Motori : Auto e Moto News

Una delle passioni maschili per eccellenza! In questa sezione troverete le notizie sulle ultime novità dell’automotive, ma anche su quelle inerenti l’appassionante mondo delle due ruote. Dai marchi più prestigiosi come Mercedes-Benz, Porsche, Lamborghini e molti altri, fino ad arrivare ad automobili più economiche ma che si distinguono per stile e praticità. La mobilità è un fattore che interessa molto i manager moderni perché spesso il fattore tempo è indispensabile nei loro spostamenti, sia in città che fuori. Grande risalto alle nuove tecnologie nell’ambito della trazione elettrica e ibrida, anche quando questa riguarda il mondo delle moto e degli scooter. L’automobile rispecchia spesso lo spirito del manager e dell’uomo dei nostri tempi: SUV, spider, auto sportive, ma anche berline e supercompatte. Ce n’è per tutti i gusti!

Cambio gomme dell’auto: quando bisogna farlo?

Il cambio gomme dell’auto è uno degli interventi manutenzione che il più delle volte vengono dimenticati da parte degli automobilisti. Infatti non è raro che si ricorra al cambio degli pneumatici solo quando questi subiscono danni o risultano molto degradati, correndo il rischio di mettersi alla guida con coperture praticamente inservibili.

Infatti, gli pneumatici usurati non solo mettono pericolosamente a rischio la sicurezza nell’uso quotidiano dell’automobile, ma sono da considerarsi assolutamente fuori legge!

Gli esperti del settore, le case costruttrici di pneumatici e i gommisti sono unanimamente d’accordo nell’affermare che il cambio gomme deve essere fatto ogni 50 / 60000 chilometri percorsi, o comunque ogni volta che le gomme risultano usurate oltre i limiti di legge.  La durata di uno pneumatico dipende da diversi fattori, tra cui lo stile di guida, lo stato delle strade percorse e le condizioni climatiche e ambientali ecc.

Il limite di scolpitura per un qualsiasi punto del battistrada, stabilito dalla legge, è di 1,6 mm e, nell’eventualità che tale limite si superato in difetto, la sanzione prevede una multa e il fermo del veicolo.

È sempre consigliabile tenere costantemente sotto controllo lo stato degli pneumatici, magari ispezionandoli con una certa regolarità e tenendo conto di indicatori che possono facilmente rivelare quando è il momento di effettuare il cambio gomme.

  • Misurazione della scolpitura del battistrada: nella maggior parte dei casi è possibile accorgersi dell’eccessiva usura degli pneumatici osservando particolari indicatori presenti sulle gomme stesse che diventano visibili nel momento in cui la profondità del battistrada è inferiore al limite minimo (1,6 mmm) previsto dalla legge e che è necessario per una guida sicura.
  • Valutazione visiva dei profili delle gomme: alcune volte, anche per colpa degli assetti della vettura o dello stile di guida, gli pneumatici si usurano in maniera irregolare, magari verso l’estero o l’interno della ruota. In questi casi non bisogna perdere tempo e ci si deve subito recare da un gommista per far valutare la situazione e, eventualmente, procedere alla sostituzione degli pneumatici magari acquistandoli online su Gommeplanet.
  • Rigonfiamenti anomali, bolle o lacerazioni sullo sulle gomme le rendono non solo inservibili, ma molto pericolose perché si corre il serio rischio di incappare in delle esplosioni degli pneumatici durante la guida.
  • Numero di chilometri percorsi: nonostante si tratti di un fattore del tutto indicativo, visto che non tutte le gomme si usurano allo stesso modo e con la stessa velocità. Come già detto il consumo degli pneumatici dipende molto dalle abitudini di guida, dal tipo di strade percorse, dal modello di vettura e anche da altri fattori.

Cambio gomme invernali

In alcune zone d’Italia dove vige l’obbligo di gomme termiche su determinati tratti della rete stradale e autostradale, la sostituzione delle gomme auto dovrebbe essere effettuata anche ad ogni cambio di stagione, alternando gli pneumatici estivi a quelli invernali. Le ordinanze che impongono l’uso degli pneumatici invernali solitamente scattano a partire dal 15 novembre di ogni anno e si protraggono fino al 15 aprile dell’anno successivo.

In questi periodi dell’anno il cambio gomme invernali è, infatti, un’operazione molto importante in termini di sicurezza, non solo in quelle zone dove le temperature invernali risultano particolarmente rigide, ma è consigliabile anche in altre regioni del nostro paese, in considerazione del fatto che l’utilizzo delle gomme invernali permette di migliorare l’efficienza della vettura non solo sulla neve, ma anche in diverse situazioni come l’asfalto bagnato dalle piogge invernali.

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Fatturazione elettronica: come amministrare al meglio le spese carburante aziendali

Le spese carburante aziendali sono una voce rilevante delle spese che la maggior parte delle società devono sostenere. Che si abbia un singolo veicolo aziendale o una vera e propria flotta, il carburante può impattare considerevolmente sulle proprie risorse.

Lo Stato italiano è consapevole del peso che il carburante ha sul bilancio finale delle aziende e per questo dà la possibilità ai professionisti ed alle società di detrarre l’IVA

Per godere di questa agevolazione fiscale è necessario richiedere al benzinaio la fattura elettronica, rilasciata in seguito al pagamento con uno strumento tracciabile, in modo da poter detrarre l’imposta sul valore aggiunto.

Carburante e fatturazione elettronica: come funziona?

Secondo la nuova normativa introdotta con la legge 205/2017, alle stazioni di servizio viene imposto l’obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica per giustificare le entrate derivanti dall’acquisto di carburante da parte dei clienti. La fattura elettronica per il carburante è il documento che i professionisti e le aziende potranno utilizzare per chiedere che venga detratta l’IVA.

La fattura elettronica dovrà essere preparata dal benzinaio, che inserirà al suo interno nel modello del documento tutti i dati del professionista che ha fatto rifornimento. il documento verrà inviato entro massimo ventiquattro ore al sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate, che verificherà la correttezza delle informazioni riportate e poi invierà la fattura elettronica all’acquirente.

Amministrare meglio le spese carburante aziendali

Finché si dispone di pochi veicoli la gestione delle spese sostenute per il carburante è semplice, basta un po’ di attenzione per non fare confusione con le fatture. Amministrare le spese carburante aziendali diventa più complesso quando cresce il numero di veicoli presenti nella flotta aziendale e anche quando si utilizzano diversi metodi di pagamento per saldare il conto alla stazione di servizio.

Per risolvere il problema, la soluzione adottata da molte aziende è quella di dotare i dipendenti di carte carburante, in modo che per ciascun veicolo venga utilizzato lo stesso metodo di pagamento. Le società che scelgono di beneficiare di questo strumento elettronico possono chiedere l’emissione di più carte, ciascuna delle quali può essere affidata a un dipendente. In questo modo a ciascuno di essi sarà assegnato uno specifico budget e sarà più semplice tenere sotto controllo le spese.

Le carte per il carburante sono delle  prepagate, che aiutano a organizzare la rendicontazione: tutti pagamenti effettuati vengono infatti registrati e possono essere organizzati in base alla tipologia di spesa. Rientrando tra i metodi di pagamento tracciabili, le carte carburante rendono possibile la detrazione dell’IVA, oltre che più immediata e veloce la gestione dei pagamenti.

Non trattandosi di carte collegate al conto corrente aziendale, i dipendenti non potranno spendere più di quanto sarà stato assegnato loro dal reparto amministrativo. Ciò rappresenta un vantaggio per le aziende, le quali non corrono il rischio che il rifornimento del mezzo aziendale porti ad una spesa maggiore di quanto preventivato.

Un altro consiglio per amministrare meglio le spese carburante è quello di far inserire al benzinaio la targa all’interno della fattura elettronica anche se, secondo la normativa attualmente in vigore, questa non è un’informazione necessaria al fine della validazione dell’e-fattura. L’Agenzia delle Entrate lascia al cliente la libertà di scegliere se segnalare o meno la targa della vettura. 

Le società con una flotta aziendale vasta potrebbero però notare un miglioramento nella gestione delle fatture inserendo anche questa informazione facoltativa, dal momento che, in questo modo, i pagamenti per il carburante sarebbero facilmente riconducibili ai singoli veicoli e il controllo delle spese verrebbe semplificato.

Primerent, il noleggio auto a medio termine

L’innovativo servizio di noleggio auto a medio termine che puoi costruire in base alle tue esigenze. Per questa soluzione non sono necessari anticipi o pratiche finanziare, basta solo la carta di credito.

Avere sempre a disposizione l’auto perfetta è il sogno di molti, ma scegliendo di acquistarla spesso si scende a compromessi , il noleggio a medio termine di Primerent ti permette di guidare sempre l’auto che desideri. 

Perché conviene il noleggio auto a medio termine

Il classico noleggio a lungo termine ci vincola a guidare la stessa auto per lunghi periodi mentre il noleggio a breve termine non soddisfa sempre tutte le esigenze per questo il noleggio 12 mesi viene in soccorso di chi non vuole scendere a compromessi , senza vincoli.

I vantaggi del noleggio 12 mesi di Primerent

  • Soluzione flessibile, si può personalizzare secondo le proprie esigenze permettendo così di rivoluzionare il concetto di mobilità
  • Semplicità, a differenza di un noleggio a lungo termine o di un leasing non sono richieste pratiche finanziarie o altre documentazioni, basta una carta di credito
  • Libertà, di cambiare auto e di prolungare il noleggio come si desidera
  • Tutto incluso, nel canone mensile sono inclusi la copertura kasko, bollo, eco tassa, immatricolazione, ipt e manutenzione ordinaria e straordinaria, senza dimenticare il cambio pneumatici per la stagione invernale.

Primerent, società leader nel settore del noleggio di alta gamma, assicura, oltre la semplicità del noleggio, un consulente dedicato che sarà a disposizione deurante tutto l’arco del noleggio a medio termine per qualunque necessità.

Noleggio da uno a dodici mesi rinnovabile in ogni momento e tailor made, un prodotto unico nel genere e sviluppato avendo come priorità le differenti esigenze di ogni persona. 

Articolo realizzato in collaborazione con Primerent

Nuova MINI John Cooper Works GP: un diavolo per la pista. E non solo…

Pronti a tornare in pista? Nell’attesa di poterlo rifare, godetevi il nuovo gioiello di Casa Mini. O meglio, la nuova supersportiva della piccola inglese. Il nome è già un programma: Nuova MINI John Cooper Works GP.

Potenza da scatenare

Un’autentica passione per molti, un desiderio recondito nascosto lì, nel cassetto più nascosto dell’armadio. Un’auto unica nel suo genere: splendida da guardare e poderosa da guidare. È il modello più veloce del marchio britannico che sia mai stato approvato per l’uso su strada. Sotto il cofano, roba un motore 2.0 litri turbo a 4 cilindri da ben 306 CV che la rende ancora più veloce: da zero a 100 km / h in soli 5,2 secondi e capace di raggiungere la velocità massima di 265 km/h. La Nuova MINI John Cooper Works GP è equipaggiata di serie con un cambio Steptronic a 8 rapporti specifico per il modello, completo di differenziale autobloccante integrato e abbinato alle caratteristiche prestazionali del motore e all’elevata coppia.

Design unico nel suo genere

Non è un’auto per tutti la MINI John Cooper Works GP, ma è pensata esclusivamente per i puristi. La carrozzeria ed il design sono pensati per favorire l’aerodinamica della vettura.

La parte anteriore presenta prese d’aria particolarmente grandi. L’ampio spoiler sul tetto con contorni a doppia ala, il design specifico del modello del rivestimento della minigonna anteriore noto come Blackband e il bordo dello spoiler anteriore della Nuova MINI John Cooper Works GP vogliono rappresentare un pacchetto progettato con precisione per ridurre il sollevamento della vettura.

All’interno spiccano i due sedili e l’isolamento acustico è ridotto ai fini dell’ottimizzazione del peso; il volante in pelle John Cooper Works specifico per il modello acquisisce un carattere esclusivo grazie a dettagli prodotti utilizzando il processo di stampa 3D, così come altri elementi che sottolineano l’anima sportiva. conferendo all’abitacolo della Nuova MINI John Cooper Works GP un’immagine da cattivona pura.

Il prezzo? Parte da 45.900 Euro.

Nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio: che spettacolo!

110 anni di storia da celebrare nel modo migliore. Ed il simbolo del Quadrifoglio per Alfa Romeo ha rappresentato e rappresenta l’eccellenza da applicare sui modelli più importanti e iconici: ecco dunque uscire allo scoperto le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio MY 2020.

Le nuove super Alfa Romeo

Due modelli che vogliono simboleggiare l’eccellenza e il nuovo corso del brand Alfa Romeo. Ma soprattutto Giulia e Stelvio Quadrifoglio vogliono esprimere performance, dinamicità, DNA vincente e stile inconfondibilmente italiano.

Le prestazioni al top sono assicurate dal potente motore 2.9 V6 Bi-Turbo, realizzato interamente in alluminio e capace di sprigionare ben 510 CV e 600 Nm di coppia massima a 2.500 giri/min, scaricati a terra grazie al sistema AlfaTM Active Torque Vectoring coadiuvato, su Stelvio Quadrifoglio, dall’innovativo sistema di trazione integrale Q4. Il cambio automatico ad 8 rapporti è calibrato per ottimizzare fluidità, comfort e facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, ma è in modalità RACE che esprime tutto il suo potenziale, con cambiate fulminee in soli 150 millisecondi. Il tutto accompagnato da un sound da far vibrare i polsi.

Novità di rilievo sono anche i nuovi sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) per la guida autonoma di livello 2 sviluppati in collaborazione con Bosch, che lasciano intatto il piacere di sedersi al volante ed intervengono soltanto per garantire sicurezza totale ed aumentare il comfort nel traffico così come nei viaggi più lunghi.

Dettagli di stile di gran livello

Stile inconfondibile per le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio, anche all’interno: il nuovo design della console centrale è di grande impatto tattile e visivo e offre più spazio per lo storage. Splendido il nuovo volante, la leva del cambio rivestita in pelle, le cinture di sicurezza ora disponibili non solo in nero, ma a scelta anche in rosso o verde.

In evidenza anche un nuovo sistema di infotainment completamente rinnovato con display centrale touchscreen da 8,8”, con servizi connessi e con interfaccia ridisegnata. Tra le novità esclusive di Quadrifoglio le Performance Pages, schermate dedicate che consentono di visualizzare in tempo reale lo stato della vettura – temperature dei principali organi meccanici, distribuzione di coppia, pressione dei turbo e potenza utilizzata in tempo reale, oltre a cronometri digitali per misurare le prestazioni di accelerazione e velocità massima. 

Range Rover Evoque P300e e Discovery Sport P300e: le ibride Plug-in di Land Rover

Potenza, stile e ora anche una maggiore attenzione all’ambiente. Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport, SUV Premium della Casa inglese, sono ora disponibili in versione ibrida Plug-in (PHEV). Si chiamano Range Rover Evoque P300e e Discovery Sport P300e.

Un cambiamento importante che vuole sottolineare la particolare cura che Land Rover vuole dedicare all’ambiente che ci circonda. Ovviamente, tutto ciò senza compromettere il DNA di questi due SUV.

Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering di Jaguar Land Rover, ha commentato: Progettata e sviluppata da Jaguar Land Rover, la famiglia modulare e scalabile Ingenium ci ha consentito di offrire un sistema ibrido plug-in a tre cilindri, ampliando così la scelta per il cliente. Il motore termico da 200 CV abbinato all’elettrico da 80 kW garantisce capacità fantastiche in 4×4 col mix perfetto di prestazioni, a seconda dello stile di guida individuale. L’efficienza dell’elettrificazione, la cilindrata ridotta e la leggerezza hanno contribuito a limitare le emissioni di CO2 a 32 g/km per la Evoque e 36 g/km per la Discovery Sport. Inoltre, entrambi i SUV hanno una notevole autonomia a zero emissioni, rispettivamente di 68 km e 64 km. Grazie alla dedizione e al lavoro della nostra famiglia Jaguar Land Rover, i nostri nuovi Plug-in offrono le stesse grandiose doti di capacità e compostezza in propulsione all-electric, ed un’efficienza stupefacente, su strada ed in off-road”.

Le caratteristiche dei due modelli

I SUV di Land Rover assicurano sostenibilità e prestazioni in virtù della combinazione del 3 cilindri Ingenium 1,5 litri a benzina da 200 CV, con il motore elettrico da 109 CV integrato nell’asse posteriore, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15 KWh situata sotto i sedili della seconda fila. Il tutto abbinato alla nuova trasmissione a otto rapporti. Prestazioni e capacità sono senza compromessi: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi per l’Evoque. La Discovery Sport, sempre da 0 a 100 km/h, ferma invece il cronometro su 6,6 secondi. Entrambi i veicoli raggiungono i 135 km/h con la sola propulsione elettrica.

Importante anche l’efficienza: la Range Rover Evoque P300e presenta emissioni di CO2 pari a 32 g/km (WLTP) e un’autonomia electric-only di 68 km e consumi di carburante pari a 1,4 l/100 km

La Discovery Sport P300e può percorrere fino a 64 km con la sola propulsione elettrica, e fa registrare consumi di 1,6 litri/100 km. Le emissioni di CO2 di questo modello ammontano a soli 36 g/km.

3 modalità di marcia

Su entrambi i modelli si può scegliere fra le tre modalità di marcia quella che meglio si adatta alla situazione di guida, in città o in autostrada:

  1. Modalità HYBRID (predefinita): combina automaticamente la potenza del motore a benzina e di quello elettrico. La strategia di funzionamento si adegua alle condizioni di guida ed alla carica residua della batteria. Quando si inserisce una destinazione nel navigatore, la funzione intelligente Predictive Energy Optimisation (PEO) integra il percorso con i dati del GPS, per ottimizzare l’efficienza ed il comfort di viaggio.
  2. Modalità EV (Electric Vehicle): il veicolo viaggia con la sola propulsione elettrica, utilizzando l’energia della batteria. Una soluzione ideale per spostamenti silenziosi ad emissioni zero, specie in ambiti urbani.
  3. Modalità SAVE: dà la precedenza al motore termico e mantiene lo stato di carica della batteria al livello predeterminato.

