Hi-Tech

L’uomo moderno ed il businessman contemporaneo non possono fare a meno della tecnologia. Smartphone, tablet, pc, ma anche orologi supertecnologici sono immancabili tra gli accessori più usati dai manager. Vi sveliamo le ultime novità dell’hi-tech e vi mostriamo i device che vanno per la maggiore. Apple, Microsoft, Toshiba, LG, Asus, ma anche Casio, Pirelli e molti altri brand tra i quali scegliere i supporti tecnologici per il proprio lavoro. L’uomo tecnologico dei nostri tempi è sempre alla ricerca dell’ultimo ritrovato della scienza: dello smartphone più potente, del computer più performante, dell’orologio in grado di regalargli allo stesso tempo eleganza e prestazioni di grande livello. Tutto questo nella nostra pagina dedicata all’hi-tech!

Quali sono i migliori smartphone Android? Ecco la Top 10

Il 2020 è stato sicuramente un anno importante per il mondo degli smartphone android, quasi tutte le case produttrici infatti si sono dotate di device con caratteristiche top di gamma. Schermo curvo, pieghevole, batterie ultra durevoli, connessione 5g, queste sono solo alcune delle caratteristiche degli smartphone android targati 2020. Una delle principali novità introdotte negli ultimi mesi di quest’anno sono i rivoluzionari display con tecnologia AMOLED con frequenza a 120 Hz. 

Consigli per l’acquisto di cellulari ultimi modelli 

Acquistare uno smartphone oggi non è un’impresa facile visto che nel mercato esistono migliaia di modelli con le più disparate caratteristiche (sia hardware che software). Per questo è sempre consigliabile consultare una classifica dei migliori smartphone (stilata da professionisti) in modo da potersi orientare nel mare magnum dei cellulari di ultima generazione. In genere le caratteristiche principali da prendere in considerazione nei nuovi telefoni cellulari sono: display, processore e Ram. 

Top 10 smartphone Android 

Xiaomi MI 9 PRO 

Nella lista dei migliori smartphone con sistema operativo android rientra sicuramente lo Xiaomi MI 9 PRO caratterizzato da un design full screen e con fotocamera a scomparsa (sia anteriore che posteriore).  Il processore S855 lo rende sicuramente un device performante e molto apprezzato dagli utenti. 

LG G8X ThinQ

Il nuovo smartphone LG entra di diritto nell’alveo dei migliori smartphone android 2020. Il device in questione rappresenta semplicemente il meglio della casa LG e inoltre è uno dei pochi dispositivi che comprende nel prezzo anche una particolare custodia con schermo separato capace di rendere unico l’utilizzo del dispositivo. 

ZTE Axon 10 Pro 

Anche lo ZTE Axon 10 Pro rappresenta un’ottima soluzione nel mondo dei telefoni Android. Il dispositivo è caratterizzato da cornici quasi inesistenti e da un display che ricopre quasi il 100% della superficie frontale. L’ottimo processore e Android 10 gli permettono di girare al meglio anche quando si aprono file o app pesanti (come giochi di ultima generazione). 

Huawei P30 Pro 

Huawei P30 Pro è ad oggi uno dei top di gamma di casa Huawei ed è uno smartphone caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo. Nonostante sia un device piuttosto datato, Huawei P30 Pro possiede un comparto fotografico capace di tenere testa a qualsiasi smartphone, inoltre è aggiornato ad Android 10

Google Pixel 4

Uno degli smartphone più conosciuti e venduti del 2020 è sicuramente il Google Pixel, ormai giunto alla sua quarta versione. Ciò che contraddistingue questo dispositivo sono le ridotte dimensioni, i colori vivaci. Non è uno smartphone per tutti ma di certo rientra tra i migliori dispositivi del 2020. 

Sony Xperia 5

Il Sony Xperia 5 è uno smartphone nuovo, sicuramente la punta di diamante del marchio Sony. Ciò che lo caratterizza è il display oled ad altissime prestazioni (con una dimensione perfetta con formato 12:9 da sei pollici). Un altro punto a favore, oltre al comparto fotografico e al processore S855, è la memoria espandibile.

ONEPLUS 7 T

In molti lo considerano come il migliore Oneplus in assoluto, uno smartphone completo e compatto, con comparto fotografico da far invidia agli altri prodotti top di gamma e con dimensioni medie. Il Onleplus 7T inoltre è uno degli smartphone più veloci sul mercato.

Realme X2 PRO

Il Realme X2 PRO è un telefono smartphone non troppo conosciuto ma sicuramente molto interessante. Il dispositivo si basa su un processore SB55, 8 Gb di RAM e 128 GB di memoria interna non espandibile. 

Asus ZenFone 6 

Anche l’Asus ZenFone 6 possiede le rivoluzionarie fotocamere a scomparsa, attualmente è uno dei migliori device per potersi scattare selfie. Il comparto fotografico infatti rappresenta il vero e proprio punto di forza del dispositivo, aggiornabile ad Android 10. 

Honor 20 

In fine, rientra nella classifica dei top 10 di casa Android anche l’Honor 20, un cellulare nuovo che rappresenta un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. Il dispositivo è molto compatto e da dimensioni ridotte, il processore Kirin 980 aiutato da ben 6 Gb di Ram lo rendono una vera e propria scheggia. 

Ovviamente non è possibile stabilire a priori quale sia il miglior smartphone per ognuno, è consigliabile infatti prima considerare le proprie esigenze e solo dopo decidere quale modello acquistare. 

