Hi-Tech

L’uomo moderno ed il businessman contemporaneo non possono fare a meno della tecnologia. Smartphone, tablet, pc, ma anche orologi supertecnologici sono immancabili tra gli accessori più usati dai manager. Vi sveliamo le ultime novità dell’hi-tech e vi mostriamo i device che vanno per la maggiore. Apple, Microsoft, Toshiba, LG, Asus, ma anche Casio, Pirelli e molti altri brand tra i quali scegliere i supporti tecnologici per il proprio lavoro. L’uomo tecnologico dei nostri tempi è sempre alla ricerca dell’ultimo ritrovato della scienza: dello smartphone più potente, del computer più performante, dell’orologio in grado di regalargli allo stesso tempo eleganza e prestazioni di grande livello. Tutto questo nella nostra pagina dedicata all’hi-tech!

,

Dan John punta sul metaverso: ecco perché ed in che modo

E se uno dei business futuri fosse il metaverso? Dan John, azienda romana che veste l’uomo moderno, ha deciso di investire in una realtà operativa che sta conquistando anche il mondo della moda e che vuole rappresentare una nuova frontiera di opportunità economiche e di business per i brand.

Dan John ha scelto il mondo virtuale The Sandbox con 9216 metri quadrati. Il terreno, dalle coordinate -49-119, sarà il primo negozio virtuale dell’azienda, ancora in costruzione, in cui sono previsti eventi e presentazioni di collezioni riservati ai clienti più fidelizzati del brand.

Inoltre, Dan John ha acquisito il suo nuovo dominio, www.danjohn.eth, dove eth sta per Ethereum, una delle più famose blockchain del Web 3.0, all’interno del quale sarà anche possibile rintracciare NFTNon Fungible Token di abbigliamento virtuale per il proprio personale avatar, ovvero certificati di proprietà su opere, o in questi casi capi, unicamente digitali.

Questa iniziativa rientra nel progetto di diventare una realtà internazionale e un punto di riferimento della moda maschile, caratterizzato da uno stile formale, di servizio, di facile acquisto e facile utilizzo, che mixa il sapore della tradizione italiana sartoriale con un’esperienza all’avanguardia, per rispondere alle esigenze di un pubblico esigente ed elegante.

Traffico dati sulle reti mobili: è 300 volte maggiore rispetto a 10 anni fa!

Dieci anni fa la frase “ma stai sempre a guardare quello smartphone?” era inflazionatissima. Ora sarebbe bello ascoltare il pensiero di chi la pronunciava sapendo che il traffico dati su reti mobili è aumentato di circa 300 volte negli ultimi 10 anni. Questo il risultato dello studio nell’edizione speciale per il decennale dell’Ericsson Mobility Report. Altro dato interessante rivelato è quello sulle tendenze fino al 2027 in questo settore così particolare.

Certamente il 5G sarà la generazione mobile implementata più velocemente di sempre e ciò rende ancor più efficace la previsione, aggiornata, secondo cui ci saranno quasi 660 milioni di abbonamenti 5G entro la fine di quest’anno. L’aumento è dovuto a una domanda più forte del previsto in Cina e nel Nord America, dovuta in parte alla diminuzione dei prezzi dei dispositivi 5G. Nel terzo trimestre 2021, c’è stato anche un aumento netto di 98 milioni di abbonamenti 5G a livello globale, rispetto ai 48 milioni di nuovi abbonamenti 4G. Alla fine del 2021, si stima che le reti 5G forniranno copertura a più di due miliardi di persone. Numeri che fanno davvero impressione ma che descrivono alla perfezione il bisogno che oggi si ha di questi strumenti.

Secondo le ultime previsioni, il 5G è sulla buona strada per diventare la tecnologia mobile dominante entro il 2027. Secondo gli esperti entro quella data, il 5G dovrebbe rappresentare circa il 50% di tutti gli abbonamenti mobili in tutto il mondo – coprendo il 75% della popolazione mondiale e trasportando il 62% del traffico globale generato dagli smartphone.

Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Networks, Ericsson, commenta: “La comunicazione mobile ha avuto un impatto incredibile sulla società e sul business negli ultimi dieci anni. Quando guardiamo al 2027, le reti mobili saranno più che mai parte integrante del nostro modo di interagire, vivere e lavorare. Il nostro ultimo Ericsson Mobility Report mostra che il ritmo del cambiamento sta accelerando e la tecnologia gioca un ruolo cruciale”.

