Blog aziendale: ne vale ancora la pena nel 2021?

blog aziendale

Indecisi se aprire o meno un blog aziendale? Abbiamo cercato di riassumere i vari pro e contro di questa tipologia di canale comunicativo.

Il fine ultimo è quello di aiutare a capire se il blog può essere un valore aggiunto o meno per la vostra azienda.

Cos’è innanzitutto un blog

Partiamo dalla definizione di blog. Secondo wikipedia, “un blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post”.

Questo cosa vuol dire?

Che il blog è uno spazio nel sito web aziendale, in cui si può pubblicare più o meno costantemente, degli articoli.

Questi ovviamente dovranno parlare di tematiche che ruotano intorno alla propria nicchia di mercato.

Quindi se ad esempio si ha un’azienda che vende creme bio, tutti gli articoli cheteranno pubblicati parleranno di argomenti affini.

Ecco alcuni esempi :

  • quali creme bio è meglio usare?
  • Qual è la differenza tra una crema bio e una normale?
  • Come usare la crema X?

Scrivere articoli come questi, andrà ad attrarre un pubblico affine ai propri potenziali clienti. E quindi permetterà sia di far crescere il proprio marchio, che di effettuare vendite online (se si possiede un e-commerce attivo). Ma sono solo questi i benefici?

Andiamo a vedere insieme perché è ancora un’ottima idea aprire un blog.

Quali sono i benefici di un blog aziendale

Posizionarsi come un esperto

Aprire un blog permette con il tempo, di diventare un punto di riferimento nel proprio settore. Il motivo è che scrivendo articoli utili per il vostro pubblico, si viene visti come esperti.

Infatti man mano che questo pubblico cresce e sempre più persone vi seguiranno, diventerete sempre più conosciuti e di conseguenza uno dei nomi più importanti della vostra nicchia. I vantaggi di tutto questo?

  • È possibile rivedere i prezzi.
  • Si ottiene un maggiore rispetto all’interno del settore.
  • Si vende molto più facilmente .

Far crescere la propria azienda

Come detto in precedenza, grazie a un blog si va ad attrarre un pubblico nutrito di persone, potenzialmente interessate all’argomento che trattato negli articoli.

Queste persone inizieranno prima a consumare i contenuti e poi anche ad iscriversi alla newsletter, interessandosi ai prodotti o servizi e infine ad acquistare e consigliare il vostro prodotto ad altre persone. Il risultato di tutto questo?

Un costante incremento delle vendite e del fatturato e quindi una crescita dell’azienda.

Creare una community intorno al brand

Il blogging permette di far visitare il sito a persone in target con i vostri prodotto e o servizi. Questo non solo porta a vendere di più, come già detto, ma permette anche di costruire una vera e propria community intorno al tuo brand.

Cos’è una community?

È un gruppo di persone realmente interessate agli argomenti che trattati e ai prodotti: queste persone diventano dei veri e propri fan che utilizzano e consigliano ciò che vendi.

Perché questo è importante? Perché avere una community permette di costruire un brand solido, capace di durare nel tempo e di prosperare per anni e anni.

Perché non aprire un blog aziendale?

Abbiamo visto alcuni dei lati positivi di un blog aziendale. Ma per scrivere un articolo veramente completo, e dare una risposta completa, è importante mostrarti anche i lati “negativi”.

Ci vuole tempo per ottenere risultati

A differenza delle campagne pubblicitarie, aprire un blog, lavorarci, scrivere articoli e infine ottenere risultati richiede del tempo.

Il motivo? L’unico modo che si ha per ricevere visite in modo costante, è quello di posizionarsi nella prima pagina di Google.

Per raggiungere questo risultati in genere ci vogliono mesi, e questo perché Google prima di darti fiducia e posizionare gli articoli ha bisogno di tempo.

Di fatto è una cosa positiva, perché questo permette al motore di ricerca di posizionare solo siti che pubblicano contenuti di qualità.

Quanto tempo di vuole per vedere i primi risultati?

Molto dipende dall’argomento trattato. Infatti alcuni argomenti sono più competitivi di altri. Ma se vogliamo fare una stima possiamo dire che per iniziare a vedere le prima visite ci vorranno da 3 a 6 mesi.

Per ricevere invece centinaia o migliaia di visite al giorno, ci possono volere da 12 a 24 mesi.

Ci vogliono impegno e tempo

Scrivere articoli e gestire un blog richiede un minimo di impegno ogni settimana.

Ovviamente se l’azienda è medio-grande e ben strutturata, si può anche assumere qualcuno che possa occuparsi di questa mansione.

Esistono infatti professionisti e agenzie che operano in questo settore e che possono creare una strategia completa per il blog e persino scrivere gli articoli.

Tuttavia per la maggior parte delle persone questo non sarà possibile.

  • Alcune persone non hanno il budget (servono almeno 500-1000€ al mese).
  • Altre vogliono occuparsi del blog in prima persona.
  • Altre ancora si occupano di una nicchia troppo “tecnica” e trovare qualcuno capace di scrivere articoli su quel determinato argomento sarà molto difficile.

Quindi, conviene o no aprire un blog aziendale?

Come abbiamo detto prima aprire una blog aziendale permette di:

  • Posizionare voi o la vostra azienda come punto di riferimento nel settore.
  • Creare una community intorno al brand. Cosa che renderà il vostro business solido e duraturo.
  • Far crescere il giro di clienti e il fatturato e quindi l’azienda.

Abbiamo anche visto che aprire un blog di questo tipo, ha anche qualche contro. Tuttavia, forse, i pro superano di gran lunga i contro.

Armarsi di un po’ di pazienza e dedicare al blog 4 ore a settimana, è niente in confronto ai pro di un blog aziendale.

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