TO°BE Watch, per monitorare le nostre funzioni e il nostro benessere

Benessere noi tutti speriamo sia la parola chiave del 2021. Ma come si misura il benessere? Martina Frappi, designer ed imprenditrice, consulente e fondatrice di MJF fashion group (Hub creativo e di sviluppo dei brand emergenti di calzature ed accessori quali Jenì, Vicnavin, Henry Ayden) ed ex concorrente di The Apprentice, ha deciso di lanciare TO°BE Watch, il primo smartwatch capace di monitorare contemporaneamente la temperatura corporea, la pressione sanguigna, i livelli di ossigeno nel sangue, e la frequenza cardiaca. E già perché tenere d’occhio questi parametri può aiutarci non sono a monitorare costantemente la nostra salute, ma anche a fornirci indicazioni preziose su ciò che dobbiamo fare per prevenire eventuali problemi di salute.

Le caratteristiche di TO°BE Watch

È un dispositivo smart di ultima generazione da indossare al polso, adatto a a svariate circostanza, dalle più formali a quelle più informali, grazie alle oltre 20 varianti di cinturini disponibili. I cinturini, adatti a tutte le età, variano dal silicone naturale alla storica maglia milanese, dal modello in pelle a quello in fibra di carbonio. Infine, disponibili anche per i più piccoli, i cinturini colorati con diversi personaggi dei cartoni animati.

Tutte le funzioni di uno smartwatch

Lo smartwatch TO°BE è capace si adatta allo stile di vita quotidiana e monitora non solo la condizione del cuore, ma anche il calcolo delle distanze, delle calorie bruciate e dei passi percorsi ogni giorno. TO°BE Watch permette anche di accompagnare chi lo indossa anche durante la notte monitorando il sonno e permettendo di impostare una sveglia al mattino.

Impermeabile con certificazione IP67 e dalla durata di oltre 5 giorni, TO°BE Watch si collega via Bluetooth Low Energy sia al dispositivo iOS che Android e tramite app FitPro permette di personalizzare le funzioni. Tra le caratteristiche presenti al lancio troviamo la possibilità di mostrare l’ora esatta, segnalare all’utente le chiamate in arrivo, mostrare i messaggi ricevuti e scattare foto semplicemente muovendo il polso. 

EVLASER, l’innovazione nel mondo dei laser è Made in Italy

EVLASER ha oltre 40 anni di esperienza nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali ed estetico medicali e propone apparati evoluti che sfruttano tecnologie innovative come la visione artificiale, la robotica e l’automazione industriale evoluta. Agli albori della sua storia, la stretta collaborazione con l’università di Milano e con i principali esperti italiani del Laser di allora, hanno permesso ad EVLASER di affermarsi come azienda pioniera nel produrre sistemi per l’industria. Nei primi anni 90’ apre la sua divisione per le applicazioni Laser in medicina ed estetica e inizia un’espansione per coprire le esigenze di quei mercati. 

Più di recente, nel 2017 l’azienda viene acquisita da parte da un importante gruppo leader della chimica e nei tecnopolimeri, Radici Group, che ha investito nell’azienda creando un nuovo slancio all’innovazione e all’espansione del business. 

L’esperienza per una crescita importante

L’esperienza maturata in oltre 4 decenni di lavoro con la fornitura di oltre 5000 sistemi a clienti dislocati in tutto il mondo, rende EVLASER un modello da seguire per altre aziende del settore. A questo processo di espansione ed innovazione contribuisce anche la professionalità del personale ed il costante investimento di fondi nella ricerca e sviluppo. Il team di esperti qualificati che compone il reparto R&D è in grado di proporre soluzioni di alto livello in diverse aree ingegneristiche, come l’ottica, l’ingegneria dei materiali, le automazioni di processo e la visione artificiale.

I punti di forza dell’azienda

Tra le principali punti di forza aziendali possiamo citare, oltre alla competenza e l’esperienza nell’ambito delle macchine laser, la completa capacità di creare soluzione specifiche per le singole esigenze dei clienti, costruendo prodotti sartoriali e dedicati. Un altro aspetto fondamentale è l’attenzione alla semplicità d’uso che, con software proprietari dedicati e con accortezze ergonomiche di progetto, rendono i prodotti facili ed intuitivi da utilizzare, con tempi di training iniziali che si riducono al massimo.

L’alta qualità è garantita dal fatto che i sistemi prodotti da EVLASER sono 100% Made in Italy, sia nella progettazione che nella costruzione, con un’attenzione assoluta in ogni fase del processo. Da qualche anno l’azienda EVLASER ha inoltre creato al suo interno un’apposita divisione dedicata alla progettazione e produzione di sorgenti Laser, principalmente delle tipologie DPSS UV, GREEN e IR. 

Tra le sfide più impegnative per i produttori di macchine laser vi sono le microlavorazioni meccaniche. I sistemi EVLASER sono in grado di affrontare al meglio questi processi complessi permettendo di ottenere risultati sorprendenti in ambiti come il microstructuring, il texturing e le incisioni 3D superficiali. Soluzioni innovative vengono proposte nei settori: dell’automotive, dell’elettronica, della produzione stampi, della produzione dei dispositivi medici, della lavorazione di particolari per orologi o in ogni applicazione dove si abbia bisogno di una precisione molto spinta. 

Un altro settore industriale importante, oltre la marcatura e le microlavorazioni, è quello relativo alla saldatura, sia per metallo, con soluzione per settori come la gioielleria, gli stampi, l’elettronica e l’industria in genere, sia per plastica, in cui sfruttando anche il know how del gruppo Radici, l’azienda riesce a proporre soluzione di alta qualità per settori come automotive, medicale o elettronica consumer.

