Hi-Tech

L’uomo moderno ed il businessman contemporaneo non possono fare a meno della tecnologia. Smartphone, tablet, pc, ma anche orologi supertecnologici sono immancabili tra gli accessori più usati dai manager. Vi sveliamo le ultime novità dell’hi-tech e vi mostriamo i device che vanno per la maggiore. Apple, Microsoft, Toshiba, LG, Asus, ma anche Casio, Pirelli e molti altri brand tra i quali scegliere i supporti tecnologici per il proprio lavoro. L’uomo tecnologico dei nostri tempi è sempre alla ricerca dell’ultimo ritrovato della scienza: dello smartphone più potente, del computer più performante, dell’orologio in grado di regalargli allo stesso tempo eleganza e prestazioni di grande livello. Tutto questo nella nostra pagina dedicata all’hi-tech!

Lenovo compra Motorola da Google

Colpaccio dell’azienda cinese Lenovo che acquista da Google la Motorola Mobility . Ad annunciarlo è stata la stessa azienda di Mountain View in una nota ufficiale. La cifra sborsata dalla Lenovo per l’acquisizione dell’azienda è pari a 2,91 miliardi di dollari. Google, tuttavia, manterrà  il controllo della maggioranza del portafoglio brevetti di Motorola Mobility.

L’acquisizione di un marchio icona renderà Lenovo un forte competitor globale per gli smartphone. Abbiamo fiducia nel fatto di poter unire il meglio delle due società per creare prodotti che piacciano ai clienti”, ha dichiarato soddisfatto l’amministratore delegato di Lenovo, Yang Yuanqing.

Soddisfazione per l’esito dell’operazione è stata espressa anche da Larry Page, CEO di Google, secondo il quale “Lenovo ha le capacità per rendere Motorola Mobility un player globale nell’ecosistema Android”.

David Di Castro
@daviddicastro11

PFU Fujitsu, lo scanner più intelligente

PFU Fujitsu ha presentato quest’oggi la serie 7 di scanner documentali della Casa nipponica. Ed è subito apparsa rivoluzionaria. Rispetto ai modelli precedenti, infatti le ultime creazioni vantano una serie di innovazioni decisamente di rilievo. Sono quattro i modelli presentati: fi/7180, fi/7280, fi/7160 e fi/7260, sigle le cui ultime due cifre rappresentano il numero di pagine scansionabili in un minuto. Sono disponibili in versione desktop e desktop più vetro e chiaramente il prezzo varia in base al modello scelto. Ma la grande forza degli scanner documentali PFU Fujitsu è senz’altro il software di gestione fornito insieme alla macchina, in grado di semplificare la vita e ridurre i tempi di lavorazione in modo significativo all’utilizzatore finale. Ma andiamo per ordine.

Gli scanner della serie 7 sono pronti all’utilizzo in meno di 8 secondi dall’accensione e offrono grandi prestazioni da subito. Il collegamento al PC avviene tramite USB 3.0 che garantisce una velocità di trasmissione dati eccellente. E ad accelerare ancor di più il lavoro all’utilizzatore c’è l’innovativa funzione che elimina il problema del disallineamento dei fogli da scansionare attraverso un dispositivo automatico. Altra capacità di cui rendere conto è certamente il sistema iSOP (Intelligent Sonic Paper Protection) che impedisce il danneggiamento dei fogli e segnala eventuali problemi con sensori acustici. Il software (Paperstream IP) è tarato perfettamente con l’hardware dello scanner; rileva errori, ritaglia, scontorna e segnala la presenza e gestisce eventuali componenti del foglio come ad esempio i segnalibri. Paperstream Capture è invece l’interfaccia semplice ed intuitiva grazie alla quale è possibile gestire le varie funzioni, mentre per chi avesse la necessità di scansionare non per archiviare, ma ad esempio per spedire, c’è la possibilità di ricorrere al software ScanSnap Manager, già visto sulla serie ScanSnap.