Come è cambiato il modo di comunicare

Dal 2011, la diffusione delle reti 4G LTE è stata fin grado di far connettere 5,5 miliardi di smartphone in tutto il mondo, contribuendo alla disponibilità sul mercato di oltre 20.000 diversi modelli di dispositivi 4G. Il report di Ericsson evidenzia un ciclo di vita tecnologico molto più rapido dei dispositivi 5G, con i terminali di quinta generazione che oggi rappresentano il 23% dei volumi globali, rispetto all’8% dei terminali 4G nello stesso arco temporale.

Questo certamente contribuisce a favorire una crescita esponenziale del traffico dati da mobile. Nel terzo trimestre 2021, il traffico dati della rete mobile è aumentato del 42% anno su anno, arrivando a circa 78EB, compreso il traffico generato dai servizi Fixed Wireless Access (FWA). Nel solo terzo trimestre, è stato generato più traffico dati mobile di tutto il traffico mobile mai generato fino alla fine del 2016. Le nuove previsioni rivelano che il traffico dati totale da mobile raggiungerà probabilmente 370EB entro la fine del 2027.

Come cambiano le connessioni

Secondo il report di Ericsson la natura delle connessioni mobili sta mutando con una certa rapidità, contribuendo al continuo aumento del traffico dati da mobile. L’IoT Broadband ha ora superato il 2G/3G come la tecnologia che collega la maggior parte delle applicazioni IoT.  Si prevede che questa rappresenterà il 47% di tutte le connessioni IoT cellulari entro la fine del 2021, rispetto al 37% del 2G/3G e al 16% delle tecnologie Massive IoT (NB-IoT e Cat-M).

Le nuove previsioni confermano la rapida crescita delle implementazioni di tipo “massive IoT”, che abbracciano casi d’uso come i wearable per la e-health, il tracciamento della logistica, il monitoraggio ambientale, i contatori intelligenti e i dispositivi intelligenti per lo smart manufacturing. Si prevede che le implementazioni di tipo “massive IoT” rappresenteranno il 51% di tutte le connessioni IoT cellulari entro il 2027.

Nello stesso periodo analizzato, le connessioni FWA dovrebbero crescere di quasi tre volte: da 88 milioni alla fine del 2021, a circa 230 milioni nel 2027. Quasi la metà di queste connessioni si baseranno su reti 5G.

Pause per chi lavora al computer: quali i diritti a tutela del lavoratore?

Oggi il computer è diventato uno strumento indispensabile per il mondo del lavoro, chi esclusivamente su di esso, o chi in parte, svolge la maggior parte delle proprie mansioni su questo dispositivo. Infatti per certi mestieri il computer è fondamentale come programmatori, grafici web, o chi progetta apparecchiature elettroniche come hard disk, schede video, monitor ecc…  

Per altri mestieri invece l’utilizzo di questa tecnologia ha rappresentato e rappresenta tutt’ora una vera e propria rivoluzione industriale, capace di ottimizzare di molto quasi tutte le professioni.

L’utilizzo del Pc, quindi, nei futuri anni non potrà che crescere, digitalizzando sempre più tutte le mansioni. 

A fronte di questi aspetti sono nati nuovi diritti alla tutela del lavoratore che passa tutto il giorno  sugli elaboratori elettronici. 

Questa legge include tutti gli individui che lavorano al computer per almeno 20 ore a settimana.  Più nello specifico si sta parlando della normativa D.lgs n. 81 del 2008, essa stabilisce che: chi lavora al computer per almeno 20 ore a settimana ha diritto a 15 minuti di pausa ogni 2 ore di lavoro. Se il datore nega il diritto alla pausa di 15 minuti rischia pesanti sanzioni.

Per essere precisi, egli rischia la detenzione da 3 a 6 mesi e la multa da 2.000 euro fino a 4.000 euro se non garantisce le pause stabilite per legge, per numero e durata. Inoltre, se viene accertato da visita medica che il dipendente ha bisogno di particolari dispositivi di correzione visiva e il datore di lavoro omette di fornire l’apparecchiatura necessaria, rischia l’arresto fino a 4 mesi e la multa da 750 euro fino a 4.000 euro.  Questa norma serve a tutelare la salute psico-fisica dei dipendenti, soprattutto la vista e la postura.

In questi 15 minuti di pausa però il dipendente non ha diritto ad assentarsi dal lavoro per un quarto d’ora, ma semplicemente in quell’arco di tempo non potrà usare il Pc, potrà svolgere quindi, qualsiasi altra mansione non digitale. 

