Motori : Auto e Moto News

Una delle passioni maschili per eccellenza! In questa sezione troverete le notizie sulle ultime novità dell’automotive, ma anche su quelle inerenti l’appassionante mondo delle due ruote. Dai marchi più prestigiosi come Mercedes-Benz, Porsche, Lamborghini e molti altri, fino ad arrivare ad automobili più economiche ma che si distinguono per stile e praticità. La mobilità è un fattore che interessa molto i manager moderni perché spesso il fattore tempo è indispensabile nei loro spostamenti, sia in città che fuori. Grande risalto alle nuove tecnologie nell’ambito della trazione elettrica e ibrida, anche quando questa riguarda il mondo delle moto e degli scooter. L’automobile rispecchia spesso lo spirito del manager e dell’uomo dei nostri tempi: SUV, spider, auto sportive, ma anche berline e supercompatte. Ce n’è per tutti i gusti!

Un mover a guida autonoma per tutti: presentato al CES 2023 da OLON e disegnato da Pininfarina

Direttamente dal CES 2023 di Las Vegas arriva una nuova proposta di mobilità sostenibile: un mover a guida autonoma, il primo al mondo, realizzato secondo gli standard automobilistici. Una creazione firmata OLON, il nuovo marchio fondato da BENTELER Group, e disegnato da Pininfarina. Le caratteristiche principali? Velocità massima di 60 km/h e autonomia di circa 290 chilometri. Perfetto, dunque, per gli spostamenti cittadini.

Holon Mover Pininfarina

Marco Kollmeier, Managing Director di HOLON ha spiegato in sede di presentazione il progetto. “Il nostro mover è una risposta ai problemi della società in cui viviamo: urbanizzazione, cambiamento climatico, demografia – la mobilità deve cambiare. Con il nostro mover, stiamo dimostrando che è possibile trasportare passeggeri senza produrre emissioni, in modo sicuro, confortevole ed inclusivo, fornendo una soluzione alle crescenti complicazioni legate al traffico. Oggi siamo lieti di svelare al pubblico di tutto il mondo il nostro veicolo”.

Servizi on-demand, come il ride pooling e il ride hailing, ma anche i normali servizi di linea. Il progetto pilota vedrà la luce in Germania con la Hochbahn di Amburgo, la seconda più grande società di trasporto di massa del paese, mentre negli Stati Uniti, il fornitore di soluzioni per la mobilità Beep sarà responsabile dell’implementazione dei primi veicoli.

La guida autonoma si basa su Mobileye Drive, il primo sistema di guida autonoma commerciale del settore. “Il nostro sistema di guida autonoma è ideato per rendere possibili concetti di mobilità innovativi – come il mover HOLON. Vedere il mover prendere vita è la prova della solidità e della scalabilità del nostro approccio”, afferma Johann Jungwirth, Senior Vice President Autonomous Vehicles di Mobileye.

Marco Kollmeier afferma: “Il nostro mover è ideato specificatamente per la guida autonoma, caratteristica che si riflette in ogni fase dello sviluppo e in ogni dettaglio del progetto. Il risultato è un veicolo di altissimo livello nel suo genere. Stiamo creando una nuova dimensione di mobilità, intelligente e sostenibile che integri idealmente il trasporto passeggeri pubblico e privato”. 

Holon Mover Pininfarina

Design asimmetrico e privacy assicurata all’interno

È un veicolo che colpisce per il suo look, decisamente avveniristico: è caratterizzato da un design asimmetrico che combina la massima funzionalità con un elevato valore di riconoscibiità. Al suo interno può accogliere un massimo di 15 passeggeri. La disposizione dei posti a sedere, comoda e leggermente sfalsata, per offrire un senso di privacy e soddisfa tutti i requisiti di sicurezza.

“Il design del veicolo combina due tratti caratteriali: è amichevole e accogliente, e al tempo stesso tecnologicamente avanzato. Questo vale sia per l’esterno che per l’interno rendendo il mover Holon un’icona del design”, spiega Silvio Pietro Angori, CEO di Pininfarina. “Ogni dettaglio del veicolo è studiato per far sentire i passeggeri più comodi e più sicuri rispetto a qualsiasi altra modalità di trasporto”.

Veicoli industriali: quali sono e a cosa servono?

