Building the vision: Steve Ballmer è il mattatore

È un momento particolare questo. C’è voglia di uscire dal torpore nel quale la crisi economica mondiale ci ha catapultato. E c’è voglia di emergere, di mostrare le proprie qualità. I nuovi imprenditori, quelli che fanno dell’innovazione il proprio vessillo, sono sempre di più. Ragazzi e ragazze con menti brillanti che da una piccola idea riescono a tirar fuori un’iniziativa imprenditoriale. Il web ha aperto le porte alla notorietà, ma solo chi è in grado di cogliere tutte le opportunità che esso offre riesce nell’impresa di emergere. Purtroppo talvolta le idee geniali non sono sufficienti ed ecco che in aiuto di chi ha davvero voglia di uscire dalla massa e proporre la propria iniziativa, arrivano associazioni, organizzazioni, come gli incubatori e acceleratori di impresa, ma anche e soprattutto strutture nate negli ultimi anni che sono riuscite a far decollare centinaia di start up, promuovendo un autentico movimento e creando di fatto impresa e posti di lavoro. Oggi, al teatro Eliseo di Roma si sono riunite in un evento chiamato Building the vision, organizzato nell’ambito del World Wide Rome, molte di queste straordinarie realtà, che moderate e presentate dallo strepitoso Riccardo Luna, hanno offerto il proprio biglietto da visita ad una platea di giovani estasiati e grintosi, pieni di sogni e di speranze. Sul palco di uno dei teatri storici della Capitale, sono saliti Gianmarco Carnovali, presidente di Start Up Roma, Augusto Coppola di InnovAction Lab (autentico guru in tema di start up), Gianluca Dettori del BarCamper, Luigi Capello di Luiss Enlabs, Paolo Borella di Accelerate With Us, Chiara Russo di Codemotion, che hanno raccontato le loro personali esperienze e le prospettive che le proprie organizzazioni propongono. Ma il vero mattatore del pomeriggio, è stato l’ospite d’onore dell’evento: il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, autentico protagonista che per diversi minuti si è impossessato del palco, per raccontare la propria storia e quella della fondazione del colosso americano. “Alla base di ogni impresa, c’è una grande idea che va portata avanti nel tempo, aggiornata e perfezionata. È importantissimo chiedersi quale sia l’effettiva utilità ed il valore dell’iniziativa che si vuole intraprendere, per i potenziali clienti che si vogliono conquistare. Noi siamo a vostra disposizione”. Un’iniezione di fiducia per i tantissimi startupper presenti, ai quali Ballmer ha voluto regalare una chicca. “Stiamo creando una nuova start up che si occupa di servizi e dispositivi: vogliamo reinventarci”. Una giornata davvero fantastica conclusasi con la presentazione di tre start up italiane che stanno facendo grandi cose: Le Cicogne, GamePix e Mangatar.

David Di Castro

@daviddicastro11

Gianluca Toniolo nuovo Licenses Director di Fendi

Nuova nomina in casa Fendi. Pietro Beccari, Chairman e CEO del brand extraluxury, ha annunciato che a far data dal primo novembre Gianluca Toniolo rivestirà la carica di Licenses Director di Fendi e la sua sede operativa sarà Mendrisio in Svizzera. Toniolo.

La carriera di Toniolo inizia nel 1994 presso Arthur Andersen dove ricopre il ruolo di External Auditor, prosegue poi in L’Oreal, dove lavora dal 1997 al 2001 come Marketing Manager, in Armani Profumi e come Commercial Director in Lancôme. Nel 2001 si sposta in Bourjois, diventanto Business Developer. Nel 2004 entra nel gruppo PPR, nel Brand Yves Saint Laurent Beauté, rivestendo il ruolo di  Commercial Director. Dal 2009 Gianluca ha lavorato nel gruppo LVMH come Brand General Manager Guerlain Italia.

Google, dove si lavora meglio

È Google l’azienda nella quale si lavora meglio in tutto il mondo. Questo è quanto sostiene l’osservatorio internazionale Great Place to Work. È la politica sul personale, assolutamente innovativa a far propendere la scelta verso la Big G americana. Google ha infatti istituito iniziative straordinarie, come ad esempio quella legata al fatto che il 20% delle ore di lavoro per sviluppare le proprie idee. Di fatto ha giocato un ruolo determinante nella scelta la disponibilità del colosso di Mountain View verso i dipendenti, puntando sulla loro soddisfazione.

