Hi-Tech

L’uomo moderno ed il businessman contemporaneo non possono fare a meno della tecnologia. Smartphone, tablet, pc, ma anche orologi supertecnologici sono immancabili tra gli accessori più usati dai manager. Vi sveliamo le ultime novità dell’hi-tech e vi mostriamo i device che vanno per la maggiore. Apple, Microsoft, Toshiba, LG, Asus, ma anche Casio, Pirelli e molti altri brand tra i quali scegliere i supporti tecnologici per il proprio lavoro. L’uomo tecnologico dei nostri tempi è sempre alla ricerca dell’ultimo ritrovato della scienza: dello smartphone più potente, del computer più performante, dell’orologio in grado di regalargli allo stesso tempo eleganza e prestazioni di grande livello. Tutto questo nella nostra pagina dedicata all’hi-tech!

Microsoft Surface Laptop 4: l’innovazione è servita…

In un momento in cui il pc portatile è un nostro inseparabile compagno di lavoro e che dallo stesso, come visto in questo articolo, si cercano sempre prestazioni maggiori. In questo contesto, Microsoft ha annunciato il lancio del nuovo Surface Laptop 4, frutto di un processo di innovazione che preserva le sue caratteristiche più amate dai consumatori, e nuovi accessori Microsoft, studiati appositamente per ottimizzare le proprie esperienze di meeting virtuali.

Microsoft Surface Laptop 4: le caratteristiche

Dsponibile per un pubblico consumer e businessil nuovo Surface Laptop 4 ha mantenuto il suo design iconico, la cura dei dettagli e i materiali del modello precedente, ma è stato ottimizzato per una migliore fruizione di tutte le esperienze Microsoft. Questo nuovo straordinario strumento di lavoro sarà disponibile in Italia nella versione con display touchscreen 3:2 PixelSense da 13,5” o nel modello da 15”, con finiture di metallo nell’elegante colorazione nera o platino, impreziosito dal tocco unico dell’Alcantara.

Sarà inoltre possibile scegliere tra un processore Intel® Core™ di undicesima generazione oppure il processore mobileAMD Ryzen™ con Radeon™ Graphics Microsoft Surface® Edition (8 core), entrambi in grado di garantire un’esperienza di utilizzo fluida, perfetta per rispondere a tutte le esigenze moderne di multitasking.

Il Surface Laptop 4 include altresì una fotocamera frontale HD integrata con incredibili capacità operative in condizioni di scarsa luminosità e un microfono da studio in array, per assicurare una resa audio potente e cristallina, durante le video call, le conference coll ed in cereale le video chiamate. Il nuovo dispositivo Surface permette inoltre di fruire dei propri contenuti preferiti comodamente e da qualsiasi luogo in maniera immersiva, grazie ad un display touchscreen con 201 PPI e altoparlanti Dolby® Atmos ™.

Microsoft assicura Surface Laptop 4 e tutti i dispositivi firmati Microsoft sono progettati per ambienti di lavoro ibridi e per assicurare il controllo delle informazioni sensibili, offrendo una sicurezza immediata grazie ad hardware, firmware, software e protezione dell’identità integrati.

Accessori di qualità elevatissima

Microsoft ha anche annunciato l’arrivo delle nuove Surface Headphones 2+ for Business e un nuovo assortimento di accessori audio e video certificati per Microsoft Teams e perfetti per interagire con le proprie app preferite di video conferenza.

Surface Headphones 2+ for Business conservano tutte le funzionalità della famiglia Surface Headphones, tra cui 13 livelli di cancellazione attiva del rumore, innovativi cuscinetti auricolari, un avanzato sistema di 8 microfoni per garantire un suono nitido ed incredibile e un’autonomia fino a 18 ore e mezza per l’ascolto della musica o fino a 15 ore per le chiamate vocali. A partire da oggi, Headphones 2+ for Business si avvalgono della certificazione per Microsoft Teams, con l’inclusione dell’apposito dongle per garantire un’esperienza di meeting e chiamate virtuali ancora più solida grazie ai controller Teams on-ear.

Altri accessori presentati sono il Microsoft Modern USB & Wireless Headset, la Microsoft Modern USB-C Speaker e la Microsoft Modern Webcam.

5 caratteristiche essenziali che deve avere un notebook

Notebook, ormai è un inseparabile compagno di lavoro. Ma che caratteristiche deve avere? C’è chi preferisce lavorare sui tablet, ma il notebook è certamente più pratico e funzionale, soprattutto ora che in molti lo utilizzano per il loro home working.

5 caratteristiche essenziali per un notebook

Secondo gli esperti di Dynabook, sono 5 le peculiarità di cui tenere conto e che rendono il nostro notebook uno strumento di lavoro preziosissimo.

  • Qualità dello schermo: quando si sceglie un notebook per uso aziendale, la dimensione del display è spesso un’esigenza primaria. Per molti dipendenti la grandezza dev’essere tale da sostituire comodamente il display del desktop, ma allo stesso tempo deve essere abbastanza compatto per permettere frequenti spostamenti. I notebook con schermi da13,3” a 14,1” rappresentano un ottimo compromesso. Oltre alla dimensione, sono importanti anche la risoluzione così come il numero di pixel e la visibilità di tutte le informazioni. Un altro elemento chiave è la flessibilità, perciò optare per un display luminoso e senza riflessi permetterà di lavorare ovunque, anche all’aperto. 
  • Prestazioni e velocità: in passato era necessario scegliere tra potenza di elaborazione e durata della batteria. Oggi non è più così, lavorando da remoto la potenza di elaborazione deve supportare non solo l’esecuzione delle attività quotidiane, ma anche le operazioni in background, come la connessione allo storage in cloud, a VPN aziendali e altre modalità simili di accesso da remoto. Quando si pensa alle prestazioni, si dovrebbe considerare anche la struttura del dispositivo: optare per un laptop con chassis in magnesio garantisce sicuramente una maggiore resistenza e flessibilità in caso di spostamenti. Inoltre, mantenere un PC sicuro e funzionante è fondamentale, per questo Dynabook offre la ‘Reliability Guarantee’, che in caso di guasto nel primo anno dall’acquisto offre la riparazione e il rimborso del notebook.
  • Tastiera: spesso un laptop aziendale è funzionale al solo inserimento di dati, per questo sono essenziali una tastiera integrata e un dispositivo di puntamento di buona qualità, soprattutto se si lavora in spazi ristretti. I tasti devono essere ben distanziati e avere una buona reattività. Inoltre, scegliere una tastiera resistente al versamento dei liquidi aiuterà a far fronte ad alcuni possibili problemi. Un’altra caratteristica importante è la retroilluminazione, utile sia quando si viaggia sia quando si lavora la sera a casa in ambienti dove si stanno svolgendo altre attività.
  • Connettività: lavorare da casa spesso significa cambiare diverse postazioni, dal tavolo della cucina alla camera da letto fino al divano, e può risultare particolarmente utile mettere in pausa il proprio PC e riattivarlo dopo pochi istanti, grazie a funzionalità di accensione/riavvio istantanea o di ibernazione rapida in grado di interrompere e riprendere il lavoro velocemente. L’autenticazione biometrica tramite volto o impronte digitali, per un accesso veloce e sicuro, è un’opzione da considerare. Inoltre, se si lavora su un tavolo, una docking station con connettività Thunderbolt 3 o USB Type-C, permetterà di collegare e scollegare i dispositivi con estrema facilità.
  • Funzionalità multimediali: un aspetto a cui spesso non si pensa quando si sceglie un notebook business sono le funzionalità multimediali. Tuttavia, la pandemia in corso ha evidenziato quanto sia essenziale che altoparlanti, microfoni e webcam siano di buona qualità per interagire al meglio con colleghi e clienti. 

