Moda e accessori

Inutile negarlo. Il businessman moderno ama vestirsi bene e soprattutto sentirsi a proprio agio con gli abiti che indossa. È un uomo che apprezza il ritorno ad uno stile elegante e ricco di appeal e va in contrapposizione con chi non crede che “l’occhio vuole la sua parte”. Nuove collezioni, fiere ed eventi, ma anche le tendenze più importanti del momento. In questa sezione è possibile trovare focus su accessori indispensabili per i manager, quali la cravatta, la camicia, o il blazer. In queste pagine vi parliamo di ciò che vediamo ad eventi importanti come il Pitti Uomo o durante le sfilate di Milano Moda Uomo in Italia, vi raccontiamo le storie delle grandi sartorie italiane e dei maestri che ne hanno fatto le fortune. Vi spieghiamo come deve vestire un manager moderno in inverno e durante l’estate e i dress code da rispettare in ufficio.

Partnership nel nome dell’eleganza maschile e dell’esclusività fra Fimelato e Custom Business

Prendi un brand che punta sul mondo digitale e contemporaneamente all’esclusività dell’eleganza maschile nella sartorialità. A questo aggiungi un’azienda giovane e dinamica che fa della customizzazione degli accessori maschili il proprio credo. Il risultato non potrà che essere una partnership glamour.

Fimelato e Custom Business hanno stretto un accordo di collaborazione nel nome della esclusività puntando a soddisfare un pubblico esigente, che vuole sempre distinguersi dalla massa. L’obiettivo? Realizzare borse business in vera pelle, di pregio, uniche e inimitabili scegliendo le misure, la pelle (facente parte del progetto Green L.I.F.E. promosso dalla Comunità Europea), gli accessori (tutti Made in Italy) e il tessuto interno, utilizzando anche lo stesso tessuto dell’abito confezionato da Fimelato.

Grande soddisfazione per questa impresa da ambo le parti. “Migliorare continuamente l’esperienza di acquisto dei clienti Fimelato nel segno della tradizione rappresenta la nostra più impegnativa sfida quotidiana. Insieme a Custom Business l’esperienza del sartoriale su misura diventa ancora più coinvolgente. Siamo certi sarà molto apprezzata dai nostri rispettivi clienti la sartoria su misura a domicilio”, ha commentato Alessandra Ottaviani, Presidente di Fimelato.

“Innovare nel rispetto della tradizione rappresenta una delle chiavi di successo per poter rispondere alla domanda che il mercato pone quotidianamente. Il binomio Fimelato-Custom Business rappresenta un chiaro esempio di come la tradizione sartoriale italiana sappia cogliere pienamente le opportunità dell’artigianato di alta fascia, assicurando al contempo il massimo livello di attenzione per la soddisfazione della propria clientela tailored bags” ha detto Vito Di Lorenzo, titolare di Custom Business.

Non ci resta, a questo punto, che vedere quali saranno i frutti di questa bella iniziativa.

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Montblanc e Ferrari: partnership d’eccellenza nel nome dei comuni ideali

Due brand d’eccellenza uniscono le forze e creano una partnership nel segno dell’esclusività e della distinzione. Montblanc e Ferrari celebrano la loro unione che porterà alla realizzazione di strumenti per la scrittura davvero affascinanti e glamour.

La partnership prevede diversi progetti che hanno come comuni denominatori artigianato, innovazione e funzionalità. Gli strumenti da scrittura saranno creati dagli artigiani Montblanc in collaborazione con il team Ferrari utilizzando i materiali più pregiati e un design innovativo.

La collaborazione è fondata sulla filosofia di Montblanc Siamo le nostre passioni e si pone l’obiettivo di stimolare le persone a esprimere tutto il loro potenziale facendo ciò che le appassiona davvero, piuttosto che seguire un percorso convenzionale verso il successo. 

ontblanc partnership Ferrari
Nicolas Baretzki e Piero Ferrari

 “Attraverso l’unione di due brand iconici stiamo scrivendo un nuovo capitolo dell’artigianato, iniziando con il racconto della storia di Enzo Ferrari, un vero visionario. Sebbene Montblanc affondi le sue radici nella cultura della scrittura e Ferrari nel mondo delle corse automobilistiche, innovazione, design e funzionalità sono profondamente impressi nel DNA di entrambe le aziende. Attraverso questa partnership intendiamo esprimere appieno questi valori nel corso dei prossimi anni dando vita a creazioni che saranno di ispirazione per gli altri”, afferma Nicolas Baretzki, CEO di Montblanc.