Le innovazioni EVLASER vengono presentate nel corso delle più importanti ferie internazionali di settore e sulle riviste principali legate al tema delle lavorazioni industriali o delle applicazioni medicali e estetiche.

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La firma digitale è ora più “consapevole” con l’app Confirmo

La firma digitale è sempre più un prezioso strumento di lavoro, soprattutto ora che molti professionisti sono in smart working. Metterla su un documento è semplicissimo, per questo bisogna valutare ciò che si sta firmando. Per questo potrebbe risultare molto utile Confirmo, una app che digitalizza i processi relativi al consenso consapevole di un documento da firmare, favorendo maggiore comprensione, trasparenza e tutela legale.

La mission di Confirmo

Attraverso tecnologie multimediali e con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, l’app fornisce agli utenti che devono sottoscrivere, per esempio, un consenso informato, un contratto, un’informativa o una liberatoria, tutte le informazioni utili, certificandone la reale comprensione prima di apporre la firma digitale.

L’idea è di una start up di giovani professionisti nello sviluppo di software, strategie digitali e user experience. Marco Cappellini, esperto in digital transformation nel settore sanitario, ne è il fondatore e ha dato vita al progetto dopo avere constatato le difficoltà legate alla gestione dei consensi informati dei pazienti da parte degli operatori ospedalieri. 

“Abbiamo iniziato la nostra avventura affrontando il tema del consenso informato in ambito sanitario. Spesso quest’ultimo è un processo visto e considerato come un mero atto burocratico; nella maggior parte dei casi, il documento non viene firmato dal paziente in modo consapevole, generando un gap di comunicazione che può sfociare in reclami e cause – spiega Marco Cappellini – Ci siamo presto resi conto che queste problematiche sono presenti anche in altri settori come quello bancario e assicurativo. Complessivamente, si registrano oltre 100.000 cause all’anno nei diversi ambiti tra sanità, banche e assicurazioni. Basti infatti pensare ai prospetti informativi che normalmente bisogna firmare e che molto spesso non iniziamo neanche a leggere. In un tale scenario, l’obiettivo di Confirmo è quindi quello di aiutare a standardizzare i processi comunicativi verso l’utenza, preoccupandosi, soprattutto, di verificare la comprensione dei contenuti prima di generare e far firmare il documento. In questo modo, Confirmo intende agevolare il passaggio da un consenso informato a un consenso realmente consapevole”.

Come funziona Confirmo

Ma come funziona questa app? Semplicemente informa l’utente, interagisce con lui e lo assiste durante il processo di acquisizione delle competenze. Grazie al suo motore di valutazione della comprensione, certifica, attraverso le risposte dell’utente, che abbia effettivamente capito ciò che gli è stato comunicato. L’app genera la documentazione, procede alla firma digitale e archivia le informazioni in modo che siano facilmente consultabili.

Dopo avere fornito le credenziali per accedere al sistema, ha inizio il percorso multimediale che spiega in ogni dettaglio gli aspetti inerenti al documento che si andrà a firmare. 

L’app propone alcune schermate di controllo per verificare la correttezza dei dati dell’utente e la procedura che gli è stata assegnata. Le schermate comprendono testi e infografiche, filmati e animazioni. L’utente può interagire e ricevere informazioni sui contenuti del documento e chiedere ulteriori chiarimenti che gli saranno poi utili per rispondere correttamente al test di comprensione. Il percorso si conclude nel momento in cui tutte le risposte alle domande sono corrette. 

Al termine della procedura, Confirmo genera il file del documento firmato riportando anche i risultati del test di apprendimento. Il documento viene firmato con firma elettronica avanzata (FEA) o firma elettronica qualificata (FEQ), secondo i modi previsti dai regolamenti europei e italiani, e archiviato in una infrastruttura cloud per la conservazione sostitutiva a valor legale che garantisce la massima sicurezza dei dati. 

Ad oggi, Confirmo è l’unica soluzione che mette insieme tutti questi aspetti in un’unica app, favorendo i processi di trasformazione digitale. La utilizzano organizzazioni sia pubbliche che private come Fondazione Poliambulanza a Brescia, Novartis, IFO di Roma.

“Abbiamo ad oggi erogato oltre 60.000 documenti firmati con successo, nel 98% dei casi terminati dagli utenti con feedback positivo e di questi nessuno ha attivato reclami o cause – commenta Marco Cappellini – Il mercato a cui ci rivolgiamo è molto ampio: parliamo di tutte quelle organizzazioni che hanno necessità di far firmare consapevolmente ogni sorta di documentazione. Nel mondo vale oltre 50 miliardi di euro, in Europa 7 miliardi mentre in Italia siamo a 750 milioni di euro dei quali contiamo di conquistare il 2% nei prossimi tre anni. Confirmo è stata recentemente selezionata dal Texas Medical Center a Huston con il quale ha avviato un progetto di collaborazione che ha l’obiettivo di rendere la start up italiana un progetto internazionale. È stata, inoltre, scelta tra più di 100 start up per il programma di accelerazione di LUISS ENLABS”.

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Primeur presenta la sua piattaforma ibrida di data integration

Data integration, parola chiave in un mondo in cui tutto deve essere essere a portata di mano e semplice da utilizzare. Il flusso dei dati è in costante aumento, le aziende pubbliche e private hanno la necessità di gestirli, organizzarli, utilizzarli e controllarli in modo sicuro ed efficace.