Hotspot Wi-Fi gratuiti: l’Italia si classifica al 4º posto in Europa!

Avere a disposizione una rete wi-fi oggi è indispensabile, soprattutto laddove la linea telefonica/dati non è al top. Ma qual è la situazione degli hotspot Wi-Fi in Italia?

Secondo un report di vpnMentor, l’Italia è al 4° posto tra i paesi in Europa per il numero di Hotspot Wi-Fi gratuiti, con un totale di 72.680 e si colloca nella top 10 subito dopo Russia, Ucraina e Spagna.

Niente male davvero, se si considera che in molti sono convinti che il nostro Paese sia indietro agli altri a livello europeo. Gli hotspost gratuiti sono disponibili in tutta Italia, ben divisi tra molti punti di interesse, con Roma, Milano e Napoli con la maggior parte degli apparecchi.

Negli ultimi posti della classifica si piazza la Lituania, con poco più di 4.000 hotspost, il che la classifica al 24° posto su 26 paesi, che tuttavia, è al primo posto nel mondo per velocità del Wifi pubblico, con una velocità media di download di 15 Mbps.

Nel 2021, si contano  circa 542 milioni di hotspot Wifi in tutto il mondo e la ricerca di vpnMentor mette in evidenza che sono distribuiti tutt’altro che uniformemente. Il team di ricerca di vpnMentor ha stimato quante persone utilizzano ogni hotspot Wifi: più basso è il numero, meglio è, e più probabilità si ha di ottenere una connessione stabile. Per alcuni paesi, il numero limitato di hotspot significa che l’accesso non è sempre disponibile o che ogni connessione potrebbe essere sovraffollata. Altri hanno una grande copertura di hotspot Wi-fi a livello nazionale e una forte saturazione rispetto alla popolazione. 

Pertanto, nella ricerca e nella valutazione, i paesi sono stati classificati per:

  • Il numero di hotspot Wi-fi
  • L’area media per ogni hotspot
  • Il numero medio di persone per hotspot
hotspot wi-fi in italia

Arriva lo scontrino del futuro: dalle ordinazioni direttamente in cassa allo scontrino digitale

Healthy Color è la nuova realtà di tendenza dedicata all’healthy food nata da un’idea del rapper Sfera Ebbasta e del calciatore Andrea Petagna e presente su tre punti vendita, due su Roma e uno su Milano. Healty Color è anche la prima realtà a sperimentare la tecnologia del futuro in merito a scontrini e menù. Grazie, infatti, alla collaborazione tra Epson, leader mondiale in ambito tecnologico con soluzioni di stampa e Scloby, pmi innovativa e ora parte del Gruppo Zucchetti che ha creato un punto cassa cloud innovativo, Healthy Color è in grado di offrire ai propri clienti un’esperienza digitalizzata caratterizzata da un’esperienza di acquisto più coinvolgente e allo stesso tempo sicura.

In particolare, Healthy Color è una delle prime realtà presso cui, è operativo lo Scontrino Smart fornito dal registratore telematico di Epson. Attivabile direttamente dal punto cassa Scloby, lo scontrino digitale dà infatti la possibilità all’esercente di emettere uno scontrino equiparato a quello cartaceo in formato esclusivamente digitale e inviarlo tramite email al cliente. Quest’ultimo lo riceve nel formato PDF firmato digitalmente e potrà archiviarlo e averlo sempre a disposizione, ad esempio per richiedere le detrazioni fiscali, per far valere i diritti di garanzia su prodotti e servizi, per registrare note spese, e in tutti i casi in cui è richiesto lo scontrino come prova d’acquisto.

L’esercente, d’altra parte, può godere di numerosi benefici dall’utilizzo del registratore telematico integrato con lo scontrino digitale: ad esempio stampa meno, risparmia energia e carta, e dunque ha costi di gestione minori rispetto a quelli attuali. Niente più scontrini di carta quindi e meno spreco.

“La possibilità di non dover più stampare gli scontrini ha rappresentato per noi una vera e propria rivoluzione”, racconta Attilio Bencardino, Restaurant Manager presso Healthy Color. “Non dover più conservare e gestire le ricevute cartacee ci permette di semplificare notevolmente le operazioni, oltre ad avere un impatto molto significativo sulla sostenibilità economica e ambientale”.