La partnership tra i due brand verrà inaugurata con un omaggio al Founding Spirit del mitico Enzo Ferrari e con la presentazione di Great Characters Enzo Ferrari Edition, una collezione di strumenti da scrittura realizzati da Montblanc per rendere omaggio alla vita e al patrimonio di Enzo Ferrari.

“Non esiste posto più adatto del Museo Enzo Ferrari, luogo di nascita del nostro fondatore, per celebrare la partnership tra Ferrari e Montblanc. Il nostro primo progetto insieme, dedicato al fondatore della nostra azienda, avrà il suo inizio perfetto nella città natale di Enzo Ferrari e nel museo che rende omaggio alla lunga storia e ai numerosi traguardi dell’azienda Ferrari. Sono certo che questa sarà la prima di una lunga serie di collaborazioni tra i due brand”, afferma Nicola Boari, Chief Brand Diversification Officer.

La sartoria maschile in mostra al Museo della Moda di Napo

La sartoria maschile in mostra. Saranno Cesare Attolini, Domenico Caraceni, Ugo Cilento, Kiton, Maurizio Marinella, Mariano Rubinacci, con le loro creazioni i primi ad essere “esposti” nella nuova area museale dedicata dalla Fondazione Mondragone.

La prima data per ammirare questi gioielli della sartoria maschile è il  il 4 novembre a partire dalle 17 nel corso della preview organizzata presso la sede del Museo della Moda in piazzetta Mondragone a Napoli

Accolti da commissario straordinario della fondazione Maria D’Elia, converseranno quindi insieme a Cristina Cennamo il vicepresidente di Sistema Moda Italia Carlo Palmieri e gli imprenditori Ugo CilentoMaurizio Marinella Mariano Rubinacci. È prevista anche la partecipazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

“Il Museo della Moda di Napoli – spiega Maria D’Elia – intende avviare così un nuovo percorso che vedrà un’intera ala, quella del terzo piano, dedicata a quello che è verosimilmente il simbolo dell’artigianato napoletano nel mondo, riconosciuto da sempre come sinonimo di eleganza e qualità. Quella che presenteremo una piccola capsule di venti capi, donati dagli stessi imprenditori che terranno a battesimo la nuova sezione. Ma a breve si arricchirà di molti altri pezzi che fanno già parte del patrimonio museale della Fondazione o che attendiamo da altre donazioni”. 

Tra i pezzi esposti, ci sarà anche un completo di Caraceni creato appositamente per Gianni Agnelli, datato 7 settembre del 1943 e realizzato in pura lana inglese. Mentre Cilento, dal canto suo, ha già allestito due vetrine che saranno esposte all’ingresso. 

Gutteridge: che partnership con Vitale Barberis Canonico per la collezione autunno/inverno 2021-2022!

La collezione autunno/inverno 2021-2022 di Gutteridge vede il tocco straordinario di Vitale Barberis Canonico tra i suoi plus, sperimentando con risultati decisamente piacevoli, la fusione tra sartorialità napoletana ed eccellenza dei tessuti dello storico lanificio biellese.

Eleganza e versatilità: sono queste le parole chiave della collezione Gutteridge, in cui gli abiti sono stati ideati e realizzati in pura lana S110 appositamente per uomini che amano vestire con stile e classe, rispondendo alle diverse esigenze del gentleman moderno e garantendo soluzioni adatte ad ogni occasione, tenendo bene in considerazione i parametri della tradizione sartoriale e la cura dei particolari.

Tutti questi valori vengono evidenziati da abiti in tinta unita proposti in un’ampia gamma di colori, rivolgendo un importante sguardo anche a trame a righe, gessati, quadri o puntinati.