La digital transformation prevede la possibilità di condividere e lavorare assieme ad altri, che sia il proprio team o meno, ma il problema da affrontare è l’accessibilità ai dati.

L’idea di Primeur

Su queste basi si fonda la nuova piattaforma di Primeur, multinazionale italiana nel settore della Data Integration. Con il lancio della sua nuova piattaforma ibrida d’integrazione dati PRIMEUR DATA ONE™, l’azienda si pone l’obiettivo di capitalizzare gli investimenti tecnologici precedenti, poiché la struttura ibrida, modulare e flessibile di DATA ONE permette di integrare diverse tecnologie mantenendo però la loro completa autonomia: così facendo, si preservano gli investimenti già effettuati dai clienti, facilitando la cooperazione tra tool informatici e aumentando le prestazioni complessive. 

Le caratteristiche

A livello tecnico, DATA ONE™è la prima piattaforma a utilizzare la metodologia COA (Contract Oriented Architecture) che permette un’accelerazione del percorso di integrazione, un maggiore controllo e una gestione dei dati più efficace. Le aziende avranno così la possibilità di usufruire di uno strumento smart, sicuro e flessibile con una user experience semplice e intuitiva, permettendo un aumento della learnabilty e time-to-use estremamente rapido.

“La nuova piattaforma PRIMEUR DATA ONE™ è il risultato della passione e della visione futuristica che da sempre ci contraddistingue – afferma Stefano Musso, CEO del Gruppo Primeur – È infatti basata interamente sulla metodologia COA® (Contract Oriented Architecture) completamente sviluppata e brevettata da Primeur sulla base di un lavoro trentennale con le più importanti Fortune 500 al mondo. Grazie a un’esperienza estremamente variegata per tipologia di clienti, abbiamo sviluppato questa nuova piattaforma che permette di gestire, monitorare e garantire il flusso armonico dei dati tra differenti applicativi come mai prima d’ora. Siamo specialisti nell’integrazione dati e da sempre ci concentriamo solo ed esclusivamente su di essi. In questo sta la nostra forza e il nostro valore: non ci interessa come questi dati vengano prodotti o con quale tecnologia, noi garantiamo la loro funzionalità, il passaggio tra le varie applicazioni e la consegna al momento giusto e nel posto giusto. Oggi far «girare i dati» fra diverse tecnologie vuol dire «far girare le aziende», ovvero permettere loro di essere sempre più moderne e performanti senza ricostruire o rivoluzionare i propri sistemi informatici e le proprie applicazioni gestionali. Significa ottimizzare costi e investimenti, potendo pianificare in maniera flessibile, aspetto oggi sempre più fondamentale”.

Per chi è pensata la piattaforma?

PRIMEUR DATA ONE si rivolge a tutte le grandi aziende internazionali dei settori bancari e assicurativi, dei beni di largo consumo, dell’industria manifatturiera, della comunicazione e della pubblica amministrazione che necessitano di utilizzare in modo sicuro, strutturato ed efficiente i dati che generano, raccolgono o archiviano durante le diverse fasi della propria attività. L’azienda ha voluto creare una piattaforma completa in grado di soddisfare le diverse esigenze del mercato. Infatti, PRIMEUR DATA ONE™ è composta da 4 moduli componibili e con diverse caratteristiche e funzioni: PRIMEUR DATA MOVER™ è la componente di Managed File Transfer che grazie a un sistema di MFT efficace è in grado di risolvere tutti i problemi di movimento dati in modo sicuro ed efficace; PRIMEUR DATA SHAPER™ è la parte abilitata alla trasformazione dei dati per il loro utilizzo da parte di altri dispositivi; PRIMEUR DATA WATCHER™ pianifica, gestisce e controlla la Data Integration end-to-end, garantendo il controllo e la visibilità su tutti i flussi; infine, PRIMEUR DATA PRIVACY™ offre i servizi di Data Quality e di conformità alla normativa GDPR.  “In poche parole, DATA ONE fa da trait d’union fra le diverse applicazioni esistenti, permettendo loro di «lavorare assieme», di scambiarsi informazioni in sicurezza, di trasformare i dati generati da un applicativo per essere fruiti da un altro, pur rimanendo separate, senza richiedere cambiamenti alle interfacce esistenti. Un altro importante vantaggio è la totale e completa visibilità End to End (E2E) dei flussi di dati, dalla loro produzione all’archiviazione, che consente un controllo totale di tutte le operazioni, sia all’interno dell’universo DATA ONE sia all’esterno. Infatti, grazie alla componente DATA WATCHER riusciamo a monitorare e controllare anche i dati esterni secondo le logiche di integrazione stabilite con il cliente. Il Deployment ibrido e il supporto Mainframe sono in grado di integrare facilmente i dati delle moderne applicazioni Cloud con i dati dei sistemi legacy on-premises. Infine, la modularità della piattaforma consente ai clienti di attivare solo le funzionalità necessarie per i propri bisogni specifici e di aggiungerne altre quando lo desiderano. Con questo approccio puntiamo a semplificare al massimo la gestione dei dati per il cliente”, afferma Musso.

Stefano Musso - CEO Primeur

Motorola presenta il nuovo razr 5G. Per una nuova esperienza di connessione

Il futuro della telefonia si chiama 5G e su questo non c’è dubbio, ecco perché tutti i brand produttori di smartphone stanno lanciando i nuovi modelli, capaci di sfruttare a pieno le nuove potenzialità della rete. Tra queste Motorola presenta il nuovo razr 5G.