Alle spalle di Google si sono piazzate altre tre aziende della Silicon Valley, ovvero Sas, NetApp e Microsoft. E le italiane? Purtroppo, ma per noi non è una sorpresa, tra le prime 25 non ce ne è nemmeno una…

Zoia, un libro che dà coraggio

Dalle stelle alle stalle e viceversa, senza mai mollare, né smettere di credere. È un po’ questo il sunto del libro “Cadere sette volte… rialzarsi otto”, scritto da Luigi Zoia ed edito da Armenia Editore, in vendita nelle librerie dal prossimo 31 ottobre. Un’autobiografia, una storia vera nella quale l’autore ripercorre la propria esperienza di vita come imprenditore e come sportivo (è un ex karateka di livello mondiale). Con un’analisi dura dei propri errori che lo hanno portato sull’orlo del fallimento, Zoia racconta come di volta in volta ha trovato il coraggio ed il modo di ricominciare, arrivando al successo. Un racconto interessante che certamente sarà utile a imprenditori, manager e professionisti che vivono un momento difficile, ma che hanno il desiderio di uscirne con coraggio e dignità.

“Non importa quanto tu sia potente o quali successi tu possa aver raggiunto – afferma l’autore Luigi Zoia – dietro l’angolo c’è sempre la possibilità di una crisi, di una caduta. Che tu sia un magnate o un diseredato del ghetto, sei comunque l’artefice del tuo destino, sei tu l’unica persona che può dare un’impronta decisiva alla tua vita, che può cambiarla, migliorarla. Per fare questo, devi avere un’estrema consapevolezza della tua missione e dei tuoi obiettivi; devi voler scegliere la crescita anziché rifugiarti nella mediocrità che ti offrono le sicurezze; devi voler cambiare te stesso per riuscire a cambiare il mondo attorno a te, creando le condizioni del tuo successo”.

David Di Castro
@daviddicastro11

Idee in rete: Crowdfuture 2013 – seconda edizione

 

A Roma, presso le aule della Luiss, sabato 19 ottobre si è svolta la seconda edizione di Crowdfuture 2013. La conferenza,  che ha affrontato tutti gli aspetti legati al finanziamento collettivo di idee innovative, è stata organizzata da nois3lab e twintangibles. Davanti ad un pubblico preparato e attento sono state affrontate le tematiche riguardanti il presente e le prospettive future del crowdfunding in Italia.

Una giornata davvero intensa con le idee al centro di tutto, perché come spiega Alessio Barollo, architetto e futuro maker, “tutti i metodi crowd si basano sulle idee, sulla creatività. Ma questo non basta, bisogna trovare anche il luogo dove queste idee possono essere dibattute” e aiutarle a realizzarsi in un buon prodotto.

La conferenza si è sviluppata in cinque track approfondite contemporaneamente in aule distinte: la regolamentazione del crowdfunding a livello europeo, svoltasi in lingua inglese; gli aspetti giuridici e contrattuali; il civic crowdfunding con i cittadini al centro della progettazione urbana; la gamificazione – la tendenza a incanalare nel gioco determinate azioni per sfruttarne le spinte emotive – del crowdfunding ; e infine l’open source, l’importanza dei software, i costi e la sostenibilità.

Ospiti internazionali hanno dato il loro prezioso contributo come Kevin Miller di RunRev che ha portato avanti con successo una campagna di crowdfunding su Kickstarter per sviluppare LiveCode, un codice per le app open source.

Workshop e  seminari a seguire, ad esempio come portare avanti una campagna di crowdfunding , oppure l’importanza del video, elemento fondamentale per attrarre attenzione e raccogliere fondi.

Si è trattato di un evento importante soprattutto per la presentazione  della versione aggiornata del rapporto ad oggi più completo sul mercato del crowdfunding in Italia: l’Analisi delle Piattaforme italiane di Crowdfunding, curato da Daniela Castrataro e Ivana Pais di Italian Crowdfunding Network. I dati raccolti parlano di una crescita delle piattaforme da 16 a 41 rispetto all’anno passato mentre le criticità riguardano soprattutto una limitata cultura del crowdfunding.

