Moda e accessori

Inutile negarlo. Il businessman moderno ama vestirsi bene e soprattutto sentirsi a proprio agio con gli abiti che indossa. È un uomo che apprezza il ritorno ad uno stile elegante e ricco di appeal e va in contrapposizione con chi non crede che “l’occhio vuole la sua parte”. Nuove collezioni, fiere ed eventi, ma anche le tendenze più importanti del momento. In questa sezione è possibile trovare focus su accessori indispensabili per i manager, quali la cravatta, la camicia, o il blazer. In queste pagine vi parliamo di ciò che vediamo ad eventi importanti come il Pitti Uomo o durante le sfilate di Milano Moda Uomo in Italia, vi raccontiamo le storie delle grandi sartorie italiane e dei maestri che ne hanno fatto le fortune. Vi spieghiamo come deve vestire un manager moderno in inverno e durante l’estate e i dress code da rispettare in ufficio.

Guardaroba maschile estivo: il lino diventa il re dei tessuti da indossare

Il guardaroba maschile è una sorta di tempio per l’uomo moderno, che sempre più tiene a sé stesso e alla propria immagine. Da ottobre ad aprile l’armadio si riempie di giacche, completi, camicie, maglioni, ma da maggio a settembre cosa accade? Il guardaroba maschile estivo cambia radicalmente, soprattutto nei tessuti.

Cosa non deve mancare nel guardaroba maschile estivo

Via la lana, spazio a cotone 100% e c’è un grande ritorno al piacere di vestirsi in lino. Questo straordinario tessuto, infatti, ci permette di sentirci più freschi d’estate e dunque più a nostro agio con noi stessi.

Inoltre, le aziende della moda, da sempre molto attente alle nuove esigenze del vestire moderno per l’uomo di oggi, hanno puntato forte su questo tipo di tessuto che oltre ad essere fresco e comodo, permette anche di essere eleganti e raffinati. Non è un caso che sempre più spesso venga scelto per confezionare abiti da ufficio o addirittura da cerimonia. Il caldo torrido che colpisce la nostra bella Italia durante l’estate è diventato insopportabile e, anche gli amanti più intrepidi della stagione, devono arrendersi al fatto che presentarsi al lavoro o ad una festa di matrimonio con macchie di sudore non è il massimo.

Ed ecco che il lino diventa il nostro più grande alleato. Nella grande distribuzione, ma anche in sartoria, è possibile trovare tantissime camicie di lino, che diventano quindi il must have dell’uomo durante l’estate: nell’armadio ce ne devono essere almeno due bianche (apprezzabili anche quelle con collo alla coreana, perfette per un aperitivo in riva al mare), una blu, una celeste, una nera e una grigia, per poter far fronte a tutte le situazioni. L’ideale è abbinarci giacche e pantaloni negli stessi colori e sfumature, sempre in lino, mentre per le scarpe evitare pellami troppo pesante, ma preferire la tela. Attenzione alle calze: magari invisibili, ma devono esserci sempre!

Zannetti Zacharius 1982, tutto parte da una storia medievale…

Dietro questo orologio c’è una storia a dir poco particolare raccontata niente meno che da Jules Verne. Zacharius nel Medioevo era l’orologiaio più famoso di Ginevra ed era convinto di poter padroneggiare il tempo, confondendo i meccanismi dei suoi orologi con quelli del suo corpo. Tuttavia, un giorno, gli orologi si fermarono all’improvviso l’uno dopo l’altro e per Zacharius sembrava essere arrivata la fine del suo sogno di dominio… a meno di non riuscire a trovare l’unico orologio ancora in funzione. Insieme alla figlia Gérande e al suo apprendista Aubert, il vecchio orologiaio, percorre le vette alpine fino al castello di Andernatt, dove alla fine il tempo gli si mostrerà nei panni di un vecchietto dalle idee strampalate.

ZANNETTI Zacharius 1982

Da una storia di orologi…

Da questo racconto Zannetti prende ispirazione per la realizzazione di un modello di orologio subacqueo caratterizzato da un disegno unico e particolare: Zacharius 1982.

La scelta del materiale è ricaduta sul bronzo, di cui è formata la cassa da 42 mm di diametro e spessore 12 mm: composto da una lega di rame e stagno, ha un punto di fusione più basso rispetto all’acciaio e rispetto a questo una densità superiore in media del 10%. Particolare importante: malgrado il bronzo sia meno duro e meno resistente dell’acciaio, è però più elastico e più resistenti alla corrosione, soprattutto da acqua di mare, e resiste meglio alle sollecitazioni.

Sul quadrante dell’orologio di trova una grafica favolistica che ci trascina nel mondo futuristico di Jules Verne: la griglia verticale, in smalto nero, incisa sul bronzo, che ricorda un po’ la presa d’aria di un sommergibile oppure la cabina di una mongolfiera. Il Movimento svizzero è meccanico a carica automatica, personalizzato per Zannetti.

Le lancette rimandano allo stile tipico dell’800 e portano alla riscoperta di un’orologeria fatta di manualità, di pezzi unici, di dedizione alla costruzione di ogni singola macchina del tempo. A proteggere il tutto c’è un vetro zaffiro con lente d’ingrandimento posta in corrispondenza del datario.

Nulla è lasciato al caso e non ci si deve stupire se Zacharius 1982 entra a pieno diritto nei modelli celebrativi del quarantennale di Zannetti: 1982-2022.

ZANNETTI Zacharius 1982
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Meisterstück Great Masters Pirelli Limited Edition 72: omaggio ai 150 anni di Pirelli

150 anni di un’azienda non possono certo passare sotto silenzio. E se quell’azienda si chiama Pirelli, ancor meno. Per omaggiare e celebrare con stile ed eleganza i 150 anni di Pirelli, Montblanc presenta un’edizione speciale del suo iconico strumento da scrittura Meisterstück Great Masters Pirelli Limited Edition 72.

Non una semplice penna

Un’icona da mettere nel taschino della giacca e tirarla fuori per firmare documenti importanti. Ma anche solo per guardarla, perché è splendida. Il design della Meisterstück Great Masters Pirelli Limited Edition 72 esalta il rosso (fondamentale nella storia di Pirelli) con sottili anelli rossi che aggiungono un tocco dinamico al cono e alla sommità del cappuccio in oro bianco massiccio Au 750. La combinazione di colori ispirata a Pirelli si ritrova nella finestra che permette di verificare il livello di inchiostro in rosso trasparente sul corpo. 

In omaggio al materiale su cui si fonda la storia e la notorietà di Pirelli, la Meisterstück Great Masters Pirelli Limited Edition 72 presenta una superficie in gomma nera visibile attraverso la scheletratura in oro bianco massiccio Au 750 sul cappuccio e sul corpo.

Montblanc Meisterstück Great Masters Pirelli Limited Edition 72

Un materiale che rimanda alla storia delle corse, perché contiene particelle degli pneumatici da competizione originali Pirelli. Le finiture della Limited Edition 72 sono in oro bianco massiccio Au 750. A coronare la sommità del cappuccio, l’emblema Montblanc in brillante madreperla. Il logo ufficiale del 150° anniversario di Pirelli è inciso sul pennino in oro bianco massiccio Au 750 realizzato a mano.

Ulturale presenta la nuova collezione Ammare: dall’ufficio alla spiaggia!

Dall’ufficio, direttamente in spiaggia. Sta arrivando la bella stagione ed il desiderio di tornare a fare un bagno nelle splendide acque italiane e non solo è tanta. Ecco perché Ulturale, il cravattificio napoletano che dal 1985 si distingue per l’alta sartorialità delle sue cravatte, lancia per la prossima collezione estate Ammare, linea di abbigliamento estivo che si ispira ai colori della Costiera Sorrentino.

Per la prima volta la sartoria Ulturale veste dunque dalla testa ai piedi.  Il nuovo total look, infattii, si compone di abiti della tradizione sartoriale napoletana e prodotti e accessori per la spiaggia e il tempo libero.

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Una linea allegra e di qualità

Sono quattro i costumi della collezione Ammare che si ispirano ai pattern tipici della cravatteria Ulturale: richiami gialli e verdi ai limoni della Penisola Sorrentina, il blu di Palinuro tipico dell’iconica grotta, un tenue celeste decorato da motivi geometrici e, infine, un caldo rosso vermiglio: tutte le tonalità sono ornate da lacci da cui pendono due cornetti, simbolo scaramantico (tipico) del cravattificio partenopeo.

I motivi tradizionali di Ulturale si possono riscontrare anche nei teli mare in cui spicca lo stesso pattern geometrico e che si adatta a quattro colori diversi legati alle atmosfere marittime della costiera: il blu del mare di Capri, il verde d’Ischia, l’azzurro, il colore della napoletanità per antonomasia e il rosso del corallo rubrum di Torre del Greco.

Ulturale ha disegnato anche un pareo acquistabile in due stampe: una con inserti verdi e gialli, che ricorda le pinete delle coste sorrentine e l’altra che gioca con le varietà di blu e azzurro dei profondi mari campani. Il pareo in micromodal, che apre la linea Ammare anche alla donna, può diventare all’occorrenza anche una sciarpa o un vestito. A completare la collezione e a unire le esigenze dell’uomo e della donna, Ammare presenta una borsa mare in canvas dalle dimensioni generose.

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Non solo spiaggia

L’estate è fatta anche di momenti di grande convivialità e socialità che noi tutti speriamo possiamo tornare a vivere. E per quei momenti, Ulturale ha pensato ad una camicia in puro cotone piquet, disponibile nei colori bianco e azzurro. A questa si affianca la polo in piquet, nelle varianti bianca e verdone, ideale per un’amichevole di tennis o per ammirare i faraglioni di Capri al tramonto in una notte d’estate. La polo in piquet è inoltre arricchita, nella versione limited edition, da bottoni in corallo di Castellammare ed argento. E ancora, sono previste nella collezione due polo in spugna nei colori rosso e blu, per celebrare un momento speciale senza prendersi troppo sul serio. Infine, due t-shirt nei colori passepartout blu e bianco, ornate di un comodo taschino che ricalca il pattern del logo Ulturale, completano le alternative più casual della collezione.

E quando la temperatura cala? Ammare propone un cardigan scollato in puro cotone, disponibile nelle varianti blu e sabbia.

“Con la collezione Ammare ampliamo la nostra gamma di abbigliamento sperimentando nuove soluzioni non solo nel settore degli accessori. I tipici motivi della nostra sartoria continuano a riverberarsi nei costumi, sui teli mare e sulle polo della nuova collezione, ma vengono declinati in un’ottica più fresca e duttile, adatta all’uomo Ulturale in vacanza al mare”, ha dichiarato Alberto Sciacquadirettore alle vendite di Ulturale. “Speriamo che con questa novità il nostro cliente affezionato trovi anche il perfetto outfit da mare, e chi magari ancora non conosce la qualità dei nostri prodotti possa trovare la t-shirt e il cardigan che mancano per completare la valigia”.

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Aeronautica Militare: nuova collezione primavera-estate 2022 all’insegna della libertà

Pensata per uomini pratici che desiderano vivere la vita in modo spensierato, ma anche con un certo stile. La nuova collezione primavera-estate 2022 di Aeronautica Militare nasce all’insegna della voglia di libertà: come potrebbe essere altrimenti dopo quello che abbiamo passato negli ultimi due anni? Una particolarità di questa collezione è stata quella di omaggiare il 4° Stormo, uno dei reparti più antichi dell’Aeronautica Militare Italiana, che oggi è impegnato nel garantire la difesa dello spazio aereo italiano e Nato ed è attivo nell’addestramento dei nuovi piloti militari. 

Come sempre, la collezione si declina in tre linee: linee: Heritage – Urban – Pilot.

La linea Heritage

Come detto, per questa SS22 si è scelto di omaggiare il 4° Stormo, con i suoi novant’anni di storia uno dei reparti più antichi dell’Aeronautica Militare Italiana. Grafiche e stampe, che si ispirano e si rifanno ai simboli di questo Stormo e dei suoi Gruppi, vengono presentate ora tono su tono. I capi miscelano alla perfezione qualità e comfort: i colori predominanti sono i toni freddi e rilassanti del verde e del blu che appartengono al DNA e alla tradizione del brand, vengono mixati a colori più inusuali ed estivi come il lime e il rosa. 

AERONAUTICA MILITARE - Man SS22

La linea Urban

È la linea basic della collezione, quella da indossare nel tempo libero o magari nei momenti di convivialità. Capi confortevoli per chi non rinuncia alla praticità e a uno stile molto identitario. Tutto è improntato al dinamismo, i capispalla presentano dettagli tono su tono, mentre sugli altri articoli della linea si gioca con i particolari a contrasto di colore. I toni che dominano in questa linea sono il bianco, il blu e il beige illuminati dal giallo e dal blu royal, le grafiche sono minimal, essenziali, tono su tono e mai invasive.

AERONAUTICA MILITARE - Man SS22

La linea Pilot

È la linea più estrema, quella più vicina in assoluto al mondo dell’aeronautica. Di ispirazione militare, presenta capi rivisitati nelle forme e nei fit, con nuove finiture e dettagli, come ad esempio le tasche che possono essere rimosse con una zip, e con speciali trattamenti, come il tinto in capo con stone wash, in un’ottica sempre più eco-friendly. I colori scelti per questa linea sono ovviamente il verde, poi nero e bianco a cui si aggiungono tocchi di arancione e un nuovo camouflage.

AERONAUTICA MILITARE - Man SS22

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The Distinguished Gentleman’s ride: eleganza, stile e passione per i motori

Torna la The Distinguished Gentleman’s ride, manifestazione ormai divenuta un cult nel mondo dell’eleganza maschile. Tra papillon, gilet, barbe curatissime, blazer e occhiali da sole come tocco finale di un look glamour, gentleman provenienti da ogni dove si riuniscono per il piacere di trascorrere una giornata indimenticabile, ma anche per sostenere Movember Foundation e la raccolta fondi per la lotta contro il cancro alla prostata e a favore della salute mentale maschile.

The Distinguished Gentleman’s ride
Credits ph. Alex Olgiati

Ecco quando si svolge

L’appuntamento è fissato per domenica 22 maggio, quando la passione per l’eleganza e quello per le moto, farà riecheggerà il rombo dei motori in oltre 900 città di 100 Paesi. Dal 2012 ad oggi, il DGR ha visto partecipare a oltre 340 mila motociclisti in 115 Paesi nel mondo con oltre 29 milioni di euro raccolti. 

In Italia, anche per il 2022, la capofila sarà Milano, da sempre tra le città al mondo con il maggior numero di partecipanti al Ride: ad oggi sono oltre 10.000 i rider che hanno preso parte alla tappa milanese del DGR con più di 157.000 euro raccolti. Dalla Lombardia alla Sicilia, fino alla Sardegna, le città italiane che parteciperanno all’edizione di maggio sono 57.  

Per partecipare basta andare su www.gentlemansride.com: solo iscrivendosi il rider conoscerà il luogo e l’orario della partenza.  

L’evento è stato creato a Sidney, in Australia, da Mark Hawwa, con l’intento di allontanarsi dallo stereotipo del motociclista, connettere l’intera comunità globale di rider e, allo stesso tempo, sostenere una causa benefica importante.

“Il 2022 segna un anno straordinario per il DGR, il primo di un nuovo decennio. Non c’è modo migliore che festeggiare annunciando altri cinque anni di collaborazione con Triumph e Movember. Queste due partnership ci permettono di continuare a sensibilizzare le persone sui temi della salute mentale dell’uomo e sul cancro alla prostata, oltre che raccogliere fondi da investire in progetti che supportano la ricerca”, afferma il fondatore Mark Hawwa.

Dopo due anni in cui la DGR torna al format originale, riportando l’attenzione sul concetto del guidare in gruppo e aumentare la consapevolezza dei partecipanti sul cancro alla prostata.

E. Marinella, una cravatta speciale come omaggio a Procida capitale della Cultura 2022

Per omaggiare Procida, capitale della Cultura 2022,  E.Marinella tinge le sue cravatte blu con tocchi di rosa. Eleganti e raffinate, le cravatte sono rese uniche dal rosa dominante le mille sfumature del tramonto mozzafiato della piccola isola campana, che rappresenta un prezioso scrigno di storia e di passaggi, dona un carattere vibrante a questa fantasia unica, ed importante. 

E. Marinella Procida

Motivo all over è il logo intrecciato, simbolo di questo evento, del rapporto indistruttibile tra Procida ed il suo “arcipelago”, storico e culturale, della relazione ininterrotta tra vite, esperienze, ed arti.

Un segno antico, semplice e complesso allo stesso tempo, che nelle forme esprime il continuo processo di rigenerazione, di scambio e contaminazione, alla base di qualunque evoluzione e progresso. 

