Apple, l’azienda che vale di più

Apple non perde nemmeno quest’anno la sua leadership come marchio più ricco del mondo. L’azienda di Cupertino infatti continua ad essere al comando nella Brandz Top 100, realizzata da Millward Brown Optimor. Con un valore di 185 miliardi di dollari, la Mela precede nella lista dei grandi marchi del mondo tutti, anche la competitor diretta, Samsung che figura “solo” al 30° posto, pur avendo aumento il suo valore del 51% rispetto ad un anno fa. Google segue Apple al secondo posto, pur con una differenza di valore di svariate decine di miliardi. Al terzo posto troviamo IBM, con un valore di 112,536 miliardi. Sotto i 100 miliardi troviamo nella classifica McDonald’s, Coca Cola, AT&T, Microsoft, Marlboro, Visa e China Mobile.

Italo, un anno insieme

Una sfida. Così Luca Cordero di Montezemolo ha definito l’impresa che ha condotto alla costituzione della NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) che ha portato sulle rotaie d’Italia Italo, il supertreno, capace di prestazioni straordinarie, ridotti consumi energetici e dotato di un design straordinario. Oltre chiaramente ad un confort di bordo assolutamente unico. Ebbene, è trascorso poco più di un anno dal viaggio inaugurale di Italo (era lo scorso 28 aprile) e sulle confortevoli poltrone Frau di Italo si sono seduti oltre quattro milioni di viaggiatori.

Per festeggiare il primo anno di vita di Italo, nella prestigiosa cornice romana del Chiostro del Bramante, dietro piazza Navona, è stato presentato il libro “Da zero a Italo. Così è nata la concorrenza”, edito da Skira, in cui si racconta il “dietro le quinte” dell’avventura partita nel 2006, della società fondata da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone, nella quale i soci fondatori hanno investito la modica cifra di un miliardo di Euro.

“Questo libro racconta la storia della nascita di Italo. È il racconto di una realtà tutta italiana. Italiana nel portafogli, perché italiani sono i soci fondatori e italiana è la grande maggioranza degli azionisti. Italiana nella testa, perché italiani sono i tecnici che l’hanno pensata, progettata, realizzata e messa in servizio. Italiana nel cuore, perché studiando e lavorando con il cuore i nostri giovani italiani hanno dimostrato di cosa sono capaci quando vengono date loro un’occasione di lavoro, una formazione professionale e una responsabilità. Ed è proprio l’italianità di questa azienda, che per prima in Europa ha avviato un grande progetto di cambiamento e di sviluppo del trasporto ferroviario, la cosa di cui noi tutti di Nuovo Trasporto Viaggiatori andiamo maggiormente fieri”, ha detto l’amministratore delegato di NTV Giuseppe Sciarrone.

Presenti all’evento anche l’ex Presidente di NTV Luca Cordero di Montezemolo, Giuseppe Sciarrone, Gianni Letta, PierLuigi Bersani e tanti altri, che hanno voluto omaggiare con la loro presenza ed il loro sincero augurio NTV.

“Ringrazio tutta l’azienda per quanto fatto, dal primo all’ultimo”, ha detto Montezemolo, “Voglio ringraziare Bersani, per aver avuto l’intuizione, quando era ministro dell’Industria, di anticipare la decisione europea di liberalizzare l’Alta Velocità. ma voglio ringraziare anche Gianni Letta, perché quando cadde il Governo Prodi, ci fu un momento di vuoto e noi fermammo le nostre iniziative in attesa dell’insediamento del nuovo. Non appena ciò avvenne, grazie proprio al contributo di Gianni Letta, la nostra iniziava ripartì. Questa è un’avventura che ha coinvolto tante persone, che ha messo insieme un grande gruppo di azionisti, imprenditori privati che fanno altro nella vita. Ed è importante oggi poter assistere ai benefici che le decisioni prese da Bersani e da Letta hanno portato ai viaggiatori, in un settore in cui gli italiani hanno scoperto i vantaggi dell’alta velocità. Ed abbiamo anche stimolato la concorrenza a cercare di fare meglio… Inoltre è fondamentale mettere in evidenza come quest’Italia così bistrattata, sia oggi la prima nazione europea ad aver creato un’azienda totalmente privata di Alta Velocità. Noi abbiamo avuto delle difficoltà in questi anni, più di quante ce ne saremmo aspettate: il mio auspicio per il futuro è che in questo Paese si creino meno ostacoli a chi investe, crea posti di lavoro, ha voglia di fare… Una concorrenza che va tutelata va anche rispettata e difesa. Spero che in tempi brevi ci possa essere un Authority dei trasporti, come è giusto che sia, che gli stessi benefici avuti per l’Alta Velocità si possano offrire, attraverso gare vere per tratte regionali e interregionali, dove la mancanza di concorrenza penalizza i viaggiatori”.