Con una portata totale a terra superiore ai 35 quintali, sono quei veicoli destinati a trasportare merci, adoperati essenzialmente per il trasporto primario o consegne a carico completo. Proprio virtù dell’elevata capacità di carico che li contraddistingue.

Parliamo dei veicoli industriali, una particolare tipologia di veicoli che vede al suo interno trattori stradali e furgoni ad esempio, come pure camion frigo e camion e semirimorchi con centina e telo.

Mezzi pesanti, tutti, che solitamente affrontano viaggi su distanze medio-lunghe, e progettati per soddisfare ben specifici bisogni.

Il trattore stradale, ad esempio, costituisce la scelta perfetta per corrieri e spedizionieri, oppure per aziende di logistica, laddove invece il camion frigo si profila indispensabile per il trasferimento di generi alimentari a temperatura stabile e controllata.

Necessità, queste, che possono essere a tempo, cioè per determinati periodi di tempo, pure solo di qualche mese. E che ben possono far propendere, ai fini dell’utilizzo dei veicoli in oggetto, per una soluzione di noleggio, discostandosi dunque dai canali del tradizionale acquisto o del leasing.

Ma perché noleggiare un veicolo industriale? Quali sono, nello specifico, i vantaggi per un’azienda che decide di avvalersi di quest’opzione? Proseguiamo insieme nella lettura e lo scopriremo.

Perché noleggiarli?

Può essere eseguito da tutte le aziende nel caso di veicoli fino a 60 quintali, e solamente da quelle che lavorano conto terzi in caso di veicoli di peso superiore.

Il noleggio di veicoli industriali, sia a lungo che a breve termine, costituisce per le aziende una scelta di mobilità professionale di estrema convenienza, che garantisce aspetti positivi non solo dal punto di vista economico ma anche gestionale.

Con il noleggio a lungo termine maggiori sono le possibilità e maggiori sono i guadagni, a fronte di minori spese. Con il pagamento di un canone mensile – deducibile fino al 100% e variabile in base a diversi elementi, quali la tipologia e durata del contratto, o la tipologia di allestimento selezionato – è possibile infatti usufruire del veicolo industriale più rispondente alle proprie necessità e alla specifica attività lavorativa in questione. Selezionandolo tra i tanti veicoli industriali messi a disposizione.

E senza preoccuparsi delle seccanti pratiche amministrative e burocratiche e di tutto quanto attiene alla gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria e alle relative spese, incluse nel canone di noleggio.

Un vantaggio non da poco per le aziende, dal momento che i veicoli industriali, esposti costantemente all’utilizzo, possono richiedere spese di manutenzione di tutto rispetto.

Con il noleggio i costi saranno inoltre fissi e definiti per tutta la durata del contratto – e nessun riscatto sarà da sostenere al termine del contratto stesso – e il veicolo non subirà alcuna svalutazione

A chi rivolgersi: l’importanza di una buona scelta

Maggiori possibilità, come abbiamo detto, ma anche maggiore flessibilità quella offerta dal noleggio dei veicoli industriali, che interviene laddove occorra modificare o aggiornare velocemente il proprio parco veicoli. Permettendo di non ricorrere all’acquisto.

Se si decide di fare uso di tale vantaggiosa opzione, è però fondamentale rivolgersi alle giuste realtà, quelle che fanno della serietà e competenza i propri biglietti da visita, puntando sempre alla soddisfazione del proprio cliente.

Realtà, le predette, in grado anche di mettere a disposizione diverse tipologie di veicoli industriali a cui l’azienda di turno potrà attingere. Così da fornire la migliore risposta a qualunque esigenza, in base allo specifico contesto di utilizzo.

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I migliori scooter per la città nel 2023

Avete bisogno di un mezzo per muovervi in città? Vi consigliamo di optare per uno scooter! I modelli in commercio sono tantissimi e noi vi aiutiamo a scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. Ecco quali saranno i migliori scooter per la città: scoprite le novità scooter del 2023!

Prossimi scooter da non perdere

Ecco una serie di scooter che offrono caratteristiche uniche che li rendono ideali per la guida in città. Che siate alla ricerca di velocità, comfort o stile, c’è sicuramente qualcosa che fa per voi!

