Moda e accessori

Inutile negarlo. Il businessman moderno ama vestirsi bene e soprattutto sentirsi a proprio agio con gli abiti che indossa. È un uomo che apprezza il ritorno ad uno stile elegante e ricco di appeal e va in contrapposizione con chi non crede che “l’occhio vuole la sua parte”. Nuove collezioni, fiere ed eventi, ma anche le tendenze più importanti del momento. In questa sezione è possibile trovare focus su accessori indispensabili per i manager, quali la cravatta, la camicia, o il blazer. In queste pagine vi parliamo di ciò che vediamo ad eventi importanti come il Pitti Uomo o durante le sfilate di Milano Moda Uomo in Italia, vi raccontiamo le storie delle grandi sartorie italiane e dei maestri che ne hanno fatto le fortune. Vi spieghiamo come deve vestire un manager moderno in inverno e durante l’estate e i dress code da rispettare in ufficio.

Intimissimi Uomo presenta la collezione Superheroes per l’autunno-inverno 2020/2021

Per sentirsi supereroi “dentro”, Intimissimi Uomo presenta la collezione Superheroes per l’autunno-inverno 2020/2021.

Una linea di intimo divertente e accattivante che può certamente dare a tutti noi uomini la carica per affrontare al meglio la giornata lavorativa e non solo.

I supereroi scelti per darci quel quid in più sono: Superman, Batman e Flash, autentiche icone del mondo dei fumetti e dei più bei film che negli ultimi anni ci hanno regalato momenti di tensione e spensieratezza.

la collezione Superheroes per l’autunno-inverno 2020/2021 di Intimissimi Uomo è versatile ed iconica, con tante possibilità di abbinamento di underwear, pigiami, calze e maglie… perché in fin dei conti, ogni uomo può e vuole essere un Supereroe, nel lavoro e nella vita privata.

intimismi uomo collezione autunno-inverno 2020/2021
intimismi uomo collezione autunno-inverno 2020/2021
intimismi uomo collezione autunno-inverno 2020/2021

Montblanc Legend, un carattere ancora più deciso per la nuova versione

Il 2020, e precisamente il prossimo 28 settembre, è stato scelto come momento perfetto per presentare una nuova versione dell’iconico Eau de Parfum Montblanc Legend, che si propone ora con un’intensa firma olfattiva con un carattere ancor più deciso.

Un profumo che ha l’ambizione di essere un partner ideale, quasi un accessorio, per le giornate dell’uomo moderno e di classe, invitandolo a sfidare se stesso e a scoprire che tipo di leggenda è.

Lo splendido e caratteristico flacone a forma di fiaschetta sfoggia un “aspetto familiare” ma si contraddistingue per la sua personalità, carattere ed eleganza. La laccatura interna nera del flacone esprime il carattere potente della fragranza, mentre l’emblema Montblanc e il nome in oro sottile riecheggiano la precisione della Maison.

Le note di Montblanc Legend

Gli appassionati di questo eau de parfum non devono preoccuparsi: le note che per prime hanno conquistato i loro cuori sono ancora presenti, ma sono arricchite da una nuova sfaccettatura. Fresche foglie di violetta, messe in risalto da una magnetica nota floreale di Magnolia e da un’accattivante e vibrante scia di cuoio e  legno. In pratica ora si presenta con una versione più concentrata con un carattere deciso e inconfondibile.

OMEGA presenta il nuovo Seamaster Diver 300M James Bond in edizione numerata

Il legame fra il celebre personaggio di James Bond ed il marchio d’orologeria OMEGA continua con una nuova creazione. Il brand svizzero ha realizzato un nuovo Seamaster Diver 300M James Bond in edizione numerata, ricco di dettagli hi-tech.

Un accoppiata quasi indissolubile quella fra lo 007 più famoso del mondo ed il suo segnatempo. E nel nuovo Seamaster Diver 300M James Bond, i richiami all’agente segreto inglese e alle sue avventure sono davvero molti. Tra questi troviamo il simbolo della famiglia Bond, il numero 50 in omaggio al 50° anniversario del film “Al servizio segreto di sua Maestà” e il logo 007 in smalto bianco. Una vera delizia per gli appassionati e per i collezionisti di orologi.

Le caratteristiche del nuovo Seamaster Diver 300M James Bond

Splendida la cassa da 42 mm in platino e oro, i due metalli più nobili usati nel mondo della gioielleria, con una placca dello stesso materiale sul lato, con inciso il numero dell’edizione numerata. Meraviglioso il cinturino in pelle nera con fibbia anch’essa realizzata in platino e oro. Semplicemente straordinaria è la ghiera nera in ceramica con la scala d’immersione in platino in rilievo e il quadrante in smalto nero, con motivo a canna di pistola disegnato in oro bianco 18K. Sul fondello di vetro zaffiro è presente un secondo stemma della famiglia Bond questa volta inciso a laser e riempito di platino. 

