Buoni propositi per il 2020: come iniziare al meglio il nuovo anno lavorativo

buoni propositi per il 2020

Cosa desideriamo per il 2020? Tutti vogliamo il meglio, ma siamo sicuri di avere le idee chiare? Page Personnel, brand di PageGroup leader di mercato nella ricerca e selezione di impiegati e giovani professionisti qualificati, ha voluto condividere alcuni consigli utili su come iniziare al meglio il 2020 in ambito lavorativo.

È il momento di pensare al 2020!

I buoni propositi sono lì, li abbiamo già fatti, ma lavorativamente parlando da dove dobbiamo cominciare? Quali sono i punti cardine? Di seguito, ecco 4 punti per iniziare al meglio il 2020.

Aggiornare il curriculum vitae

E questo andrebbe fatto sempre, a prescindere, ma l’inizio dell’anno deve essere presa come una nuova opportunità di arrivare ad una svolta lavorativa. Secondo Page Personnel, circa il 90% dei selezionatori italiani apprezza molto l’accuratezza dei dettagli, tra i quali non possono mancare responsabilità maturate ed esperienze professionali. Sintesi e sincerità sono le caratteristiche essenziali, dato che il 65% dei recruiter preferisce CV di al massimo due pagine e solo il 15% si dice tollerante nei confronti di piccole bugie sulle proprie qualità.

LinkedIn: un alleato per i professionisti

È uno degli strumenti più importanti a disposizione di chi cerca o vuole cambiare lavoro. Il più delle volte le candidature partono proprio da questo social network, ma non solo; i recruiter visitano i profili dei candidati per farsi un’idea più approfondita. Per lasciare una buona prima impressione, un’immagine curata e professionale è il punto di partenza. La scelta della foto profilo deve essere allineata a ruolo e responsabilità ricoperte, quindi abolite foto in costume o selfie in discoteca. Il consiglio di Page Personnel è di aggiornare la foto profilo ogni 5 anni e di non avere espressioni troppo accigliate, ma neanche esageratamente allegre; un sorriso è il modo migliore per evocare cordialità e autostima. Dopo l’immagine, la descrizione è la prima cosa che gli head hunter leggeranno. È quindi fondamentale scegliere 3 parole chiave come base di partenza per sviluppare il contenuto. Descrivi i tuoi obiettivi di carriera e la strategia per realizzarli.

Negoziare lo stipendio

Se stai già lavorando e pensi che per il prossimo anno probabilmente speri (o sogni) che il tuo stipendio possa aumentare. Come prima cosa, quando inizi una trattativa devi avere aspettative realistiche e precise, basate sulle tue competenze, sull’esperienza e sullo standard attuale di mercato. Un errore comune è quello di focalizzarsi sullo stipendio, tralasciando l’intero pacchetto retributivo (che comprende benefit, prestazioni pensionistiche, formazione, flessibilità e molto altro). È bene prendere in considerazione tutti questi elementi, oltre alla possibilità di accettare uno stipendio un po’ più basso in entrata, sapendo che il percorso di crescita nell’azienda di riferimento ti permetterà di avere importanti scatti in futuro. Tieni a mente che, durante un colloquio, è buona norma lasciare che sia l’intervistatore a intavolare l’argomento economico. Da parte tua sii pronto a mostrare con precisione la tua RAL attuale e dimostrati sicuro di te quando presenti le tue richieste, ma sii equo e realistico. Rispetta sempre il tuo capo e te stesso, gestendo la tua trattativa con fermezza, educazione e stile. Mai con aggressività.

Formazione professionale

Per la crescita professionale è bene non tralasciare mai la formazione e gli aggiornamenti professionali, che sono sempre un ottimo investimento. Le vacanze di Natale potrebbero essere l’occasione per selezionare quelli più adatti alle tue necessità. Le aziende presenti sul territorio segnalano una crescente esigenza di competenze tecniche, sempre meno reperibili sul mercato, ma indispensabili nei processi di sviluppo dell’innovazione e di conseguenza della competitività. In questi casi, per ricevere una formazione di qualità, bisogna rivolgersi a dei professionisti.

 

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