Il prezzo di partenza della nuova serie 7 è 1.329 Euro.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

 

Macintosh, trent’anni e non sentirli

Giacca, camicia e farfallino. Un sorriso beffardo, come solo lui sapeva esprimere. Steve Jobs, sapeva che stava per presentare al mondo qualcosa di unico, di rivoluzionario. Quando il 24 gennaio del 1984 la Apple presentò all’umanità il Mac, tutti erano convinti che una nuova epoca fosse alle porte. Lo spot realizzato da Ridley Scott e trasmesso durante il Superbowl del 22 gennaio 1984, contribuì senza dubbio a creare un alone di splendore attorno al nuovo prodotto della Mela di Cupertino. Ma fu Steve Jobs, con la sua magistrale presentazione che fece venire l’acquolina in bocca a tutti. Il Macintosh era una sua creatura e quando svelò alla platea le potenzialità incredibili di quello che a molti inizialmente sembrava solo una scatolina bianca, gli applausi furono scroscianti. Quella scrivania così ordinata, quelle immagini così chiare e quella scritta “Hello”, sono stati il preambolo di un successo che ormai si ripete ogni volta che Apple svela un nuovo prodotto. 30 anni sono trascorsi da allora, ma sembra ieri. Molte cose sono cambiate, Jobs non c’è più. Ma la Mela continua a volare. I Mac in tutto il mondo oggi sono un’infinità. Buon compleanno, caro Macintosh…

David Di Castro
@daviddicastro11

Lenovo, sempre più leader tra i PC

Secondo le ultime stime pubblicate dagli analisti IDC e Gartner, Lenovo è il leader globale del mercato PC per il quarto trimestre e per l’intero anno 2013, ed è la prima volta che l’aziende ottiene questo risultato per un intero anno solare. Lenovo ha raggiunto una quota globale del 18.6%, in netta salita rispetto a quella di 16.1% del 4Q 2012, con una crescita su base annua del +9%.  Analogamente, Gartner segnala una quota di mercato di 18.1% in 4Q 2013, rispetto a quella di 15.8% dei 4Q 2012, con una crescita del +6.6%. A questi dati si aggiunge l’incredibile perfomance nel totale dei PC distribuiti durante l’anno 2013, che è stato di 53.8 milioni (dato IDC), un record storico per Lenovo.

Il presidente & CEO di Lenovo, Yang Yuanqing ha commentato questi dati così:

“Lenovo è orgogliosa di essersi affermata chiaramente come leader di mercato nei PC a livello mondiale: per questo siamo grati ai nostri clienti per averci scelto e sostenuto e siamo molto ottimisti sul futuro dell’intero settore del PC, che vale oltre 200 miliardi di dollari.  Continuiamo ad avere performance superiori rispetto all’andamento del mercato, e al contempo a migliorare profitti e margini. Abbiamo dimostrato che c’è ancora spazio per la crescita, il profitto e l’innovazione nei PC, globalmente. Per questi motivi sono certo che Lenovo possa continuare in questo trend, superando la performance del resto del settore e rafforzandosi ulteriormente. Inoltre, proprio mentre rafforzavamo la nostra posizione di leadership nei PC, siamo riusciti ad affermarci in un momento di transizione importante del mercato, diventando anche leader del cosiddetto PC+ (“PC Plus”): non solo oggi siamo n. 1 nei PC, ma siamo già n.2 nella categoria PC+ dei tablet e n.3 in quella degli “Smart Connected Device” (PC, tablet e smartphone), sempre a livello globale.  Il risultato eccellente e costante nel nostro core business del PC ci ha dato solide basi su cui costruire e investire in queste nuove aree. Grazie alla nostra strategia chiara, prodotti innovativi, un modello di business efficiente e un team davvero globale, sono sicuro che non solo potremo raggiungere il nostro obiettivo di lungo termine – che è quello di diventare il Brand leader nel PC+, ma che potremo anche affermarci come una delle società di tecnologia più rispettate al mondo”.

David Di Castro

@daviddicastro11

È arrivato il Nokia Lumia 1520

Gli smartphone Lumia stanno spopolando in Italia ed ora gli amanti del potentissimo Nokia hanno una scelta in più: è infatti arrivato negli store specializzato il Nokia Lumia 1520, con un prezzo di vendita di circa 700 Euro. È il primo smartphone da 6 pollici realizzato dalla Casa svedese, dotato di un display Full HD da 1080 pixel e con l’home screen arricchita da una terza colonna di Live Tile per accedere alle proprie app preferite riducendo lo scrolling. La poderosa fotocamera da 20 MP con stabilizzatore ottico dell’immagine e tecnologia oversampling, permette scatti degni di una reflex digitale.

“Con Nokia Lumia 1520, il primo smartphone Lumia da 6 pollici, stiamo ampliando in maniera significativa il nostro portafoglio di dispositivi Lumia caratterizzati da un design all’avanguardia” ha dichiarato Paola Cavallero, General Manager di Nokia Italia. “Attraverso le più recenti innovazioni imaging e il meglio di Microsoft inserito in un nuovo form factor, aiutiamo le persone a immortalare e ad esplorare il mondo che le circonda”.

All’interno del sistema operativo è già preistallato Microsoft Office, mentre la potenza è gestita dall’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 800.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

Fujitsu, documenti scansionati in 2 secondi

Un regalo che verrà apprezzato certamente dalle vostre segretarie, ma anche dai voi appassionati di tecnologia. È griffato Fujitsu, il nuovo scanner piano fi-65F formato A6, che in soli due secondi, è in grado di scansionare la carta d’identità di chi verrà a farvi visita nei vostri uffici. Un vero gioiellino. Basta poggiare sopra il piano il documento e l’immagine in bianco e nero verrà acquisita all’istante con una risoluzione molto alta (300 dpi). Tutto questo grazie al sofisticato software PaperStream, che offre un’avanzata ottimizzazione automatica dell’immagine, garantendo versatilità ad altissima performance. Ideale per le più disparate attività lavorative.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

G-SHOCK, 30 anni da mito

Per molti di noi, giovanotti un po’ avanti con gli anni, ha rappresentato un’icona di stile, un segno di distinzione dapprima della nostra pubertà, poi della nostra giovinezza. Lo abbiamo messo tutti al polso: almeno per un certo periodo della nostra vita il G-SHOCK della Casio ha misurato il nostro tempo, preso i nostri tempi, ci ha svegliato la mattina con il suo sound inconfondibile, ma soprattutto non ci ha mai traditi. La sua fama di orologio indistruttibile è ampiamente meritata ed il fatto che quest’anno festeggi 30 anni di grandissimi successi ne è una testimonianza più che efficace. Era il 1983 quando il primo G-SHOCK ha fatto la sua comparsa, rappresentato da un concept che lasciò tutti a bocca aperta, soprattutto coloro che erano abituati a ben altri modi vedere che ora fosse.

Design moderno, tecnologia innovativa e resistenza massima: questi erano gli obiettivi che i creatori di questo straordinario orologio si erano posti. Obiettivi perfettamente centrati e che ancora oggi determinano il successo del G-SHOCK. Kikuo Ibe, ingegnere CASIO inventore del concept dell’orologio nipponico racconta come andarono le cose: “Fu da una semplice osservazione che iniziammo a sviluppare un orologio composto da una struttura cava che avesse il modulo in sospensione all’interno”. In principio fu il DW-5000, storico G-SHOCK, in grado di non rompersi cadendo da 10 metri di altezza, capace di resistere all’acqua fino a 10 bar e ad avere una batteria della durata di 10 anni. Un’autentica rivoluzione. Dal primissimo esemplare l’evoluzione è stata veloce, ma nonostante i 3.000 modelli esclusivi con funzioni sempre più avanzate, il G-SHOCK non ha mai perso la sua identità ed il suo spirito originario.

Per festeggiare i 30 anni di questo incredibile orologio, il brand ha creato una serie di modelli assolutamente straordinari tutti in Limited Edition alcuni realizzati in collaborazioni con importanti aziende di vari settori, dei quali i veri appassionati non potranno fare a meno.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

Microsoft Italia vuole digitalizzare il Paese

Raggiungere capillarmente su tutto il territorio nazionale un milione tra piccole e medie imprese e 200.000 giovani italiani, per dare il via ad una sorta di circolo vizioso in grado di produrre occupazione e crescita sfruttando al meglio le nuove tecnologie. È questo l’obiettivo del nuovo progetto di Microsoft Italia per la digitalizzazione del Paese, denominato “Digitali per crescere” (digitalipercrescere.it – #digitalipercrescere).