“La crescente diffusione dello smart working ha accentuato ulteriormente l’importanza di valutare con cura le caratteristiche di un notebook per permettere ai dipendenti di svolgere al meglio il proprio lavoro”, ha dichiarato Massimo Arioli, Business Unit Director Italy di Dynabook Europe GmbH. “Dynabook offre un’ampia gamma di dispositivi adatti alle diverse attività aziendali, dagli ultra-mobile 2 in 1, perfetti per chi è sempre in movimento, alle potenti workstation per chi non si allontana dalla scrivania. Inoltre, è possibile assegnare un modello diverso ad ogni dipendente senza rendere complicate le attività di gestione. Grazie a immagini software, opzioni di alimentazione e soluzioni di docking comuni alla maggior parte dei modelli, consentiamo di gestire tutti gli asset IT in modo semplice ed efficiente”.

,

Microsoft Viva, la nuova piattaforma di Employee Experience

Si chiama Microsoft Viva ed è la nuova piattaforma di Employee Experience pensata per integrare gli strumenti per il coinvolgimento, l’apprendimento, il benessere e l’individuazione, oltre che la condivisione di know-how dei dipendenti delle aziende direttamente all’interno del flusso di lavoro. 

“Se c’è una cosa che abbiamo imparato dall’ultimo anno è la necessità di coniugare tecnologia, dati e insight per creare luoghi di lavoro sostenibili e innovativi, capaci di ripristinare il capitale sociale perso con il passaggio ad ambienti di lavoro ibridi”, ha dichiarato Satya Nadella, CEO di Microsoft. “Quando investiamo nelle nostre persone e nell’esperienza dei dipendenti, possiamo avere un impatto diretto sul loro coinvolgimento, sulla loro dedizione, sulla soddisfazione dei clienti e sulla redditività. Quando le persone crescono, il business prospera”. 

“Il mondo del lavoro sta cambiando e va verso un futuro caratterizzato da servizi innovativi con un focus sulla creatività, sul coinvolgimento e sul benessere delle persone, che possa aiutare le aziende a costruire nuove culture guidate da ingegno e resilienza”, ha commentato Jared Spataro, Corporate Vice President, Microsoft 365 di Microsoft. “Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma per l’Employee Experience che possa aiutare le organizzazioni a creare una cultura aziendale florida con dipendenti motivati e leader illuminati”.

Come funziona Microsoft Viva

Microsoft Viva si basa su Teams e Microsoft 365 per sfruttare le 4 aree chiave dell’esperienza dei dipendenti – coinvolgimento, benessere, apprendimento e know-how – tutte all’interno di un’unica piattaforma che permette a dipendenti e professionisti delle aziende di dare il meglio al lavoro. Microsoft ha annunciato un set iniziale di moduli di Viva che offrirà funzionalità innovative e la possibilità di integrazione con le soluzioni di un vasto e crescente ecosistema di partner. Sarà inoltre possibile ampliare la piattaforma, consentendo ai clienti di integrare le proprie soluzioni per l’Employee Experience con Viva per renderle ancora più accessibili ai dipendenti.