Il Premio Gaetano Marzotto arriva a 800.000 Euro

Si è svolto questa mattina, nella sede romana dell’incubatore ed acceleratore di impresa Luiss Enlabs, la presentazione del Premio Gaetano Marzotto, con il quale la Luiss Enlabs stessa ha istituito un rapporto di partnership. Un appuntamento importante giunto alla sua terza edizione, che quest’anno ha scelto la location capitolina per esporre i suoi piani e le motivazioni che continuano a spingere l’Associazione Progetto Marzotto a finanziare nuove iniziative.

L’occasione è stata anche propizia per parlare del Sistema di Innovazione in Italia e a dare il proprio contributo sono intervenuti ospiti di grande rilevanza: da Luigi Capello, padrone di casa in quanto fondatore di Enlabs, Pier Luigi Celli, Direttore Generale Luiss, Matteo Fago, fondatore di Venere.net S.P.A., Giuseppe Ragusa, della Task Force Agenda Digitale del Ministero per lo Sviluppo Economico, Cristiano Seganfredo, Direttore Generale Associazione Progetto Marzotto, Stefano Venditti, Camera di Commercio di Roma, che hanno esposto i loro punti di vista.

Il bando della terza edizione del Premio Gaetano Marzotto, si è aperto lo scorso 4 aprile e resterà tale fino al prossimo 30 giugno. Il Premio quest’anno raddoppia la sua portata arrivando a 800.000 Euro totali da impegnare a favore dei nuovi talenti emergenti e delle start up. Confermati i primi due riconoscimenti da 250.000 e 100.000 Euro (rispettivamente Premio Impresa del Futuro e Premio per una Nuova Impresa Sociale e Culturale), il terzo Premio Dall’Idea all’Impresa si triplica con dieci percorsi seed di incubazione e tutoring da parte dei maggiori incubatori italiani. A questi si aggiunge un quarto Premio Speciale Unicredit – Talento delle Idee, rivolto ad almeno tre delle start up vincitrici dei primi tre riconoscimenti, che consiste nel creare un percorso che permette ad una start up di diventare una impresa vera e propria.

Expo 2015: una grande occasione

È stata una giornata importante quella di oggi per l’Expo 2015 di Milano. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta, infatti, si è recato nel capoluogo meneghino per un vertice che ha visto partecipare anche i ministri Massimo Bray (Cultura), Maurizio Lupi (Infrastrutture) e Nunzia De Girolamo (Politiche Agricole), oltre al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al governatore della Lombardia Roberto Maroni e il presidente della provincia di Milano Guido Podestà, al termine del quale è stato nominato il commissario unico per l’evento: Giuseppe Sala. “L’Expo 2015 rappresenta una delle priorità di questo Governo. Milano sarà capitale europea, come è sempre stata, ma questa scelta è sostenuta dall’intero Paese”, ha detto il Premier che poi ha aggiunto che “la nomina del commissario unico Beppe Sala rappresenta un punto fondamentale e insostituibile e voglio dirgli che il suo lavoro avrà il nostro sostegno”. Ora il 2015 e l’Expo di Milano appaiono davvero dietro l’angolo.

Pininfarina disegna la stilo Carbongrafite

Iniziano ad arrivare le immagini delle fantastiche proposte delle grandi aziende del mondo dell’orologeria e della gioielleria direttamente dal Baselworld 2013:  porta la firma di Pininfarina, la prima penna Pininfarina Carbongrafite disegnata per Visconti.

La stilografica ha caratteristiche uniche sia per quanto riguarda lo stile che per la tecnica. Ha un design la cui cifra principale è la purezza unita ad un sapiente mix di dinamismo ed eleganza delle forme. Il lavoro stilistico, supportato dal know how tecnico di Visconti, ha portato alla creazione di un oggetto essenziale ed esclusivo al tempo stesso e dotato di soluzioni tecniche innovative che ne esaltano la purezza dello stile. Tra questi, il meccanismo di estrazione del pennino tramite rotazione, che ha permesso l’eliminazione del coperchio, e la clip con  il meccanismo incorporato. Altre novità importanti sono il sistema di tenuta aria a chiusura ed apertura automatica, nel pennino Smartouch tubolare in cromo 18 e nel materiale utilizzato, la carbongrafite monodirezionale, che oltre a dotare l’oggetto del giusto peso, crea un rimando con il mondo auto di Pininfarina.

