Cambiare operatore di energia elettrica: quali sono gli aspetti da valutare?

cambiare operatore di energia elettrica

Se si desidera cambiare operatore di energia elettrica per la casa, o anche per il proprio business, sarà utile per confrontare le varie offerte più economiche al fine di poter scegliere quella più conveniente per le proprie esigenze.

Energia elettrica

Tutte le persone possono selezionare il proprio fornitore di energia elettrica, proprio come avviene per tutte le altre utenze domestiche. Bisogna valutare bene la scelta in base al proprio consumo e abitudini in casa o in ufficio.

Il primo modo per risparmiare la bolletta è quella di usare l’energia elettrica in modo furbo, ponderando bene l’utilizzo degli elettrodomestici, controllando la temperatura del riscaldamento e condizionamento nell’abitazione e altro; in secondo luogo, è importante fare affidamento a delle offerte di energia elettrica per casa convenienti.

L’energia elettrica è molto importante per la vita quotidiana, in quanto grazie ad essa sarà presente la luce in casa, l’acqua calda se si usano i boiler, il funzionamento degli elettrodomestici, delle televisioni, riscaldamento dell’abitazione se si utilizzano le pompe di calore e alimentazione se si ha in casa la cucina a induzione.

Senza di essa non si potrebbero avere tutte questi vantaggi, che oggi giorno sono fondamentali.

Scegliere tra tariffa dell’energia monoraria o bioraria

È meglio monoraria o bioraria? Questo dipende da persona a persona e dalle proprie abitudini. Il prezzo della prima ha un costo unico al kWh per ogni giorno della settimana in qualsiasi ora. È ideale per chi consuma energia in tutta la giornata, in modo più o meno costante.

Per quanto riguarda, invece, il prezzo dell’energia elettrica bioraria, esso è al kWh e varia in base ai giorni della settimana e alle ore del giorno.

Le fasce sono queste:

  • F1 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19;
  • F2 dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23;
  • F3 dal lunedì al venerdì, dalle 23 alle 7, fine settimana e giorni festivi.

L’energia elettrica costa maggiormente durante il giorno e di meno la sera e il fine settimana. È ideale per chi lavora molto durante la giornata e, quindi, consuma di più la sera.

Tariffe energia elettrica green

Si possono scegliere anche queste tipologie di tariffe, che producono energia da fonti rinnovabili che non inquinano l’ambiente.

Esse sono molto vantaggiose, in quanto consentono di risparmiare le spese per l’energia elettrica, proprio come le altre tradizionali. Oltre a ciò un valore aggiunto risulta quello che si tratta di energia pulita che protegge la salute di ogni individuo, poiché non si omettono sostanze inquinanti come il monossido di carbonio e si rispetta in pieno l’ambiente.

Scegliendo una di queste tariffe green si contribuirà a tutelare l’ambiente, ovvero un’azione piccola che però ha una grande importanza, specialmente in questo momento caratterizzato dalla crisi climatica e dal riscaldamento globale.

Prima di effettuare un contratto con una compagnia di energia elettrica green, bisogna essere sicuri che sia completamente in questo modo.

Così risparmierai sicuramente, evitando inutili sprechi e avendo delle ottime abitudini in casa.

Come cambiare fornitore di energia elettrica?

Se le bollette sono superiori a quanto si consumi realmente e si pensa che ci possano essere delle offerte migliori sul mercato, allora è necessario cambiare promozione. È molto semplice il passaggio: quando si avrà scelto e confermato l’offerta, sarà l’operatore a gestire tutto e a comunicare la chiusura di contratto della vecchia compagnia.

Questo passaggio di compagnia avverrà in circa due o tre mesi senza, però, interrompere il servizio di energia elettrica. Quando saranno finiti tutti i passaggi, verrà letto il contatore per l’emissione dell’ultima bolletta.

Esistono tariffe a prezzo fisso, in cui il prezzo viene deciso dal fornitore, e quelle a prezzo variabile nel quale il costo varia in base a diversi fattori.

Quando si cambia fornitore non è mai necessario subire alcun costo aggiuntivo, a meno che non sia previsto e comunicato in anticipo dall’azienda in questione.

Inoltre, molte aziende hanno aggiunto la possibilità di scegliere anche come pagare le bollette che, oltre al bollettino postale, potrà essere fatto anche con carta di credito o banca e, in questo modo, sarà addebitato l’importo direttamente sul conto corrente, evitando così lunghe file.

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