Si basa ovviamente sulla nuova concezione di smartphone con display flessibile di cui vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi e si presenta certamente come un modello elegante, compatto e potente.

Il nuovo razr 5G, infatti, può essere tenuto in tasca perfettamente e, da chiuso, permette di inviare messaggi, effettuare videochiamate o accedere alle app senza dover aprire per forza il telefono. Il costo? Sarà disponibile già a metà settembre a un costo a partire da 1.599,99€.

Le caratteristiche principali del nuovo razr 5G

Lo schermo è sicuramente uno dei punti di forza di questo modello progettato per rispondere alle più elevate esigenze, abbinando design e perfomance ad un formato compatto e a un’esperienza d’uso davvero fantastica.

Il display esterno Quick View offre strumenti e funzionalità che rendono l’interazione con razr 5G più semplice e intuitiva, attraverso semplici gesture.

  • Con un tocco si può accedere a qualsiasi applicazione, navigando rapidamente tra le varie schermate. Infatti, il display Quick View è dotato di una barra di navigazione sul bordo inferiore che riproduce le gesture di Android 10. Spostandosi verso destra, è possibile accedere in modo rapido alla fotocamera, verso sinistra al menù con le applicazioni e ad una serie di scorciatoie per effettuare chiamate o inviare messaggi ai contatti preferiti.
  • Si può rispondere ai messaggi tramite comandi vocali, risposte rapide oppure digitando un messaggio direttamente sulla tastiera full-screen visualizzabile sul display Quick View.
  • Si accede alla navigazione turn-by-turn attraverso le notifiche di Google Maps e alle app musicali preferite come Spotify e YouTube Music dall’apposita icona.
  • La tecnologia NFC abilita le funzioni di Google Pay nei negozi di tutto il mondo e permette di condividere contenuti quali contatti, immagini e video con altri dispositivi in modalità wireless.

Pronto per il 5G

Il nuovo smartphone di Motorola permette di viaggiare ad una velocità di connessione incredibile. Con le reti 5G in rapida espansione in tutto il mondo, il telefono garantisce massima velocità e copertura sia oggi che in futuro Il design aggiornato della scocca ha permesso di ridurre le dimensioni del dispositivo introducendo due nuove antenne 5G, per un totale di quattro antenne all’interno dello smartphone, che migliorano la ricezione in qualsiasi condizione. Tutto questo è alimentato da un processore Qualcomm® Snapdragon™ 765G

Con il nuovo razr 5G, è possibile godersi la connettività ultraveloce per tutto il giorno, senza preoccuparsi di ricaricare. Nonostante la complessità dovuta all’aggiunta del 5G e a una batteria più grande, di lunga durata.

Fotocamera invidiabile

Uno dei punti di forza del nuovo Motorola razr 5G è la capacità di realizzare fotografie davvero straordinarie.

La fotocamera da 48 MP con tecnologia Quad Pixel garantisce una sensibilità alla luce quattro volte maggiore, permettendo di scattare foto nitide e brillanti anche in condizioni di scarsa illuminazione. La stabilizzazione ottica compensa e stabilizza immagini e video mossi così da rendere nitido ogni dettaglio delle riprese. Inoltre, la tecnologia laser autofocus del sensore mette a fuoco rapidamente il soggetto inquadrato, in modo da non perdersi neppure uno scatto. Per le videochiamate è inoltre possibile utilizzare il display Flex View e la fotocamera interna da 20 MP, che offrono un’esperienza immersiva e di alta qualità.

Steriline e i prodotti per la lavorazione asettica nel settore farmaceutico

In questo momento Steriline si propone come un fornitore completo di dispositivi per il confezionamento primario di farmaci iniettabili. Inoltre nel 2014 l’azienda è stata la prima a livello mondiale, nel suo mercato di riferimento, a prevedere un’applicazione robotica che non ha bisogno di parti di cambio formato. Anche per questo motivo si è guadagnata un ruolo pionieristico, reso ancora più importante dalla filosofia a perdita zero che governa il suo operato. Linee complete e macchine stand-alone compongono un catalogo all’avanguardia e sempre in evoluzione.

La produzione di Steriline

Steriline è impegnata nello sviluppo e nella produzione di un ricco assortimento di soluzioni che comprende le applicazioni robotiche e meccaniche per la lavorazione asettica di polveri, liquidi, prodotti tossici e prodotti non tossici in carpulle, flaconi, siringhe o fiale. Essendo fornitore unico di soluzioni di dispositivi per il confezionamento primario di medicinali iniettabili, Steriline vanta la leadership in questo ambito: non a caso le sue linee di riempimento riguardano tutte le tipologie di apparecchiature e ogni processo. Si parla di macchine riempitrici e ghieratrici, ma anche di macchine per il lavaggio ai tunnel di depirogenazione e di macchine per la decontaminazione esterna: una gamma molto ampia, come si può intuire. Non vanno dimenticati, poi, gli isolatori e i sistemi di contenimento realizzati in proprio.

L’impegno per la ricerca

La ricerca dell’innovazione ha contribuito a una forte spinta verso la crescita dell’azienda. A ciò ha contribuito, tra l’altro, la collaborazione strategica che è stata avviata con il Politecnico di Milano, che oltre a essere il più importante ateneo tecnico del nostro Paese è anche una delle istituzioni accademiche di maggior prestigio internazionale nei settori della progettazione e dello sviluppo. Steriline a partire dal 2012 è diventata partecipante istituzionale della Fondazione Politecnico di Milano, che vede l’impegno congiunto dell’ateneo meneghino, di diverse aziende e di varie amministrazioni locali e regionali. Lo scopo è quello di favorire l’innovazione e al tempo stesso promuovere lo sviluppo dei contesti amministrativo, produttivo ed economico.

