Arriva il blue monday: su il morale con i nostri consigli e… i nostri amici cani in ufficio!

blue monday: cani in ufficio

Ci siamo, come ogni anno arriva inesorabile il blue monday. Ci alziamo la mattina e ci rendiamo conto che qualcosa non va. Ora voi direte: “A me capita più di una volta l’anno…”. Eppure secondo vari studi, c’è un preciso giorno dell’anno in cui ci sentiamo particolarmente fuori asse.

Cos’è il blue monday?

Ma cos’è il blue monday? Capita il terzo lunedì di gennaio di ogni anno ed è etichettato come il giorno più triste dei 365 (o dei 366 nel caso del 2020), quello in cui le feste natalizie sono ormai un lontano ricordo e le temperature rigide, insieme alla pigrizia invernale, mettono alla prova i buoni propositi dell’anno e la voglia di lavorare.

Come affrontare il blue monday?

Vincere la sensazione di tristezza che caratterizza questa giornata non è mai facile, eppure, qualche consiglio ci sentiamo di fornirvelo.

Partiamo dall’alimentazione: non mangiate cibi eccessivamente pesanti, che già normalmente, potrebbero crearvi un senso di pienezza e sonnolenza che non favorisce certo la produttività. Scegliete di mangiare leggero: cibi come yogurt magro, verdura, frutta fresca, mandorle, carne bianca possono certamente sostenervi senza appesantirvi.

Scegliete di svegliarvi mezz’ora prima e fate tutto con calma: questo vi permetterà di organizzare la vostra giornata con maggiore serenità e dunque minore stress.

Regalatevi una piccola “coccola”: in certe giornate, dove tutto sembra più difficile, farsi un piccolo dono o sottoporsi ad un trattamento rilassante, come un massaggio, può certamente essere utile.

I vostri amici a quattro zampe ed il blue monday

Secondo una ricerca inglese della University of Lincoln, supportata da Purina, le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio hanno una maggiore soddisfazione nella gestione casa-lavoro (+14,9%) – ad esempio nell’equilibrio tra impegni di lavoro e quelli familiari – e una superiore qualità di vita lavorativa (+16,9%). Migliorano anche la concentrazione sul proprio lavoro (+33,4%) e il benessere generale (+4,7%), con maggiori livelli di felicità e di soddisfazione per la propria vita.

Purina dal 2014 porta avanti con successo il programma“Pets at Work”, attraverso il quale ha realizzato un ambiente pet-friendly negli uffici di Assago e nello stabilimento di Portogruaro per permettere ogni giorno a tutti i dipendenti di portare sul posto di lavoro il proprio cane.

Nel nostro Paese, le aziende che hanno realizzato progetti simili sottolineano come la presenza dei cani in ufficio contribuisca ad aumentare la socializzazione tra i dipendenti e la loro motivazione, oltre a migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata.

Anche le aziende traggono beneficio quando creano un ufficio pet-friendly: infatti, i dati della ricerca della University of Lincoln rilevano come le persone che portano il proprio cane al lavoro abbiano una maggiore dedizione (+16,5%) rispetto alla norma, con un aumento generale del 14,4% nell’attaccamento verso la propria professione.

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