Come confezione per il Seamaster Diver 300M James Bond in edizione numerata, OMEGA custodisce l’orologio in una valigia Globe-Trotter™, legata da un cinturino ispirato NATO.

Seamaster Diver 300M James Bond

Look business professional: ecco lo stile conformal

Diciamoci la verità: chi non ha pensato di fare le riunioni da remoto con camicia, giacca e cravatta e sotto pigiama e ciabatte? Durante il lockdown, probabilmente più d’uno lo ha fatto. Ma meno di quanto possiate pensare. Infatti, sono in molti i lavoratori che hanno scelto di vestirsi comunque in modo formale per riunioni e conference call via internet.

Durante la pandemia è stato battezzato quello che viene definito lo stile conformal, ultima tendenza a dettare legge in ambito lavorativo che unisce la sicurezza in se stessi (in inglese confidente) agli abiti formali. Come dimostra uno studio pubblicato dall’Harvard Business Review, infatti, il look business professional è il prediletto da chi vuole apparire esperto agli occhi di clienti e colleghi, anche per quanto riguarda le videochiamate.

La sorpresa arriva dai più giovani

Fra gli over 60 la percentuale un abbigliamento formale da remoto è stato scelto dal 46% degli intervistati ma la sorpresa arriva dalle nuove generazioni. Ben 8 giovani su 10 i giovani, per impressionare, optano per un dress code business anche su Skype e Zoom. In videochiamata, i vestiti sono infatti considerati uno degli elementi più importanti per fare bella figura, secondi solo al background.

Infine, per il 39% degli intervistati oltre al tipo di vestito è il colore scelto a giocare un ruolo fondamentale: da quelli brillanti per sembrare più affidabili (33% degli intervistati), ai toni neutri per apparire esperti (74%), fino alle fantasie per dare l’idea di essere innovativi (34%).

Lo stile conformal è apprezzato anche Nuova Zelanda, come racconta The Guardian: dall’isola dell’emisfero australe è partito infatti il fenomeno del #formalFriday, in totale controtendenza con quello in auge da qualche anno a questa parte che prevede di indossare abiti casual il venerdì. 

 A sottolineare il legame fra eleganza e comodità è anche l’editorialista americano Robert Armstrong che sulle pagine del Financial Times scrive: “Siamo a nostro agio quando ci vestiamo bene. I completi maschili sono comodi, in quanto sono disegnati per esserlo. Può darsi che quando torneremo in ufficio in un mondo ancora pieno di incertezze ci renderemo conto che il lavoro è un privilegio, qualcosa per il quale occorre essere all’altezza e ben vestiti”. Sul tema è intervenuto anche Giovanni Maria Conti, docente di Storia e Scenari della Moda presso il Politecnico di Milano: “L’abito formale da sempre pone chi lo indossa sotto una luce diversa; comunica maggiore rispetto e quindi ‘distanza’ in rapporto a modi di fare più amicali. Dona autorevolezza e determina comportamenti più ricercati”. 

Cambierà anche il modo di comprare, da adesso in avanti. InfattiUn’analisi elaborata dalla Royal Society, una delle più antiche accademie scientifiche, contrariamente a quanto avvenuto in Cina dove subito dopo la fine del lockdown si è assistito al “revenge buying”, nel resto del mondo le persone stimano di comprare meno vestiti, ma di spendere la stessa cifra. I consumatori punteranno quindi di più sulla qualità, acquistando meno ma meglio, lasciandosi alle spalle il fast fashion e il continuo desiderio di nuovo che per anni ha regnato sovrano.

“Non sono bastati mesi di smart working per mettere la parola fine all’importanza dell’eleganza, in ambito lavorativo e non solo – afferma Stefano Bigi, cravattaio di terza generazione e amministratore unico di Bigi Cravatte Milano – L’abito continua ad essere l’outfit d’eccellenza per l’uomo in quanto porta con sé un’aura di professionalità che pone immediatamente chi lo indossa in una posizione privilegiata, godendo di fiducia ed emanando professionalità e sicurezza. Provate ad entrare in un negozio, in un ufficio o al ristorante in giacca e cravatta e noterete di sicuro un’attenzione differente. La cravatta, in particolare, rafforza questa percezionepositivae permette di aggiungere a qualsiasi look maschile un tocco di eleganza e di personalità: giocando con i colori sarà possibile adattarla ad ogni situazione, da quella più formale sino a quella che richiede un abbigliamento più casual. Mai come in questo momento indossare un abito classico ed elegante e una bella cravatta di qualità è un segno di distinzione”.