I quattro moduli di Microsoft Viva

  • Viva Connections, che fornisce un accesso personalizzato per il digital workplace, dove i dipendenti possono trovare comunicazioni interne e risorse aziendali, come policy e benefit, e partecipare a community come i gruppi di risorse per i dipendenti, il tutto da una singola app personalizzabile su Microsoft Teams. L’app Connections per Teams sarà disponibile via desktop in anteprima pubblica a partire dal prossimo mese, mentre l’app mobile arriverà nel corso dell’anno.
  • Viva Insights, che offre a dipendenti, manager e leader approfondimenti personalizzati e azionabili, in grado di contribuire alla crescita delle persone all’interno delle organizzazioni. Le esperienze personali e gli insight, visibili solo al dipendente, aiutano le persone a riservare il giusto tempo alle pause, alla concentrazione e all’apprendimento, così come a rafforzare le relazioni con i propri colleghi.  I manager e i leader possono vedere i trend a livello di squadra e di organizzazione, così come i suggerimenti per bilanciare meglio la produttività e il benessere.  Gli approfondimenti sono generati a partire da dati aggregati e anonimizzati per garantire la privacy. Inoltre, una nuova dashboard consente alle aziende di combinare il feedback dei dipendenti dalla piattaforma Glint di LinkedIn con i dati sulla collaborazione di Viva Insights, permettendo ai leader di identificare con maggiore precisione le difficoltà dei team, modificare proattivamente le regole di lavoro, e quindi misurare l’impatto di questi cambiamenti nel tempo. Basandosi sugli investimenti esistenti di ogni organizzazione, Viva Insights può anche attingere ai dati di strumenti di terze parti come Zoom, Workday e SAP SuccessFactors. L’app Viva Insights in Teams e la nuova dashboard Glint e Viva Insights sono ora disponibili in anteprima pubblica.
  • Viva Learning, che rende le opportunità di formazione e sviluppo professionale più accessibili nel flusso di lavoro. Questa funzionalità aggrega tutte le risorse di apprendimento disponibili per un’azienda in un unico luogo, compresi i contenuti di LinkedIn Learning, Microsoft Learn, fornitori di terze parti tra cui Skillsoft, Coursera, Pluralsight ed edX, oltre al portfolio di contenuti dell’azienda. Dai corsi di apprendimento tradizionali ai contenuti di micro-apprendimento, gli utenti possono scoprire, condividere, assegnare e monitorare una grande varietà di training come parte naturale della giornata lavorativa. L’app Viva Learning è ora disponibile in anteprima privata e, a partire da quest’anno, offrirà integrazioni con i principali sistemi di gestione dell’apprendimento tra cui Cornerstone OnDemand, Saba e SAP SuccessFactors.
  • Viva Topics, che permette di entrare in possesso di nuove conoscenze e aiuta le persone a raggiungere gli esperti di tutta l’organizzazione. Utilizzando l’intelligenza artificiale per catalogare i dati dei clienti in Microsoft 365 e sfruttando la capacità di integrare informazioni provenienti dai servizi di terze parti come ServiceNow e Salesforce, Viva Topics mostra automaticamente schede di argomenti all’interno delle conversazioni e documenti di Microsoft 365 e Teams. Facendo clic su una scheda si apre una pagina contente documenti correlati all’argomento, conversazioni, video e persone. Viva Topics è ora generalmente disponibile come add-on per i piani commerciali di Microsoft 365.

“Nel corso dell’ultimo anno abbiamo vissuto un’evoluzione accelerata degli ambienti di lavoro, nonché del nostro stile di vita, e abbiamo compreso l’importanza della tecnologia a supporto di tutte le nostre attività quotidiane. Lo scorso autunno, il numero di utenti attivi ogni giorno su Microsoft Teams è arrivato a 115 milioni, mentre gli utenti Microsoft 365 di tutto il mondo hanno dedicato oltre 30 miliardi di minuti in un solo giorno alla collaborazione”, ha affermato Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia. “Tuttavia, da una nostra recente indagine condotta su un campione di oltre 600 manager e dipendenti di grandi imprese italiane sono emerse la sensazione di essere più isolati e meno in relazione con i colleghi, la difficoltà nel delegare in modo efficace e supportare i team virtuali (61%) e le complessità affrontate nel tentativo di promuovere una forte cultura di squadra in questo scenario di remote working (63%). Grazie a Microsoft Viva intendiamo aiutare le persone a sentirsi più connesse, supportate e a realizzare il proprio potenziale, ma anche a gestire al meglio il proprio tempo – evitando il rischio di burnout – e a trovare più facilmente informazioni utili e percorsi di formazione che possano aumentarne il livello di soddisfazione”.

,

Easy Mobility Edenred, nuovo strumento per il walfare aziendale

Uno strumento walfare al servizio delle aziende e dei professionisti che ne fanno parte. Si chiama Easy Mobility Edenred, una vera e propria piattaforma modulare dedicata alla pianificazione e alla gestione degli spostamenti casa – lavoro, sviluppata in partnership con Movesion srl, società leader nel settore della mobilità. 

“L’offerta di soluzioni pensate da Edenred per la mobilità e il welfare aziendale grazie a Easy Mobility diventa ancora più ricca e in linea con le nuove esigenze espresse dal mondo dell’impresa e del lavoro – dichiara Damien Joannes, Direttore Welfare di Edenred Italia –  In un contesto come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da cambiamenti radicali nella mobilità connessi all’emergenza sanitaria, diventa sempre più importante poter pianificare gli spostamenti, renderli più sicuri ed efficienti, in termini di tempo e di costi, e meno impattanti sul traffico e sul conseguente inquinamento. Lo strumento che abbiamo sviluppato con il fondamentale contributo di Movesion offre, grazie all’innovazione tecnologica, risposte immediate a tali esigenze, in grado di adattarsi ai cambiamenti e che contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei lavoratori e a rendere più efficaci i piani di spostamento casa-lavoro delle aziende”.

Cos’è e a chi si rivolge

Easy Mobility Edenred è uno strumento pensato per le aziende che vogliono sviluppare piani di spostamento casa – lavoro dei propri lavoratori e rappresenta una soluzione innovativa in grado di soddisfare le diverse esigenze legate al mobilita management, raccogliendo in un unico strumento tutte le informazioni legate alla mobilità e alla sostenibilità. 

Il funzionamento della piattaforma, molto semplice ed intuitivo: infatti, si basa sulla raccolta e sull’analisi, grazie a questionari web-based personalizzati, di tutte le esigenze e le abitudini dei lavoratori ovviamente legate al mondo della mobilità, integrate con informazioni connesse alla collocazione delle sedi aziendali e ai servizi di trasporto disponibili sul territorio.

Il monitoraggio in tempo reale dei dati acquisiti permette di avere una immagine della mobilità aziendale in tempo reale, dando la possibilità di sviluppare piani di intervento coerenti con i bisogni che emergono. Le azioni studiate dall’azienda, partendo dalle informazioni raccolte e con il contributo di un team qualificato di professionisti, rendono possibili risultati importanti in termini di qualità della vita dei lavoratori, ottimizzazione dei costi legati alla mobilità, adozione di soluzioni di spostamento meno impattanti sull’ambiente.

