Rapporto ICE: in aumento le aziende che esportano

È stato presentato oggi, presso la sede dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione dell’imprese italiane – la ventisettesima edizione del Rapporto ICE, che analizza la struttura e le dinamiche del commercio estero e del processo di internazionalizzazione del Belpaese, rispettivamente agli altri Paesi. Contestualmente, è stato presentato anche L’Annuario Statistico ISTAT – ICE edizione 2013. A fare gli onori di casa, il Presidente dell’ICE Riccardo Maria Monti ed il Presidente dell’ISTAT Antonio Golini, introdotti dal Vice Ministro Dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Il rapporto è stato presentato dal Prof. Lelio Iapadre, dell’Università degli Studi dell’Aquila, cui hanno fatto seguito le testimonianze di Giuseppe Recchi, Presidente dell’Eni e delegato della Confindustria per gli investitori esteri, di Paolo Scudieri, Amministratore delegato Adler e di Santo Versace, Presidente e Fondatore di Altagamma. I lavori sono stati conclusi dal Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

I dati presentati, hanno evidenziato una fase di rallentamento nel ritmo di espansione degli scambi e della recessione in atto in Italia: le imprese esportatrici di merci italiane nel 2012 hanno aumentato le proprie vendite del 3,7%. A questo ha senza dubbio contribuito il miglioramento della competitività dei prezzi dei prodotti industriali italiani, anche grazie all’andamento dei tassi di cambio. L’aumento delle esportazioni e la contemporanea caduta della importazioni hanno prodotto un miglioramento del saldo commerciale, che è passato da un saldo negativo di -25,5 ad uno positivo di 11 miliardi di euro, tra il 2011 e il 2012. È stato grazie al miglioramento del saldo merci, che anche il disavanzo del conto corrente della bilancia dei pagamenti dell’Italia si è ridotto: ma il dato, va tuttavia letto come sintomo del perdurare di una fase economica tutt’altro che positiva.

Sono cresciute sensibilmente le esportazioni verso Usa, Svizzera, Turchia, Russia, e tra i principali Paesi dell’Unione Europea, verso la Gran Bretagna. Le importazioni sono invece diminuite relativamente a quasi tutti i mercati, con l’eccezione, ovviamente dei Paesi fornitori di gas e petrolio, in cui spicca l’aumento dei rapporti con la Libia, le cui importazioni sono tornate al livello precedente rispetto al cambio di regime.

La crescita delle esportazioni è trainata dai prodotti energetici raffinati, i farmaceutici, gli alimentari, la gioielleria, gli articoli in pelle e i prodotti in metallo. Intorno alla media annua hanno visto segnare un segno positivo l’abbigliamento e la meccanica, mentre il segno meno è apparso per settori quali tessili, gomma e plastica, elettronica e computer, apparecchi elettrici e mezzi di trasporto. Il numero delle imprese esportatrici è ulteriormente aumentato, grazie anche al traino di un euro più debole. L’incremento si deve agli operatori più piccoli, che da poco (anche le aziende minuscole) si sono affacciati sui mercati esteri. I dati, in generale evidenziano che la crisi ha avviato un processo di selezione tra le imprese che esportano stabilmente.

Il Ministro Zanonato, nel suo intervento che ha concluso la presentazione, ha voluto manifestare la propria idea. “Nonostante le difficoltà dovute alla crisi globale e a quelle dovute a problemi che ben si conoscono, come ad esempio il cuneo fiscale e l’accesso al credito, le aziende italiane che puntano sull’export aumentano e rappresentano una delle voci più dinamiche del nostro PIL. Noi dobbiamo restare al loro fianco, supportandole concretamente dal punto di vista promozionale, organizzativo e finanziario, oltre che assicurativo. Gli strumenti ci sono, è necessario potenziali e farli funzionare in modo più organico”.

David Di Castro

Expo 2015. Napolitano e Letta: “Una grande occasione”

Si è celebrato oggi alla Villa Reale di Monza l’avvio delle iniziative “Verso l’Expo 2015”, evento al quale hanno preso parte le massime cariche dello Stato, ovvero il Presidente Giorgio Napolitano ed il Presidente del Consiglio Enrico Letta.