Una rete di eccellenza

Disponibile ad evolversi e ad andare incontro a un processo di rinnovamento costante, Steriline coopera con la Fondazione Politecnico allo scopo di ampliare la rete di eccellenza, così che la tecnologia e la ricerca permettano di approfittare delle occasioni di innovazione. L’azienda sostiene diverse iniziative nell’ambito dell’incubatore PoliHub della Fondazione: una di queste riguarda la ricerca nel settore della fluidodinamica; un’altra ha a che fare con il miglioramento dell’organizzazione e della struttura aziendale; la terza è relativa a un progetto dedicato alla visione artificiale e alla robotica avviato dal Politecnico di Milano. Proprio sulla scia di questo progetto nel 2014 è stata avviata Steriline Robotics, che ha consentito di mettere a disposizione ICS innovativi: in altri termini, Sistemi di Compounding Intelligenti destinati alla preparazione di medicinali iniettabili nei centri di compounding e negli ospedali.

Il VoIP, che opportunità! Il caso di OmniatelVoIP

Il mondo della telefonia e del web vanno sempre più a braccetto ed in particolare c’è un settore che si sta sviluppando sempre più: il VoIP. Ma cos’è il VoIP? Per capire qualcosa di più di questo modo, relativamente nuovo, di comunicare, abbiamo intervistato Francesco Sgambato, CEO di OmniatelVoIP, azienda che ormai da anni fornisce servizi di questo tipo a imprese e famiglie

Intervista a Francesco Sgambato

Che cos’è Omiatel VoIP e come nasce il progetto?

L’azienda Omniatel VoIP srl nasce a Roma nel 2008 offrendo servizi VoIP e servizi internet a banda ultralarga di altissima qualità ma sempre con prezzi vantaggiosi. L’idea di offrire questi servizi nasce nel 2007 dopo aver terminato l’esperienza di gestione di una radio on air locale su Roma e Lazio. Uno dei nostri sponsor era proprio un gestore di telefonia, un reseller, il quale ci forniva il servizio di telefonia voce mediante internet, quindi VOIP, a prezzi molto interessanti. Da qui, insieme ad alcuni soci, abbiamo deciso di creare Omniatel Voip srl. Il nome, per l’appunto, lo abbiamo ricavato dalla vecchia società Omniatel che poi è diventata l’attuale Vodafone.

Qual è la vostra mission?

La nostra mission attuale è dare alle piccole e medie imprese, anche a livello nazionale, connettività ai massimi standard del mercato e fonia proponendo allo stesso tempo costi più contenuti rispetto alle altre società sul mercato attuale. Ai servizi standard di connettività, che sia ADSL, fibra o satellite, affianchiamo anche altro per soddisfare tutte le esigenze dei nostri clienti. Offriamo infatti anche: centralini virtuali, numero verde, piattaforme di gestione, supporti informatici, domotica, oppure ancora l’antiintrusione e la video sorveglianza. Queste sono solo alcune parti della nostro core business. C’è solo da pensare che la Omniatel Voip srl si occupa a 360 gradi di tutto quello che ruota intorno ad internet.

Che cos’è il VoIP e quali vantaggi offre alle aziende?

Il VoIP, secondo il nostro punto di vista, è una delle più grandi conquiste per il “mercato libero” della fonia. Cosa intendiamo per Voice over IP (Voce tramite protocollo Internet)? È una tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o un’altra rete dedicata che utilizza il protocollo IP, anziché passare attraverso la rete telefonica tradizionale (PSTN) a doppino in rame. Ciò consente di eliminare le relative centrali di commutazione e di economizzare sulla larghezza di banda occupata. Vengono instradati sulla rete pacchetti di dati contenenti le informazioni vocali, codificati in forma digitale, e ciò solo nel momento in cui è necessario, cioè quando uno degli utenti collegati sta parlando. La tecnologia VoIP consente di effettuare e ricevere normali chiamate telefoniche utilizzando la banda larga (invece della linea telefonica tradizionale) per veicolare la voce. È importante sottolineare che il VoIP rivoluziona solamente la tecnica di trasporto della voce, senza andare a modificare le abitudini consolidate delle persone. Non è necessario cambiare apparecchio o numero telefonico, installare software sul PC oppure comporre numeri particolari. Tutto quello che serve è un telefono e una connessione Internet a banda larga che sia ADSL, Fibra o via satellite. Tutto ciò si traduce in breve in notevole risparmio, sia per aziende che per privati, di costi in chiamate, verso qualsiasi direttrice/prefisso che il cliente chiama abitualmente, ma soprattutto in costi di gestione delle apparecchiature per la trasmissione della voce che non vengono più ribaltati ai clienti finali con aumenti “esagerati” di costi in chiamata.

Quali sono i vostri servizi principali?

I servizi che la Omniatel Voip srl offre ai propri clienti sono tanti. In primis connettività ai massimi livelli e fonia Voip, ma anche tutto ciò che gira intorno ad internet: dal semplice computer fisso o portatile a progetti complessi di rete LAN, dalla domotica con alexa google home e home assistent alla video sorveglianza e antintrusione con sistemi di allarmi anche domotici ai massimi livelli.

Quali sono i punti di forza della vostra azienda?