La piattaforma digitale è composta da moduli interattivi che offrono un ampio ventaglio di servizi che vanno dall’acquisto di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico (Mobility Ticket), alla condivisione tra colleghi del percorso casa – lavoro (Mobility Pooling). Dall’aggiornamento continuo su notizie riguardanti mobilità e trasporto (Mobility News), alla possibilità di accedere a servizi di car sharing a prezzi agevolati (Mobility Sharing). Dalla ricerca del tragitto più adatto grazie alle funzionalità del miglior cerca-percorso multimodale (Infomobility), alla prenotazione in tempo reale del parcheggio (Parking). Dalla possibilità di visualizzare posizione e orari delle navette aziendali (Shuttles), alla  raccolta in un unico modulo di tutte le app dedicate al trasporto pubblico, al car sharing, al bike sharing e al car pooling, indispensabili per la mobilità  (Modulo App). Un panorama completo e articolato di servizi e strumenti semplici da utilizzare e in grado di migliorare in maniera significativa la qualità degli spostamenti dei lavoratori e rendere più efficiente la gestione della mobilità aziendale. Il tutto introdotto dalla sezione Values, in cui l’azienda illustra il piano di intervento e le soluzioni adottate, i valori sui quali si basano, e sensibilizza i dipendenti su temi come la mobilità sostenibile e il rispetto dell’ambiente. 

iLens: stanno arrivando le lenti del futuro

Registrare i ricordi facendo un semplicissimo occhiolino. Oppure, misurare le distanze anche questo in un batter d’occhio. Ma anche utilizzare zoom digitale e cambiare il colore degli occhi. Sono le caratteristiche della lente a contatto intelligente attualmente studiata dagli esperti della vista di Lenstore, in collaborazione con il futurologo britannico Richard Watson.

iLens, lente a contatto smart

L’obiettivo è creare iLens, una lente a contatto smart con comandi e funzioni super innovativi. Grazie all’utilizzo della realtà aumentata, con iLens sarà possibile accedere ai nuovi mondi virtuali, cambiar e il colore degli occhi dal proprio telefonino e molto altro ancora. 

“In un futuro remoto – spiega Richard Watson – c’è la possibilità che gli schermi di piccole dimensioni saranno sostituiti da lenti a contatto intelligenti in grado di proiettare ologrammi di computer portatili o smartphone nella realtà aumentata. Perciò non esisteranno più computer portatili, schermi digitali, smartphone, tv o tablet”.

A cambiare è lo stesso concetto di realtà aumentata. Come se fosse tutto nel nostro cervello ma basterà un semplice “batter d’occhio” per fotografare, fare lo zoom,  e molto altro ancora. In particolare, iLens promette di riguardare i ricordi: ossia sarà in grado di  registrare ricordi in un batter di ciglia, per poterli riguardare ogni volta che lo si vuole. Questo sarà possibile grazie alla tecnologia bluetooth che permetterà di salvare i ricordi sullo smartphone dopo averli registrati. In pratica, invece di premere il tasto sul telefono, basterà fare l’occhiolino. 

I ricordi a portata di… occhio

iLens permetterà anche di monitorare il tempo passato davanti allo schermo di un pc. Una sorta di promemoria che aiuterà a capire quanto tempo i nostri occhi hanno fissato uno schermo. 

Inoltre, iLens potrà monitorare la qualità dell’aria a cui siamo esposti. Permetterà, ad esempio, di essere allertati sulla presenza di pollini, molto utile per chi soffre di allergie stagionali. 

Lo zoom ottico immediato, la migliore qualità della vista, l’abilità di vedere al buio sono altri concetti su cui si sta sviluppando lo studio di iLens. 

“Il concetto di lente a contatto intelligente è una nozione davvero elettrizzante – ha spiegato Roshni Patel, Manager dei servizi professionali a Lenstore – questi nuovi strumenti tecnologici, non solo aiuteranno a migliorare il rendimento di incarichi lavorativi o personali, ma renderanno le persone indipendenti da dispositivi digitali e quindi proteggeranno la vista da affaticamento e stanchezza degli occhi”. 

Il futuro appartiene agli occhi e con iLens non si potrà perdere neanche un secondo della propria vita.

Quali sono i migliori smartphone Android? Ecco la Top 10

Il 2020 è stato sicuramente un anno importante per il mondo degli smartphone android, quasi tutte le case produttrici infatti si sono dotate di device con caratteristiche top di gamma. Schermo curvo, pieghevole, batterie ultra durevoli, connessione 5g, queste sono solo alcune delle caratteristiche degli smartphone android targati 2020. Una delle principali novità introdotte negli ultimi mesi di quest’anno sono i rivoluzionari display con tecnologia AMOLED con frequenza a 120 Hz. 

Consigli per l’acquisto di cellulari ultimi modelli 

Acquistare uno smartphone oggi non è un’impresa facile visto che nel mercato esistono migliaia di modelli con le più disparate caratteristiche (sia hardware che software). Per questo è sempre consigliabile consultare una classifica dei migliori smartphone (stilata da professionisti) in modo da potersi orientare nel mare magnum dei cellulari di ultima generazione. In genere le caratteristiche principali da prendere in considerazione nei nuovi telefoni cellulari sono: display, processore e Ram. 

Top 10 smartphone Android 

Xiaomi MI 9 PRO 

Nella lista dei migliori smartphone con sistema operativo android rientra sicuramente lo Xiaomi MI 9 PRO caratterizzato da un design full screen e con fotocamera a scomparsa (sia anteriore che posteriore).  Il processore S855 lo rende sicuramente un device performante e molto apprezzato dagli utenti. 

LG G8X ThinQ

Il nuovo smartphone LG entra di diritto nell’alveo dei migliori smartphone android 2020. Il device in questione rappresenta semplicemente il meglio della casa LG e inoltre è uno dei pochi dispositivi che comprende nel prezzo anche una particolare custodia con schermo separato capace di rendere unico l’utilizzo del dispositivo. 

ZTE Axon 10 Pro 

Anche lo ZTE Axon 10 Pro rappresenta un’ottima soluzione nel mondo dei telefoni Android. Il dispositivo è caratterizzato da cornici quasi inesistenti e da un display che ricopre quasi il 100% della superficie frontale. L’ottimo processore e Android 10 gli permettono di girare al meglio anche quando si aprono file o app pesanti (come giochi di ultima generazione). 

Huawei P30 Pro 

Huawei P30 Pro è ad oggi uno dei top di gamma di casa Huawei ed è uno smartphone caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo. Nonostante sia un device piuttosto datato, Huawei P30 Pro possiede un comparto fotografico capace di tenere testa a qualsiasi smartphone, inoltre è aggiornato ad Android 10

Google Pixel 4

Uno degli smartphone più conosciuti e venduti del 2020 è sicuramente il Google Pixel, ormai giunto alla sua quarta versione. Ciò che contraddistingue questo dispositivo sono le ridotte dimensioni, i colori vivaci. Non è uno smartphone per tutti ma di certo rientra tra i migliori dispositivi del 2020. 