La Pininfarina Carbongrafite sarà disponibile anche in versione roller e verrà prodotta in edizione limitata di 930 stilografiche e 930 rollers  in omaggio alla data di fondazione di Pininfarina, il 1930.

“Pininfarina ha realizzato per Visconti un oggetto unico nel quale la tradizione si veste di innovazione. La penna è per definizione il mezzo di espressione di pensieri, idee e progetti. Da domani saremo fieri di poter utilizzare la Pininfarina Carbongrafite, gioiello del Made in Italy più autentico, per poter firmare i nostri nuovi progetti” commenta Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo Pininfarina.

 “I valori del brand Visconti coincidono con quelli di Pininfarina: creatività, passione per la bellezza, ricerca di soluzioni innovative. La lunga esperienza nel campo del design del nostro partner, unita alle nostre solide competenze tecniche e alla forte propensione all’innovazione, ci hanno portato alla creazione di un oggetto che racconta una storia nuova nel campo degli strumenti di scrittura” dichiara Dante Del Vecchio, Presidente di Visconti.

Jean Nouvel e l’ufficio da abitare

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“Progetto: ufficio da abitare”, è stata questa la grande attrazione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2013, che porta la firma del grande architetto francese Jean Nouvel. Nell’ambito di SaloneUfficio, Nouvel ha presentato la sua idea di ufficio da abitare. Inedite situazioni per un ufficio che deve essere vivibile e piacevole, proprio per migliorare la produttività di chi lo frequenta ogni giorno. Gli ambienti sono posti attorno ad un monolite centrale: un appartamento classico di un centro città adibito ad ufficio; una serie di uffici contigui disposti in maniera razionale e strutturata, ma caratterizzati da un razionalismo generoso; un capannone riconvertito in ufficio, per ottimizzarne il potenziale spaziale e una rappresentazione delle interazioni obbligatorie tra spazio domestico e di lavoro; piani e scaffali da accatastare e impilare, per creare situazioni sempre diverse: un “paesaggio” che si forma come fosse la sagoma di una città. Insomma, design, elementi architettonici fantastici, ma principalmente al centro dei pensieri del progetto c’è la volontà dell’autore di mettere il professionista in condizione di provare piacere nel lavorare…

Pininfarina, firma l’ennesimo capolavoro

Il nome di Pininfarina è storicamente legato al mondo dell’automobile. Ha da sempre firmato le più belle carrozzerie dei grandi marchi motoristici. Ma oggi, l’azienda fondata da Battista Pininfarina, volge anche altrove il suo sguardo.

Così, alla Fiera del Mobile di Milano, come frutto della collaborazione con Riva 1920, compare Ala, un’elegante lampada da tavolo a sospensione in cui linee fluide e leggere modellano il nobile legno, firmata proprio Pininfarina. Caratterizzata dalla presenza di led come fonte di luce, questa lampada appare più come una scultura che vede mescolata alla perfezione classicità e modernità sia nelle forme che nei materiali.

La fabbrica delle startup

Dalla joint venture tra la celebre Università Luiss Guido Carli e l’incubatore acceleratore di impresa, in collaborazione con Wind, è nato Luiss EnLabs, una vera e propria fabbrica di startup, sia nazionali che internazionali. L’obiettivo? Molto semplice, offrire agli studenti e ai giovani imprenditori maggiori possibilità nel mercato del lavoro e di avere l’opportunità di veder trasformare le proprie idee di business in iniziative economiche di successo. Luiss EnLabs è stato inaugurato quest’oggi alla presenza del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e del presidente della Luiss, nonché ex Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.

Le startup più meritevoli avranno il supporto finanziario assicurato da LVenture Group, mentre Luiss EnLabs provvederà a stringere accordi con partner industriali o banche per accrescere le possibilità di ottenere finanziamenti.

La location scelta è davvero affascinante: sono, infatti, 1500 i metri quadri destinati all’iniziativa all’interno della Stazione Termini, dove travano spazio 120 postazioni di lavoro e oltre 50 startup potranno trovare posto per avviare le proprie iniziative. Un luogo strategico, nel quale si confluisce facilmente da qualsiasi parte d’Italia.