Il 9 aprile, in occasione della cerimonia dei Miti del Mare per l’apertura dell’anno della cultura, E.Marinella omaggerà della sua cravatta “Expressly for Procida 2022” il Presidente Mattarella ed i vari leader del progetto, trovandosi, come sempre è stato, partecipe in prima linea agli eventi cruciali della sua terra. 

 “Siamo orgogliosi che attorno a Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022, confluiscano alcune tra le più chiare e rinomate eccellenze della Campania – sottolinea il Sindaco Dino Ambrosino – contribuendo a diffondere il nome della nostra isola in Italia e nel Mondo”.

“Sono felice di aver realizzato le cravatte ufficiali per Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, isola con cui ho un legame molto forte, e che considero uno dei posti della vita dove si sta sempre bene – dice Maurizio Marinella – Sono inoltre stato Presidente del Comitato di Gestione dell’isolotto di Vivara, dove sono stato tante volte, ho vissuto Procida sia d’estate che d’inverno. Quando parlo e penso a quest’isola i miei occhi si illuminano dei suoi riflessi. Auguro a Procida di ripartire con più entusiasmo ed emozione attraendo il giusto numero di turisti che possano dare ancora più risalto a questo luogo incantevole”.

Tombolini presenta Zero Impact, giacca camicia 100% biodegradabile

Stile, eleganza, sartorialità, ma anche tanta attenzione all’impatto ambientale. E Tombolini punta fortemente su queste componenti nel proprio percorso di crescita e nelle nuove proposte all’insegna dell’eco-sostenibilità. Ed in occasione della Giornata Mondiale della Terra il prossimo 22 aprile, presenta un pezzo chiave del guardaroba consapevole per lui: la giacca camicia 100% biodegradabile, un capo manifesto del progetto Zero Impact

Come è realizzata Zero Impact di Tombolini

Una giacca camicia realizzata con filati organici, forte di una produzione che punta sulla limitazione dei consumi di acqua e CO2 e soprattutto decomponibile in maniera naturale nella sua totalità, compresi gli accessori che lo compongono come i bottoni, le etichette e le grucce. 

Un modello in pura lana vergine che non dimentica, tuttavia, lo stile emblematico del brand. I codici estetici utilizzati raccontano di innovazione in cui l’heritage del marchio (che si vede e che si tocca) si apre a nuove sperimentazioni stilistiche per dare vita a una giacca versatile, perfetta come capospalla casual per quella sua costruzione a camicia, che si evidenzia nel fit perfetto, nel colletto e nelle tasche applicate. 

MoonSwatch BIOCERAMIC: la partnership tra OMEGA e Swatch appassiona

Una partnership che doveva affascinare gli appassionati del genere, invece, Swatch X OMEGA, la collezione di orologi che propone la possibilità di mettere al polso un orologio iconico ad un prezzo accessibile è diventato un fenomeno di massa e social. Dalla collaborazione fra Omega e Swatch è nata la collezione MoonSwatch BIOCERAMIC.

Lusso e pop insieme con segnatempo in una linea di segnatempo con caratteristiche uniche. Una “missione congiunta”: undici modelli Swatch che portano il nome dei pianeti del sistema solare, dalla stella gigante al centro al più piccolo alla sua estremità. Tutti gli Swatch sono realizzati in BIOCERAMIC, un mix unico composto da due terzi di ceramica e da un terzo  di materiale derivante dall’olio di ricino. Malgrado colori quali il rosa e il celeste indichino abbastanza chiaramente di non trovarsi davanti a dei Speedmaster classici, gli appassionati del Moonwatch dovranno impegnarsi per trovare le differenze nell’aspetto generale. 

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Le caratteristiche chiave del Moonwatch ci sono proprio tutte. La cassa asimmetrica, la famosa scala tachimetrica con l’iconico “Dot Over 90” (DON) e i caratteristici sotto contatori dello Speedmaster, il tutto riunito in un connubio perfetto.  Il cinturino in VELCRO©, lo rende “pronto per viaggiare nello spazio”.

Per il presidente di OMEGA e CEO Raynald Aeschlimann, la nuova collezione è motivo di orgoglio. “La lunga storia di OMEGA, unica nel suo genere, sarebbe potuta durare molto meno se non fosse stato per la visione e il coraggio dimostrati da Swatch. La collezione MoonSwatch rende omaggio a coloro che hanno salvato il nostro settore in modo intelligente e accessibile. Gli Swatch sono perfetti per chi si appassiona al Moonwatch e non riesco a pensare a un modello iconico più appropriato per la nostra partnership. Noi che siamo andati sulla luna, esploreremo ora l’intera Via Lattea. Sono orologi straordinari, in colori fantastici, che ci mettono di buonumore”. 