Il Capo dello Stato, ha posto l’accento, parlando di Expo 2015, “sull’occasione straordinaria per un nuovo sviluppo dell’Italia nel suo insieme, Nord e Sud, per il superamento della crisi che stiamo vivendo che sta mettendo a dura prova l’economia e la società italiana”. Una manifestazione dalla quale è lecito attendersi grandi opportunità, che mette inoltre in evidenza la capacità, nonostante le difficoltà del momento di mettere da parte le diatribe tra le forza politiche che sono state in grado di dimostrare “una feconda coesione sociale e istituzionale sulle esigenze vitali del Paese”. Il Presidente Napolitano, ha poi voluto esprime la sua “piena fiducia ed incoraggiamento al Commissario Giuseppe Sala e al Commissario per il Padiglione Italiano Diana Bracco sapendo quale determinazione occorrerà sprigionare per superare difficoltà e residui ritardi, dato che non c’è più un giorno da perdere”.

Anche il numero uno di Palazzo Chigi, ha voluto sottolineare l’importanza di un evento così prestigioso. “L’Italia deve uscire dalla cappa di sottovalutazione e autolesionismo e l’Expo sarà l’occasione per uscirne perché è una cappa che stona con la nostra storia e le nostre capacità. L’Expo 2015 sarà il cuore della ripresa italiana”.

Paul Deneve nuovo vice president di Apple

Dalla moda alla tecnologia. Apple ha un nuovo vice president che riporterà direttamente al CEO Tim Cook. Si tratta di Paul Deneve, ex CEO di Yves Saint Laurent. Si occuperà di non specificati progetti speciali dell’azienda di Cupertino. L’indiscrezione, lanciata da Bloomberg, è stata confermata dalla sede di Apple. Un manager capace, di grande esperienza, che arriva a rinforzare un organico già di primissimo livello, in prossimità del probabile lancio del nuovo iWatch.

Aziende, aumentano i protesti e i mancati pagamenti

Le cose non vanno bene in Italia, questo lo si sa. Ma mai come in questo periodo sembra non esserci fine al peggio. Cerved Group  (www.cervedgroup.com) ha infatti pubblicato un osservatorio sui protesti e i pagamenti delle imprese ed i numeri che ne sono usciti sono tutt’altro che piacevoli da leggere. Nei primi tre mesi del 2013 si sono verificati i record di fallimenti e di società con almeno un protesto nel periodo analizzato. Un’ecatombe per le aziende e le prospettive per l’immediato futuro non sono certo tranquillizzanti. Sono 23mila le imprese non individuali con almeno un protesto. È il dato più elevato osservato in un singolo trimestre dall’inizio della crisi, che segna un aumento del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. L’aumento dei protesti è diffuso in ogni settore economico, con l’edilizia che si conferma come il comparto con la maggiore diffusione del fenomeno. Rispetto al passato anche il Nord del Paese sembra sia entrato nel vortice delle difficoltà: i mancati pagamenti sono aumentati nettamente rispetto al 2013 e il numero delle società protestate è aumentato rispetto all’anno precedente a tassi del 12% nel Nord Est e del 9,9% nel Nord Ovest.

L’acustica è una questione di frequenze

L’evoluzione pret-a-porter del pannello fonoassorbente.  Progettato da Lorenzo Palmieri per Caimi Brevetti, il pannello Corista, occupa pochissimo spazio, è pratico e leggero, ma estremamente funzionale al suo utilizzo.

Realizzato con un unico materiale ecocompatibile, interamente riciclabile e lavorato industrialmente, ha un design essenziale, ma decisamente elegante e vanta, oltre chiaramente ad un elevato assorbimento acustico, anche ottime qualità di resistenza al fuoco.

Alla base, l’ormai conosciuta tecnologia brevettata SNOWSOUND ®, che permette un assorbimento selettivo delle diverse frequenze e quindi di ottimizzare l’acustica dell’ambiente. Le superfici del pannello sono rivestite in tessuto di poliestere Trevira ®, solidamente applicato all’imbottitura interna.

 

Volete una dimostrazione? Guardate questo video…

http://chitarpi.wordpress.com/2013/06/14/stanza-prova-pannelli-mitesco-della-caimi-brevetti/

Uomo&Manager è sull’Edicola di Apple!

Ciao a tutti, dopo tanta attesa, è pronta e disponibile l’app di Uomo&Manager, la nostra web rivista dedicata al mondo degli uomini, professionisti al 100%! Cercateci sull’Edicola di Apple e scaricate l’applicazione gratuita, grazie alla quale potrete avere accesso con facilità alla nostra web rivista. In alternativa, potrete trovarci sull’edicola Ultima Kiosk: anche qui il procedimento è molto semplice, basterà scaricare l’app e… Vi si aprirà un mondo! Vi aspettiamo in tantissimi!

Apple, l’azienda che vale di più

Apple non perde nemmeno quest’anno la sua leadership come marchio più ricco del mondo. L’azienda di Cupertino infatti continua ad essere al comando nella Brandz Top 100, realizzata da Millward Brown Optimor. Con un valore di 185 miliardi di dollari, la Mela precede nella lista dei grandi marchi del mondo tutti, anche la competitor diretta, Samsung che figura “solo” al 30° posto, pur avendo aumento il suo valore del 51% rispetto ad un anno fa. Google segue Apple al secondo posto, pur con una differenza di valore di svariate decine di miliardi. Al terzo posto troviamo IBM, con un valore di 112,536 miliardi. Sotto i 100 miliardi troviamo nella classifica McDonald’s, Coca Cola, AT&T, Microsoft, Marlboro, Visa e China Mobile.

Italo, un anno insieme

Una sfida. Così Luca Cordero di Montezemolo ha definito l’impresa che ha condotto alla costituzione della NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) che ha portato sulle rotaie d’Italia Italo, il supertreno, capace di prestazioni straordinarie, ridotti consumi energetici e dotato di un design straordinario. Oltre chiaramente ad un confort di bordo assolutamente unico. Ebbene, è trascorso poco più di un anno dal viaggio inaugurale di Italo (era lo scorso 28 aprile) e sulle confortevoli poltrone Frau di Italo si sono seduti oltre quattro milioni di viaggiatori.

Per festeggiare il primo anno di vita di Italo, nella prestigiosa cornice romana del Chiostro del Bramante, dietro piazza Navona, è stato presentato il libro “Da zero a Italo. Così è nata la concorrenza”, edito da Skira, in cui si racconta il “dietro le quinte” dell’avventura partita nel 2006, della società fondata da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone, nella quale i soci fondatori hanno investito la modica cifra di un miliardo di Euro.

“Questo libro racconta la storia della nascita di Italo. È il racconto di una realtà tutta italiana. Italiana nel portafogli, perché italiani sono i soci fondatori e italiana è la grande maggioranza degli azionisti. Italiana nella testa, perché italiani sono i tecnici che l’hanno pensata, progettata, realizzata e messa in servizio. Italiana nel cuore, perché studiando e lavorando con il cuore i nostri giovani italiani hanno dimostrato di cosa sono capaci quando vengono date loro un’occasione di lavoro, una formazione professionale e una responsabilità. Ed è proprio l’italianità di questa azienda, che per prima in Europa ha avviato un grande progetto di cambiamento e di sviluppo del trasporto ferroviario, la cosa di cui noi tutti di Nuovo Trasporto Viaggiatori andiamo maggiormente fieri”, ha detto l’amministratore delegato di NTV Giuseppe Sciarrone.

Presenti all’evento anche l’ex Presidente di NTV Luca Cordero di Montezemolo, Giuseppe Sciarrone, Gianni Letta, PierLuigi Bersani e tanti altri, che hanno voluto omaggiare con la loro presenza ed il loro sincero augurio NTV.

“Ringrazio tutta l’azienda per quanto fatto, dal primo all’ultimo”, ha detto Montezemolo, “Voglio ringraziare Bersani, per aver avuto l’intuizione, quando era ministro dell’Industria, di anticipare la decisione europea di liberalizzare l’Alta Velocità. ma voglio ringraziare anche Gianni Letta, perché quando cadde il Governo Prodi, ci fu un momento di vuoto e noi fermammo le nostre iniziative in attesa dell’insediamento del nuovo. Non appena ciò avvenne, grazie proprio al contributo di Gianni Letta, la nostra iniziava ripartì. Questa è un’avventura che ha coinvolto tante persone, che ha messo insieme un grande gruppo di azionisti, imprenditori privati che fanno altro nella vita. Ed è importante oggi poter assistere ai benefici che le decisioni prese da Bersani e da Letta hanno portato ai viaggiatori, in un settore in cui gli italiani hanno scoperto i vantaggi dell’alta velocità. Ed abbiamo anche stimolato la concorrenza a cercare di fare meglio… Inoltre è fondamentale mettere in evidenza come quest’Italia così bistrattata, sia oggi la prima nazione europea ad aver creato un’azienda totalmente privata di Alta Velocità. Noi abbiamo avuto delle difficoltà in questi anni, più di quante ce ne saremmo aspettate: il mio auspicio per il futuro è che in questo Paese si creino meno ostacoli a chi investe, crea posti di lavoro, ha voglia di fare… Una concorrenza che va tutelata va anche rispettata e difesa. Spero che in tempi brevi ci possa essere un Authority dei trasporti, come è giusto che sia, che gli stessi benefici avuti per l’Alta Velocità si possano offrire, attraverso gare vere per tratte regionali e interregionali, dove la mancanza di concorrenza penalizza i viaggiatori”.

Il Premio Gaetano Marzotto arriva a 800.000 Euro

Si è svolto questa mattina, nella sede romana dell’incubatore ed acceleratore di impresa Luiss Enlabs, la presentazione del Premio Gaetano Marzotto, con il quale la Luiss Enlabs stessa ha istituito un rapporto di partnership. Un appuntamento importante giunto alla sua terza edizione, che quest’anno ha scelto la location capitolina per esporre i suoi piani e le motivazioni che continuano a spingere l’Associazione Progetto Marzotto a finanziare nuove iniziative.

L’occasione è stata anche propizia per parlare del Sistema di Innovazione in Italia e a dare il proprio contributo sono intervenuti ospiti di grande rilevanza: da Luigi Capello, padrone di casa in quanto fondatore di Enlabs, Pier Luigi Celli, Direttore Generale Luiss, Matteo Fago, fondatore di Venere.net S.P.A., Giuseppe Ragusa, della Task Force Agenda Digitale del Ministero per lo Sviluppo Economico, Cristiano Seganfredo, Direttore Generale Associazione Progetto Marzotto, Stefano Venditti, Camera di Commercio di Roma, che hanno esposto i loro punti di vista.

Il bando della terza edizione del Premio Gaetano Marzotto, si è aperto lo scorso 4 aprile e resterà tale fino al prossimo 30 giugno. Il Premio quest’anno raddoppia la sua portata arrivando a 800.000 Euro totali da impegnare a favore dei nuovi talenti emergenti e delle start up. Confermati i primi due riconoscimenti da 250.000 e 100.000 Euro (rispettivamente Premio Impresa del Futuro e Premio per una Nuova Impresa Sociale e Culturale), il terzo Premio Dall’Idea all’Impresa si triplica con dieci percorsi seed di incubazione e tutoring da parte dei maggiori incubatori italiani. A questi si aggiunge un quarto Premio Speciale Unicredit – Talento delle Idee, rivolto ad almeno tre delle start up vincitrici dei primi tre riconoscimenti, che consiste nel creare un percorso che permette ad una start up di diventare una impresa vera e propria.

Expo 2015: una grande occasione

È stata una giornata importante quella di oggi per l’Expo 2015 di Milano. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta, infatti, si è recato nel capoluogo meneghino per un vertice che ha visto partecipare anche i ministri Massimo Bray (Cultura), Maurizio Lupi (Infrastrutture) e Nunzia De Girolamo (Politiche Agricole), oltre al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al governatore della Lombardia Roberto Maroni e il presidente della provincia di Milano Guido Podestà, al termine del quale è stato nominato il commissario unico per l’evento: Giuseppe Sala. “L’Expo 2015 rappresenta una delle priorità di questo Governo. Milano sarà capitale europea, come è sempre stata, ma questa scelta è sostenuta dall’intero Paese”, ha detto il Premier che poi ha aggiunto che “la nomina del commissario unico Beppe Sala rappresenta un punto fondamentale e insostituibile e voglio dirgli che il suo lavoro avrà il nostro sostegno”. Ora il 2015 e l’Expo di Milano appaiono davvero dietro l’angolo.

Pininfarina disegna la stilo Carbongrafite

Iniziano ad arrivare le immagini delle fantastiche proposte delle grandi aziende del mondo dell’orologeria e della gioielleria direttamente dal Baselworld 2013:  porta la firma di Pininfarina, la prima penna Pininfarina Carbongrafite disegnata per Visconti.

La stilografica ha caratteristiche uniche sia per quanto riguarda lo stile che per la tecnica. Ha un design la cui cifra principale è la purezza unita ad un sapiente mix di dinamismo ed eleganza delle forme. Il lavoro stilistico, supportato dal know how tecnico di Visconti, ha portato alla creazione di un oggetto essenziale ed esclusivo al tempo stesso e dotato di soluzioni tecniche innovative che ne esaltano la purezza dello stile. Tra questi, il meccanismo di estrazione del pennino tramite rotazione, che ha permesso l’eliminazione del coperchio, e la clip con  il meccanismo incorporato. Altre novità importanti sono il sistema di tenuta aria a chiusura ed apertura automatica, nel pennino Smartouch tubolare in cromo 18 e nel materiale utilizzato, la carbongrafite monodirezionale, che oltre a dotare l’oggetto del giusto peso, crea un rimando con il mondo auto di Pininfarina.

La Pininfarina Carbongrafite sarà disponibile anche in versione roller e verrà prodotta in edizione limitata di 930 stilografiche e 930 rollers  in omaggio alla data di fondazione di Pininfarina, il 1930.

“Pininfarina ha realizzato per Visconti un oggetto unico nel quale la tradizione si veste di innovazione. La penna è per definizione il mezzo di espressione di pensieri, idee e progetti. Da domani saremo fieri di poter utilizzare la Pininfarina Carbongrafite, gioiello del Made in Italy più autentico, per poter firmare i nostri nuovi progetti” commenta Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo Pininfarina.

 “I valori del brand Visconti coincidono con quelli di Pininfarina: creatività, passione per la bellezza, ricerca di soluzioni innovative. La lunga esperienza nel campo del design del nostro partner, unita alle nostre solide competenze tecniche e alla forte propensione all’innovazione, ci hanno portato alla creazione di un oggetto che racconta una storia nuova nel campo degli strumenti di scrittura” dichiara Dante Del Vecchio, Presidente di Visconti.

Jean Nouvel e l’ufficio da abitare

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“Progetto: ufficio da abitare”, è stata questa la grande attrazione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2013, che porta la firma del grande architetto francese Jean Nouvel. Nell’ambito di SaloneUfficio, Nouvel ha presentato la sua idea di ufficio da abitare. Inedite situazioni per un ufficio che deve essere vivibile e piacevole, proprio per migliorare la produttività di chi lo frequenta ogni giorno. Gli ambienti sono posti attorno ad un monolite centrale: un appartamento classico di un centro città adibito ad ufficio; una serie di uffici contigui disposti in maniera razionale e strutturata, ma caratterizzati da un razionalismo generoso; un capannone riconvertito in ufficio, per ottimizzarne il potenziale spaziale e una rappresentazione delle interazioni obbligatorie tra spazio domestico e di lavoro; piani e scaffali da accatastare e impilare, per creare situazioni sempre diverse: un “paesaggio” che si forma come fosse la sagoma di una città. Insomma, design, elementi architettonici fantastici, ma principalmente al centro dei pensieri del progetto c’è la volontà dell’autore di mettere il professionista in condizione di provare piacere nel lavorare…