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Ai piedi… dell’Ars Sutoria

antica stivaleria savoia

Il 21 giugno scorso si è svolto il primo evento Stilemaschile totalmente dedicato all’Ars Sutoria, l’arte della calzoleria. Un vuoto, nella nostra programmazione che ha toccato ogni sorta di argomento afferente l’universo maschile, dalla rasatura alla sartoria dai distillati ai sigari, riempito grazie alla collaborazione dell’antica Stivaleria Savoia 1870.

Grazie a Fausto Risi, il direttore, e alla partecipazione di alcuni degli artigiani della Casa, abbiamo così intrapreso questo viaggio: partendo dalle misure del piede, abbiamo visto come si prepara un cartamodello personalizzato per passare poi alla forma del piede, ancora e rigorosamente in legno. Da questo simulacro dell’arto del cliente, si passa al taglio della pelle e alla trasformazione, lenta sapiente e graduale, da un oggetto bidimensionale, come la pelle, a tridimensionale, come la scarpa. Gli artigiani ci hanno mostrato come si realizza una cucitura goodyear, che prevede cioè l’unione di tre parti: tomaia, guardolo e suola. Questa è la cucitura più resistente e affidabile, che rende una scarpa artigianale praticamente eterna. Vi rimandiamo sul nostro sito www.stilemaschile.it per scoprire come si realizza una scarpa e quali sono i modelli che un gentleman dovrebbe utilizzare.

La Stivaleria Savoia è entrata a far parte del mondo di E.Marinella nel 2004. Ma da quest’anno è iniziato un nuovo corso che vede il coinvolgimento in prima di persona di Alessandro Marinella, la quarta generazione della famiglia. Alessandro era  presente all’evento e ci ha raccontato le novità e quale sarà lo sviluppo nel prossimo futuro, sia dal punto di vista dell’immagine (con l’apertura dei canali social ufficiali) che dei prodotti, con più attenzione al pubblico giovane che vuole avvicinarsi a questo mondo così affascinante ed esclusivo. Tutto, naturalmente senza tradire una storia e un prestigio unico in Italia. A fine evento abbiamo chiacchierato e continuato ad ammirare le varie lavorazioni artigianali sorseggiando un gin tonic preparato con un prodotto italiano, giovane ma di successo, il VII Hills Dry Gin (VII Hills… 7 colli: vi ricorda niente).

La Stivaleria Savoia in poche parole

Fondata nel 1870, ma derivata dall’esperienza dei maestri calzolai che realizzavano stivali per il reggimento Savoia Cavalleria di stanza nella caserma milanese di via Vincenzo Monti, Stivaleria Savoia si è sempre proposta come laboratorio-atelier potendo contare su propri artigiani altamente specializzati. Ancora oggi Stivaleria Savoia offre una selezione di prodotti per il guardaroba maschile più raffinata. A cominciare dalla scarpa. L’unico punto vendita è a Milano allo stesso indirizzo dalla sua inaugurazione (via V. Monti angolo via F. Petrarca, 8). Unico perché le scarpe firmate Stivaleria Savoia sono vendute solo ed esclusivamente qui, ma unico anche perché abbina la produzione alla vendita diretta. Più che una boutique è un atelier-laboratorio dove è possibile vedere all’opera gli artigiani specializzati che costruiscono la scarpa, fase dopo fase, in base alle misure e ai gusti del cliente. Una scarpa realizzata interamente a mano che prevede ancora oggi molte fasi di lavorazione: dalla presa delle misure su cartone al taglio dei pellami, dalla costruzione sulla forma di legno alla cucitura del guardolo, fino alle innumerevoli rifiniture e alla lucidatura finale. Dettagli importanti che fanno la differenza quando la scarpa viene calzata. Il comfort coniugato all’eleganza è il punto d’arrivo di una calzatura artigianale fatta a mano e su misura.

A cura di Alfredo de Giglio, Direttore di Stilemaschile

Tratto da Uomo&Manager di Luglio-Agosto 2018

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