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 Richiestissimi in tutto il mondo

OMEGA e Swatch hanno deciso di vendere i MoonSwatch BIOCERAMIC solo in alcune selezionate boutique Swatch in tutto il globo. Questo ha generato una corsa all’acquisto da parte degli appassionati, in virtù anche del prezzo accessibile (260 euro).

Per fronteggiare questa situazione in imprevista Swatch ha ieri comunicato che “Il lancio di Bioceramic MoonSwatch Collection è un incredibile successo che ha superato tutte le aspettative. Ricordiamo quindi che nelle prossime settimane gli orologi saranno nuovamente disponibili negli Swatch Store selezionati, in quanto non si tratta di un’edizione limitata o numerata”.

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Manager, il successo parte dai dettagli

Sentiamo spesso parlare della figura del manager, riferita agli ambienti di lavoro dei nostri giorni, ma chi è e cosa fa precisamente? Si tratta di una figura professionale altamente qualificata che gestisce e conduce un intero team di persone, all’interno di un’azienda o società. Un ruolo quindi di potere, di spicco, dove le responsabilità sono tante e nulla può essere lasciato al caso; l’attenzione ai dettagli infatti rappresenta in questo lavoro un ruolo chiave, una dimensione cruciale che fa sì che un determinato settore possa trovare il successo più luminoso o al contrario fallire. 

Per questo motivo un manager di successo deve pensare a 360 gradi e valutare attentamente ogni situazione analizzandone tutte le sfaccettature, prendendo le giuste decisioni per il futuro dell’azienda. A proposito dell’attenzione per i dettagli, è importante che questa passi anche attraverso una ricercatezza nel look e negli outfit del manager, che diventano in quest’ambiente lavorativo di primaria importanza: mai come in questo caso l’abito fa dunque il monaco. Un manager deve dare sul luogo di lavoro un’immagine di sé impeccabile e trasmettere l’idea che ci si trovi davanti ad un uomo di successo: tutto va curato nel minimo particolare, dalla scelta della camicia e della giacca fino agli accessori come calzini, bracciali, profumo.

La scelta dell’outfit per un uomo di successo

Dare un’immagine di sé vincente ed elegante, ma anche grintosa, è fondamentale in questo lavoro: vediamo insieme cosa deve indossare un manager di successo in ufficio. Anzitutto la parola d’ordine è una: la banalità è categoricamente esclusa; quindi, scegliamo indumenti classici ed eleganti, ma anche osando un po’, per mostrare al mondo che siamo pronti ad affrontarlo e non temiamo il rischio. 

La giacca è d’obbligo, il consiglio è di optare magari per un monopetto classico in tinta unita, scegliendo un colore di tendenza della stagione; per quanto riguarda la lunghezza la regola assoluta è una: la giacca non deve mai terminare prima della cintura ma neanche coprire completamente i fianchi. La camicia deve essere per lo più bianca con maniche lungo e scollo alla francese, un capo che resta intramontabile; possiamo osare in qualche occasione scegliendo qualche tinta più audace, ma mai virare verso disegni fiorati o troppo estrosi. 

Il pantalone dovrà essere né troppo largo, né troppo stretto, in chino con risvolti in cotone puro; la lunghezza adeguata deve far sì che i risvolti superino di poco le scarpe quando ci si siede. Al di là dell’abbigliamento, la scelta del giusto accessorio può dare quel tocco in più all’intero outfit e arricchirlo di originalità e personalità; il profumo ad esempio completa con la sua fragranza l’immagine che vogliamo dare al mondo. Per un manager di successo è ottimo il profumo Creed, avvolgente e sofisticato; in particolare, parliamo del Creed Silver Mountain, con le sue note di agrumi, muschio, ribes nero e tè, un aroma forte e vincente, raffinato e mai eccessivo, un tocco immancabile che va a completare in modo perfetto l’outfit di un manager, che risulterà vincente alla prima stretta di mano.