 

Luigia Scaramuccia

@luigiasc

 

Crowdfuture 2013, il futuro del crowdfunding

 

Il 19 ottobre a Roma, tornerà la seconda edizione di Crowdfuture, il più importante evento sul crowdfunding in Italia. Organizzato da nois3lab e twintangibles, si svolgerà presso la sede della LUISS Università  Guido Carli, in via Parenzo 11, dalle 9.00 alle 18.00.

Crowdfuture è la convention che affronta tutti gli aspetti legati al finanziamento collettivo di idee innovative, da non perdere per gli operatori del settore, per chi desidera approfondire la conoscenza del crowdfunding  e valutarlo per realizzare un proprio progetto creativo.

Questa secondo appuntamento  sarà ricchissimo di incontri, workshop e seminari. Previsti, infatti, oltre 45 speaker nazionali e internazionali che si confronteranno con il pubblico per spiegare e discutere cos’è il crowdfunding oggi e quali sono le prospettive future. Confermata la presenza di LukeLang, co-fondatore della piattaforma di equity based crowdfunding britannica Crowdcube, che ha raccolto finora oltre 12 milioni di sterline.  Si parlerà molto dell’Italia,  il primo paese in Europa ad avere un regolamento specifico per l’equity crowdfunding, con la partecipazione della Consob.

Ivana Pais e Daniela Castrataro rappresentanti della Italian Crowdfunding Network, associazione indipendente senza scopo di lucro che si adopera per consentire un corretto sviluppo del crowdfunding in Italia, presenteranno la versione aggiornata dell’Analisi delle Piattaforme di Crowdfunding Italiane.

La conferenza, prevista la mattina, si svolgerà  su cinque track tematiche parallele: Regolamentazione Europea, Aspetti Legali, Civic Crowdfunding, Gamification, Open Source.

Nel pomeriggio, spazio a workshop e seminari.

Tutte le informazioni sull’evento, il programma in dettaglio e i biglietti al sito www.crowdfuture.net.

 

Commercity, un polo che vuol diventare internazionale

Giornata importante a Commercity, polo commerciale alle porte di Roma. Alla presenza del presidente della struttura, Valter Vomiero e delle istituzioni cittadine e regionali, sono stati esposti i progetti e le idee per candidare una delle strutture più organizzate e all’avanguardia al ruolo di protagonista anche in ambito internazionale. Durante il convegno “Commercity quale strumento strategico ed innovativo per il commercio moderno, nazionale ed internazionale”, si è parlato di questo e altro. Un confronto importante che ha mostrato, almeno nelle intenzioni, la volontà e la disponibilità di Roma Capitale e della Regione Lazio a sostenere, agevolando il più possibile la crescita e il tentativo di imporsi all’attenzione anche dei mercati esteri di Commercity.

Al termine del convegno il presidente Vomiero si è mostrato soddisfatto del confronto. “Non vogliamo rinnovare, ma riposizionarci. Il mercato ci impone un ruolo attivo, da protagonisti. Dobbiamo realizzare un’operazione di marketing che ci permetta di avere una vetrina nel e per il mondo. Vogliamo anche ricevere e non solo immettere denaro. Noi vogliamo attrarre investitori. Come? Innanzitutto presentandoci nei vari Paesi. Ma è solo un piccolo passo. Vogliamo accelerare e arrivare velocemente in tanti Stati nei quali noi possiamo essere competitivi. Le istituzioni? Devono semplificare i rapporti con gli imprenditori e soprattutto non dire no a priori alle nostre proposte”.