Gli abiti, i blazer e i pantaloni con tagli classici dal fascino senza tempo, sono rivisitati per il completo raggiungimento di praticità, versatilità, eleganza e vestibilità unica.

Abbigliamento personalizzato per aziende: quali sono i capi più usati

Le aziende stanno puntando sempre più sulla scelta di abiti da lavoro personalizzati per garantire ai proprio dipendenti il giusto compromesso tra comfort, sicurezza e promozione aziendale.

La tendenza attuale è quella di fornire capi funzionali e comodi, che rispettino le normative di legge e, al contempo, contribuiscano alla valorizzazione del brand con la stampa del logo e la possibilità di customizzare ogni dettaglio per arrivare a un vero e proprio “outfit aziendale”.

Infatti, optare per un outfit professionale personalizzato consente di ricavare numerosi vantaggi per il business e un sicuro ritorno dell’investimento.

È possibile promuovere l’identità aziendale rafforzando il senso di appartenenza dei dipendenti e la condivisione di obiettivi comuni migliorando così la produttività. Ma non soltanto.

Prevedere abiti con logo aiuta a incrementare la visibilità del brand ottimizzando le campagne pubblicitarie e di comunicazione: a questo proposito, possono essere utilizzati come gradito omaggio durante fiere, eventi, manifestazioni e convegni.

Inoltre, consentono di differenziarsi dalla concorrenza definendo con precisione l’identità del brand e posizionandosi in maniera specifica sul mercato.

Ma quali sono i capi personalizzati più in voga da destinare al personale? Al primo posto ci sono le t-shirt personalizzate con il proprio logo , facili, veloci ed economiche da realizzare, grazie alle loro dimensioni offrono un ampio o spazio per l’inserimento del payoff e del logo.

Abbinabili alle magliette sono poi le felpe con cappuccio, perfetta aggiunta per una divisa soprattutto durante le stagioni più fredde.

È, infatti, indispensabile prevedere capi di abbigliamento adatti a essere indossati in più occasioni e in stagioni differenti.

In questo modo, per ripararsi se sentono freddo, i dipendenti non dovranno “coprire il marchio sulla t-shirt” perché sarà comunque in bella vista sulla felpa coordinata.

Versatili anche i cappellini da adattare allo specifico settore di cui si occupa l’azienda.

Che sia da baseball, da basket, con visiera o di qualsiasi altro modello, è importante personalizzarlo con il logo ricamato sul davanti in modo che sia facilmente visibile.

Infine, in settori come quello alimentare un must è il grembiule. Date le dimensioni, conviene stampare il logo in grande così che sia visibile anche da lontano.

Anche il colore del grembiule dovrebbe essere in linea con i colori che caratterizzano il brand.

Don John guarda al futuro: arrivano le vetrine virtuali e i “camerini” da remoto

Don John guarda al futuro, ma lo fa con i piedi ben radicati nel presente. Dopo l’introduzione del pagamento in criptovalute, l’azienda romana punta ora ad abbandonare il semplice e-commerce, per passare ad una virtual shopping experience, sempre più innovativa e personalizzabile, spinta anche dalle nuove esigenze di mercato e del pubblico a cui si rivolge.

Tutto sulla realtà aumentata

Don John sin dalla sua fondazione ha sempre puntato sull’innovazione e sull’importanza di rendere gli acquisti un’esperienza immersiva quasi su misura per il cliente. Dal 2022 ha deciso di puntare sulla realtà aumentata, per fare shopping e provare i capi da casa, proprio come in negozio.

Grazie alle nuove tecnologie, Don John ha “digitalizzato il servizio”, mantenendo la stessa qualità, grazie all’introduzione delle vetrine virtuali.

Entro la fine dell’anno, le vetrine dei punti vendita Dan John avranno un QR code che permette di riguardare una immagine della vetrina con gli abiti esposti, magari in metro o in ufficio durante la pausa, ottenendo ulteriori informazioni sui capi esposti, dai prezzi, ai materiali, fino ai colori disponibili.

Ma la cosa più straordinaria, a nostro avviso, sarà la possibilità che verrà assicurata dalla realtà aumentata nel 2022 di provare i capi anche da remoto. Basterà solo possedere una webcam e scegliere i vestiti che si vorrebbero provare. Un simulatore ad alta precisione ci fornirà un’idea molto rispondente alla realtà di come ci calzerebbe quel capo. Con questo servizio, lo shopping online sarà molto più semplice, poiché si potrà capire meglio quale sia il capo che maggiormente valorizza ogni fisicità, provando anche gli abbinamenti di colore, per creare un outfit perfetto per ogni occasione d’uso. E vi sarà la possibilità addirittura di coinvolgere un “Personal Shopper” online!

“Viviamo una rivoluzione digitale che sta cambiando profondamente il mondo della moda, da quella di alta sartoria a quella prêt-à-porter. Da sempre noi di Dan John amiamo precorrere i tempi, per poter fornire un servizio sempre più completo ai nostri clienti, dando risposte a quei bisogni che ancora non sanno di avere. – Commentano i fondatori Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca – La scelta di puntare sulle nuove tecnologie per noi è stata quasi naturale. In particolare, crediamo che il futuro delle vendite sarà molto legato ai QR code, che consentono di accedere a moltissime informazioni aggiuntive, e alla realtà aumentata, che permetterà di fare shopping in negozi virtuali come dal vivo. I consumatori oggi sono sempre più consapevoli ed esigenti. Vogliono saperne di più, essere certi di cosa comprano e avere la possibilità di fare shopping in comodità e alle loro condizioni. E noi diamo loro quello che chiedono”.

Penne di lusso esclusive: accessori unici per affermare il tuo stile

Ad ogni stile la sua penna stilografica e no, non stiamo parlando solo di stile di scrittura, perché negli anni questo strumento è passato dall’essere simbolo di pura funzionalità a divenire segno distintivo di classe ed eleganza. Se un tempo la penna stilografica troneggiava sulla scrivania, pronta per essere utilizzata quando necessario, ora si fa accessorio da taschino, elemento che completa il look non meno di un prezioso orologio o di una pregiata cravatta.

Oltre alle caratteristiche tecniche che si cercano in una penna stilografica di alta qualità ad essere ricercata è la componente estetica: l’involucro di sistemi meccanici sempre più all’avanguardia è uno dei requisiti fondamentali per l’acquisto di una penna di lusso. La forma, le sfumature del colore e tutti i minimi dettagli sono elementi tenuti in gran considerazione da chi decide di regalare o regalarsi una penna stilografica di prestigio.

Nei laboratori italiani del brand Montegrappa, che produce eccellenti strumenti da scrittura dal 1912, nascono ogni giorno penne stilografiche di innata eleganza. Perle rare per chi è attento collezionista di questi oggetti dal fascino senza tempo, ma anche accessori irrinunciabili per chi non vuole rinunciare al gesto elegante di tirare fuori la penna dal taschino e lasciare tutti incantati, intenti ad ammirarne l’alta fattura e le incisioni curate nei minimi dettagli. 

Penne custom Montegrappa: dall’idea alla realizzazione di pezzi unici

Chi ama le penne stilografiche sa riconoscere il valore di uno strumento da scrittura in edizione limitata, ma ci sono penne che si candidano ad essere più esclusive di un oggetto raro: le penne personalizzate sono quanto di più unico possa esserci perché confezionate su misura per le esigenze di chi le utilizzerà per vivere quotidianamente la passione per la scrittura o per chi le appunterà al taschino come firma di stile su un outfit importante.

Nell’universo degli oggetti di lusso l’esclusività è un requisito fondamentale e Montegrappa ha pensato ad un modo per rispondere alle esigenze degli appassionati con uno strumento davvero innovativo, il configuratore. La piattaforma di personalizzazione del brand italiano è accessibile direttamente dal sito ufficiale di Montegrappa e permette all’utente di scegliere la propria stilografica tra tre modelli iconici. 

