Blue Monday? Gli uomini lo combattono così…

Blue Monday 2019

Come si affronta il Blue Monday? Ecco le soluzioni migliori…

Il terzo lunedì del mese di gennaio è conosciuto come Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno. I motivi sono diversi: l’entusiasmo dei giorni natalizi si è spento, le giornate sono ancora corte, le vacanze estive sono più lontane che mai e… per molti non è ancora arrivato il primo stipendio del 2019. Insomma, c’è ben poco da stare allegri.

Come affrontare tutto questo? Non è facile, ma come abbiamo visto anche in questo articolo, questi 10 consigli per affrontare il Blue Monday possono certamente aiutare. E se questo non dovesse bastare?

Blue Monday: un sondaggio svela che…

Uala.it, ha svelato i risultati di un sondaggio condotto su oltre 300 utenti. Il risultato è che quando l’umore è nero il 37% degli utenti si appella alla compagnia di amici o partner per tirarsi su; poco più di coloro i quali optano per una coccola di bellezza, che sia dal parrucchiere o in una spa (36%). Solo un utente su quattro ha ammesso di sgarrare con la dieta e di rifugiarsi nella cioccolata.

Che differenze di comportamento ci sono tra uomini e donne? Gli uomini i più inclini a cercare conforto nella compagnia di altre persone: per il 50% del campione maschile una serata con amici o partner è infatti il miglior modo per scacciare la tristezza. Secondo posto per la cioccolata, da sempre considerata antidoto anti-lacrime (32%). Le donne sembrano invece preferire alle calorie extra, che vengano da una birra con gli amici (33%) o da una cioccolata in solitaria (25%), dei momenti per se stesse, tanto che il 42% per contrastare la malinconia prenota un massaggio o un appuntamento dal parrucchiere. E non c’è tempo per piangersi addosso: solo il 28% della quota rosa quando affronta una giornata storta desidererebbe essere a casa, sotto le coperte. Percentuale che si alza nel campione maschile, con il 42% degli uomini che invece si rifugerebbe nel proprio letto.

Blue Monday, le differenze fra uomini e donne

Differenze si evidenziano anche su cosa rende realmente più felici: per il 95% delle donne, ad esempio, uscire di casa con un look perfetto incide positivamente sull’umore – e motivi differenti per cui iniziare la giornata con il piede sbagliato. Il suono della sveglia è capace di mettere di malumore il 67% degli uomini, a cui invece poco importa che la prima immagine nello specchio non sia proprio al top: solo il 7% si lascia scoraggiare dai capelli indomabili, che al contrario influiscono negativamente sull’umore di oltre 1 donna su 4. Insomma, la vanità è e continua ad essere soprattutto femmina, in particolare la mattina!

Quando tutto sembra nero, cellulare alla mano, si dividono di nuovo i comportamenti del popolo femminile e di quello maschile. Il 42% degli uomini sceglie di dare una svolta a una giornata storta prenotando un volo aereo, segue il comfort food con il 35% del campione maschile che usa le app per far arrivare a domicilio il proprio cibo preferito. Il 15% cede alla malinconia e usa lo smartphone per ricontattare l’ex. E le donne? Meno sensibili alle lusinghe dei vecchi amori (solo 4%), si concedono molto più volentieri alle mani esperte dei professionisti della bellezza, con il 43% del campione femminile che prova a svoltare la giornata prenotando una coccola per sé o un cambio di look.

Dall’analisi delle prenotazioni nel Blue Monday 2018 è emerso che i trattamenti più richiesti contro il malumore sono stati manicure, pedicure, ma anche massaggi e sfizi per sentirsi più belle, come l’extension ciglia. Ma il trattamento più prenotato in assoluto è stato il taglio donna, sintomo forse che “darci un taglio” resta l’antidoto alla tristezza preferito da molte. Un azzardo che, a volte, invece che migliorare, peggiora l’umore. Alla domanda “ti è mai capitato di essere triste per un trattamento venuto male?” ben il 53% delle rispondenti di sesso femminile ammette “Sì, quando solo una spuntatina è diventato un taglio drastico alla chioma”.

Insomma, se il Blue Monday è un problema certamente unisex, è anche vero che le donne lo avvertono molto più degli uomini…

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