  1. Vespa Primavera: lo scooter che non passa mai di moda. La Vespa Primavera è il classico scooter, sempre un successo sulle strade italiane, con un look unico e un design senza tempo. È alimentato da un efficiente motore da 50cc e ha tutte le caratteristiche necessarie per i suoi spostamenti in città.
  2. Honda X-ADV 750: perfetto per chi ama combinare stile e praticità! Questo scooter offre incredibili prestazioni di guida grazie al potente motore bicilindrico da 745 cc, ma è anche comodo, sicuro e sufficientemente spazioso per due passeggeri. Non solo, è anche bello da vedere! 
  3. Yamaha Tricity 125: questo scooter Yamaha è perfetto per chi ha bisogno di uno scooter leggero e affidabile. Il suo motore monocilindrico da 125 cc fornisce la potenza sufficiente per muoversi in città, mentre l’esclusivo design a tre ruote garantisce stabilità e manovrabilità.
  4. Aprilia SR 50 factory: uno degli scooter più popolari sul mercato! Questo scooter è in circolazione dal 1993 e si distingue ancora per il suo design sportivo, i componenti di qualità e il potente motore da 49cc. È anche un’ottima scelta se state cercando qualcosa di conveniente ma affidabile.
  5. Kymco Downtown 300i: scooter ideale per lunghi viaggi in città. Il Downtown 300i di Kymco è alimentato da un motore raffreddato a liquido da 294 cc offrendo potenza e coppia in abbondanza, pur mantenendo il consumo di carburante al minimo. Lo scooter è dotato di una lunga lista di caratteristiche, come il display LCD e l’illuminazione a LED.

Quali caratteristiche deve avere lo scooter perfetto per la città?

Quando si tratta di scooter per la città, ci sono alcune caratteristiche che si devono prendere in considerazione al momento della scelta, ovvero:

  • Comfort: ci si deve assicurare che lo scooter sia abbastanza comodo per i lunghi spostamenti in città. Cercate uno scooter con sedute ergonomiche e sospensioni regolabili; 
  • Facilità d’uso: gli scooter devono essere facili da manovrare in città e l’altezza della sella deve essere ridotta per rende più facile salire e scendere;
  • Potenza: gli scooter devono offrire una potenza sufficiente per spostarsi in modo rapido e sicuro, anche quando si guida in mezzo al traffico o si sale su per le colline. Cercate scooter con motori tra 50cc e 300cc, a seconda delle vostre esigenze; 
  • Sicurezza: acquistate scooter che abbiano freni a disco su entrambe le estremità, come ABS e CBS, per una maggiore potenza di arresto. Anche l’illuminazione a LED è una caratteristica importante per la sicurezza, in quanto rende lo scooter più visibile agli altri conducenti. 

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La potenza del fuoristrada: la quad experience

Si dice che le cose capaci di dare dipendenza siano quelle che, allo stesso tempo, fanno male alla salute: non può dirsi lo stesso quando, a dare dipendenza, è l’adrenalina risvegliata dalla quad experience, di cui gli appassionati alla guida di questi ATV non si stancano mai. L’esperienza in fuoristrada può certamente piacere o no, ma se si rientra nel primo caso, è poi difficile fare a meno di tutte quelle sensazioni legate a questa particolare forma di guida, in cui le strade possono essere definite quasi un optional e in cui l’esplorazione di zone poco conosciute diventa un brivido, oltre che un’autentica sfida.

Che cosa è il quad?

Partendo dalle basi, il quad si chiama così perché è un quadriciclo e in quanto tale, secondo il Codice della Strada, appartiene alla categoria dei motoveicoli. Nello specifico, il quad appartiene anche alla categoria degli ATV, ossia degli All Terrain Vehicle: in breve, si sta parlando di quei fuoristrada che devono la loro esistenza a Soichiro Honda, che ebbe l’intuizione di montare un piccolo motore sulla sua bicicletta.

Da questo semplice presupposto, l’idea di fornire un motore a veicoli a due e poi a tre ruote iniziò a prendere piede, generando entusiasmo per la possibilità di superare terreni aspri, come quelli coperti da fango e neve, garantendo allo stesso tempo una certa manovrabilità. Di fatto, si era ancora lontani dai moderni quad, ma il seme era ormai stato piantato.

Restavano da risolvere problemi quali le gomme, che dovevano dimostrarsi particolarmente aderenti anche sui fondi sabbiosi, fangosi o innevati: in questo caso, la risposta venne dall’America, che diede lo spunto di usare gomme parzialmente sgonfie e a bassa pressione per superare i tratti di strada più pregni d’acqua, e dunque più scivolosi. Risolto questo punto, non si dovette fare altro che potenziare il motore, poiché le gomme a bassa pressione richiedevano una spinta maggiore, che i vecchi motori non potevano ancora garantire.

Se c’è un’esperienza che non è proprio pensata per lasciare indifferente chiunque la pratichi, questa è certamente un’escursione in quad, organizzata a puntino per imparare a mettersi alla guida di questo particolare mezzo e poi per godersi tutto ciò che la natura e le strade più impervie hanno da offrire.

Un’escursione in quad

La questione è puramente emotiva: l’idea di indossare il casco e sentire il proprio mezzo mordere la strada, ben diversa dall’asfalto tradizionale delle città e delle autostrade, i cenni scambiati tra le guide che decidono come meglio affrontare i tratti più impervi, la ricerca dell’equilibrio necessario per superare le curve e mantenersi in sella al mezzo, ogni cosa sembra fatta per lasciare un’emozione, dare l’adrenalina, suscitare la voglia di continuare, di giocare con il proprio fuoristrada e vedere fin dove l’intesa raggiunta può spingersi.

Niente va sottovalutato: le quattro ruote danno solo l’impressione di una stabilità simile a quella dei normai veicoli, ma il quad richiede un gioco di baricentro che ricorda più quello delle motociclette, salvo la differenza data dalla presenza di 4 ruote effettive, che costringono i guidatori a movimenti diversi e attenti. Se si vuole mordere una strada sconosciuta, se si vuole arrivare in fondo a un percorso che, a piedi, non si sarebbe neanche stati in grado di riconoscere, il quad può regalare tutto questo e molto di più.

Guidare un quad: di cosa hai bisogno?

Bisogna fare una premessa: il quad non è un’esperienza pulita. Niente infradito, niente sandali, niente pantaloncini. Il quad sporca e la strada vorrebbe resistergli: il fuoristrada vince sempre, non ci sono dubbi, ma la quad experience è molto lontana da una piatta gita in campagna. La strada chiede attenzione e per questo è necessario arrivare preparati: meglio scarpe da ginnastica o da trekking, occhiali da sole e pantaloni lunghi, preferibilmente con aggiunta di k-way per le giornate più fredde.

A completare il look, non vanno dimenticati i dispositivi di protezione, come un casco con visiera, che può essere di proprietà o messo a disposizione da chi gestisce l’escursione, o una giacca con paraschiena: le cadute sono da mettere in conto, fanno parte del gioco.

Non da ultimo, bisogna ricordare che il quad è un fuoristrada, ma che questa definizione non lo esclude dal rispetto delle norme del codice della strada, tutt’altro. Esistono dei precisi requisiti e limiti che il quad deve rispettare, come l’obbligo di indossare un casco omologato e quello di possedere la patente A, se il veicolo raggiunge i 50 cc di cilindrata, o la patente B, se li supera.

Indipendentemente dalla cilindrata, infine, il divieto più secco resta quello legato alle autostrade, il cui accesso è precluso ai quad: in questo caso, non si tratta soltanto di rispettare il codice della strada; da appassionati, si tratta anche di vivere davvero la quad experience, che risulterebbe impoverita su un tratto lineare e poco appassionante quale è quello autostradale.

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10 elementi da valutare quando si acquista una moto

e moto sono un ottimo modo per spostarsi e possono essere molto divertenti da guidare. Tuttavia, prima di acquistarne una, ci sono alcuni elementi da considerare. In questo articolo parleremo di 10 elementi da valutare quando si acquista una moto. Vi forniremo anche alcuni consigli su come scegliere la moto giusta per le vostre esigenze. Quindi, che siate principianti o esperti, cercheremo di aiutarvi a fare il miglior acquisto possibile!

