,

10 consigli per combattere lo stress

Stress Awareness Day

Oggi, 7 novembre, è lo “Stress Awareness Day”, ovvero la Giornata per la consapevolezza dello Stress. Definito come il “Male del XXI secolo” dall’Organizzazione Mondiale della Sanitàne soffrono quasi 9 italiani su 10 secondo Assosalute e negli USA l’American Psychiatric Association ha certificato un aumento del 40% dei livelli di stress nella popolazione in un anno.

Un problema serissimo che fino a non molto tempo fa veniva sottovalutato ma che oggi viene analizzato dagli specialisti con grande attenzione, soprattutto in ambito lavorativo, ma certamente anche in quello privato.

I sintomi più comuni dello stress

Spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic: sono solo alcune delle manifestazioni del nemico numero uno di molti. Lo stress può manifestarsi sotto molteplici forme, evidenti o subdole, in ogni momento e ovunque, sia sul lavoro sia nella vita di tutti i giorni.

Ma quali sono i meccanismi a livello molecolare che portano lo stress a essere deleterio per la salute? Come riportato recentemente dal The SunAdam Moeser, professore associato specializzato in malattie da stress presso l’Università del Michigan, ha scoperto che alcuni tipi di globuli bianchi proteggono il corpo dalle malattie, ma quando questo viene stressato, si attivano potenti reazioni infiammatorie: “Le cellule sotto stress rilasciano sostanze chimiche che possono portare a malattie infiammatorie e allergiche come la sindrome dell’intestino irritabile, l’asma, le allergie alimentari pericolose per la vita e le malattie autoimmuni come il lupus”.

La situazione oggi però è sempre più preoccupante, e numerosi altri studiosi sono intervenuti sul tema rivelando delle statistiche davvero scoraggianti: uno studio congiunto del Center for Emotional Intelligence e del Child Study Center dell’Università di Yale e dell’Università di Lipsia riportato dal The New York Times ha sottolineato come 1 lavoratore su 5, il 20% circa del totale, sia a serio rischio burnout, una sindrome definita anche “dell’esaurimento da lavoro” che rappresenta la risposta violenta ad uno stress psico-fisico cronico e persistente. Ma non è tutto: per la CBS addirittura il 3-4% dell’intera popolazione soffre seriamente di disturbi psichici legati allo stress.

Stress: un problema mondiale

Il dato dell’Anxiety and Depression Association of America, secondo cui circa 40 milioni di americani, il 18% della popolazione, soffre di un disturbo d’ansia. Un problema che colpisce anche l’economia: secondo l’OMS infatti lo stress sul lavoro costa alle imprese americane fino a 300 miliardi di dollari all’anno. Per mettere tutti al corrente dei rischi causati dall’eccesso di stress, l’International Stress Management Association di Londra ha istituito lo “Stress Awareness Day”, la Giornata per la consapevolezza dello Stress, che quest’anno ricorrere oggi, il 7 novembre.

L’opinione dell’esperta

Da dove scaturisce lo stress? Dal lavoro sì, ma anche dagli errori: “Sono le condizioni di lavoro in cui viviamo che favoriscono conflittualità e ansia, sintomi che si manifestano attraverso disturbi come la mancanza di respiro, irritabilità che si dimostra in scoppi momentanei di rabbia seguita spesso da sensi di colpa rispetto ai propri comportamenti e fissità di pensiero rispetto a situazioni e persone – spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia, che ha affiancato grandi imprenditori e professionisti nel raggiungimento dei propri obiettivi – Ma le radici dello stress non risiedono solo nella frenesia della routine, ma anche nelle prospettive da cui si guarda la vita stessa. Una delle ragioni più grandi di stress e conflitto è l’errore: vero o presunto, i comportamenti sbagliati, personali o di un altro, sono alla radice di moltissimi stress interni alla persona, che esplodono poi nella relazione. È possibile intervenire prontamente attraverso le domande potenti, uno strumento del coaching che aiuta a ridurre lo stress dando un preciso contesto all’errore commesso per trovando risposte e soluzioni concrete”. La dott.ssa Osnaghi ha poi stilato un decalogo per combattere lo stress.

10 metodi per allentare lo stress

1 – PONITI LE DOMANDE POTENTI PER SUPERARE GLI ERRORI 

Secondo la Master Coach Osnaghi, servono a trovare risposte utili, esplorando lo scibile delle posizioni di giudizio che la mente potrebbe generare. Verso gli altri ci si dovrà chiedere quale errore è stato commesso, quale è stata la reazione emotiva, l’effettivo danno oggettivo, quale decisione prendere e quale passo intraprendere per realizzarla. Verso se stessi invece, è bene chiedersi quale errore abbiamo commesso; cosa è possibile imparare grazie all’errore; quale decisione posso prendere qui ed ora per rafforzarmi nei confronti di questo errore: come desidero migliorare il mio comportamento e che genere di perdono mi voglio dare. Queste domande aprono la porta a risposte che liberano nuove idee e prospettive, sciolgono il nodo della resistenza e permettono di diventare più agili nel pensare e nell’agire, in pratica, meno bloccati nello stress.

2 – PRANZA BENE E CON CALMA 

Secondo gli studiosi dell’Università di Saint Louis una pausa pranzo troppo veloce o contraddistinta da junk food è da sostituire con un pranzo leggero e bilanciato, ricco di carboidrati, vitamine e proteine.

3 – RENDI IL TUO UFFICIO PIÙ GREEN

Uno studio dell’Università di Washington riportato da Prevention ha rivelato che facendo entrare delle persone stressate in una stanza piena di piante si otteneva una diminuzione della pressione di 4 punti.

4 – EVITA GLI STRESSATI 

Una ricerca condotta dal Max Planck Institut e dal Politecnico di Dresda ha scoperto che stare in contatto con persone stressate produce un aumento dei livelli di cortisolo nel sangue anche del 26%., un livello che può salire fino al 40% se queste persone sono conoscenti o familiari.

5 – UN BACIO CONTRO LO STRESS

Un sondaggio su 2mila coppie della Northwestern University ha svelato che quelle che baciavano solo durante i rapporti sessuali erano 8 volte più predisposte a soffrire lo stress o cadere in depressione.

6 – SII GENTILE

Studi condotti dalla North Carolina State University hanno dimostrato che i capi sono in grado di comunicare con educazione e gentilezza ottengono migliori performance dai dipendenti.

7 – NON FISSARTI DAVANTI ALLO SCHERMO

I ricercatori dell’Università di Gothenburg, in Svezia, hanno scoperto che trascorrere troppo tempo davanti allo schermo comporta problemi di sonno e aumenta il rischio di depressione, specie nelle donne giovani.

8 – IL POTASSIO È FONDAMENTALE

L’American Psychological Association ha scoperto che il potassio aiuta a regolare la pressione che aumenta nei momenti di stress e difende perfino dagli effetti più gravi di questo come l’infarto.

9 – REPETITA IUVANT

Secondo il dott. Perri Klass dell’Università di New York i gesti ripetitivi sono buoni rimedi contro l’ansia: la ripetizione una parola, una frase, un movimento o un suono può avere effetti di riduzione dello stress.

10 – RIDERE, RIDERE, RIDERE ANCORA

Gli esperti della Mayo Clinica nel Minnesota hanno sottolineato come ridere faccia aumentare la quantità di aria ricca di ossigeno nel nostro corpo, stimolando il cuore, i polmoni e i muscoli, un effetto che aumenta l’endorfina rilasciata dal cervello.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *