Hi-Tech

L’uomo moderno ed il businessman contemporaneo non possono fare a meno della tecnologia. Smartphone, tablet, pc, ma anche orologi supertecnologici sono immancabili tra gli accessori più usati dai manager. Vi sveliamo le ultime novità dell’hi-tech e vi mostriamo i device che vanno per la maggiore. Apple, Microsoft, Toshiba, LG, Asus, ma anche Casio, Pirelli e molti altri brand tra i quali scegliere i supporti tecnologici per il proprio lavoro. L’uomo tecnologico dei nostri tempi è sempre alla ricerca dell’ultimo ritrovato della scienza: dello smartphone più potente, del computer più performante, dell’orologio in grado di regalargli allo stesso tempo eleganza e prestazioni di grande livello. Tutto questo nella nostra pagina dedicata all’hi-tech!

Breasy, l’app gratuita per una pausa caffè anti Covid-19

Nel post lockdown ed il conseguente (per molti) ritorno in ufficio, si riprendono le abitudini più comuni. Come quella della cosiddetta pausa caffè.

Pausa caffè? Usiamo il touch

Tuttavia il Covid-19 ci ha cambiati anche nelle pratiche come prelevare al bancomat, o utilizzare, ad esempio, la macchina del caffè sul posto di lavoro.

Ecco perché Breasy, l’app gratuita per la distribuzione automatica, offre ora una nuova funzionalità per avere tutta l’esperienza della pausa caffè in modalità touchless, eliminando la necessità di toccare il distributore, con conseguenti benefici in termini di salute e sicurezza.

Come funziona? L’utente controlla dal proprio smartphone tutte le operazioni che farebbe di norma alla macchina: può vedere i prodotti disponibili, personalizzare le bevande, consultare le informazioni nutrizionali ed infine completare l’acquisto con tecnologia sicura e garantita dalla piattaforma Masterpass per i pagamenti online di Mastercard. Il sistema consente a più utenti, in prossimità del distributore, di essere connessi nello stesso istante e di navigare contemporaneamente nelle selezioni disponibili, procedendo con la propria personalizzazione senza impegnare la macchina: una volta completata la scelta. L’app, addirittura, è in grado di gestire la coda…

Tutto ciò ovviamente assicura un eccellente soluzione per mantenere in ufficio il distanziamento sociale.

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Smart device: ecco cosa vogliono gli italiani tra business e necessità

Il lockdown ci ha fatto ulteriormente (semmai ce ne fosse stato bisogno) stringere amicizia con i nostri smart device. Ma cosa si intende per smart device? Sono tutti quei dispositivi che, in collegamento tra loro, ci rendono la vita più semplice. Almeno sulla carta.

Quali sono i trend che riguardano gli smart device? Reichelt elektronik, uno dei più grandi distributori europei online di elettronica e di tecnologie IT, ha svelato i dati dell’indagine condotta in collaborazione con OnePoll su un campione di 1000 consumatori italiani sull’utilizzo degli smart device nella vita quotidiana.

I risultati della ricerca

Secondo quanto emerso dalla ricerca di reichelt elektronik, i dispositivi per la casa intelligente sono molto diffusi tra i consumatori italiani: il 67% degli intervistati, infatti, possiede almeno un device di questo tipo. Ma non tutti i settori sono inclusi in questo trend: in particolare, gli smart device vengono usati principalmente per la sicurezza dell’abitazione (56%), il controllo dell’illuminazione (51%) e dell’aria (31%), la pulizia della casa (47%), il riscaldamento (46%). La maggior parte dei consumatori ha inoltre dichiarato di essere pienamente soddisfatto di possedere questa tipologia di device e sceglierebbe nuovamente queste soluzioni.

Ma veniamo a quello che gli italiani hanno desiderato durante il lockdown. La maggior parte degli intervistati, ovvero il 72% dei rispondenti italiani, non possiede ancora un dispositivo per la “smartizzazione” del proprio giardino o balcone. Al contrario, coloro che hanno risposto in modo affermativo (quasi il 25%), ritengono che questi prodotti si siano rivelati utili e il 55% di essi è molto soddisfatto dell’acquisto fatto. L’utilizzo dei prodotti in questo campo di applicazione è legato principalmente all’irrigazione (68%), all’illuminazione (quasi 60%) e alla rasatura del prato (quasi 30%).

Gli smart device per il lavoro

Dallo studio è emerso che i prodotti intelligenti sono acquistati principalmente per i benefici economici derivanti dal loro utilizzo nel lungo termine. Tra i vantaggi più apprezzati, quelli di semplificare e rendere più efficienti i processi di lavoro e le attività giornaliere. In particolare, secondo il 59% degli intervistati questi prodotti sono indispensabili soprattutto dal punto di vista del risparmio energetico.

In termini di automazione, per il 54% dei consumatori il vantaggio principale è legato alla possibilità di controllo della casa anche a distanza; seguono la possibilità di controllo vocale (47%), notifiche in caso di malfunzionamenti (46%), automatizzazione di determinate applicazioni (39%), impostazione del timer (37%).

A seconda dell’acquisto, il budget stimato varia notevolmente: la maggior parte degli intervistati (quasi il 25%) spenderebbe tra i 251 e i 500 euro per l’acquisto di uno smart device; circa il 22% spenderebbe da 101 a 250 euro, mentre il 18% di essi da 501 a 1000 euro.