David Di Castro
@daviddicastro11

Azimut|Benetti al 53° Salone Nautico di Genova

Al via dal 2 al 6 ottobre il Salone Nautico Internazionale di Genova, con il Gruppo Azimut|Benetti presente con un’area espositiva di 1.200 mq, con 16 yacht di cui 3 nuovi modelli. Tutti in acqua gli  yacht esposti  con la possibilità di effettuare prove a confermare l’impegno e la volontà di garantire massima visibilità all’azienda attraverso una forte presenza proprio nel Salone ‘di casa’ per eccellenza. Azimut Yachts inaugura la 53a edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova con le 3 grandi novità della stagione: Azimut 80, Magellano 53 e Atlantis 50. Per Benetti sarà presente Orso 3, megayacht della linea Tradition 105. Già al suo debutto in occasione del Festival de la Plaisance di Cannes, da poco conclusosi, Azimut 80 vanta premi di grande prestigio. La giuria di esperti dei 2013 World Yachts Trophy, composta da giornalisti del gruppo editoriale francese LuxMedia, ha assegnato al neonato 24 metri il titolo di “Yacht più funzionale nella categoria dai 24 ai 50 metri”. Magellano 53 è l’ultimo modello della collezione dedicata al ‘long range italiano’, caratterizzato da soluzioni in termini di funzionalità ed estetica uniche nella sua categoria. Rappresenta, invece, una doppia novità Atlantis 50. Con questo modello coupé, Atlantis – già brand del Gruppo, segna il suo ingresso a tutti gli effetti tra le collezioni Azimut Yachts. Grazie a questo passaggio, Azimut Yachts è ora in grado di proporre, sotto un unico marchio, la più estesa gamma al mondo di yacht fino ai 120 piedi, suddivisi in 5 collezioni: Atlantis, Magellano, Flybridge, S e Grande. L’estensione della gamma risponde a una precisa strategia del Gruppo che ha come focus principale quello di concentrare la produzione nel sito di Avigliana dando massimo risalto a tutte quelle caratteristiche legate alla sua completa ‘italianità’ che l’hanno resa leader di settore a livello mondiale. La strategia aziendale prevede in concreto, per il prossimo triennio, investimenti per 29 milioni di Euro finalizzati allo studio e alla realizzazione di nuovi modelli , allo sviluppo del sito produttivo di Avigliana e al rinnovamento dell’infrastruttura tecnologica.

Interbrand: Apple vale più della Coca-Cola

Nella vita cambiano molte cose e anche quelle che sembrano ormai radicate e immodificabili, possono subire delle variazioni. Succede quindi, in ambito imprenditoriale e aziendale, che il colosso Coca-Cola, dopo tredici anni di leadership assoluta, perda lo scettro della redditività a favore dei giganti della tecnologia Apple e Google. Poco male, la Coca-Cola detiene comunque la terza posizione nella classifica stilata Interbrand.

L’azienda di Cupertino ora vale 98,3 miliardi di dollari ed ha mostrato una crescita del 28% rispetto al 2012. Google si attesta al secondo posto, mentre nelle altre posizioni tra le prime dieci figurano IBM, Samsung, Microsoft e Intel. E le aziende italiane? Prada è al 72° posto, mentre Ferrari figura al 98°. C’è poco da dire, siamo ancora molto indietro…

David Di Castro

@daviddicastro11

 

 

 

 

MAKER FAIRE ROME: gli inventori del futuro

È stata presentata  a Roma, in Campidoglio, la prima fiera degli inventori del futuro: Maker Faire Rome. Dal 3 al 6 ottobre Roma, infatti, sarà la capitale europea dell’innovazione. L’evento, che si terrà al Palazzo dei Congressi dell’Eur, è promosso e organizzato da AssetCamera con il supporto del Tecnopolo, curato da Massimo Banzi, cofondatore di Arduino e Riccardo Luna, giornalista e innovatore. In programma oltre 250 invenzioni, workshop, dimostrazioni, incontri con i maker ed iniziative originali per tutti: bambini ed esperti, semplici appassionati di tecnologia o curiosi di tutte le età. Uno degli scopi dell’evento è avvicinare il pubblico dei giovanissimi ma anche delle famiglie, al mondo dell’innovazione. La prima Maker Faire Europea porta, infatti, a Roma l’ondata di energia creativa del mondo dei makers: gli artigiani e inventori che usano hardware e software opensource come materie prime per esprimere il loro genio creativo che, in molti casi, diventa anche impresa. La fiera, infatti, promuove e incoraggia l’uso delle nuove tecnologie e il ripensamento di quelle tradizionali con una duplice ambizione: riunire i nuovi “Leonardo del XXI secolo” europei e avvicinare il grande pubblico alla tecnologia in modo ludico. Infinite le potenzialità di questo nuovo modello produttivo basato sulla personalizzazione del prodotto, sulle nuove stampanti 3d casalinghe e sul web, dove ogni idea viene condivisa e implementata da questa crescente comunità. Non è un caso, infatti che un’azienda come Intel supporti la manifestazione perché, come dice Carlo Parmeggiani, Direttore Public Sector Intel Sud Europa: “L’obiettivo, per Intel e Maker Faire, è da sempre comune: stimolare tra i giovani la passione per le materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, e per l’innovazione nelle scuole e nella vita di tutti i giorni”.