I punti di forza di Omniatel Voip srl sono i partner che abbiamo scelto per questa meravigliosa esperienza a cominciare da AVM per la parte routing, Grandstream per la parte di telefonia Voip per centralino virtuale, Bicom per la centrale telefonica Voip, Telecom Italia per la connettività ADSL e Fibra, Irideos per la parte Voce Voip, Open Sky per la parte via satellite, senza poi dimenticare tanti altri ottimi partner che ci affiancano per la Video sorveglianza e antintrusione informatica, per la gestione de siti web e per il marketing, e tutti i fornitori e distributori che collaborano con noi da sempre. Tutto questo alla fine si traduce in qualità e affidabilità per il cliente che con noi non ha nessun tipo di problema perché siamo sempre pronti a soddisfare le sue esigenze.

Quali sono i vostri prossimi passi e progetti per il futuro?

Prossimi passi che faremo con la Omniatel Voip srl sono l’incremento dei clienti a portafoglio ed il progetto che stiamo mettendo in cantiere già dalla fase di lock down tutta una serie di contatti per far diventare la Omniatel Voip srl un operatore voce come gli altri competitor attualmente sul mercato per offrire e tutti i nostri clienti attuali e quelli che arriveranno tutte le garanzie di una società solida e affidabile. Già da ottobre 2019 la Omniatel Voip srl è operatore dati licenziata da Ministero dello Sviluppo Economico come ISP e siamo iscritti presso gli archivi di Telecom Italia con un nostro codice operatore denominato codice OLO, ma questo è stato SOLO il primo passo per ora affrontare il più grande: diventare Operatori Voce indipendenti per dare più sicurezza ai nostri clienti gestendo personalmente sia la parte Voce che la parte dati.

Due giorni di autonomia per il nuovo Motorola moto g9 play

Motorola punta sull’essenzialità ma anche sulle prestazioni con la sua nuova linea di smartphone moto g9 play.

A caratterizzare questo smartphone c’è una tripla fotocamera con sensore principale da 48MP e una batteria da 5,000mAh che garantisce un’autonomia davvero importante che può arrivare fino a due giorni.

Potenza non indifferente

È uno dei primi smartphone al mondo a integrare la piattaforma mobile Qualcomm® Snapdragon™ 662: moto g9 play grazie all’intelligenza artificiale e alla versatilità della fotocamera è possibile guardare video con grande semplicità, ma anche svagarsi con i migliori giochi.

Lo Snapdragon 662 è stato progettato per garantire una maggiore velocità quando si utilizzano tante applicazioni in contemporanea, per evitare qualsiasi rallentamento. Lo schermo reagisce in modo fluido a ogni gesto e tocco, e permette di passare da una funzionalità all’altra in modo ancora più semplice e intuitivo.

Lavorare per tanto tempo

Per l’utilizzo più professionale, il moto g9 play permette come detto un utilizzo prolungato nel tempo: perfetto per i viaggi di lavoro e per gli spostamenti, non si corre mai il rischio di rimanere con la batteria “a terra” in virtù del fatto che offre fino a 2 giorni di autonomia con una singola carica, rendendo possibile lo streaming di musica per 83 ore, video per 16 ore o navigazione per 13 ore. Quando arriva il momento di ricaricare, è possibile farlo in modo rapido con la tecnologia di ricarica TurboPowerTM. Inoltre il moto g9 play la versione più pura del sistema operativo Android, Android™ 10 simil-stock, garantisce prestazioni davvero affidabili.

Nuovo Surface Duo, perfetto per il nuovo business

Microsoft punta molto sul mercato degli smartphone, ecco perché è decisa a dar battaglia. Il tutto puntando decisamente ad un pubblico business. Microsoft presenta il nuovo Surface Duo, che vuole essere uno strumento di lavoro pratico e innovativo, supportando le esigenze di produttività in continua evoluzione grazie ad Android e a Microsoft 365.

Le caratteristiche del nuovo Surface Duo

Surface Duo è il più sottile dispositivo mobile sul mercato dotato di un’innovativa cerniera che permette una rotazione di 360° e connette due display PixelSense™ Fusion che, combinati, compongono un ampio schermo da 8,1”. Due schermi collegati, che permettono una visuale quasi da tablet.

Il nuovo dispositivo di Microsoft assicura un grande supporto per la produttività. Ad esempio, sarà possibile partecipare a un meeting via Teams vedendone i partecipanti su uno schermo e scorrendo la presentazione PowerPoint proiettata sul secondo.

Un’ottima fotocamera da 11megapixel, permette di partecipare ad una videoconferenza attraverso Microsoft Teams o Skype, con una risoluzione da 1080p a 30 fotogrammi al secondo.

Surface Duo può, inoltre, essere utilizzato in modalità “Compose” per rispondere velocemente a una mail e ruotarlo in verticale per scorrere in modo più immersivo il web o vedere immagini fotografiche.

Al momento, purtroppo,  è attualmente disponibile per il pre-order solo negli Stati Uniti al prezzo di 1.399 dollari.

Breasy, l’app gratuita per una pausa caffè anti Covid-19

Nel post lockdown ed il conseguente (per molti) ritorno in ufficio, si riprendono le abitudini più comuni. Come quella della cosiddetta pausa caffè.

Pausa caffè? Usiamo il touch

Tuttavia il Covid-19 ci ha cambiati anche nelle pratiche come prelevare al bancomat, o utilizzare, ad esempio, la macchina del caffè sul posto di lavoro.