Sono diversi gli elementi tra cui scegliere per forgiare dal nulla il proprio accessorio: dal materiale al colore, dalla gradazione di scrittura ai minuziosi dettagli che impreziosiscono la veste di sistemi di caricamento brevettati per infinite performance. La scelta tra le varie possibilità di sfumature cromatiche, placcature e tipo di metallo da utilizzare si svolge proprio come all’interno di uno dei rinomati laboratori di Bassano del Grappa

L’idea di penna stilografica che si ha prende forma grazie al programma di rendering in 3D che mostra le scelte effettuate sull’oggetto in tempo reale: in poche mosse nasce una nuova penna, uguale a nessuna altra, che risponde alle richieste di stile ed eleganza di chi manovra il Configuratore o di chi riceverà questo regalo così raffinato. Già, perché è possibile creare una penna stilografica personalizzata per sé stessi, ma anche per amici, familiari, professionisti a cui destinare un dono esclusivo.

Sulla piattaforma di configurazione Montegrappa si può liberare la fantasia selezionando colori, materiali e caratteristiche di ogni penna, ottenendo oltre 200.000 combinazioni diverse che corrispondono ad altrettanti accessori che costituiscono un pezzo assolutamente unico, da collezione o da uso quotidiano, perché la penna stilografica sa sopravvivere alla modernità grazie all’emozione che non muore, quella del contatto tra pennino e foglio, quella del fiume di inchiostro che si concretizza in parole caratterizzate da un’elegante grafia.

La ricerca di un oggetto che rispecchi la personalità di chi lo possiede, che possa essere esibito come indelebile marchio del proprio stile, trova risposta nell’eccellenza di Montegrappa, protagonista del lusso Made in Italy.

Lusso e tecnologia con gli orologi Omega

L’orologio, sia come accessorio per sé stessi sia come regalo, è senza dubbio simbolo di eleganza, fascino e sicurezza.

Ma non soltanto: in base ai gusti personali, completa lo stile donando ancora più eleganza a un look classico oppure energia a un look sportivo.

È un vero e proprio capo poiché veste un parte del corpo e richiede misure specifiche, ed è inteso come bene durevole che può preservare, nel tempo, il suo valore.

L’offerta sul mercato è oggi molto vasta e non sempre è facile orientarsi per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, capace di coniugare alla perfezione stile, misura, tecnologia e lusso. 

E’ altrettanto importante che gli orologi rispettino severi standard in materia di autenticità e qualità e siano proposti da aziende che operano da tempo nel settore dell’orologeria.

Ad esempio, l’eCommerce CHRONEXT, ha l’obiettivo di permettere l’accesso all’affascinante mondo degli orologi di lusso in modo comodo, sicuro e smart unendo i vantaggi offerti dall’online con i servizi di alta qualità delle boutiques.

Quelli proposti da questo negozio online sono orologi che rispettano gli standard più elevati e sono, uno per uno, controllati attentamente da maestri orologiai certificati che vantano esperienza pluridecennale nel settore degli orologi di lusso.

Con un ricco assortimento di oltre 7000 orologi di lusso da marchi selezionati, l’impresa internazionale mette a disposizione dell’acquirente anche un servizio di consulenza per aiutare nell’importante scelta del nuovo accessorio.

L’ampio ventaglio di scelte disponibili, infatti, è davvero ampio e propone modelli che spaziano da quelli classici e dall’atmosfera vintage, a orologi con cassa in oro giallo fino ad arrivare a modelli sportivi e giovanili.

A questo proposito, per chi predilige uno stampo più sportivo che sappia unire il lusso alla tecnologia, un orologio Omega Speedmaster è la soluzione più congeniale, un accessorio di grande pregio, affidabile, adatto a ogni occasione.

Sportivo, e allo stesso tempo, elegante, l’Omega Speedmaster è sicuramente il tipo di orologio di lusso più celebre al mondo, che evoca un’impresa storica: è l’orologio che ha partecipato allo sbarco sulla luna, uno degli eventi di massima importanza nella storia dell’uomo.

Da qui nasce il modello Moonwatch che si declina in molteplici prodotti come, ad esempio, lo Speedmaster Moonwatch Professional, caratterizzato da un quadrante nero, con lancette e indici luminosi, tachimetro, schermatura magnetica e cronometri.