Maison Cilento 1780 presenta la collezione di cravatte dedicata alle bandiere dei Paesi del mondo

Una collezione di cravatte dedicata alle bandiere dei Paesi del mondo. Cravatte in pura seta italiana, color blu navy, caratterizzate dall’emblema della Nazione sulla pala principale e dal logo stilizzato della Maison (MC 1780) sul codino, racchiuso in un quadrato i cui bordi riprendono i colori delle rispettive bandiere: è questo l’omaggio che la Maison Cilento 1780, ha voluto realizzare come simbolo di identità, coesione e appartenenza, nonché in segno di solidarietà per i popoli in difficoltà. 

La collezione di cravatte dedicata alle bandiere dei Paesi del mondo è stata presentata al Corpo Consolare di Napoli, coordinato dal Segretario Generale Mariano Bruno, è stata la Maison Cilento 1780, guidata da Ugo Cilento.

“In questi mesi così complicati di crisi inaspettata e senza precedenti, – afferma Mariano Bruno, Segretario del Corpo Consolare di Napoli – abbiamo avuto modo di riflettere sui valori veri come la solidarietà tra i popoli che soffrono”. “In un’ottica di fratellanza – continua Ugo Cilento, titolare dell’omonima Maison – tutti i cittadini del mondo diventano una grande famiglia unita nel risolvere le incertezze e per questo ho voluto dedicare alle Nazioni a noi vicine una cravatta che fosse simbolo di identità, coesione e appartenenza. La bandiera porta con sé l’idea di unione, nello scopo o nel destino, oltre che essere veicolo di emozione”.

Le presenti sulle cravatte

Attualmente la collezione comprende le cravatte dedicate a: Principato di Monaco, Polonia, Stati Uniti d’America, Giappone, Regno Unito, Russia, Francia, Spagna, Cina, Germania, Svezia, Albania, Paesi Bassi, Norvegia e Austria, a questi presto si aggiungeranno altre nazioni e bandiere. 

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la Maison partenopea aveva dedicato una cravatta a uno dei simboli indissolubili della nostra patria e cioè la bandiera tricolore, segno di concordia e intesa.

In occasione della Giornata Europea celebrata (seppur virtualmente) lo scorso 9 maggio, Maison Cilento 1780 ha introdotto nella collezione dedicata alle bandiere un nuovo modello, e cioè una cravatta che riporta l’emblematico tricolore e la bandiera dell’Unione Europea affiancate, simboleggiando la vicinanza emotiva agli altri Paesi europei messi a dura prova dall’emergenza Covid.

Svelata la collezione Automobili Lamborghini man RTW autunno-inverno 2020-21

Fa un po’ strano, con queste temperature, parlare di collezioni invernali, ma tant’è. La collezione Automobili Lamborghini man RTW autunno-inverno 2020-21 è stata ufficialmente svelata.

Le tre linee della collezione Automobili Lamborghini man RTW autunno-inverno 2020-21

Una serie di capi che incarnano il DNA di Lamborghini ed alcuni tratti delle sue supercar più belle ed esclusive. Tre sono le linee disponibili: Informal Luxury, Casual e Pilota Ufficiale, che s’inseriscono nel guardaroba maschile con uno sprint performante e visionario.

INFORMAL LUXURY

È la linea che esprime creatività, lusso disinvolto ed eleganza informale, caratteristiche che dialogano tra di loro dando forma a capi passe-partout del daily dress-code.

Tra i capi più glamour troviamo certamente il biker in pelle nera, caratterizzato da un design seducente e da cuciture con elementi quiltedche richiamano le linee aerodinamiche delle super sports car. Il biker è da abbinare a felpe e t-shirt con grafiche minimal realizzate con tecniche innovative come stampe spessorate 3D a microiniezione e stampe carbonio. L’evoluzione passa per la sperimentazione con il parka minimal-tech costruito con un’armatura di resistente tessuto accoppiato. Infatti il 2 layers polycotton waterproof ha all’interno una trapunta – con pattern esagonale – e una innovativa chiusura a magneti. Completano il look le calzature con tomaia a calzino i cui fondi ultralight sono caratterizzati da un forte dinamismo enfatizzato da scanalature e texture, lo zaino in pelle nera dal volume compatto e il puffer backpack con stampa new mimetic.

Automobili Lamborghini FW20

CASUAL

Di questa linea fanno parte una serie di capi che uniscono lo stile e il relax. I materiali sono premium e gli elementi sono quelli distintivi come lo scudo-logo e la Y. 