Laboratori di Esperienza Digitale verranno aperti in tutta Italia, in collaborazione con gli Atenei, nei quali verranno organizzati eventi di formazione gratuita per aiutare le PMI a intraprendere un percorso d’innovazione e i giovani ad acquisire competenze professionali in linea con gli attuali trend tecnologici. Per il primo anno verranno coinvolte 300.000 aziende con progetti da sviluppare in 13 Regioni: PMI e giovani potranno interagire con gli esperti del settore e i Partner Microsoft con la possibilità di usufruire di strumenti come il check-up digitale della propria impresa e la formazione virtuale, per accrescere le competenze digitali o creare la propria startup. A sostenere l’iniziativa il Ministero dello Sviluppo Edonomico e quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tra i partner strategici figurano strutture di primo livello come Unioncamere, le Università stesse, Poste Italiane, Intel, ma anche Acer, Asus, HP, Lenovo, Nokia, Panasonic, Sony, Toshiba, e ovviamente 27.000 operatori italiani parte dell’ecosistema Microsoft.

David Di Castro
@daviddicastro11

Apple, ecco l’iPad Air e non solo…

E alla fine arrivò l’iPad 5, o meglio l’iPad Air. L’attesissimo keynote Apple è servito infatti per presentare al mondo il nuovo iPad davvero superlativo. 500 grammi di peso per appena 7,5 millimetri di spessore: ci stiamo avvicinando sempre più al foglio di carta di fatto! La CPU e la grafica sono due volte più veloci grazie al nuovo chip A7, lo stesso dei nuovi iPhone 5. L’inserimento di una seconda antenna per migliorare le prestazioni in wifi è l’altra grande novità dell’iPad Air.

Ma non è finita qui. Tim Cook e soci, hanno presentato anche l’iPad Mini con display Retina, anche questo potenziato con il chip A7 e la doppia antenna.

Novità importanti anche per i Mac. È già pronto l’aggiornamento del sistema operativo OSX Mavericks che ottimizza la memoria RAM e quella condivisa con la GPU; inoltre, ecco Mappe e iBooks e un’infinità di miglioramenti anche per Safari.

Ma chi non ha ancora un Mac a breve potrà avere l’opportunità di avere i MacBook migliori di sempre, ovviamente con display Retina. Con un design più sottile, i 13 e 15 pollici appaiono davvero straordinari e offrono prestazioni superiori con prezzi d’attacco più bassi rispetto alle generazioni precedenti. Il modello base da 13 pollici monta un processore Intel i5 dual core 2.4 Ghz, 4 GB DRAM e 128 GB di SSD, mentre quello da 15 pollici un Intel i7 quad core 2.4 Ghz, 8 GB DRAM e 256 GB di SSD.

David Di Castro
@daviddicastro

Al via la 50ª edizione dello SMAU

Ha preso il via a Milano la cinquantesima edizione dello Smau, appuntamento attesissimo per appassionati di tecnologia, ma ormai divenuto punto di riferimento anche per chi vuol fare impresa o presentare progetti. Avaya, Aruba, Cisco, Dell, Fujitsu, Huawei, IBM, Infor, Intel, Lenovo, Microsoft, NetApp, Salesforce, Sap, Teamsystem, Vodafone, Wacom e Zucchetti sono solo una parte delle grandi aziende presenti all’evento che da questa mattina ha aperto i battenti a Fieramilanocity  nei Padiglioni 1 e 2, per una tre giorni in cui opportunità sarà la parola chiave. Accanto ai grandi player del digital Smau ospita una nuova area denominata IBX Innovazione per il Business Expo, che raccoglierà l’ecosistema dell’innovazione italiana: tantissime startup, laboratori, centri di ricerca, acceleratori d’innovazione e gli Assessorati alle Attività Produttive e all’Innovazione delle principali Regioni Italiane. Un Village Anci Lombardia sarà invece dedicato ai Comuni e alle Autonomie locali della Regione volto a facilitare l’incontro e la condivisione di esperienze con imprese e pubbliche amministrazioni in visita.