Sony Xperia 5

Il Sony Xperia 5 è uno smartphone nuovo, sicuramente la punta di diamante del marchio Sony. Ciò che lo caratterizza è il display oled ad altissime prestazioni (con una dimensione perfetta con formato 12:9 da sei pollici). Un altro punto a favore, oltre al comparto fotografico e al processore S855, è la memoria espandibile.

ONEPLUS 7 T

In molti lo considerano come il migliore Oneplus in assoluto, uno smartphone completo e compatto, con comparto fotografico da far invidia agli altri prodotti top di gamma e con dimensioni medie. Il Onleplus 7T inoltre è uno degli smartphone più veloci sul mercato.

Realme X2 PRO

Il Realme X2 PRO è un telefono smartphone non troppo conosciuto ma sicuramente molto interessante. Il dispositivo si basa su un processore SB55, 8 Gb di RAM e 128 GB di memoria interna non espandibile. 

Asus ZenFone 6 

Anche l’Asus ZenFone 6 possiede le rivoluzionarie fotocamere a scomparsa, attualmente è uno dei migliori device per potersi scattare selfie. Il comparto fotografico infatti rappresenta il vero e proprio punto di forza del dispositivo, aggiornabile ad Android 10. 

Honor 20 

In fine, rientra nella classifica dei top 10 di casa Android anche l’Honor 20, un cellulare nuovo che rappresenta un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. Il dispositivo è molto compatto e da dimensioni ridotte, il processore Kirin 980 aiutato da ben 6 Gb di Ram lo rendono una vera e propria scheggia. 

Ovviamente non è possibile stabilire a priori quale sia il miglior smartphone per ognuno, è consigliabile infatti prima considerare le proprie esigenze e solo dopo decidere quale modello acquistare. 

TO°BE Watch, per monitorare le nostre funzioni e il nostro benessere

Benessere noi tutti speriamo sia la parola chiave del 2021. Ma come si misura il benessere? Martina Frappi, designer ed imprenditrice, consulente e fondatrice di MJF fashion group (Hub creativo e di sviluppo dei brand emergenti di calzature ed accessori quali Jenì, Vicnavin, Henry Ayden) ed ex concorrente di The Apprentice, ha deciso di lanciare TO°BE Watch, il primo smartwatch capace di monitorare contemporaneamente la temperatura corporea, la pressione sanguigna, i livelli di ossigeno nel sangue, e la frequenza cardiaca. E già perché tenere d’occhio questi parametri può aiutarci non sono a monitorare costantemente la nostra salute, ma anche a fornirci indicazioni preziose su ciò che dobbiamo fare per prevenire eventuali problemi di salute.

Le caratteristiche di TO°BE Watch

È un dispositivo smart di ultima generazione da indossare al polso, adatto a a svariate circostanza, dalle più formali a quelle più informali, grazie alle oltre 20 varianti di cinturini disponibili. I cinturini, adatti a tutte le età, variano dal silicone naturale alla storica maglia milanese, dal modello in pelle a quello in fibra di carbonio. Infine, disponibili anche per i più piccoli, i cinturini colorati con diversi personaggi dei cartoni animati.

Tutte le funzioni di uno smartwatch

Lo smartwatch TO°BE è capace si adatta allo stile di vita quotidiana e monitora non solo la condizione del cuore, ma anche il calcolo delle distanze, delle calorie bruciate e dei passi percorsi ogni giorno. TO°BE Watch permette anche di accompagnare chi lo indossa anche durante la notte monitorando il sonno e permettendo di impostare una sveglia al mattino.

Impermeabile con certificazione IP67 e dalla durata di oltre 5 giorni, TO°BE Watch si collega via Bluetooth Low Energy sia al dispositivo iOS che Android e tramite app FitPro permette di personalizzare le funzioni. Tra le caratteristiche presenti al lancio troviamo la possibilità di mostrare l’ora esatta, segnalare all’utente le chiamate in arrivo, mostrare i messaggi ricevuti e scattare foto semplicemente muovendo il polso. 

EVLASER, l’innovazione nel mondo dei laser è Made in Italy

EVLASER ha oltre 40 anni di esperienza nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali ed estetico medicali e propone apparati evoluti che sfruttano tecnologie innovative come la visione artificiale, la robotica e l’automazione industriale evoluta. Agli albori della sua storia, la stretta collaborazione con l’università di Milano e con i principali esperti italiani del Laser di allora, hanno permesso ad EVLASER di affermarsi come azienda pioniera nel produrre sistemi per l’industria. Nei primi anni 90’ apre la sua divisione per le applicazioni Laser in medicina ed estetica e inizia un’espansione per coprire le esigenze di quei mercati. 

Più di recente, nel 2017 l’azienda viene acquisita da parte da un importante gruppo leader della chimica e nei tecnopolimeri, Radici Group, che ha investito nell’azienda creando un nuovo slancio all’innovazione e all’espansione del business. 

L’esperienza per una crescita importante

L’esperienza maturata in oltre 4 decenni di lavoro con la fornitura di oltre 5000 sistemi a clienti dislocati in tutto il mondo, rende EVLASER un modello da seguire per altre aziende del settore. A questo processo di espansione ed innovazione contribuisce anche la professionalità del personale ed il costante investimento di fondi nella ricerca e sviluppo. Il team di esperti qualificati che compone il reparto R&D è in grado di proporre soluzioni di alto livello in diverse aree ingegneristiche, come l’ottica, l’ingegneria dei materiali, le automazioni di processo e la visione artificiale.

I punti di forza dell’azienda

Tra le principali punti di forza aziendali possiamo citare, oltre alla competenza e l’esperienza nell’ambito delle macchine laser, la completa capacità di creare soluzione specifiche per le singole esigenze dei clienti, costruendo prodotti sartoriali e dedicati. Un altro aspetto fondamentale è l’attenzione alla semplicità d’uso che, con software proprietari dedicati e con accortezze ergonomiche di progetto, rendono i prodotti facili ed intuitivi da utilizzare, con tempi di training iniziali che si riducono al massimo.