Parlando di stile classico, uno dei modelli di sicuro impatto è Omega Speedmaster 38 Co-Axial Chronograph, un orologio da polso elegante con cinturino in pelle di vitello, quadrante color argento con indici e lancette luminosi.

Molto apprezzato da chi sceglie uno stile elegante e dall’atmosfera classica senza però rinunciare alle funzionalità che la tecnologia mette oggi a disposizione.

Infine, per i più esigenti, non può mancare il modello di stile Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Chonograph con quadrante nero e lancette luminose dal colore rosso, indici luminosi, cassa in ceramica e cronografo.

Collezione Pignatelli Cerimonia 2022: le linee guardano all’oriente

Carlo Pignatelli ha presentato la sua collezione Cerimonia 2022 che mira a mettere in evidenza uno stile che rifletta un atteggiamento positivo e lieve, ma ricco di contenuti.

Nella collezione Pignatelli Cerimonia 2022 si esaltano tessuti nobili: abiti in grado di aggiornare, senza snaturarli, i codici di abbigliamento tradizionali per renderli iconici. 

Le linee richiamano quelle delle divise dei samurai, sofisticate e marziali al contempo, rigorose grazie alle loro proporzioni esatte, ma pronte ad accompagnare il corpo con grazia. 

Il fascino orientale si manifesta in particolare nelle giacche, i cui dettagli sembrano rubati ai kimono e dove gli ideogrammi, apparentemente dipinti, creano il logo della maison riprodotto e ripetuto come un poetico mantra. 

Lo sguardo puntato ad est si riconosce nelle fantasie dei tessuti che rendono la tipica stampa artistica giapponese, l’Ukiyo, assoluta protagonista con i suoi giardini zen, i fiori di ciliegio e, soprattutto, la celeberrima onda di Hokusai. 

Un altro aspetto essenziale della collezione Pignatelli Cerimonia 2022: il micro frac in tinta wasabi, lo smoking carta di riso dal fondo squadrato e la classica redingote proposta in inchiostro tattoo a disegnare una visione concentrata elegantemente su uno stile che rifugge le vie di mezzo, ma sempre è riconoscibile. 

Giornata Mondiale della Barba: 100 anni di storia ripercorsi con Braun

La barba è certamente uno degli elementi caratterizzanti dell’estetica maschile e negli ultimi anni è diventata quasi un “accessorio” distintivo. Ma la barba è una tendenza e se in questo momento è apprezzata moltissimo, nel passato non sempre ha svolto un ruolo importante.

In occasione della Giornata Mondiale della Barba – World Beard Day, che quest’anno si festeggia il 4 settembre, Braun ha voluto ripercorrere la storia della stessa negli ultimi 100 anni, ovvero da quando il celebre brand è in commercio, ripercorrendo i look più significativi che hanno segnato, dagli anni ’20 ad oggi, l’evoluzione del grooming. 

Gli anni ’20, la rasatura totale

Con l’arrivo sul mercato del rasoio elettrico, gli anni ‘20 segnarono una svolta epocale nel variegato mondo della rasatura maschile. Si affermò uno stile di rasatura pulito, tendenza alimentata da una crescente enfasi ed entusiasmo nei confronti dell’igiene personale. Uno spunto importante arrivò anche da Hollywood, che proponeva spesso eroi dal viso liscio e pulito in contrapposizione a cattivi dalla barba incolta.

Gli anni ’50 e lo stile mosca

Con l’arrivo degli anni ‘50 e la diffusione di stili musicali come il rock’n’roll oltre che l’esplosione del fonomeno dei blue jeans, giunse anche il primissimo rasoio a lamina realizzato da Braun, aprendo la strada a ciò per cui il brand oggi è conosciuto in tutto il mondo. Furono i volti puliti con la barba ben rasata ad avere la meglio in questa decade, tuttavia, si fece strada anche uno stile estremamente particolare: il ciuffetto di barba sotto alle labbra, conosciuto come mosca o moschetto, utilizzato soprattutto dai musicisti jazz dell’epoca.

Gli anni ’70: arrivano punk e mohicani

Negli anni ’70 inizia a diffondersi un movimento nato come reazione agli eccessi incontrollati della cultura hippie degli anni’60: il punk. Numerose band e artisti dell’epoca hanno guidato il movimento con stili e tagli di capelli provocatori, simbolo di ribellione e anticonformismo. Primo fra tutti il taglio alla mohicana, che prevede che la testa sia rasata su entrambi i lati con una lunga striscia centrale di capelli lasciati intatti o semplicemente accorciati; il taglio prevedeva anche la rasatura completa del volto.

Anni ’80: torna il baffo

Sembra di essere tornati indietro di un secolo, in quanto negli anni ’80 si torna a parlare di baffo alla Chevron, certamente uno dei più rappresentativi in assoluto: si tratta di una massa spessa che ricopre tutto il labbro superiore, inclinata verso la bocca, ottenuta attraverso l’utilizzo di un regolabarba. Ottenere dei baffi perfetti è più semplice di quanto possa sembrare: servirà radere la barba, modellare i baffi Chevron e rifinire i peli indesiderati.

Anni ’90, ecco l’hip-hop

La seconda metà degli anni ’80 e i primi anni ’90 videro la nascita di quella che sarebbe presto diventata una potentissima corrente culturale: l’hip-hop. I primi anni di questo genere musicale sono anche sinonimo del taglio Flat Top, sfoggiato dai pionieri del rap. Insieme all’High Top – simile al Flat Top ma ben più alto – è diventato un simbolo per i giovani della comunità afroamericana, ulteriormente consolidato da diverse serie televisive e giocatori di basket del periodo.

Uomo e manager: curare lo stile per esprimere la personalità

Il manager è colui che si prende cura di qualcosa, applicandosi affinché funzioni al meglio. Un ruolo complesso e non facile che molto ha a che vedere con la leadership. Secondo l’economista e saggista Peter Ferdinand Druckeri leader sono quelle persone che fanno le cose giuste. I manager sono persone che fanno le cose giuste”. Questa frase, nella sua semplicità e chiarezza, mostra quanto è delicato il ruolo del manager, che deve riuscire a coniugare il suo status lavorativo con quello della personalità di un uomo che si trova costantemente a prendere decisioni, con tutte le responsabilità che queste comportano. Non facile, vero?

L’attenzione allo stile e alla propria persona in questo caso è quanto mai cruciale perché è quel qualcosa attraverso cui passa non solo la personalità dell’uomo manager ma la sua comunicazione, gestione della leadership inclusa. Una consapevole costruzione dell’immagine e dello stile personale è quindi indispensabile, come dimostra, ad esempio, un personaggio come Steve Jobs, uomo, manager, leader carismatico capace come pochi di comunicare attraverso il proprio stile non solo il suo carattere complesso ma il fulcro delle aziende di cui era a capo, Apple su tutte, dandogli la propria inconfondibile impronta.

Non c’è bisogno di essere Steve Jobs o una celebrità per aver bisogno (e potersi permettere) una personal stylist e consulente d’immagine. Oggi questo servizio risulta decisamente più alla portata, con pacchetti completi come quelli di Paola Farina Styling che consentono di avere una persona dalla professionalità specializzata al proprio fianco. Perché esprimere consapevolmente il proprio stile significa riuscire a dare agli altri l’immagine vera che vogliamo abbiano di noi. Del manager e del leader, certo, ma anche dell’uomo.

Che cosa fa la differenza?

Un uomo manager è qualcuno che generalmente è piuttosto consapevole sul chi è e di che cosa ci si aspetta da lui, capace di destreggiarsi in situazioni dove gli imprevisti sono pane quotidiano. Affinché ciò si esprima con efficacia è cruciale la gestione dell’immagine in tutti i suoi aspetti, essendo questa il tramite naturale nell’interazione con gli altri. Paola Farina Styling si contraddistingue per le esperienze nella moda e nella comunicazione, due settori diversi ma che ben si completano a vicenda: i due campi che interessano a un manager per poter esprimere al meglio la propria leadership e personalità.