Ecco perché Breasy, l’app gratuita per la distribuzione automatica, offre ora una nuova funzionalità per avere tutta l’esperienza della pausa caffè in modalità touchless, eliminando la necessità di toccare il distributore, con conseguenti benefici in termini di salute e sicurezza.

Come funziona? L’utente controlla dal proprio smartphone tutte le operazioni che farebbe di norma alla macchina: può vedere i prodotti disponibili, personalizzare le bevande, consultare le informazioni nutrizionali ed infine completare l’acquisto con tecnologia sicura e garantita dalla piattaforma Masterpass per i pagamenti online di Mastercard. Il sistema consente a più utenti, in prossimità del distributore, di essere connessi nello stesso istante e di navigare contemporaneamente nelle selezioni disponibili, procedendo con la propria personalizzazione senza impegnare la macchina: una volta completata la scelta. L’app, addirittura, è in grado di gestire la coda…

Tutto ciò ovviamente assicura un eccellente soluzione per mantenere in ufficio il distanziamento sociale.

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Smart device: ecco cosa vogliono gli italiani tra business e necessità

Il lockdown ci ha fatto ulteriormente (semmai ce ne fosse stato bisogno) stringere amicizia con i nostri smart device. Ma cosa si intende per smart device? Sono tutti quei dispositivi che, in collegamento tra loro, ci rendono la vita più semplice. Almeno sulla carta.

Quali sono i trend che riguardano gli smart device? Reichelt elektronik, uno dei più grandi distributori europei online di elettronica e di tecnologie IT, ha svelato i dati dell’indagine condotta in collaborazione con OnePoll su un campione di 1000 consumatori italiani sull’utilizzo degli smart device nella vita quotidiana.

I risultati della ricerca

Secondo quanto emerso dalla ricerca di reichelt elektronik, i dispositivi per la casa intelligente sono molto diffusi tra i consumatori italiani: il 67% degli intervistati, infatti, possiede almeno un device di questo tipo. Ma non tutti i settori sono inclusi in questo trend: in particolare, gli smart device vengono usati principalmente per la sicurezza dell’abitazione (56%), il controllo dell’illuminazione (51%) e dell’aria (31%), la pulizia della casa (47%), il riscaldamento (46%). La maggior parte dei consumatori ha inoltre dichiarato di essere pienamente soddisfatto di possedere questa tipologia di device e sceglierebbe nuovamente queste soluzioni.

Ma veniamo a quello che gli italiani hanno desiderato durante il lockdown. La maggior parte degli intervistati, ovvero il 72% dei rispondenti italiani, non possiede ancora un dispositivo per la “smartizzazione” del proprio giardino o balcone. Al contrario, coloro che hanno risposto in modo affermativo (quasi il 25%), ritengono che questi prodotti si siano rivelati utili e il 55% di essi è molto soddisfatto dell’acquisto fatto. L’utilizzo dei prodotti in questo campo di applicazione è legato principalmente all’irrigazione (68%), all’illuminazione (quasi 60%) e alla rasatura del prato (quasi 30%).

Gli smart device per il lavoro

Dallo studio è emerso che i prodotti intelligenti sono acquistati principalmente per i benefici economici derivanti dal loro utilizzo nel lungo termine. Tra i vantaggi più apprezzati, quelli di semplificare e rendere più efficienti i processi di lavoro e le attività giornaliere. In particolare, secondo il 59% degli intervistati questi prodotti sono indispensabili soprattutto dal punto di vista del risparmio energetico.

In termini di automazione, per il 54% dei consumatori il vantaggio principale è legato alla possibilità di controllo della casa anche a distanza; seguono la possibilità di controllo vocale (47%), notifiche in caso di malfunzionamenti (46%), automatizzazione di determinate applicazioni (39%), impostazione del timer (37%).

A seconda dell’acquisto, il budget stimato varia notevolmente: la maggior parte degli intervistati (quasi il 25%) spenderebbe tra i 251 e i 500 euro per l’acquisto di uno smart device; circa il 22% spenderebbe da 101 a 250 euro, mentre il 18% di essi da 501 a 1000 euro.

Un mercato in evoluzione

Quello degli smart device è un mercato con un forte potenziale in termini di sviluppo di nuovi prodotti innovativi. Il 59% degli italiani è interessato a prodotti più innovativi per quanto riguarda la sicurezza e il controllo della casa, mentre il 56% di essi preferirebbe lo sviluppo di prodotti legati al riscaldamento, all’energia e al controllo climatico degli ambienti. Infine, circa il 47% di essi preferirebbe prodotti di ultima generazione per il controllo dell’elettricità e dell’illuminazione. 

Al contrario, sono emersi pareri contrastanti in merito alle stazioni meteorologiche intelligenti e ai sensori d’aria interni: oltre il 47% degli intervistati, infatti, non ha mai posseduto un prodotto di questo tipo, mentre il 12% possiede un dispositivo per il monitoraggio della qualità dell’aria e lo trova utile, tuttavia non lo riacquisterebbe.

Più della metà degli intervistati italiani, circa il 55%, possiede un dispositivo per il monitoraggio del proprio stato di salute e dell’attività fisica, come i cardiofrequenzimetri. Sebbene gran parte dei consumatori siano sempre più attenti alla propria salute e vogliano aumentare la propria resistenza fisica mantenendo uno stile di vita sano e attivo, i fitness tracker non sono ancora molto diffusi tra gli italiani.

Il 23% degli intervistati, infatti, non possiede un dispositivo di questo tipo e non ha alcun interesse nell’acquistarne uno. Circa un quarto degli intervistati (25%), però, sta considerando di fare questa tipologia di acquisto.