ricercare un design allo stesso tempo elegante e funzionale. L’inserimento di due importanti tecnologie wireless come AirPlay® e Bluetooth ad alta qualità APT-X, ha permesso ai designer di modificare la livrea del nuovo VISO 1 AP eliminando la dock per iDevice precedentemente installata sul frontale.
L’amplificazione è basata sull’esclusiva tecnologia Direct Digital di NAD, che elimina dal percorso del segnale ogni circuitazione analogica offrendo elevata efficienza e consumi energetici ridotti, con preziosi vantaggi nell’ascolto della musica. Tutto ciò assicura un ottimizzazione del segnale in rapporto agli altoparlanti impiegati (bi-amplificazione, crossover elettronico) e, nello stesso tempo, l’assenza di qualsiasi manipolazione del segnale digitale originario.
Inoltre, il nuovo VISO 1 AP offre un collegamento digitale ottico, utilissimo, ad esempio, per consentirne il collegamento dei moderni TV (pressoché tutti dotati di uscita audio in formato digitale ottico) migliorandone così in maniera eclatante la resa audio.

David Di Castro
@daviddicastro11

BMW i8, la ecosportività


Tra le novità più attese del Salone di Francoforte, che inizierà domani, senz’altro figura la Serie i di BMW. La Casa tedesca, infatti, presenterà la i3 (della quale abbiamo parlato abbondantemente sul numero di settembre di Uomo&Manager) e la sportivissima i8, una 2+2 posti dal design futuristico, caratterizzata da un lightweight design intelligente, che consente non solo di guidare in città ad emissioni zero, ma che offre anche una performance sportiva di primissimo livello. Una nuova frontiera per le automobili sportive che simbolizza non solo il tipico piacere di guida BMW, ma anche una nuova caratteristica del premium, definita fortemente attraverso la sostenibilità. Il suo sistema ibrido di tipo plug-in è composto da un motore a benzina a tre cilindri fortemente sovralimentato con tecnologia BMW TwinPower Turbo e dalla tecnica BMW eDrive che interagiscono attraverso un sistema intelligente di gestione dell’energia.

Il motore endotermico da 1.500 cc eroga 170 kW/231 cv ed aziona le ruote posteriori della BMW i8. Il propulsore eletttrico da 96 kW/131 CV trasmette la propria coppia motrice alle ruote anteriori, offrendo la guida nella modalità esclusivamente elettrica con un’autonomia massima di 35 chilometri e una velocità di punta di 120 km/h.

David Di Castro

@daviddicastro11

Samsung Gear, ha inizio l’era degli smartwatch

È ufficialmente iniziata l’era dei gadget indossabili. In attesa degli occhiali che ci faranno impazzire nel 2014, Samsung ha svelato al mondo il suo smartwatch, in occasione dell’IFA di Berlino, battendo sul tempo la storica rivale Apple, la quale a sua volta ha reso noto l’evento del prossimo 10 settembre quando verranno proposti i nuovi iPhone.
Si chiama Galaxy Gear e nasce con l’intento di offrire agli utenti la possibilità di non dover guardare il proprio smartphone continuamente per vedere se ci sono mail o news interessanti, oltre chiaramente a permetterne l’utilizzo come telefono attraverso il controllo vocale. Presentato insieme al Galaxy Note 3 e al Note 10.1, il Gear vuole rappresentare una sorta di collegamento, via Bluetooth, tra questi stessi dispositivi (non certo gli unici) e l’utilizzatore.
Il design non è poi molto diverso rispetto a quello di molti altri orologi digitali. Il quadrante rettangolare di plastica e metallo lo rende decisamente trendy, ma sono le sue capacità tecnologiche che lo fanno apparire appetibile ali occhi degli appassionati. Lo schermo piatto da 1,63 pollici è fantastico, il processore da 800 mHz,  i 4 giga di memoria e i 512 di ram, chiariscono che non stiamo parlando di un giocattolo. La videocamera da 1,9 megapixel è posta sul cinturino. Due microfoni, un altoparlante, accelerometro e giroscopio, completano il quadro d’insieme che porta il Gear a pesare appena 74 grammi. Il tasto “Home” è posto sulla cassa e chiaramente è utilizzabile anche per accendere e spegnere il dispositivo; attraverso i tasti laterali, invece, si accede alle varie funzioni. Le notifiche delle mail, degli sms, delle chiamate perse e quant’altro vengono segnalate in tempo reale, i comandi vocali permettono di gestire molte funzioni, come ad esempio aggiornare il calendario degli appuntamenti.
Sarà venduto a partire dal prossimo 25 settembre in 149 Paesi del mondo, tra i quali certamente l’Italia.