La tecnologia del punto cassa di Scloby è inoltre fondamentale  per la gestione degli ordini. Già nel periodo precedente alla crisi sanitaria, le ordinazioni avvenivano in modalità digitale attraverso un tablet. Con le restrizioni legate alla pandemia, l’esperienza è diventata ancora più digitale: attualmente su ogni tavolo della catena è presente un QR code che permette ai clienti di visualizzare il menù ed effettuare l’ordine senza la necessità del contatto fisico con il dispositivo del ristorante. Una volta effettuata la scelta, l’ordine arriva direttamente in cassa e viene successivamente verificato dall’esercente. Un processo più semplice e fluido.

Con la crisi sanitaria, il digitale ha facilitato notevolmente l’adeguamento dei punti vendita alle misure governative e alle nuove esigenze dei consumatori. 

Per questo, specialmente le PMI hanno implementato l’offerta di metodi di pagamento innovativi, contactless e mobile (67%). Attraverso l’implementazione di touchpoint digitali in luoghi fisici, infatti, le aziende sono ora in grado di realizzare una completa integrazione tra online e offline, che da un lato consente di soddisfare le esigenze emergenti dei clienti relative a una maggiore semplicità e fluidità dell’esperienza in store, dall’altro permettono all’esercente di raccogliere informazioni e dati per migliorare l’esperienza utente.

Auricolari Bluetooth: abbiamo testato gli Urbanista Lisbon

Ormai non possiamo più fare a meno degli auricolari Bluetooth. Li utilizziamo per tutto: per ascoltare musica, per interloquire con i sistemi di ricerca e intrattenimento, per dettare un messaggio e ovviamente per scrivere, videochiamare o fare meeting di lavoro. Ma come devono essere gli auricolari ideali? Devono essere piccoli, in grado di collegarsi attraverso il Bluetooth o attraverso il wifi, devono essere anatomici e chiaramente offrire ottime prestazioni dal punto di vista del suono.

Bisogna dire che in commercio ce ne sono molti e tra questi abbiamo avuto modo di provare gli Urbanista Lisbon, un modello estremamente trendy che ci ha sorpreso per diverse caratteristiche che possono vantare e che possono essere utilizzati sia con sistema operativo iOS che Android.

Piccoli e dunque tascabili, assicurano una lunghissima durata della batteria, requisito fondamentale per un manager che sa quando esce la mattina di casa e non sa quando rientra: li abbiamo caricati e, usandoli, per una media di un’ora e mezza al giorno, ci hanno assicurato una durata di oltre una settimana e questa è già una gran cosa. Ma quello che maggiormente ci ha stupiti, anche in funzione del prezzo degli Urbanista Lisbon (49 euro), oltre alla rapidità nella connessione con il nostro device, è la qualità del suono. Sia in riproduzione di file audio, che video, sia in conversazione, abbiamo rilevato una buonissima ricezione e un’eccellente trasmissione della voce.

La custodia di ricarica portatile, pesa meno di 30 g, e gli auricolari misurano solo 18 x 16 x 14 mm e pesano solo 4 g ciascuno: gli Urbanista Lisbon sono tra gli l’auricolare bluetooth più piccolo del mondo. 

Mobility Report pubblicato da Ericsson: i nuovi abbonamenti 5G hanno superato quelli in 4G

Secondo il Mobility Report pubblicato da Ericsson, questo per il mondo delle comunicazioni, è un anno davvero storico. Infatti, nel secondo trimestre 2021 si registrano 84 milioni di nuovi abbonamenti 5G – legati a un dispositivo 5G – per un totale di 380 milioni in tutto il mondo. Per la prima volta c’è stato il sorpasso sul 4G, che ha registrato, nello stesso periodo, 71 milioni di nuovi abbonamenti, arrivando così a un totale di 4,8 miliardi, ovvero il 59% di tutti gli abbonamenti mobili nel mondo.

Diminuiscono gli abbonamenti alle sole reti 3G/HSPA (-46 milioni) e 2G/GSM (-52 milioni). Sono 176 gli operatori che a livello globale hanno lanciato sul mercato servizi 5G.

Internet mobile: sempre più in alto

Non c’erano dubbi a tal proposito ma continua a crescere l’utilizzo di Internet da mobile: nel secondo trimestre 2021 il numero di abbonamenti di tipo mobile broadband è aumentato di quasi 100 milioni, per un totale di circa 6,8 miliardi, con un aumento del 7% anno su anno. 

