Bollette, per le aziende italiane sono le più care d’Europa: i consigli per ridurre i consumi

bollette per le aziende italiane

Oggi per qualsiasi azienda l’ottimizzazione dei processi e dei consumi è un aspetto fondamentale. Il contenimento dei costi e la riduzione degli sprechi sono alcuni dei motivi che la rendono così importante, specialmente in un momento in cui finalmente si parla sempre più di quanto sia necessario adottare soluzioni orientate alla sostenibilità e dunque alla tutela ambientale.

Analizzando i dati in merito alla questione, si nota una voce di spesa che più delle altre incide in modo davvero significativo sulle imprese in Italia: quella relativa alle bollette energetiche.

Vediamo più nel dettaglio i dati a nostra disposizione, prima di passare a qualche consiglio su come risparmiare.

Bollette energetiche per le imprese in Italia: tutti i dati sui costi

Controllando le ultime informazioni relative al costo dell’energia in Europa, salta subito all’occhio un dato allarmante: se per quello che concerne le bollette energetiche per uso domestico l’Italia si ferma al quinto posto tra i Paesi europei, con un consumo che va dai 2500 ai 5000 chilowatt e una spesa superiore dell’1,5% rispetto alla media degli altri Paesi, la situazione per le aziende è ancora più complessa.

Nel settore relativo alle imprese, infatti, le bollette energetiche più care in assoluto sono proprio quelle italiane. Il costo medio dell’energia elettrica utilizzata dalle aziende in Italia supera del 30% circa quelle degli altri Paesi europei. Un dato così alto che fa capire quanto sia urgente adottare degli accorgimenti che permettano alle aziende di risparmiare, e di ridurre l’impatto ambientale causato dalla quantità di energia utilizzata. Per quanto riguarda il gas, ad esempio, voce di spesa per la quale le imprese italiane hanno delle uscite superiori del 18% circa alla media europea, è possibile rivolgersi ad operatori che, come Acea, propongono delle offerte di energia elettrica pensate per le aziende, così da avere delle tariffe più convenienti. Al contempo vi sono anche altri accorgimenti che possono risultare utili per abbassare i costi e ridurre l’impatto ambientale di ogni realtà aziendale; vediamone alcuni.

Energia per aziende: come ridurre i costi e l’impatto ambientale

Esistono alcuni semplici accorgimenti che è possibile adottare per ridurre i costi legati al consumo di energia e, di conseguenza, limitare l’impatto che ogni azienda ha sull’ambiente.

    • Sostituzione delle lampadine: il primo passo riguarda la sostituzione delle classiche lampadine con quelle a Led, ad alto risparmio energetico.
    • Installazione di soluzioni per energia pulita e rinnovabile: un intervento che può davvero fare la differenza riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici, che permettono di produrre energia in modo pulito, tutelando così l’ambiente e abbattendo anche i costi, soprattutto sul lungo termine.
    • Installazione di sensori di movimento: i sensori di movimento sono utili in ottica di risparmio soprattutto nelle aree che solitamente non sono molto frequentate dal personale dell’azienda, in quanto attivano l’illuminazione solo quando strettamente necessario. In questo modo si può ottimizzare il consumo in maniera efficace e intelligente ed evitare sprechi.
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