La manifestazione si divide su 4 giornate:

Il 3 ottobre si terrà la conferenza di apertura dal titolo “How to remake the world” con importanti ospiti internazionali a partire da Brian Krzanich, amministratore delegato di Intel e per la prima volta in Europa, fino a Jack Andraka, il quindicenne ideatore di un nuovo test non invasivo per la diagnosi dei tumori. La conferenza sarà in Diretta a Rete Unificata su Makerfairerome.eu, su Altratv.tv, sulle web tv e sui media. La trasmissione sarà tradotta in LIS lingua dei segni italiana per permetterne la visione anche ai non udenti.

Il 4 ottobre sarà invece interamente dedicato alle scuole. In apertura Massimo Banzi, cofondatore di Arduino e Cesare Cacitti, il ragazzino di 14 anni che insegna a costruire una stampante 3D. Le scolaresche potranno partecipare a numerosi workshop ed educational organizzati dai partner della Fiera.

Sabato 5 e domenica 6 porte aperte al pubblico con una nutrita offerta tra conferenze, workshop, educational e si potranno scoprire centinaia di progetti.

L’iniziativa è stata fortemente sostenuta da: Intel, Unidata, Atmel e Innovazione Campania. Per il programma, i biglietti e le registrazioni è disponibile il sito www.makefairerome.eu.

Luigia Scaramucci

@luigiasc

Una partnership fra NTV e Costa

NTV e Costa Crociere insieme in una partnership per offrire ai clienti dell’una e dell’altra vantaggi interessanti. Secondo l’accordo stipulato, i viaggiatori dei treni Italo che hanno acquistato una crociera Costa in partenza da Napoli, Venezia e Civitavecchia, possono avere un buono acquisto di 25 euro a persona, fino ad un massimo di 50 a cabina, che potrà essere utilizzato per acquisti a bordo delle navi.
Allo stesso tempo, i clienti Costa ricevono un voucher di 10 euro per viaggiare con Italo e raggiungere le città di imbarco. Il buono acquisto è valido per le offerte Base ed Economy in ambiente Club, Prima e Smart per viaggi fino al 30/11 nei due giorni antecedenti e successivi all’imbarco/sbarco.

Car2go, il futuro della mobilità cittadina?

 

E se davvero fosse questo il futuro della mobilità cittadina? Non è passato neppure un mese da quando Daimler e Europcar hanno lanciato l’iniziativa car2go a Milano, ma il successo è stato immediato. Oltre 4.500 iscritti hanno aderito con soddisfazione, dando il benvenuto ad una proposta destinata a non rimanere isolata, mettendosi al volante delle 450 smart fortwo disponibili nel capoluogo lombardo e utilizzandole per spostamenti rapidi. Semplicità di utilizzo ed estrema flessibilità sono i valori apprezzati dai primi clienti saliti a bordo di car2go: le vetture possono essere, infatti, utilizzate per il periodo necessario e lasciate in ogni parcheggio pubblico all’interno degli oltre 120 chilometri quadrati dell’area coperta dal servizio, senza restrizioni in termini di tempo e senza richiedere il versamento di canoni mensili o annuali. Gli utenti registrati pagano solo in caso di effettivo noleggio con un prezzo al minuto “all inclusive” (tasse, assicurazione, carburante, costi di parcheggio e la congestion charge legata alla cosiddetta Area C). Una soluzione eco-friendly che ha vinto il più importante premio di Legambiente, ‘Innovazione amica dell’ambiente’: le smart coupé del servizio sono infatti tutte ecologiche (98 g CO2/km). Le vetture possono entrare nella cosiddetta Area C a traffico limitato e la congestion charge è inclusa nel canone di noleggio. Senza contare la possibilità di parcheggiare negli spazi delimitati dalle strisce gialle riservati ai residenti e senza dover pagare su quelle blu. Chi intende usufruire del servizio, può preregistrarsi online sul sito www.car2go.com, perfezionando la propria iscrizione nel negozio car2go all’interno dello smart center di Piazza XXIV maggio, presso la sede di ClickUtility on Earth alle Colonne di San Lorenzo, quella di Legambiente in Via Vida e del Mercedes-Benz Center di Via Gallarate. Pagamento con carte di credito e prepagate. L’iscrizione a car2go sarà gratis nel periodo di lancio, e successivamente, a partire dal primo ottobre, sarà di 19 Euro.

 

David Di Castro

@daviddicastro11