 

Smau Business Roma: al via la quarta edizione

 

Oltre 100 aziende si sono date appuntamento alla Fiera di Roma per confrontarsi, informare e portare alla luce le novità dell’ICT indirizzato ai professionisti e alle imprese. Start up, aziende affermate, istituzioni, multinazionali e semplici business man: l’appuntamento con la quarta edizione dello Smau Business di Roma, ormai rappresenta un’opportunità di scambio di opinioni, ma anche un’occasione di incontro fra realtà che possono anche non aver nulla a che fare tra di loro. Nell’ambito della fiera sono stati assegnati anche due riconoscimenti importanti: il Premio Smart City consegnato alle realtà del Centro Italia che hanno presentato progetti di sviluppo di città intelligenti. Il premio è stato consegnato al Comune dell’Aquila, al Comune di Firenze, a Roma TPL per un progetto realizzato in collaborazione con Vodafone e a Roma Capitale per un progetto realizzato in collaborazione con Poste Italiane e  per quest’ultima il premio è stato ritirato dal Sindaco Gianni Alemanno in persona, che ha voluto far visita alle aziende che hanno preso parte alla manifestazione. L’altro riconoscimento importante è stato il Premio Lamarck, per il quale erano il lista imprese innovative italiane estremamente giovani che hanno da poco avviato, o hanno intenzione di avviare, un’attività imprenditoriale. Il riconoscimento è andato ad Arianna di Rieti, Buzzoole di Napoli e Wanderio.

 

Il network Cowo si allarga

Il coworking Work-On di Milano entra nel network Cowo. Uno spazio ampio di 200 metri quadrati, già sede operativa di architetti, designer, grafici e mediatori civili, organizzato per ospitare ben 25 postazioni di coworking a disposizione di chi ne avesse la necessità.

Facilmente raggiungibile da ogni zona della città, offre un comodo parcheggio a pagamento in autosilo proprio di fronte.

I servizi integrativi che sono resi disponibili al Cowo Milano/Work On sono: stampante, fotocopiatrice, fax, scanner, telefono, sala d’attesa, spazio ristoro, magazzino, consulenza informatica.

Orario di apertura: dalle 9.00 alle 18.30, con possibilità di opzione 24/7 con chiavi personali.

Una nuova opportunità di lavoro che va ad aggiungersi alle tante che stanno nascendo. A testimonianza che questo nuovo modo di gestire la propria attività, sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese.

Quando è tempo di scelte…

Uno delle sale più importanti di un ufficio è cartamente la sala riunioni. Da qui si prendono decisioni globali, si discutono scelte importanti, si trovano soluzioni alle problematiche. L’ambiente deve essere accogliente, non eccessivamente complesso nel suo insieme e professionale al massimo. Questa della TAY è disponibile in due toni di Rovere: sbiancato e moro. Il primo dona una freschezza e semplicità all’ambiente in cui si usa, il secondo invece è un colore che infonde serietà ed importanza all’ambiente di lavoro. Un elemento che contraddistingue la linea TAY è lo spessore del piano e la linearità delle gambe di sostegno che fanno si che si crei una sensazione di galleggiamento del piano di lavoro  all’interno della stanza in cui è posto, questa sensazione è ancor più avvertita nelle sale riunioni a cui la linea TAY sembra perfetta. Una scelta decisamente in chiave moderna, che piace però anche ai meno giovani.

Google, l’ora degli store è arrivata?

Il momento sembra ormai arrivato. Dopo una serie di rumors che si sono susseguiti negli ultimi anni, l’ora in cui Google aprirà i suoi negozi dedicati ai prodotti della Big G sembra arrivata. Le anticipazioni apparse su alcuni blog (9to5Google) e siti internet, sembrano aver trovato conferme: i primi negozi dovrebbero essere aperti nelle maggiori città degli Stati Uniti e in Gran Bretagna già entro la fine dell’anno. I fan del colosso di Mountain View potrebbero così avere l’opportunità di acquistare direttamente e, prima ancora, di toccare con mano nuovi prodotti della linea Nexus e Chromebooks, ma soprattutto potrebbero essere l’occasione migliore per lanciare definitivamente gli esclusivissimi Google Glass, attualmente in fase di preordine ad un prezzo di 1.500 dollari.