Un mercato in evoluzione

Quello degli smart device è un mercato con un forte potenziale in termini di sviluppo di nuovi prodotti innovativi. Il 59% degli italiani è interessato a prodotti più innovativi per quanto riguarda la sicurezza e il controllo della casa, mentre il 56% di essi preferirebbe lo sviluppo di prodotti legati al riscaldamento, all’energia e al controllo climatico degli ambienti. Infine, circa il 47% di essi preferirebbe prodotti di ultima generazione per il controllo dell’elettricità e dell’illuminazione. 

Al contrario, sono emersi pareri contrastanti in merito alle stazioni meteorologiche intelligenti e ai sensori d’aria interni: oltre il 47% degli intervistati, infatti, non ha mai posseduto un prodotto di questo tipo, mentre il 12% possiede un dispositivo per il monitoraggio della qualità dell’aria e lo trova utile, tuttavia non lo riacquisterebbe.

Più della metà degli intervistati italiani, circa il 55%, possiede un dispositivo per il monitoraggio del proprio stato di salute e dell’attività fisica, come i cardiofrequenzimetri. Sebbene gran parte dei consumatori siano sempre più attenti alla propria salute e vogliano aumentare la propria resistenza fisica mantenendo uno stile di vita sano e attivo, i fitness tracker non sono ancora molto diffusi tra gli italiani.

Il 23% degli intervistati, infatti, non possiede un dispositivo di questo tipo e non ha alcun interesse nell’acquistarne uno. Circa un quarto degli intervistati (25%), però, sta considerando di fare questa tipologia di acquisto.

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ZWorkspace, l’app per gestire gli spazi lavorativi in sicurezza

Tornare a lavoro per molti non è facile, poiché se è vero che con la cosiddetta Fase 2 abbiamo potuto tornare a spostarci nella Regione senza l’obbligo di giustificare gli spostamenti, è anche vero che il timore di contrarre il Covid-19 non si è dissolto.

Come accaduto durante la quarantena, tuttavia, la tecnologia ci viene in soccorso. Zucchetti ha lanciato sul mercato ZWorkspace, la piattaforma per la gestione degli spazi e prenotazione degli asset di lavoro.

Come funziona ZWorkspace

Zworkspace è un’applicazione che ogni lavoratore o i loro coordinatori/supervisori possono prenotare con estrema semplicità postazioni di lavoro, scrivanie, sale meeting, aule e parcheggi, dal proprio pc o da dispositivi mobili anche utilizzando le planimetrie delle aree aziendali.

Tutti i dati generati dal sistema sono sempre disponibili su cruscotti, dashboard, grafici e sono sempre aggiornati in tempo reale, consentendo di monitorare costantemente le performance e le preferenze di utilizzo e fornendo informazioni strategiche per implementare gli spazi in modo sempre più efficace e in linea con gli obiettivi aziendali.

“ZWorkspace è anche una risposta concreta alle misure di sicurezza contenute nel DCPM del Governo: monitoraggio degli assembramenti, rispetto del distanziamento tra le persone, controllo degli accessi ai varchi, limitazione dei posti prenotabili, ingressi scaglionati, immediato riscontro dei presenti in azienda. – dichiara Salvatore Barbera, product manager ZWorkspace di Zucchetti – L’emergenza sanitaria, però, ha soltanto accelerato un’esigenza che era già avvertita da imprese e lavoratori, ossia rendere l’esperienza di vita in azienda più dinamica, più organizzata e più intelligente. Proprio da questo modello è nato ZWorkspace”.

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Sanificazione degli ambienti: ecco il PHS, nato da una start up 100% made in Italy

Santificazione di uffici e ambienti lavorativi o abitativi. È un problema di molti nella lotta contro il Covid-19. Non è semplice trovare soluzioni se non fidandosi a ditte specializzate nel settore della santificazione.

Un’idea interessante arriva da una start up italiana: si chiama PHS (Pro Health System) ed è il primo “robot killer” 100% Made in Italy,

Funziona grazie ad una combinazione di raggi Uv-C e Ozono ed è in grado di debellare il virus andando a compiere una sanificazione approfondita degli ambienti, senza l’utilizzo di prodotti chimici, debellando sino al 99% dei patogeni presenti sul tutte le superfici.

Ideato e prodotto da RayBotics, neonata start-up, spin-off di due storiche realtà italiane (Klain Robotics e Gruppo Purity) che operano nel settore delle nuove tecnologie e nella robotica industriale, collaborativa e mobile, PHS nasce ad aprile grazie all’intuizione dei due Co-Founder, Fabio Greco e Enzo Catenacci che, in piena emergenza sanitaria, hanno deciso di affrontare una nuova sfida, mettendo in campo le loro conoscenze per creare il primo robot sanificatore davvero versatile e utilizzabile in qualsiasi ambiente.

“Erano i primi di marzoracconta Fabio Greco, Co-Founder RayBotics – quando con Enzo ci siamo incontrati a Brescia, in quello che è stato il nostro ultimo aperitivo prima del lockdown e, analizzando le tecnologie utilizzate fino a quel momento per la sanificazione industriale, ci siamo subito resi conto che i dispositivi attualmente sul mercato (di cui nessuno italiano peraltro) utilizzavano tutti con successo gli Uv-C ma avevano un grande limite perché non erano in grado di disinfettare le zone d’ombra non colpite dai raggi”.

Asus ExpertBook B9, pensato per professionisti sempre in movimento

Un computer portatile pensato per professionisti in movimento. Asus presenta il notebook ExpertBook B9, l’ultimo nato della nuova serie ASUS ExpertBook.

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Arriva l’edizione speciale 3T FOR BMW: la bicicletta super esclusiva!

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