L’alta qualità è garantita dal fatto che i sistemi prodotti da EVLASER sono 100% Made in Italy, sia nella progettazione che nella costruzione, con un’attenzione assoluta in ogni fase del processo. Da qualche anno l’azienda EVLASER ha inoltre creato al suo interno un’apposita divisione dedicata alla progettazione e produzione di sorgenti Laser, principalmente delle tipologie DPSS UV, GREEN e IR. 

Tra le sfide più impegnative per i produttori di macchine laser vi sono le microlavorazioni meccaniche. I sistemi EVLASER sono in grado di affrontare al meglio questi processi complessi permettendo di ottenere risultati sorprendenti in ambiti come il microstructuring, il texturing e le incisioni 3D superficiali. Soluzioni innovative vengono proposte nei settori: dell’automotive, dell’elettronica, della produzione stampi, della produzione dei dispositivi medici, della lavorazione di particolari per orologi o in ogni applicazione dove si abbia bisogno di una precisione molto spinta. 

Un altro settore industriale importante, oltre la marcatura e le microlavorazioni, è quello relativo alla saldatura, sia per metallo, con soluzione per settori come la gioielleria, gli stampi, l’elettronica e l’industria in genere, sia per plastica, in cui sfruttando anche il know how del gruppo Radici, l’azienda riesce a proporre soluzione di alta qualità per settori come automotive, medicale o elettronica consumer.

Le innovazioni EVLASER vengono presentate nel corso delle più importanti ferie internazionali di settore e sulle riviste principali legate al tema delle lavorazioni industriali o delle applicazioni medicali e estetiche.

,

La firma digitale è ora più “consapevole” con l’app Confirmo

La firma digitale è sempre più un prezioso strumento di lavoro, soprattutto ora che molti professionisti sono in smart working. Metterla su un documento è semplicissimo, per questo bisogna valutare ciò che si sta firmando. Per questo potrebbe risultare molto utile Confirmo, una app che digitalizza i processi relativi al consenso consapevole di un documento da firmare, favorendo maggiore comprensione, trasparenza e tutela legale.

La mission di Confirmo

Attraverso tecnologie multimediali e con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, l’app fornisce agli utenti che devono sottoscrivere, per esempio, un consenso informato, un contratto, un’informativa o una liberatoria, tutte le informazioni utili, certificandone la reale comprensione prima di apporre la firma digitale.

L’idea è di una start up di giovani professionisti nello sviluppo di software, strategie digitali e user experience. Marco Cappellini, esperto in digital transformation nel settore sanitario, ne è il fondatore e ha dato vita al progetto dopo avere constatato le difficoltà legate alla gestione dei consensi informati dei pazienti da parte degli operatori ospedalieri. 

“Abbiamo iniziato la nostra avventura affrontando il tema del consenso informato in ambito sanitario. Spesso quest’ultimo è un processo visto e considerato come un mero atto burocratico; nella maggior parte dei casi, il documento non viene firmato dal paziente in modo consapevole, generando un gap di comunicazione che può sfociare in reclami e cause – spiega Marco Cappellini – Ci siamo presto resi conto che queste problematiche sono presenti anche in altri settori come quello bancario e assicurativo. Complessivamente, si registrano oltre 100.000 cause all’anno nei diversi ambiti tra sanità, banche e assicurazioni. Basti infatti pensare ai prospetti informativi che normalmente bisogna firmare e che molto spesso non iniziamo neanche a leggere. In un tale scenario, l’obiettivo di Confirmo è quindi quello di aiutare a standardizzare i processi comunicativi verso l’utenza, preoccupandosi, soprattutto, di verificare la comprensione dei contenuti prima di generare e far firmare il documento. In questo modo, Confirmo intende agevolare il passaggio da un consenso informato a un consenso realmente consapevole”.

Come funziona Confirmo

Ma come funziona questa app? Semplicemente informa l’utente, interagisce con lui e lo assiste durante il processo di acquisizione delle competenze. Grazie al suo motore di valutazione della comprensione, certifica, attraverso le risposte dell’utente, che abbia effettivamente capito ciò che gli è stato comunicato. L’app genera la documentazione, procede alla firma digitale e archivia le informazioni in modo che siano facilmente consultabili.

Dopo avere fornito le credenziali per accedere al sistema, ha inizio il percorso multimediale che spiega in ogni dettaglio gli aspetti inerenti al documento che si andrà a firmare. 

L’app propone alcune schermate di controllo per verificare la correttezza dei dati dell’utente e la procedura che gli è stata assegnata. Le schermate comprendono testi e infografiche, filmati e animazioni. L’utente può interagire e ricevere informazioni sui contenuti del documento e chiedere ulteriori chiarimenti che gli saranno poi utili per rispondere correttamente al test di comprensione. Il percorso si conclude nel momento in cui tutte le risposte alle domande sono corrette. 

Al termine della procedura, Confirmo genera il file del documento firmato riportando anche i risultati del test di apprendimento. Il documento viene firmato con firma elettronica avanzata (FEA) o firma elettronica qualificata (FEQ), secondo i modi previsti dai regolamenti europei e italiani, e archiviato in una infrastruttura cloud per la conservazione sostitutiva a valor legale che garantisce la massima sicurezza dei dati. 

Ad oggi, Confirmo è l’unica soluzione che mette insieme tutti questi aspetti in un’unica app, favorendo i processi di trasformazione digitale. La utilizzano organizzazioni sia pubbliche che private come Fondazione Poliambulanza a Brescia, Novartis, IFO di Roma.

“Abbiamo ad oggi erogato oltre 60.000 documenti firmati con successo, nel 98% dei casi terminati dagli utenti con feedback positivo e di questi nessuno ha attivato reclami o cause – commenta Marco Cappellini – Il mercato a cui ci rivolgiamo è molto ampio: parliamo di tutte quelle organizzazioni che hanno necessità di far firmare consapevolmente ogni sorta di documentazione. Nel mondo vale oltre 50 miliardi di euro, in Europa 7 miliardi mentre in Italia siamo a 750 milioni di euro dei quali contiamo di conquistare il 2% nei prossimi tre anni. Confirmo è stata recentemente selezionata dal Texas Medical Center a Huston con il quale ha avviato un progetto di collaborazione che ha l’obiettivo di rendere la start up italiana un progetto internazionale. È stata, inoltre, scelta tra più di 100 start up per il programma di accelerazione di LUISS ENLABS”.

