Case in affitto su Internet: ecco tutti gli aspetti da conoscere

Cambiano i tempi e cambiano anche i costumi. E così affittare una casa per le vacanze o anche solo una stanza online  è diventata ormai la priorità dei consumatori, a dispetto dei più tradizionali hotel.

I numeri in tal senso parlano chiaro, mostrando come l’ aumento della domanda da parte degli italiani sia di circa il 46% annualmente per quanto riguarda case, stanze o una villa in affitto, mentre la richiesta di domanda relativa agli alberghi cresce appena di un 4%.

Si tratta perlopiù di soluzioni low cost che, coi tempi che corrono sul piano economico, sembrano un trend abbastanza inevitabile. Soprattutto per le fasce medio/basse che, quando si spostano per vacanza, devono fare i conti con budget piuttosto ridotti. Un altro elemento che rafforza questo tipo di scelta è la digitalizzazione: l’immediatezza del servizio online offerto da alcune piattaforme fa ancora la differenza rispetto alla scelta finale del consumatore.

Rischio truffe: ecco a cosa prestare attenzione

Nonostante l’aumento dell’offerta su Internet, delle relative policy e dell’informazione rispetto a questo tipo di servizi, il rischio di incappare in delle truffe risulta ancora abbastanza alto. Vediamo allora quali sono gli alcuni elementi da conoscere per evitare situazioni spiacevoli. Intanto bisogna partire  dalla biancheria (sia della camera da letto che del bagno). Bisogna sapere innanzitutto che, nel caso in cui si volesse affittare una casa al mare o in montagna fino a un massimo di 30 giorni, non è necessario che vengano fornite al consumatore lenzuola o asciugamani ma l’inquilino deve provvedere a riconsegnare la stanza in ordine. L’unica eccezione a tal proposito arriva dalla regione Veneto, che prevede espressamente per i locatori la fornitura della biancheria.

Un altro aspetto che bisogna conoscere è quello relativo ai pasti. Nelle strutture non alberghiere non si possono offrire servizi come la colazione, il pranzo, la cena ecc. A spiegare meglio queste cose ci pensa il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani:”Le locazioni turistiche lasciano ampia discrezionalità a proprietario e inquilino che possono stabilire insieme tutte le condizioni che regolano la locazione, dalla disdetta del contratto tra le parti all’entità delle spese accessorie all’utilizzo di spazi accessori. Meglio specificare anche la finalità turistica di chi lo affitta, la spesa per i consumi delle utenze (luce, acqua, gas, ecc.) e l’autorizzazione (o il divieto) all’ingresso di animali nell’appartamento locato”.

Per quanto riguarda gli obblighi, l’affittuario risulta  responsabile di tutti i danni che in esso dovessero verificarsi. Alla luce di questo sta quindi proprio all’affittuario assicurarsi che tutti i servii della casa siano effettivamente fruibili.

Altre spese e altri servizi forniti

Ci sono alcune altre voci che è necessario conoscere per quanto riguarda i contratti di locazione. Ad esempio la marca da apporre (del costo di 16 euro) sul contratto, che va divisa solo nel caso in cui la durata del contratto superi i 30 giorni.

C’è poi la disposizione in merito all’eventualità che si abbia un inquilino extracomunitario. In questo caso il proprietario è tenuto ad effettuare una comunicazione alla polizia entro 48 ore dal momento in cui mette a disposizione l’appartamento al nuovo inquilino straniero.

Un’ultima indicazione giunge direttamente da Altroconsumo, che spiega come “La casa va presentata onestamente, senza nasconderne i difetti, consegnandola pulita e mettendo a disposizione mappe turistiche, brochure e un kit di pronto soccorso di musei”.

La cosa importante da rimarcare è che il proprietario, dopo aver consegnato le chiavi, non è più tenuto ad erogare alcun servizio. Per questo motivo l’affittuario deve accertarsi di reperire tutte le informazioni che gli servono sull’immobile (oltre ai contatti utili nel caso in cui dovesse accadere qualche imprevisto). Tra queste informazioni, le più impellenti e necessarie per i consumatori sono sempre quelle relative alla connessione wi-fi, elemento ritenuto ormai imprescindibile.

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