Aumenta di conseguenza il traffico dati da mobile che è cresciuto del 44% tra il secondo trimestre 2020 e lo stesso periodo del 2021, raggiungendo i 72 Exabyte (EB) al mese. La crescita trimestrale è stata invece del 9% circa.

Le SIM nel mondo sono sempre di più

Sempre analizzando il secondo trimestre 2021 è emerso che sono circa 8,1 miliardi le SIM nel mondo, facendo registrare un incremento degli abbonamenti alla rete mobile di 50 milioni di unità nel secondo trimestre dell’anno. 

Il numero maggiore si riscontro, sempre analizzando il trimestre proviene dalla Cina (+13 milioni), seguita da Indonesia (+5 milioni) e dagli Stati Uniti (+3 milioni). Confermando, di fatto, che il numero di SIM in circolazione supera quello della popolazione umana mondiale, con un tasso di penetrazione pari al 103%. 

Atoka Pocket: gestisci il tuo business in ogni momento con un semplice tap

Riuscire a gestire il proprio business anche in mobilità, quando non ci si trova fisicamente in ufficio, è l’aspirazione di moltissimi professionisti e imprenditori al giorno d’oggi. Gli impegni sono molti e non sempre si ha la possibilità di spendere tempo prezioso seduti davanti ad un PC. Ecco perché siamo tutti quanti alla ricerca di strumenti che rendano le cose più semplici ed efficienti, che permettano di gestire il business sfruttando i pochi momenti disponibili mentre si passa da un impegno all’altro. Ecco perché Atoka Pocket, una nuova app mobile, sta riscuotendo un grandissimo successo tra professionisti e imprenditori capaci di guardare al futuro con una prospettiva nuova. 

Cos’è però Atoka Pocket? Probabilmente ne avete già sentito parlare, si tratta di una nuova applicazione diventata ormai il punto di riferimento per moltissimi businessman, che adesso non potrebbero più farne a meno. Non è semplice definire Atoka Pocket in poche parole: sfrutta alcune funzionalità più tipiche di un CRM ma al tempo stesso è anche un potente strumento per effettuare ricerche approfondite su clienti e concorrenza, serve a pianificare nuovi contatti, progettare offerte e monitorare gli avanzamenti commerciali in qualsiasi momento, spronando ogni imprenditore a migliorarsi sempre. In pratica un piccolo assistente virtuale disponibile, ricco di conoscenze utili per sviluppare il proprio business e capace di tenere tutte le opportunità sotto controllo.

• Atoka Pocket: gestisci il business da qualsiasi luogo

Atoka Pocket è dunque un applicativo gestionale, dall’interfaccia estremamente semplice ed intuitiva, che consente di impostare obiettivi, raccogliere tutti i propri contatti, salvare liste di clienti alimentando dati direttamente dal formidabile patrimonio informativo di Cerved. L’applicazione, iOS e Android, si può scaricare liberamente sul proprio smartphone, è intuitiva e gratuita. 

• Monitora i tuoi competitor e trova nuovi clienti

Tra le funzionalità sicuramente più apprezzate di Atoka Pocket troviamo proprio quella di ricerca. L’applicazione si fonda, infatti, su un database con i dati di tutte le imprese italiane, più di sei milioni. È dunque possibile consultare le informazioni pubbliche relative ai propri competitor e, proprio grazie a questa enorme quantità di dati messa a disposizione da Atoka Pocket, si possono anche rintracciare i potenziali clienti, ottenendo tutte le informazioni utili per contattarli e proporre loro offerte mirate. Per queste funzionalità, maggiormente avanzate, è disponibile una versione Premium in abbonamento – dal costo contenuto – pensata appunto per i liberi professionisti e le piccole imprese. 

• Pianifica le attività e ricevi notifiche 

Perché Atoka Pocket continua ad essere l’applicazione più apprezzata del momento da parte di professionisti, manager e piccoli imprenditori? Perché algoritmi di machine learning lavorano per l’utente suggerendo la pianificazione delle proprie attività e ricevendo notifiche intelligenti per non rischiare di dimenticare nulla di importante. Insomma: Atoka Pocket non è solo uno strumento di ricerca o un archivio intelligente di informazioni sui clienti, Atoka Pocket è un vero e proprio business assistant pensato per accompagnare ogni giorno lo sviluppo delle vostre opportunità commerciali. 