Quello che fa la differenza è, quindi, l’approccio completo che una professionalità di questo tipo può offrire, capace di creare, insieme al cliente, un’immagine allo stesso tempo sia di tendenza che di stile, rispondente ai desideri e ai bisogni di un uomo manager i cui tratti distintivi sono costantemente in primo piano. Perché la costruzione di uno stile passa attraverso la naturalezza, che è ricercatezza e non artefatto, senza quegli eccessi che sono propri sia della moda, con look spesso troppo eccentrici, come della consulenza di immagine, che può portare a uno stile spesso con declinazioni classiche e quindi a tratti scontate, prevedibili, talvolta perfino noiose.

L’immagine che si vuole ottenere è autentica, intima, empatica,capace di adattarsi perfettamente sia all’uomo che al manager che si troverà a suo agio nei propri panni, anche in videochiamata oltre che dal vivo, più sicuro quando sono da prendere delle decisioni. Perché la leadership oggi passa anche dalla comunicazione dello stile.

Profumi da uomo: i più amati di Hermès

La comunicazione sensoriale è un’esperienza più o meno consapevole, inviamo col corpo messaggi all’esterno in mille occasioni, anche quando indossiamo un profumo. Oltre a compiacere i nostri sensi, emettiamo segnali che parlano di noi e della nostra interiorità. Il profumo è emozione, può suscitare ricordi, nostalgie e percezioni soggettive più o meno gradevoli. 

La scelta di un profumo

Il modo in cui un profumo colpisce i nostri sensi non è banale e nemmeno un fattore puramente olfattivo, ma coinvolge la nostra emotività evocando sensazioni del tutto personali.

I profumi da uomo si differenziano da quelli femminili proprio perchè la sfera emotiva maschile è più essenziale e più rude, i profumi da uomo proposti da Hermès profumi includono una vasta gamma di essenze studiate per assecondare la loro natura e sono apprezzatissimi dal pubblico maschile, risultando molto graditi anche a quello femminile.

I più amati della linea

La casa francese Hermès, da tantissimi anni, si occupa di moda a 360 gradi e nella creazione dei suoi profumi si avvale solo di professionisti noti e accreditati. Il successo ottenuto dal profumo Terre d’Hermès è attribuibile al suo creatore Jean-Claude Ellena, che si è ispirato agli odori forti ed acri della terra, con una sorta di elevazione verso tutti gli altri elementi che aspirano verticalmente al cielo, la fragranza racchiude essenze tra loro contrastanti, iniziando dalle note di testa agrumate di arancia e pompelmo, per culminare nelle note di fondo più legnose e speziate, dal quarzo al muschio di quercia. Da qui la definizione di profumo verticale che racchiuda una mescolanza di essenze contrastanti.

L’Eau de Toilette Terre d’Hermès, in alternativa, è l’ideale per indossare una fragranza più leggera e fresca nelle giornate più calde, si differenzia per la presenza di note centrali di pepe piccante e geranio, il fondo racchiude le essenze del cedro caldo, del patchouli, del vetiver e del benzoino.

Il Terre d’Hermès Eau Intense Vétiver è caratterizzato dalle note fresche del bergamotto, che si intreccia con il gusto speziato del pepe piccante di Sichuan, con un fondo dominato dall’essenza di vetiver. Questi tre ingredienti si sposano alla perfezione per ottenere una fragranza intensa dal carattere più classico, molto apprezzato da coloro che cercano un essenza raffinata ed intensa.

L’Eau de Toilette Hermès H24 incontra i gusti di uno stile più sportivo e casual, ha un carattere fresco, dalle note erbose, molto aromatico, ideale per un uomo molto attivo e dinamico che predilige le fragranze ben definite che ricordano i profumi della natura e delle piante verdi.

Tutti i profumi Hermès sono rappresentati in flaconi dalla linea sobria, essenziale ed elegante. Sono disponibili in vari formati ed alcuni sono disponibili anche in formati più grandi, da 200 ml, o in formato ricarica.

Per tutti gli uomini che vogliono un profumo che esprima fortemente la loro personalità e caratterizzare il proprio gusto c’è solo l’imbarazzo della scelta.