Acquistare vicino casa: ecco il nuovo trend secondo uno studio di MasterCard

stretta di mano

Gli acquisti? Meglio farli vicino casa. Secondo una ricerca di MasterCard circa 8 italiani su 10 (il 78% per la precisione) preferiscono acquistare quanto gli occorre senza spostarsi molto dalle proprie zone.

A quanto emerge dallo studio, gli italiani sono tornati ad amare il concetto di far parte di una comunità ben definita, caratterizzata anche dalla presenza di piccole realtà commerciali. Strano se si pensa alla grande crescita invece delle vendite online, soprattutto in questo particolare momento storico.

Mastercard ha messo a disposizione 250 milioni di dollari a livello globale per aiutare e sostenere le piccole imprese nella ripresa e grazie anche al sentimento di fiducia dei consumatori verso le piccole imprese locali oggi ai massimi storici, queste ultime torneranno, si spera, a prosperare presto sia a livello globale che oltre. In particolare, in Europa, Mastercard ha introdotto un’ampia gamma di servizi a supporto delle PMI tra cui la piattaforma Business Unusual, in collaborazione con vcita, e Mastercard Trade Solution: entrambe le piattaforme forniscono servizi che vanno ben oltre la tradizionale attività bancaria e contribuiscono all’efficienza in termini di costi e di tempo.

I risultati completi della ricerca

Secondo la ricerca è evidente la scelta, da parte dei cittadini italiani ed europei, di spendere di più a livello locale per contribuire alla ripresa delle comunità di appartenenza (54% il dato italiano vs un 49% a livello europeo). Una scelta questa che è dettata dal desiderio di instaurare nuovi e duraturi rapporti con i piccoli commercianti (24%) e dalla fiducia riposta nei consigli offerti da vicini e conoscenti (27%).

Due terzi (65%) dei consumatori europei sostengono di essersi avvicinati molto ai negozi della propria sin dall’inizio della pandemia perché più facilmente raggiungibili e convenienti (50%), un dato pressoché allineato con i nostri connazionali (40%). D’altra parte, in molti si sono affacciati per la prima volta ai negozi sotto casa scoraggiati dalle lunghe code agli ingressi dei supermercati di grandi dimensioni (40% per gli europei e 36% per gli italiani).

Da notare il fatto che le restrizioni agli spostamenti abbiano giocato un ruolo significativo nel cambiamento delle abitudini di acquisto per il 60% degli italiani. Queste hanno invece avuto un impatto limitato per gli europei (31%) in quanto colpiti dall’emergenza sanitaria solo in un momento successivo, e dunque più preparati ad affrontare un brusco cambiamento di abitudini e di restrizione della libertà di movimento quotidiano. Sono questi, in sintesi, i tre motivi principali che hanno spinto i cittadini a riscoprire i piccoli commercianti locali. 

Il risultato di tutto ciò è che oggi sia i consumatori italiani (83%) che quelli europei (72%) preferiscono fare acquisti nei negozi gestiti da conoscenti, oltre a mostrarsi più fiduciosi di fronte ai consigli offerti dai commercianti. 

Inoltre, a seguito del lockdown, sono cambiati anche i valori che si riflettono nei comportamenti quotidiani assunti nei confronti della propria comunità. Ad esempio, il 64% degli italiani (vs il 58% degli europei) afferma di salutare più frequentemente i propri vicini rispetto a quanto erano soliti fare solo un anno fa, sintomo di un ritrovato spirito di comunità e coesione all’interno delle piccole realtà di quartiere, anche in grandi agglomerati urbani. Similmente, il 46% degli italiani dichiara di accettare le consegne di prodotti ordinati online per conto dei vicini – un dato che trova allineamento anche tra gli europei (44%), mentre il 15% degli italiani (vs il 18% degli europei) dichiara di far parte di un gruppo WhatsApp che riunisce tutti i membri del quartiere. Tuttavia, diversamente dai nostri corrispettivi europei, gli italiani si mostrano ancora restii a lasciare una copia delle chiavi di casa ai propri vicini in caso di emergenza (13% vs 19%). 

Michele Centemero, Country Manager di Mastercard Italia, ha affermato: “Le piccole imprese sono il tessuto fondante della nostra economia nazionale.  Grazie al riavvicinamento alle comunità locali imposto dalle restrizioni causate dalla pandemia, i cittadini stanno riscoprendo i vantaggi dei piccole imprese commerciali dislocate nelle zone in cui vivono. Per supportarle in questa delicata fase di ripresa, come Mastercard abbiamo ampliato e introdotto una serie di nuovi servizi disponibili in tutto il mondo e siamo felici di osservare che gli italiani hanno rinnovato la loro fiducia verso i piccoli negozi, perché crediamo nel ruolo chiave delle comunità locali per promuovere la ripresa, una ripresa che deve necessariamente partire dai nostri quartieri”. 

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