(Pubbliredazionale)

Le aziende europee stanno eliminando l’uso dei pc fissi: lo afferma una ricerca

PC fisso? Addio! Secondo una ricerca condotta da Dynabook, le aziende europee stanno gradualmente eliminando l’uso dei PC fissi a favore dei PC portatili o notebook. Attualmente, il 66% delle aziende sta pianificando di integrare un numero sempre maggiore di notebook nei prossimi 12 mesi per rispondere alle nuove esigenze di smart working. 

Le nuove necessità

La pandemia ha mutato il modo di lavorare e il ricorso allo smart working o all’home working è una realtà con la quale dovremo convivere sempre più. Per garantire la produttività da remoto, più della metà (51%) delle aziende intervistate ha dichiarato che sarà data priorità al supporto e all’assistenza dei dipendenti, mentre il 41% dei responsabili IT ha indicato gli strumenti di comunicazione e condivisione come elementi fondamentali per assicurare la produttività dei dipendenti e il 37% ha indicato la formazione IT come un fattore importante.

Ovviamente, come dicevamo in precedenza, la pandemia ha giocato un ruolo importante nel processo di acquisto dei computer portatili: il 74% delle aziende europee ha attribuito più importanza alla scelta di questi dispositivi rispetto al periodo pre-COVID. Quando si acquista un nuovo notebook aziendale, utilizzato per lavorare da remoto, oggi ci sono alcune caratteristiche e funzionalità a cui viene attribuita maggiore importanza.

L’81% degli intervistati ha affermato di fare attenzione alle feature di sicurezza e protezione, l’80% alle opzioni di connettività e il 76% alle prestazioni. Durata della batteria (72%) e portabilità (70%) chiudono la classifica. Anche gli accessori stanno assumendo una rilevanza sempre maggiore (62%) per raggiungere una nuova normalità.

La ricerca ha evidenziato anche come le aziende europee stiano dando una forte spinta alla trasformazione digitale dotandosi di solide infrastrutture IT per supportare questa nuova forza lavoro: soluzioni cloud e assistenza IT da remoto sono risultate priorità assolute per i business di tutti i mercati e settori con il 50% degli intervistati che le ha messe a pari merito al primo posto della classifica. 

“L’ultimo anno e mezzo è stato ovviamente senza precedenti, ma ha anche accelerato i processi di trasformazione digitale che era in corso da tempo. Molte aziende avevano già iniziato ad aggiornare i propri parchi macchine, abbandonando i PC fissi in favore dei computer portatili”, ha dichiarato Massimo Arioli, Business Unit Director Italy di Dynabook Europe GmbH. “La necessità di lavorare da casa ha reso ancora più rapida questa transizione. E ora che molte aziende e dipendenti stanno sperimentando nella pratica i benefici e i vantaggi di lavorare con i notebook, non sembra più possibile tornare indietro”.

Gestionale retail. I migliori software gestionali per negozi

Un software gestionale retail permette di automatizzare alcuni processi aziendali, garantendo un grande risparmio di tempo.
In un’epoca come questa è impensabile portare avanti un’azienda senza l’utilizzo di uno strumento di qualità, anche perché i vantaggi sono davvero molti:

  • Maggiore velocità, precisione e sicurezza
  • Incrocio dei dati, analisi e reporting
  • Possibilità di uso da remoto
  • Sensibile riduzione dei tempi e dei costi di lavoro

Le tipologie di software gestionali

Esistono tante tipologie di software gestionali, in base alle funzionalità offerte, pensati appositamente per specifici settori: ristoranti, alberghi, negozi, per la produzione e per la fatturazione.
Il retail ha un’altissima competitività e quindi è necessario avere a disposizione i migliori strumenti, per garantire la massima efficienza.

Mentre quindi realtà classiche possono essere soddisfatte con software orizzontali, cioè in grado di adeguarsi a vari ambiti, il gestionale retail è di tipo verticale ed è pensato per esigenze ancora più specifiche.

Quali sono i benefici di un software verticale

La copertura di ogni specifica esigenza e l’integrazione delle funzionalità sono senza ombra di dubbio delle caratteristiche notevoli, così come il coordinamento tra la sede principale e i singoli punti vendita.

La gestione dei pagamenti diventa estremamente semplice e funzionale, supportando anche dispositivi come i registratori fiscali e i lettori ottici.
L’organizzazione di resi, omaggi e degli strumenti di fidelizzazione rendono il tutto ottimale e consentono la soddisfazione dei clienti con il minimo sforzo.

L’aspetto strategico è di vitale importanza e qui conta l’abilità di ottenere e studiare i dati in modo analitico, personalizzando il servizio in base ai risultati ottenuti.
Un gestionale retail di qualità permette proprio questo, portando l’attività in vantaggio rispetto alla concorrenza.