La puffer jacket double color Deep Green e Nero Pegaso è il capo perfetto per fronteggiare le condizioni climatiche più estreme per un outerwear funzionale e allo stesso tempo accattivante, grazie all’imbottitura di ultima generazione Thinsulate 3Mchecombina le nuove tecnologie e il rispetto per la natura. 

La linea si completa con nuovi modelli di jeans dalla vestibilità slim in total black e blu indaco che garantiscono comfort e le cui tasche sono arricchite con il ricamo Y in tono.

Le sneaker sono essenziali con scudo patch gummy e nylon tecnico texturizzato, oppure tech, con maxi Y laterali e spoiler trasparente effetto spruzzato. La weekender bag in nylon waterproof è ampia, super-leggera ed estremamente pratica.

Automobili Lamborghini FW20

PILOTA UFFICIALE

È la collezione high-tech con il massimo delle prestazioni dedicata all’uomo che apprezza contemporaneamente stile e performance.

La giacca termica color nero è in tessuto 3layers (waterproof e windproof) con termoregolatore la cui rete interna di resistenze in fibra di carbonio che consente un riscaldamento rapido e uniforme. Anche il piumino, sempre in tessuto 3layers, cela all’interno un sistema di aerazione/traspirazione che sfrutta il flusso termico dell’aria per mantenere la temperatura del corpo costante. Le felpe e le t-shirt hanno stampe futuristiche: una tecnica luminescente, “glow in the dark”, e una riflettente, rainbow, interpretano in chiave tech gli elementi Lamborghini. Stesso dna anche per le calzature come i modelli a calzino ultralight e realizzati in neoprene, o le running shoes con tomaia degradé e elastico “puff” personalizzato. Lo zaino multipocket ha il dettaglio pattern Y mentre la softbag è in nylon, con tre grafiche diverse tra cui “glow in the dark, in match perfetto con la t-shirt.

Automobili Lamborghini FW20

Trattamenti per il viso dell’uomo: ecco i migliori

Anche gli uomini, così come le donne, oggigiorno tengono alla loro bellezza. Sono sempre di più i maschi che scelgono di avere cura del proprio corpo e della propria pelle, soprattutto quella del viso.

Se un tempo erano più le donne a sottoporsi a trattamenti viso, al giorno d’oggi ci sono sempre più uomini attenti alla cura della propria persona. Ma quali sono i migliori trattamenti per il viso dell’uomo? Li scopriamo assieme (per questo articolo ci siamo ispirati a questa pagina sui trattamenti uomo sul noto e-commerce Douglas.it)

La pelle del viso degli uomini è molto differente rispetto a quelle donne. Ha bisogno, pertanto, di trattamento specifici.

L’epidermide maschile è, per conformazione, più grassa ed oleosa rispetto a quella femminile, spesso più secca e più delicata. Ma è anche vero che le continue rasature della barba, ad esempio, mettono a dura prova la pelle dei maschietti.

L’idratazione è quindi un qualcosa di essenziale, per lenire gli arrossamenti, prevenire eventuali brufoletti derivanti dalla disidratazione e, perché no, eliminare e contrastare le rughe d’espressione.

L’uso di un buon dopobarba idratante, una volta effettuata la rasatura, può essere senza dubbio molto utile. Meglio scegliere le formulazioni in crema, anziché quelle a base di alcool, che possono andare ad irritare ancora di più la pelle appena rasata. Utilissime quelle che contengono ingredienti lenitivi, come ad esempio il gel d’aloe.

È sempre buona norma pulire la pelle con un buon detergente, meglio se senza sapone, ogni mattina ed ogni sera. Successivamente, si può passare all’uso di una crema idratante, esplicitamente pensata per la pelle degli uomini. In commercio ormai esistono tantissimi prodotti ad hoc: li possiamo trovare al supermercato, nella grande distribuzione, ma anche nelle profumerie, farmacie e parafarmacie. Vediamo alcuni dei migliori prodotti in vendita.

L’Oreal Paris ha formulato da molti anni una linea pensata appositamente per gli uomini. Pensiamo a quella chiamata Hydra Energetic. Dal profumo molto delicato e quasi inesistente, offre una sensazione di freschezza immediata. È perfetta per le pelli stanche e provate. La crema rappresenta così un vero e proprio toccasana per l’epidermide del viso, in quanto può essere in grado di contrastare i segni della fatica, come ad esempio il colorito spento, le macchie o le occhiaie. Appena applicata, mattina e sera, dona un senso di freschezza immediata alla pelle del viso.

Ancora, Collistar mette in vendita una crema davvero utile nella linea maschile, per contrastare i segni d’espressione e per idratare la pelle del viso maschile. Dalla texture molto leggera, lascia la pelle liscissima e le conferisce compattezza, andandola ad idratare in profondità e andando a cancellare i segni di fatica dal viso. Non soltanto le donne sono minacciate dallo stress, dall’inquinamento e dagli sbalzi di temperatura. Tale crema gel è rivitalizzante, antirughe ed antifatica. L’aggiunta delle vitamine A, E e B5 ne migliora sensibilmente la formula, rendendola più efficace.

Tra i migliori trattamenti per il viso dell’uomo vogliamo annoverare anche la linea Biotherm Homme. Sempre molto leggera, lascia la pelle del viso più soda, più liscia, luminosa e anche levigata. Si tratta di un ottimo anti-age: può essere utile, quindi, a tutti quegli uomini che non sono più giovanissimi, ma che vogliono mantenere al meglio la loro pelle. Grazie all’estratto di Life Plankton, Pro-Xylane e Youth Algae, rinforza e dona alla pelle un aspetto immediatamente più giovane.

Per la pelle dell’uomo, così come per quella delle donne, specialmente nella stagione estiva può essere utile usare i filtri UVA e UVB. Sappiamo bene che il sole è molto dannoso per la nostra pelle. Scegliere prodotti che contengano filtri solari può essere una buona idea per allontanare le rughe d’espressione e proteggerci da macchie solari. La linea Eucerin Men vanta addirittura una tripla azione: rigenera la pelle favorendone il suo naturale processo, combatte l’invecchiamento prematuro cutaneo e, non ultimo, fornisce un’idratazione che dura 24 ore. La sua formula leggera è, inoltre, arricchita di acido ialuronico e coenzima Q10.

Molto interessante è anche la linea Bioetyc Uomo, nella crema anti-fatica. Si tratta di un trattamento a base di rhodiola siberiana e aloe vera gel. Ha una tripla azione: protettiva, antirughe e fortificante. E’ perfetta per soddisfare le esigenze degli uomini di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, dato che va a minimizzare i segni di espressione. Non unge e si assorbe facilmente.

,

Moda, arriva il Sartorialist, nuovo professionista del Fashion

Un mondo certamente stravolto dal Covid-19 è stato quello della moda. Ma in un settore strategico per la nostra economia, anche i professionisti del fashion indirettamente hanno dovuto modificare il loro modo di lavorare, di guardare le occasioni che si presentano e rimodellare il proprio stile.

È nata così una nuova figura professionale chiamata Sartorialist, un professionista indipendente, digitale e flessibile in grado di offrire un servizio di qualità dedicato al cliente.

Una opportunità di formazione e crescita professionale nella moda

Sono davvero molti i posti di lavoro che sono stati letteralmente cancellati con il Covid-19, non solo per chi lavorava nel settore luxury, ma anche nella grande distribuzione: una riorganizzazione era assolutamente necessaria.

Per chi si vuole reinventare o provare qualcosa di diverso, con bassi costi di investimento per l’avvio del proprio business, Eligo, startup innovativa, marketplace di eccellenza nel mondo del fashion, offre una nuova opportunità: Academy formative vengono infatti realizzate a Milano tutti i weekend presso lo showroom di Eligo; professionisti del settore, proprietari dei brand selezionati per la piattaforma, persone del team tengono momenti di formazione della durata di 45 minuti ciascuno, alternando lezioni a momenti di pratica. Ma non solo, infrasettimanalmente vengono inoltre proposti webinar specifici online, che costituiscono un ulteriore momento di aggregazione e di formazione per i Sartorialist.

La moda delle mascherine

Sono diverse le aziende nel mondo della moda che hanno riconvertito il proprio business al mercato delle mascherine lavabili, ed Eligo ha voluto contribuire,  creando un sito di e-commerce ad hoc. Questo a dimostrare come tutto cambiato velocemente e che se si vuole essere al passo con i tempi, adattarsi ai cambiamenti è essenziale: la flessibilità e la resilienza sono, infatti, due valori portanti dell’azienda e dei Sartorialist.

Il digitale e i consigli che non mancano

Comprare online non significa non avere assistenza. Infatti, è possibile avere a disposizione un personal stylist collegato digitalmente alla piattaforma di Eligo, che ci può raggiungere in tutta Italia e non solo, e aiutare a selezionare assieme a lui ciò di cui necessitiamo personalizzandolo assieme. 

Camicie, completi, abiti da cerimonia, cappelli, occhiali, cravatte, stole, calze, scarpe, cover, orologi e gemelli, oggetti di pelletteria e molto altro, tutto ciò che si necessita per creare il proprio outfit unico.

Tramite il suo marketplace, Eligo permette a brand italiani di qualità di espandersi in Italia e all’estero, creando sinergie ed economie di scala, utilizzando una forza vendita formata e capace di trasmettere i valori del brand.

“Il nostro obiettivo – specifica Naomi Kohashi, CEO dell’azienda – non è quello di competere con grossi siti di e-commerce, ma di creare un marketplace di specialisti, i Sartorialist, e brand selezionati, nel quale il cliente possa essere certo di stare acquistando qualcosa di unico, personalizzabile e pensato per lui”.

,

OMEGA ha presentato i nuovi Constellation da uomo

Il brand d’orologeria OMEGA fa venire in mente agli uomini grandi imprese. È stato il primo orologio sulla luna, ma è anche il segnatempo ufficiale di James Bond. Ecco perché quando ne viene presentato uno nuovo c’è sempre grande curiosità. Oggi OMEGA ha presentato i nuovi Constellation da uomo.

Eleganza e tecnologia

Un vero capolavoro di stile ed eleganza. I nuovi orologi da 41mm riflettono uno spirito coraggioso e sofisticato, catturando meravigliosamente i tratti distintivi di uno dei modelli più iconici della griffe. Una delle caratteristiche è che molti dei modelli 2020 avranno il cinturino in pelle con interno in caucciù antibatterico. 

Inoltre OMEGA ha integrato alcuni dei suoi più raffinati e avanzati materiali nel design dei nuovi Constellation, anche nei modelli in acciaio inossidabile, in oro 18K o nella combinazione di entrambi. Inoltre, tutte le lunette sono realizzate in ceramica lucida, per avere lo stesso look del Constellation originale del 1982, caratterizzato da un vetro zaffiro lucido. 

Rispetto al passato, gli orologi di questa collezione hanno un immagine più sottile rispetto ai modelli del passato, e anche la corona è leggermente rimodellata. Anche le lancette sono diventate più esili e i nuovi indici prendono ispirazione dallo skyline di Manhattan, più precisamente dalle faccette triangolari della Freedom Tower. 

Pitti Uomo: appuntamento a gennaio 2021. Intanto godiamoci il Pitti Connect!

Ci manca e ci mancherà ancora fino al prossimo mese di gennaio il Pitti Uomo. A causa del Coronavirus, infatti, la kermesse fiorentina, nella sua edizione estiva non avrà luogo. A fine giugno, però, sarà attivo il Pitti Connect.

Tuttavia, riteniamo sia una scelta giusta e coerente con quello che è il momento storico che stiamo attraversando.

“È una decisione dolorosa ma inevitabile – ha dichiarato nei giorni scorsi Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine – dettata dalle condizioni di difficoltà operativa ed economica in cui si trovano la maggior parte delle aziende manifatturiere e quelle di distribuzione – i negozi, i department stores – e dalle incertezze che tuttora permangono sulle modalità di spostamento da una nazione all’altra, comprese le disposizioni sulle quarantene, che ovviamente condizionano pesantemente i piani dei compratori internazionali. Aggiungo che la prolungata assenza di certezze su sostegni economici governativi ed europei a fondo perduto per la partecipazione a fiere ha inciso molto sulle decisioni degli espositori. La recentissima approvazione del decreto sulla 394/81 è finalmente un buon segnale, anche se lo sarà soprattutto a partire dal prossimo autunno. Da parte nostra ci abbiamo creduto fino in fondo, decisi a mantenere il ruolo dei saloni Pitti come strumento indispensabile di promozione commerciale al servizio della moda italiana e in particolare di quel tessuto di medie e piccole imprese di eccellenza, insieme a quelle artigiane, che rappresentiamo da sempre. Al dispiacere per ciò che questa situazione significa per il sistema industriale della moda si aggiunge il rammarico di non poter contribuire con la capacità attrattiva dei saloni, già in estate, alla ripartenza di Firenze, che nel frattempo fra tante difficoltà sta reagendo con forza e solidarietà per costruire le basi di una sicura ripartenza”.

 “Adesso puntiamo tutte le nostre risorse sui saloni digitali Pitti Connect – aggiunge l’amministratore delegato Raffaello Napoleone – per i quali un decisivo aiuto ci arriva dai fondi dell’Agenzia Ice. Siamo molto fiduciosi nella nostra capacità di fornire alle aziende il vero servizio Pitti, in grado di rispondere alle loro esigenze di business, promozione e comunicazione, soprattutto in questa parte della stagione. Il loro giudizio sulle nuove funzionalità della piattaforma, in questi ultimi mesi e settimane, è decisamente positivo. Quanto alle fiere fisiche, sono stati tre mesi di lavoro appassionato e senza risparmio da parte di tutta Pitti Immagine, con la coscienza di non aver tralasciato niente: dagli investimenti in sanificazione e sicurezza degli spazi espositivi alla progettazione di nuove formule allestitive di qualità e insieme molto economiche, alle convenzioni agevolate con le strutture alberghiere della città. E comunque non escludiamo che da luglio a settembre si riesca a dare un contributo alla ripartenza della città, con progetti o eventi autonomi ma coerenti con la nostra politica. Parallelamente, inizieremo subito a programmare la prossima edizione invernale, per consolidare e sostenere l’auspicabile ripresa delle produzioni e degli scambi commerciali in autunno e all’inizio del 2021”. 

“Desidero anzitutto ringraziare quegli espositori che in mezzo a questa crisi imprevedibile – conclude Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – avevano comunque deciso di partecipare e rinnovare la fiducia ai saloni. A loro come a tutti gli altri do appuntamento, intanto, su Pitti Connect, poi a gennaio. La nuova piattaforma digitale sarà attiva e visitabile a partire da fine giugno, prima settimana di luglio, per aiutare le aziende a rispettare le tradizionali tempistiche della campagna vendite, estendendola poi fino a tutto settembre. Si tratta di un avanzato strumento di networking e di marketplace, che permetterà agli espositori di aumentare la propria visibilità presso decine di migliaia di compratori qualificati, attivare contatti commerciali selezionati e certificati, essere supportati nel gestire ordini e fare eventi e presentazioni live. Questo è un punto decisivo: Pitti Connect è molto più di una showroom virtuale. Avrà la stessa impostazione editoriale e curatoriale di un Pitti come tutti lo conosciamo, ne restituirà in dimensione digitale la ricchezza, la vivacità, la varietà, la forza di coinvolgimento e di comunicazione verso l’intera comunità della moda: collezioni e prodotti presentati secondo percorsi tematici, eventi e progetti speciali con guest di eccezione, aperture ai nuovi fenomeni della moda internazionale, promozione dei talenti emergenti, confronto sugli argomenti più caldi e dibattuti, collaborazioni e partnership con media e altri soggetti della moda”.

Cos’è il Pitti Connect

Pitti Connect è una piattaforma digitale per il networking e un marketplace per generare nuove opportunità di business che anticiperà e integrerà le fiere fisiche dei prossimi mesi. Lanciato come risposta alle necessità extra ordinarie del presente, Pitti Connect vuole rappresentare un nuovo strumento di lavoro capace di contribuire alla ripartenza del mondo della moda, messo seriamente in difficoltà dall’emergenza sanitaria.

La Maison Cilento 1780 omaggia gli eroi anticoronavirus: una cravatta per i medici e gli infermieri

Sono gli eroi del momento: medici e infermieri che con il loro impegno, con la devozione e anche col coraggio, hanno combattuto il prima linea il Covid-19. A medici, infermieri e tutto il personale sanitario italiano la Maison Cilento 1780 ha dedicato una bellissima cravatta.

Mesi trascorsi nel timore e nella paura: quella dei sanitari è una categoria professionale che si è distinta per il grande impegno, senza sosta, per salvare vite umane e rendere meno dolorosa la permanenza in ospedale.

L’omaggio di Ugo Cilento

Ugo Cilento, titolare della Maison Cilento 1780, ottava generazione della storica famiglia specializzata nella realizzazione di abiti sartoriali, cravatte, camicie, accessori e calzature, ha deciso di omaggiare medici, infermieri e operatori del settore sanitario, realizzando una cravatta che rappresenta un ringraziamento collettivo a coloro che nel momento del bisogno erano presenti e in primissima linea.

Pregiata seta, per professionisti di classe

La cravatta, in pregiata seta italiana color blu navy, riporta sul sotto-nodo un piccolo tricolore stilizzato, per ricordare il concetto di unità e fratellanza, sotto la protezione della nostra bandiera; sul codino invece, vengono rappresentati tre operatori che mostrano la scritta “Andrà tutto bene”, frase ricorrente e colma di speranza che ci ha accompagnato durante la fase d’emergenza Coronavirus e una parola semplice ma densa di significato: “Grazie”.

“Ho voluto dedicare una cravatta ai medici agli infermieri e agli operatori sanitari che hanno avuto un ruolo fondamentale in questa situazione così difficile e senza precedenti, rischiando in prima persona. A loro e a nome di tutta l’Italia, va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto. Sono loro i veri eroi”, dichiara Ugo Cilento.

Moda: come cambia l’abito da lavoro col Coronavirus?

In questo momento in cui il Coronavirus ci tiene ancora sotto scacco e ci costringe ad indossare la mascherina, oltre a mettere in pratica le norme sul distanziamento sociale, ci si interroga anche sull’outfit per il lavoro. Quali sono i tessuti e i tagli migliori? Come cambia l’abito da lavoro col Covid-19?