,

Primeur presenta la sua piattaforma ibrida di data integration

Data integration, parola chiave in un mondo in cui tutto deve essere essere a portata di mano e semplice da utilizzare. Il flusso dei dati è in costante aumento, le aziende pubbliche e private hanno la necessità di gestirli, organizzarli, utilizzarli e controllarli in modo sicuro ed efficace.

La digital transformation prevede la possibilità di condividere e lavorare assieme ad altri, che sia il proprio team o meno, ma il problema da affrontare è l’accessibilità ai dati.

L’idea di Primeur

Su queste basi si fonda la nuova piattaforma di Primeur, multinazionale italiana nel settore della Data Integration. Con il lancio della sua nuova piattaforma ibrida d’integrazione dati PRIMEUR DATA ONE™, l’azienda si pone l’obiettivo di capitalizzare gli investimenti tecnologici precedenti, poiché la struttura ibrida, modulare e flessibile di DATA ONE permette di integrare diverse tecnologie mantenendo però la loro completa autonomia: così facendo, si preservano gli investimenti già effettuati dai clienti, facilitando la cooperazione tra tool informatici e aumentando le prestazioni complessive. 

Le caratteristiche

A livello tecnico, DATA ONE™è la prima piattaforma a utilizzare la metodologia COA (Contract Oriented Architecture) che permette un’accelerazione del percorso di integrazione, un maggiore controllo e una gestione dei dati più efficace. Le aziende avranno così la possibilità di usufruire di uno strumento smart, sicuro e flessibile con una user experience semplice e intuitiva, permettendo un aumento della learnabilty e time-to-use estremamente rapido.

“La nuova piattaforma PRIMEUR DATA ONE™ è il risultato della passione e della visione futuristica che da sempre ci contraddistingue – afferma Stefano Musso, CEO del Gruppo Primeur – È infatti basata interamente sulla metodologia COA® (Contract Oriented Architecture) completamente sviluppata e brevettata da Primeur sulla base di un lavoro trentennale con le più importanti Fortune 500 al mondo. Grazie a un’esperienza estremamente variegata per tipologia di clienti, abbiamo sviluppato questa nuova piattaforma che permette di gestire, monitorare e garantire il flusso armonico dei dati tra differenti applicativi come mai prima d’ora. Siamo specialisti nell’integrazione dati e da sempre ci concentriamo solo ed esclusivamente su di essi. In questo sta la nostra forza e il nostro valore: non ci interessa come questi dati vengano prodotti o con quale tecnologia, noi garantiamo la loro funzionalità, il passaggio tra le varie applicazioni e la consegna al momento giusto e nel posto giusto. Oggi far «girare i dati» fra diverse tecnologie vuol dire «far girare le aziende», ovvero permettere loro di essere sempre più moderne e performanti senza ricostruire o rivoluzionare i propri sistemi informatici e le proprie applicazioni gestionali. Significa ottimizzare costi e investimenti, potendo pianificare in maniera flessibile, aspetto oggi sempre più fondamentale”.

Per chi è pensata la piattaforma?

PRIMEUR DATA ONE si rivolge a tutte le grandi aziende internazionali dei settori bancari e assicurativi, dei beni di largo consumo, dell’industria manifatturiera, della comunicazione e della pubblica amministrazione che necessitano di utilizzare in modo sicuro, strutturato ed efficiente i dati che generano, raccolgono o archiviano durante le diverse fasi della propria attività. L’azienda ha voluto creare una piattaforma completa in grado di soddisfare le diverse esigenze del mercato. Infatti, PRIMEUR DATA ONE™ è composta da 4 moduli componibili e con diverse caratteristiche e funzioni: PRIMEUR DATA MOVER™ è la componente di Managed File Transfer che grazie a un sistema di MFT efficace è in grado di risolvere tutti i problemi di movimento dati in modo sicuro ed efficace; PRIMEUR DATA SHAPER™ è la parte abilitata alla trasformazione dei dati per il loro utilizzo da parte di altri dispositivi; PRIMEUR DATA WATCHER™ pianifica, gestisce e controlla la Data Integration end-to-end, garantendo il controllo e la visibilità su tutti i flussi; infine, PRIMEUR DATA PRIVACY™ offre i servizi di Data Quality e di conformità alla normativa GDPR.  “In poche parole, DATA ONE fa da trait d’union fra le diverse applicazioni esistenti, permettendo loro di «lavorare assieme», di scambiarsi informazioni in sicurezza, di trasformare i dati generati da un applicativo per essere fruiti da un altro, pur rimanendo separate, senza richiedere cambiamenti alle interfacce esistenti. Un altro importante vantaggio è la totale e completa visibilità End to End (E2E) dei flussi di dati, dalla loro produzione all’archiviazione, che consente un controllo totale di tutte le operazioni, sia all’interno dell’universo DATA ONE sia all’esterno. Infatti, grazie alla componente DATA WATCHER riusciamo a monitorare e controllare anche i dati esterni secondo le logiche di integrazione stabilite con il cliente. Il Deployment ibrido e il supporto Mainframe sono in grado di integrare facilmente i dati delle moderne applicazioni Cloud con i dati dei sistemi legacy on-premises. Infine, la modularità della piattaforma consente ai clienti di attivare solo le funzionalità necessarie per i propri bisogni specifici e di aggiungerne altre quando lo desiderano. Con questo approccio puntiamo a semplificare al massimo la gestione dei dati per il cliente”, afferma Musso.

Stefano Musso - CEO Primeur

Motorola presenta il nuovo razr 5G. Per una nuova esperienza di connessione

Il futuro della telefonia si chiama 5G e su questo non c’è dubbio, ecco perché tutti i brand produttori di smartphone stanno lanciando i nuovi modelli, capaci di sfruttare a pieno le nuove potenzialità della rete. Tra queste Motorola presenta il nuovo razr 5G.

Si basa ovviamente sulla nuova concezione di smartphone con display flessibile di cui vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi e si presenta certamente come un modello elegante, compatto e potente.

Il nuovo razr 5G, infatti, può essere tenuto in tasca perfettamente e, da chiuso, permette di inviare messaggi, effettuare videochiamate o accedere alle app senza dover aprire per forza il telefono. Il costo? Sarà disponibile già a metà settembre a un costo a partire da 1.599,99€.