Tra tutti i software gestionali per negozi, quello che risulta essere il più completo per questo tipo di attività è Crono Retail ed è di lui che parleremo.

Cos’è Crono Retail

Racchiude applicazioni gestionali di ultima generazione, al fine di aiutare i rivenditori che vogliono automatizzare i processi operativi, aumentando i profitti nell’arco del medio periodo.

La possibilità di studiare i comportamenti di acquisto consente di creare strategie di marketing ben mirate a riorganizzare la proposta in base alla richiesta e fidelizzare così i clienti.
La sua struttura modulare permette di agire in configurazioni diversificate, graduando le funzioni sulle esigenze sia dell’esercente che della clientela.

Crono Retail permette di aumentare la clientela

Con Crono Retail il rapporto con il cliente viene ottimizzato, così come la pianificazione del lavoro e di conseguenza anche tutti i processi.

I servizi di cassa possono essere aumentati con sistemi di self-service. Gli ordini online diventano molto più semplici, così come le consegna e domicilio e il ritiro.
Il gestionale consente di identificare le strategie di marketing migliori a risposta diretta, come per esempio coupon, campagne fidelity e loyalty.
Crono Retail è un prezioso alleato anche nell’ambito Ho.re.ca per organizzare attività di asporto e delivery.
La presenza online è assolutamente incrementata, così come la soddisfazione del cliente, che si sente ascoltato e soddisfatto in ogni sua esigenza.

La creazione di strategie su misura

Studiando le migliori strategie di marketing, Crono Retail permette di ampliare la clientela attraverso campagne pubblicitarie mirate, volantini e coupon marketing. Queste iniziative permettono favoriscono infatti il ritorno della persona dopo una prima visita.

In particolare, con l’uso dei coupon, l’80% dei nuovi consumatori torna per un nuovo acquisto. Questo software si occupa proprio di creare soluzioni su misura per ogni tipologia di clientela.

La creazione di campagne social rende possibile mantenere vivo l’interesse dei clienti abituali e facilita l’acquisizione di quelli nuovi.
Ogni azione è finalizzata all’obiettivo, quindi non ci sono perdite di tempo o sprechi in strategie inutili.

Le piattaforme Omnichannel

Il Customer Relationship Management (CRM) rende Crono Retail un vero strumento completo per l’organizzazione e la progettazione del lavoro. L’imprenditore può gestire tutto da remoto, ricevendo tutte le informazioni di cui necessita. Oltre ciò, è garantito il contatto con la propria clientela, per rendere il tutto molto più umano e soddisfacente.

L’immagine positiva consente di fidelizzare i propri utenti.
Tessere, brochure e schede personalizzate da lasciare ai consumatori offrono un’immagine professionale dell’azienda, mostrandosi così attenta al dettaglio e alle esigenze del cliente.
Ogni singola tessera viene personalizzata con il logo dell’azienda e il design preferito. In un paio di settimane sarà possibile avere tutto il materiale pronto per essere distribuito.

App e moduli aggiuntivi

Crono Retail vanta la possibilità di aggiungere numerose e varie applicazioni, per personalizzare e ottimizzare ancora di più il servizio.

Per smartphone e Tablet nasce Crono Web, in grado di analizzare i dati statistici dei propri punti vendita in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi.
Grazie a questo strumento sarà possibile monitorare in un secondo l’analisi dell’incasso giornaliero in base ai parametri preferiti, le giacenze, gli scontrini, le trasmissioni telematiche e l’incasso diviso in modalità di pagamento.

Crono XLS ha il controllo dei listini Excel dei fornitori. Questi sono importati automaticamente, risparmiando così l’operazione di inserimento manuale.

Crono Mobile offre un altissimo numero di funzioni, aiutando sensibilmente nello svolgimento delle varie attività quotidiane, mentre Crono CEDI collega i flussi elettronici di distributori e fornitori.

Crono Shop E-Commerce

La piattaforma Crono Shop E-Commerce è una piattaforma che si integra totalmente con Crono Retail.
Quello che offre è un significativo risparmio di tempo: prezzi, articoli, foto, giacenze e molti altri dati vengono caricati in maniera automatica e si interfaccia con le principali piattaforme, come Word Press, Magento e Prestashop.

Crono Retail è senza dubbio il migliore e il più completo alleato di ogni imprenditore di successo.