I tempi di ricarica

Le nuove P300e PHEV supportano la ricarica in corrente continua. Sono disponibili con cavo Modo 2 che completa la ricarica da una semplice presa domestica in 6 ore e 42 minuti, ideale per la ricarica notturna.  Per una maggiore velocità, il cavo Modo 3 si innesta in una wallbox domestica o in una colonnina pubblica, – entrambe  da almeno 7 kW di potenza in AC – e ricarica da 0 a 80% in soli 84 minuti. Tempi di ricarica inferiori si ottengono alle colonnine pubbliche in DC: con 32 kW di potenza si arriva da 0 a 80% della carica in soli 30 minuti. 

Lo sportello del bocchettone di ricarica è sul parafango posteriore – sul lato opposto a quello del carburante.

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Sandro Mesquita nuovo Direttore Generale del Ginevra Motor Show

Sandro Mesquita è il nuovo Direttore Generale di GIMS, il Salone dell’Auto di Ginevra. Una nomina annunciata, che sarebbe stata la conclusione perfetta di un’edizione che ha dovuto chiudere le porte qualche giorno prima dell’inaugurazione a causa dell’epidemia di Cornoavirus. 

In nuovo direttore saà in carica a pèartire dal prossimo primo maggio e la sfida che gli si propone davanti è tutt’altro che semplice. 

Una vasta esperienza nel marketing

Sandro Mesquita, 45 anni, ha una vasta esperienza nel marketing e nelle comunicazioni. Titolare di un certificato federale di marketing e di un master in scienze della gestione della comunicazione presso l’Università di Lugano, ha completato questa solida formazione accademica con un certificato di gestione presso l’UCLA. Ha trascorso quindici anni con aziende nazionali e internazionali nei settori delle telecomunicazioni e dell’energia come responsabile del marketing e dello sviluppo aziendale. Nel 2013 è entrato a far parte di uno dei più grandi gruppi di comunicazione internazionale, per il quale ha diretto per la prima volta l’ufficio di Ginevra di una società di consulenza per il branding, tutto questo  prima di diventare direttore generale della divisione comunicazioni creative di questo gruppo a Losanna.

La sua forte esperienza nello sviluppo di nuove strategie di marketing per settori in profonda trasformazione, nonché il suo spirito imprenditoriale associato alle sue doti di leadership, lo rendono il candidato ideale per la posizione di General Manager di GIMS.

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Arriva l’edizione speciale 3T FOR BMW: la bicicletta super esclusiva!

Il piacere di guida BMW sulle due ruote di una bicicletta. L’azienda bavarese ha annunciato la collaborazione con l’italiana 3T, produttore leader di biciclette, per la produzione di bike superesclusive: nasce così l’edizione speciale 3T FOR BMW, disponibile in due varianti di colore, per la clientela BMW in cerca di avventura.

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La nuova Peugeot 208 è Car of the Year 2020

Peugeot 208 è l’Auto dell’Anno

Nonostante il Salone dell’Auto di Ginevra sia stato annullato a causa dell’epidemia Covid-19, gli organizzatori hanno comunque voluto rispettare la tradizione di eleggere l’Auto dell’Anno: la Car of The Year è la Peugeot 208. 

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Lupin III e 500 Abarth: insieme per una nuova avventura

Due miti per molti, due icone della gioventù di parecchi. A quarant’anni dall’immortale capolavoro “Lupin III – Il Castello Di Cagliostro”, il ladro più famoso del mondo torna al cinema con un nuovo spettacolare film, insieme alla sua inseparabile 500.  Continua a leggere

BMW X5 Timeless Edition: dalla collaborazione con Alcantara ecco la limited edition

Una meravigliosa X5 in limited edition. Nasce dalla collaborazione fra Alcantara e BMW Italia la BMW X5 Timeless Edition, un’edizione che celebra il capostipite della gamma BMW X, prima SAV del gruppo, a vent’anni dal suo lancio.

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Mercato usato, 3,1 milioni di vetture vendute nel 2019: la più cercata è la Fiat Panda

La classifica delle più ricercate e il confronto con l’Europa

In Italia il mercato delle auto usate si conferma in ottima salute: nel 2019 sono state vendute 159 vetture di seconda mano ogni 100 auto nuove, con una crescita delle 0,5% e un totale di oltre 3,1 milioni di passaggi di proprietà.

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