Le caratteristiche principali del nuovo razr 5G

Lo schermo è sicuramente uno dei punti di forza di questo modello progettato per rispondere alle più elevate esigenze, abbinando design e perfomance ad un formato compatto e a un’esperienza d’uso davvero fantastica.

Il display esterno Quick View offre strumenti e funzionalità che rendono l’interazione con razr 5G più semplice e intuitiva, attraverso semplici gesture.

  • Con un tocco si può accedere a qualsiasi applicazione, navigando rapidamente tra le varie schermate. Infatti, il display Quick View è dotato di una barra di navigazione sul bordo inferiore che riproduce le gesture di Android 10. Spostandosi verso destra, è possibile accedere in modo rapido alla fotocamera, verso sinistra al menù con le applicazioni e ad una serie di scorciatoie per effettuare chiamate o inviare messaggi ai contatti preferiti.
  • Si può rispondere ai messaggi tramite comandi vocali, risposte rapide oppure digitando un messaggio direttamente sulla tastiera full-screen visualizzabile sul display Quick View.
  • Si accede alla navigazione turn-by-turn attraverso le notifiche di Google Maps e alle app musicali preferite come Spotify e YouTube Music dall’apposita icona.
  • La tecnologia NFC abilita le funzioni di Google Pay nei negozi di tutto il mondo e permette di condividere contenuti quali contatti, immagini e video con altri dispositivi in modalità wireless.

Pronto per il 5G

Il nuovo smartphone di Motorola permette di viaggiare ad una velocità di connessione incredibile. Con le reti 5G in rapida espansione in tutto il mondo, il telefono garantisce massima velocità e copertura sia oggi che in futuro Il design aggiornato della scocca ha permesso di ridurre le dimensioni del dispositivo introducendo due nuove antenne 5G, per un totale di quattro antenne all’interno dello smartphone, che migliorano la ricezione in qualsiasi condizione. Tutto questo è alimentato da un processore Qualcomm® Snapdragon™ 765G

Con il nuovo razr 5G, è possibile godersi la connettività ultraveloce per tutto il giorno, senza preoccuparsi di ricaricare. Nonostante la complessità dovuta all’aggiunta del 5G e a una batteria più grande, di lunga durata.

Fotocamera invidiabile

Uno dei punti di forza del nuovo Motorola razr 5G è la capacità di realizzare fotografie davvero straordinarie.

La fotocamera da 48 MP con tecnologia Quad Pixel garantisce una sensibilità alla luce quattro volte maggiore, permettendo di scattare foto nitide e brillanti anche in condizioni di scarsa illuminazione. La stabilizzazione ottica compensa e stabilizza immagini e video mossi così da rendere nitido ogni dettaglio delle riprese. Inoltre, la tecnologia laser autofocus del sensore mette a fuoco rapidamente il soggetto inquadrato, in modo da non perdersi neppure uno scatto. Per le videochiamate è inoltre possibile utilizzare il display Flex View e la fotocamera interna da 20 MP, che offrono un’esperienza immersiva e di alta qualità.

Steriline e i prodotti per la lavorazione asettica nel settore farmaceutico

In questo momento Steriline si propone come un fornitore completo di dispositivi per il confezionamento primario di farmaci iniettabili. Inoltre nel 2014 l’azienda è stata la prima a livello mondiale, nel suo mercato di riferimento, a prevedere un’applicazione robotica che non ha bisogno di parti di cambio formato. Anche per questo motivo si è guadagnata un ruolo pionieristico, reso ancora più importante dalla filosofia a perdita zero che governa il suo operato. Linee complete e macchine stand-alone compongono un catalogo all’avanguardia e sempre in evoluzione.

La produzione di Steriline

Steriline è impegnata nello sviluppo e nella produzione di un ricco assortimento di soluzioni che comprende le applicazioni robotiche e meccaniche per la lavorazione asettica di polveri, liquidi, prodotti tossici e prodotti non tossici in carpulle, flaconi, siringhe o fiale. Essendo fornitore unico di soluzioni di dispositivi per il confezionamento primario di medicinali iniettabili, Steriline vanta la leadership in questo ambito: non a caso le sue linee di riempimento riguardano tutte le tipologie di apparecchiature e ogni processo. Si parla di macchine riempitrici e ghieratrici, ma anche di macchine per il lavaggio ai tunnel di depirogenazione e di macchine per la decontaminazione esterna: una gamma molto ampia, come si può intuire. Non vanno dimenticati, poi, gli isolatori e i sistemi di contenimento realizzati in proprio.

L’impegno per la ricerca

La ricerca dell’innovazione ha contribuito a una forte spinta verso la crescita dell’azienda. A ciò ha contribuito, tra l’altro, la collaborazione strategica che è stata avviata con il Politecnico di Milano, che oltre a essere il più importante ateneo tecnico del nostro Paese è anche una delle istituzioni accademiche di maggior prestigio internazionale nei settori della progettazione e dello sviluppo. Steriline a partire dal 2012 è diventata partecipante istituzionale della Fondazione Politecnico di Milano, che vede l’impegno congiunto dell’ateneo meneghino, di diverse aziende e di varie amministrazioni locali e regionali. Lo scopo è quello di favorire l’innovazione e al tempo stesso promuovere lo sviluppo dei contesti amministrativo, produttivo ed economico.

Una rete di eccellenza

Disponibile ad evolversi e ad andare incontro a un processo di rinnovamento costante, Steriline coopera con la Fondazione Politecnico allo scopo di ampliare la rete di eccellenza, così che la tecnologia e la ricerca permettano di approfittare delle occasioni di innovazione. L’azienda sostiene diverse iniziative nell’ambito dell’incubatore PoliHub della Fondazione: una di queste riguarda la ricerca nel settore della fluidodinamica; un’altra ha a che fare con il miglioramento dell’organizzazione e della struttura aziendale; la terza è relativa a un progetto dedicato alla visione artificiale e alla robotica avviato dal Politecnico di Milano. Proprio sulla scia di questo progetto nel 2014 è stata avviata Steriline Robotics, che ha consentito di mettere a disposizione ICS innovativi: in altri termini, Sistemi di Compounding Intelligenti destinati alla preparazione di medicinali iniettabili nei centri di compounding e negli ospedali.