, ,

YOUCARE, la nuova tecnologia indossabile: al Pitti Uomo una bella novità

Nell’era del digitale, il mondo della moda non poteva rimanere indifferente rispetto alle nuove tecnologie, ma anche alle nuove esigenze “salutistiche” degli uomini moderni.

In occasione del Pitti Uomo di Firenze, è stata presentata YOUCARE, una straordinaria e rivoluzionaria tecnologia indossabile (made in Italy), totalmente tessile, lavabile e facile da usare.

Attraverso questa tecnologia, i tessuti indossati sono in grado di rilevare i parametri bio-vitali di chi li indossa e trasmetterli, in modo intelligente, attraverso le più moderne reti di telecomunicazione ai device.

Il progetto prevede l’utilizzo di rivoluzionari dispositivi tessili, ovvero una T-shirt senza componentistica metallica e con sensori nativamente “immersi” nel tessuto, che è stata presentata nei giorni scorsi, di fronte alla stampa mondiale, nel corso del Mobile World Congress 2021 appena conclusosi a Barcellona.

La presentazione al Pitti Uomo

A Firenze, è stato presentato in anteprima il viaggio di esperienza e conoscenza, realizzato da un giovane testimone “spontaneo”, dell’utilità e del valore di tale innovazione nel mondo dell’abbigliamento.

Mattia era presente all’evento organizzato da AccYouRate presso il Colle Bereto Lounge Bar, nel testimoniare il suo viaggio nelle tecnologie indossabili narrato da un breve docufilm realizzato da Mattia stesso in collaborazione con AccYouRate.

Nello stesso evento, AccYouRate ha presentato in anteprima mondiale i risultati del primo progetto di utilizzo di abbigliamento intelligente su scala diffusiva in collaborazione con Croce Rossa Italiana.

Come funziona YOUCARE

YOUCARE abilita la rilevazione di parametri bio-vitali mai rilevati prima da sensori tessili, come ad esempio un “vero” elettrocardiogramma, l’analisi degli atti respiratori e delle componenti del sudore, lo sforzo muscolare, la temperatura corporea e consente la trasmissione in real-time di tali parametri bio-vitali in modalità sicura e protetta per svariate finalità: benessere, salute, sport, lavoro e molto altro. Sviluppato da AccYouRate Group S.p.A. in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Cagliari, consente di rilevare i parametri bio-vitali di YOUCARE attraverso sensori polimerici impercettibili “serigrafati” nel tessuto. Tali parametri vengono inviati ad una centralina miniaturizzata che registra i dati, li converte in formato digitale, inviandoli in logica bidirezionale ai dispositivi come smartphone o smartwatch.

Insomma, si tratta di un abbigliamento intelligente che potrebbe rappresentare il primo passo verso un nuovo modello di monitorizzazione della salute di ciascuno di noi.

Microsoft: annunciato l’aggiornamento del sistema operativo. Arriva Windows 11!

In occasione dell’ What’s Next for Windows, Microsoft ha annunciato l’imminente arrivo della nuova versione del proprio sistema operativo: Windows 11. Una notizia importante per chi lo attendeva da tempo, addolcita ulteriormente dal fatto che sarà disponibile sui nuovi PC e attraverso un aggiornamento gratuito per i PC Windows 10 idonei entro la fine di quest’anno.

Le caratteristiche di Windows 11

L’obiettivo principale è stato quello di modernizzare e rendere migliore l’esperienza di chi lo usa, partendo dal nuovo pulsante Start e dalla barra delle applicazioni fino ad arrivare a ogni suono, carattere e icona. Attraverso i nuovi layout Snap, i gruppi Snap e i desktop di Windows 11 l’esperienza dell’utilizzo del multitasking e l’organizzazione di Windows risultano decisamente migliorati.

L’integrazione di Teams direttamente nella barra delle applicazioni ara assicura una connessione istantanea a messaggi, chat, voce o video con chiunque, su Windows, Android e iOS.

Widgets è un nuovo feed personalizzato abilitato dall’AI, che permette di visualizzare contenuti su misura direttamente sul proprio desktop. Per gli sviluppatori e gli editori, Widgets apre nuove opportunità all’interno di Windows per offrire contenuti personalizzati.

Il nuovo Microsoft Store

Rappresenta il punto di accesso unico e affidabile per app e contenuti, creando un ecosistema più aperto per gli sviluppatori e i creator e garantendo un’esperienza più veloce e sicura per i professionisti IT.