L’abito da lavoro: come sarà?

Sarà leggero, riutilizzabile, con la mascherina personalizzata dall’azienda e possibilmente antivirale. Potrebbe essere questa la scelta delle aziende. Così è stato per la Klopman, azienda leader in Europa nella produzione di tessuti per abiti da lavoro con oltre 40 milioni di metri prodotti (1 divisa da lavoro su 3 in Europa è realizzata con tessuti Klopman).

L’azienda che si trova a Frosinone, ha pensato a 4 tendenze  4 tendenze che le imprese seguiranno per vestire i propri collaboratori, indicazioni maturate sulla base di oltre 50 anni di attività ma soprattutto sul mercato globale delineatosi durante l’emergenza COVID-19, in una vasta gamma di settori che vanno dall’automotive, al settore petrolifero ed energetico e soprattutto all’ospedaliero e alla produzione di alimenti.

“La pandemia ha rivoluzionato la vita delle persone e delle aziende da tantissimi punti di vista e l’abito da lavoro come oggetto di uso quotidiano non può fare eccezione. È per questo che come azienda leader nel mercato dei tessuti destinati ad un utilizzo professionale ci siamo subito interrogati su quelle che potranno essere le tendenze del prossimo futuro, anche e soprattutto per soddisfare le esigenze di un mercato globale in rapidissima evoluzione – ha affermato Alfonso Marra, Amministratore delegato di Klopman –  Aspetti come la sicurezza e la sostenibilità ambientale sono destinati ad avere un’importanza di gran lunga maggiore rispetto al periodo precedente alla pandemia e l’abito da lavoro sarà sempre di più non solo una semplice dotazione ma un vero e proprio strumento di comunicazione interna ed una testimonianza dell’attenzione dell’azienda verso i propri collaboratori e la collettività.”

Le 4 tendenze per l’abito da lavoro ipotizzate da Klopman

 NO ALL’USA E GETTA

L’utilizzo massiccio di dispositivi medici usa e getta prodotti con materiali derivati dal petrolio nel corso dell’emergenza COVID-19, ha posto in primo piano non solo il tema dell’approvvigionamento ma anche quello della sostenibilità ambientale vista la necessità, solo per le mascherine, di quasi un miliardo di unità al mese, secondo le stime del Politecnico di Torino. La sempre maggiore attenzione delle aziende alle ricadute sull’ambiente della propria attività porterà a privilegiare abiti riutilizzabili e sterilizzabili più volte.

TRATTAMENTI ANTIVIRALI

I trattamenti antibatterici, oggi utilizzati soprattutto nei tessuti destinati a settori quali l’ospedaliero e l’alimentare, sono stati costantemente perfezionati fino ad incorporare caratteristiche antivirali in grado di abbattere drasticamente non solo i rischi di proliferazione batterica ma anche  la carica virale, fino al 99%. La sicurezza che le aziende saranno in grado di offrire ai lavoratori avrà nella divisa un importante biglietto da visita.

 MASCHERINA PERSONALIZZATA

Sterilizzabile e riutilizzabile più volte per motivi di sostenibilità, personalizzata con il logo o con messaggi aziendali ma soprattutto parte integrante della tenuta da lavoro in termini di design e concezione e non come semplice accessorio. La mascherina è destinata a diventare essa stessa abito da lavoro e dotazione indispensabile da fornire ai propri collaboratori da parte di tutte le aziende. Il tema del riutilizzo è cruciale visto che l’uso massiccio di mascherine usa e getta rischia di creare danni ambientali enormi. Secondo il WWF, l’errato smaltimento o la dispersione in natura anche solo dell’1% delle mascherine usa e getta si tradurrebbe in ben 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ambiente. Considerando che il peso di ogni mascherina è di circa 4 grammi questo comporterebbe la dispersione di oltre 40 tonnellate di plastica in natura. L’utilizzo di mascherine in tessuto tecnico riutilizzabili fino a 50 volte è una soluzione ottimale per limitare gli effetti collaterali dovuti ad un uso massiccio di mascherine usa e getta prodotte con TNT, polimero derivato dal petrolio.

COMFORT E LEGGEREZZA PER ALIMENTARE E OSPEDALIERO

Alimentare ed ospedaliero sono ii due settoriche delineeranno le aspettative di mercato dei prossimi mesi. Il comfort e la leggerezza saranno requisiti ancora più importanti da assicurare ai lavoratori impegnati in prima linea in questi ambiti di attività. Fibre naturali e riciclate, tessuti stretch, vestibilità e traspirabilità saranno caratteristiche imprescindibili per gli abiti da lavoro del futuro.