(Pubbliredazionale)

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Maison Cilento & F.llo dichiarata marchio storico dal Ministero dello Sviluppo Economico

Arriva un riconoscimento importante per la Maison Cilento & F.llo che è stata dichiarata marchio storici italiani di interesse nazionale dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Nei 250 anni di storia che la caratterizzano, l’azienda guidata oggi da Ugo Cilento, ha puntato tutto su tradizione, qualità, stile, senza dimenticare il fattore innovazione: caratteristiche che le permettono ancora oggi di essere una sartoria di livello elevatissimo.con le sue note cravatte, i foulard preziosi e molto altro.

Durante una visita nella sede di palazzo Ludolf da Ugo Cilento, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio aveva sottolineato che la “Maison Cilento rappresenta una di quelle rarissime aziende storiche italiane che hanno ancora un gran successo dopo tanti anni di lavoro e che rappresentano il made in Italy nel mondo”, sottolineando che per l’importanza delle conoscenze delle aziende storiche bisognerebbe renderla patrimonio UNESCO.

“È un riconoscimento prestigioso quello ottenuto dal Ministero dello Sviluppo economico anche  assegnato insieme a nomi prestigiosi come Pininfarina, lo spumante Ferrari e Sperlari, che rende onore al lavoro fatto dalle tante generazioni che ancor prima di me hanno portato nel mondo e nella storia il nostro marchio per la qualità della nostra sartoria e la capacità imprenditoriale che oggi ci consente di essere una impresa forte e solida con lo sguardo rivolto al futuro”, ha commentato Ugo Cilento, ottava generazione della Maison napoletana.

cilento marchio storico

“Una vetrina che guarda il mare”: un docu-film che racconta la storia di E. Marinella

La storia di una sartoria napoletana famosissima, E. Marinella, raccontata in un docu-film intitolato “Una vetrina che guarda il mare”, scritto da Francesco Pinto e diretto da Massimiliano Gallo, al suo debutto in regia.

Una storia tutta da raccontare

E. Marinella, sartoria napoletana famosa per aver realizzato cravatte, tra gli altri per i Presidenti della Repubblica, i Kennedy, Obama, Trump e tra tutti, il Principe Carlo d’Inghilterra, ha compiuto 107 anni di storia che sono stati raccontati in questa pellicola prodotta da FAN (Fabbrica dell’Audiovisivo Napoletana) di Rino Pinto e che vede protagonisti Shalana Santana, nel ruolo della Sirena Partenope, Nunzia Schiano con un’emozionante interpretazione della camiciaia, Gennaro Di Biase, nobile napoletano, Nello Mascio, un medico, Peppe Barra che fa rivivere  “la tammurriata nera” nel tunnel borbonico e Peppino Di Capri. 

“Quella che abbiamo raccontato è sicuramente una storia lunga, ma altrettanto vera. L’eleganza, l’antica arte dell’artigianato e la storia della città che incontra la tradizione si intrecciano a immagini e video dell’Istituto Luce per poi immettere nella storia le immagini dell’archivio storico della famiglia Marinella, rendendo il tutto un prodotto di grandissima qualità cinematografica”, ha dichiarato lo sceneggiatore Francesco Pinto.

L’attore Massimiliano Gallo, impegnato per la prima volta in regia ha dichiarato: “Iniziare questo percorso dall’altra parte della macchina da presa con una storia ricca di grandi emozioni e brillantemente scritta da Francesco Pinto è stata una vera e propria sfida che oggi ci riempie di grande gioia vedendo l’affetto di critica e pubblico nei confronti del docufilm”.

Durante la conferenza stampa che si è svolta all’interno della storica sede della Maison Marinella, Maurizio Marinella, affiancato dal figlio Alessandro, ha detto: “Mio nonno ha scelto quel negozio che affaccia su piazza Vittoria perché voleva vedere il mare. Non avrebbe potuto fare scelta migliore. Attraverso la vetrina, ancora oggi guardiamo quel blu e, quando siamo scocciati attraversiamo la piazza e viviamo dell’energia che ci trasmettono le onde. Sono felice di poter far capire alle persone, attraverso questo documentario, non soltanto le gioie ma anche i sacrifici che mio nonno prima, mio padre poi hanno affrontato perché questo piccolo miracolo potesse accadere e continuare in quei 20mq che affacciano su piazza Vittoria”.

Una vetrina che guarda il mare - E. Marinella