David Di Castro
@daviddicastro11

Audi celebra la Sport quattro

Sono trascorsi trenta anni da quando Audi presentò una dell’automobili più leggendarie della Casa dei quattro anelli. La Sport quattro fece subito breccia nei cuori degli appassionati delle coupé più eccessive e i successi in ambito rallystico hanno hanno contribuito non poco a farla entrare di diritto nei sogni e nei desideri dei più giovani ma non solo. Per festeggiare il trentennale di una cotale fantastica creazione, Audi proporrà al prossimo Salone di Francoforte la Audi Sport quattro concept, che continua la tradizione quattro con un design accattivante in stile coupé e trazione ibrida plug-in con una potenza di sistema di 700 CV (515 kW).
Con questa nuova concept, la Casa di Ingolstadt, riprende dunque la tradizione, andando a recuperare alcuni elementi di design della Audi quattro concept, lo studio di design presentato tre anni fa al Salone di Parigi. Ha una carrozzeria slanciata sotto la quale sono evidentissimi i cerchi da 21 pollici. Sbalzi corti, proporzioni sportive ed equilibrate, risulta all’occhio bassa e larga, decisamente “cattiva”. I montanti posteriori sono spigolosi e molto inclinati e i doppi fari rettangolari nell’innovativa tecnologia Audi Matrix LED, saranno disponibili entro la fine dell’anno nella rinnovata Audi A8.
Il frontale è caratterizzato dalla calandra esagonale single-frame con un nuovo inserto plastico, un elemento tipico che proviene dal mondo delle gare. La parte inferiore è quasi verticale, la parte superiore segue invece l’andamento del cofano motore. La griglia, molto ribassata, accentua la dimensione della larghezza.
Due blade verticali di grandi dimensioni suddividono le grandi prese d’aria e riprendono formalmente le nervature del cofano motore. Gli splitter in CFRP sono proiettati in avanti, come nelle vetture da gara. La calandra fa parte della nuova filosofia Audi e lascia intuire in quale direzione andrà il design dei modelli sportivi di serie. Un’altra reminiscenza di design è rappresentata dai cosiddetti “blister” sopra i parafanghi, che i designer Audi hanno reinterpretato nelle linee, accentuandone il risalto.
L’eleganza sportiva delle linee esterne, è ripresa all’interno dell’abitacolo. Volante, cruscotto e head-up display sono nel campo visivo diretto del guidatore. Sia nella parte strutturale che in quella dei materiali è la struttura leggera a farla da padrone. Un guscio in carbonio costituisce la struttura portante degli interni e serve allo stesso tempo come portaoggetti all’interno delle portiere. Sono elementi come questo che rendono visibile la struttura leggera. I sedili anteriori sportivi ribaltabili a guscio e poggiatesta integrati e sedili posteriori normali permettono di ospitare comodamente quattro persone. Il volante sportivo multifunzione rivela informazioni utili su come saranno i prossimi modelli sportivi di serie.
Anche il concetto dei comandi è incentrato sul facilitare la vita per chi è alla guida. Tutte le informazioni importanti sono riportate nello strumento completamente digitale del cruscotto. Gli indicatori virtuali con effetto tridimensionale possono essere gestiti facilmente attraverso il volante sportivo multifunzione.
Sono disponibili una modalità Race con contagiri centrale, informazioni sui circuiti e cronometro o la modalità Setup con informazioni dettagliate su numerosi circuiti. L’unità di comando MMI, tipica Audi, è dotata del comodo sistema di comando “touchwheel”.
La trazione ibrida plug-in assicura alla Sport quattro concept un dinamismo mozzafiato. La potenza arriva a 700 cv, mentre la coppia addirittura 800 Nm, trasmesse alla trazione quattro con differenziale posteriore sportivo, attraverso il cambio tiptronic a 8 rapporti modificato. I consumi sono eccezionali, solo 2,5 litri ogni 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 59 g/km.
Tra il 4.0 TFSI e il cambio è posizionato un motore elettrico a forma di disco che eroga 110 kW di potenza e 400 Nm di coppia. Viene alimentato da una batteria agli ioni di litio. Con la sola alimentazione elettrica la Audi Sport quattro concept può percorrere fino a 50 chilometri. Una gestione intelligente regola l’interazione dei motori in base alla situazione contingente; il guidatore può scegliere diverse modalità.
A seconda della strategia operativa e di guida, la Audi Sport quattro concept può assecondare stili di guida e desideri diversi. Sono disponibili tre diverse modalità. La modalità EV per un’alimentazione esclusivamente elettrica, la modalità ibrida per la massima efficienza e la modalità sportiva per le massime prestazioni.
In modalità EV funziona solo il motore elettrico. Con una potenza elettrica massima di 110 kW e 400 Nm di coppia è possibile viaggiare elettricamente in città e fuori città. L’acceleratore attivo indica il passaggio alla trazione ibrida in modo che il guidatore possa gestire consapevolmente il passaggio dalla trazione elettrica a quella ibrida.
Utilizzando parametri ambientali e dati di navigazione, in modalità ibrida viene rilevato l’impiego ottimale, dal punto di vista dei consumi, di motore elettrico e motore a combustione, che viene poi convertito dalla strategia operativa. Con la navigazione satellitare attiva l’intero itinerario di viaggio viene quindi configurato in base alla massima efficienza. In questa modalità esiste inoltre la possibilità di influire individualmente sulla strategia operativa.
In modalità sportiva il motore è impostato sulla massima potenza e sulle prestazioni più elevate. La funzione elettrica di “boost” supporta il motore a combustione in tutte le situazioni di marcia. La gestione dell’energia garantisce sempre che la batteria sia sufficientemente carica.

David Di Castro

@daviddicastro11