 

Tecnologia e innovazione convivono in un unico ambiente per offrire ad appassionati e addetti ai lavori di trovare la propria strada. da un lato l’area dedicata alle tecnologie digitali per le imprese con il proprio calendario di eventi, premi e workshop a cura delle più prestigiose scuole di formazione manageriale italiane, School of Management del Politecnico di Milano e Sda Bocconi School of Management e società di consulenza come Gartner, dall’altro un’area che ospiterà oltre 200 strutture tra centri di ricerca, laboratori, incubatori, acceleratori di innovazione e startup, provenienti da tutta Italia accompagnati dagli Assessorati alle Attività Produttive, Innovazione delle più dinamiche Regioni Italiane, tra cui, per citarne alcune, Regione Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto, Puglia e molte altre.

Dpixel, Italia Startup, l’associazione che riunisce l’ecosistema di startup italiane, il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT, Bergamo Sviluppo, Teze Mechatronics, PoliHub, H-Farm, 2i3T – Incubatore Imprese dell’Università di Torino, Enne3, I3P – Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino, M31, Treviso Tecnologia e molti altri, sono presenti con il proprio sistema di giovani imprese. Più di 50 sono le startup provenienti dalle diverse città d’Italia e conosciute nel 2013 durante il Roadshow Smau.

Durante la kermesse milanese saranno assegnati due premi: il “Premio Smart City” giunto alla sua seconda edizione milanese, e il “Premio e-Government: i campioni del riuso” in cui saranno premiati i migliori progetti a riuso grazie alle tecnologie digitali.

David Di Castro
@daviddicastro11

Apple, novità all’orizzonte

Ottobre dovrebbe essere un mese importante per Apple. Dopo le novità del mese scorso, con la presentazione dei nuovi iPhone5, i geni di Cupertino lanceranno altri prodotti che certamente faranno parlare di sé. Il prossimo 22 ottobre, infatti, dovrebbe essere presentato il nuovo iPad, il quinto della serie, che potrebbe essere più fino e leggero, ma soprattutto dovrebbe montare il nuovo processore A7. I più ottimisti, addirittura, prevedono il lancio dell’iPad Mini di seconda generazione.

Infine, dal 25 ottobre sarà presente sugli scaffali degli Apple Store italiani e nei principali negozi di elettronica il nuovo iPhone5 S, quello con il lettore di impronte digitali per intenderci, lo stesso che, secondo i ben informati dovrebbe essere presente sulle nuove generazioni di iPad e iPad Mini.

A questo punto mancherebbe solo lo smartwatch…

David Di Castro

@daviddicastro11

Maker Faire Rome: un successo annunciato

Un successo straordinario. Sono stati oltre trentamila i visitatori (tra cui noi) che hanno preso d’assedio i botteghini del Palazzo dei Congressi di Roma, per assistere al Maker Faire, alla sua prima edizione europea. Un motivo di vanto per la Capitale, ma anche per gli organizzatori e tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò, in primis chiaramente i makers, giunti in oltre 250 per prendere parte a questo evento. 3000 invenzioni realizzate che hanno lasciato a bocca aperta i visitatori, un’infinità di stampe 3D, robot simpatici e funzionali, migliaia i kit Arduino venduti, centinaia le schede Galileo di Intel consegnate. E, ovviamente, tanto business con ordini effettuati per alcune delle iniziative più significative. Ovviamente orgogliosi gli organizzatori. “È davvero incredibile questo successo se pensiamo che alla prima Maker Faire newyorkese c’erano 35.000 persone. Sono stati davvero 4 giorni intensi che hanno dimostrato che c’è una parte consistente del nostro Paese pronta a fare il prossimo passo verso un nuovo futuro”, ha detto Massimo Banzi, co fondatore di Arduino e selezionatore dei progetti. Gli fa eco Dale Dougherty, fondatore del movimento dei Maker: “Sono emozionato, questa è la più bella edizione di una Maker Faire fuori dagli Usa, posso solo dire che il movimento dei Maker parla decisamente italiano e che saremo molto lieti di proseguire questa collaborazione con gli organizzatori”.
A concludere, le parole emozionate e soddisfatte di Riccardo Luna, curatore dell’evento.
“È stato davvero un grande successo. E’ la prima volta che l’innovazione diventa una festa popolare, con famiglie, bambini e migliaia di ragazzi che hanno toccato con mano le invenzioni che ci cambieranno la vita”.

David Di Castro
@daviddicastro11