Ecco, quali sono i 10 elementi da valutare quando si acquista una moto:

  • Scopo
  • Marchio
  • Nuovo
  • Usato
  • Modello
  • dimensione cc
  • caratteristiche
  • accessori
  • fascia di prezzo
  • reputazione/località del concessionario
  • prove moto su strada

Valutare ciascuno di questi elementi vi aiuterà a prendere una decisione informata e a scegliere la moto migliore per voi. Continuate a leggere per maggiori dettagli su ogni punto!

Scopo

Perché volete una moto? Per il pendolarismo? Per i viaggi di piacere? Per il fuoristrada? Turismo? Per le corse? Esistono molti tipi diversi di moto, quindi è importante sapere qual è il vostro scopo prima di fare un acquisto. Se avete bisogno solo di qualcosa per spostarvi in città, una moto più piccola può essere sufficiente. Tuttavia, se avete bisogno di una moto per percorrere lunghe distanze, potreste prendere in considerazione una moto più grande; se vi piace andare in fuoristrada, allora una moto da cross o una moto dual sport potrebbe essere più adatta al vostro stile; le moto da turismo sono ideali per i lunghi viaggi e vacanze; le moto sportive sono fatte per la velocità e l’agilità; esistono anche moto cruiser, che sono progettate per il comfort piuttosto che per la velocità.

Marca

Ci sono molti marchi di moto diversi disponibili sul mercato, ognuno con i propri punti di forza e di debolezza. Fate delle ricerche per scoprire quali marchi hanno una buona reputazione in termini di qualità e soddisfazione dei clienti. Potete anche leggere le recensioni di determinati modelli prima di prendere una decisione definitiva.

Nuovo

L’acquisto di una nuova moto ha alcuni vantaggi rispetto all’acquisto di un usato. Per esempio, sarete il primo proprietario e disporrete di una garanzia completa; potrete scegliere il modello, il colore e le caratteristiche che desiderate; saprete che nessuno ha maltrattato o trascurato la moto.

Usato 

D’altra parte, l’acquisto di una moto usata può farvi risparmiare denaro e spesso è dotata di extra come una verniciatura personalizzata o parti aftermarket.

Dimensioni cc

Le dimensioni del motore si misurano in centimetri cubici (cc). Un motore più grande di solito significa più potenza e velocità, ma consuma anche più carburante. Scegliete un motore di dimensioni adeguate per il tipo di guida che intendete fare.

Caratteristiche

Quando esaminate diverse motociclette, confrontate le caratteristiche che ognuna di esse offre. Alcune caratteristiche da considerare sono: 

  • freni antibloccaggio  
  • controllo della trazione
  • iniezione di carburante
  • carenature o parabrezza
  • portapacchi o vani portaoggetti
  • manopole o sedili riscaldati

Accessori

Oltre alla moto in sé, dovrete anche acquistare alcuni accessori essenziali. Questi possono includere:

  • un casco
  • guanti
  • stivali
  • abbigliamento da pioggia
  • un sistema di sicurezza come un allarme o un localizzatore GPS

Fascia di prezzo

Il prezzo delle moto può variare molto, a seconda della marca, del modello e delle caratteristiche. Continuate a fare delle ricerche e stabilite un budget realistico prima di iniziare a fare acquisti.

Reputazione del concessionario/posizione

Non tutti i concessionari di moto sono uguali! Alcuni godono di un’ottima reputazione, mentre altri sono poco affidabili. Assicuratevi di leggere le recensioni online dei concessionari della vostra zona prima di effettuare un acquisto. Dovreste anche considerare la distanza da percorrere per far revisionare o riparare la vostra moto.

Prove su strada della moto

Una volta ristretta la scelta, fate un giro di prova su ognuna di esse! In questo modo potrete capire come si comporta la moto e se è comoda per lei. Se possibile, cercate di prendere in prestito o noleggiare l’esatto modello che state pensando di acquistare, in modo da avere un’idea precisa di come sia la vostra futura moto.

L’elenco precedente rappresenta solo alcuni dei fattori importanti da considerare prima di acquistare una moto. Tuttavia, queste ricerche vi aiuterà a trovare la moto perfetta per voi.

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Michelin lancia il nuovo pneumatico all season per SUV CrossClimate 2

Michelin amplia ulteriormente la propria gamma di pneumatici quattro stagioni introducendo il nuovo CrossClimate 2 SUV, già disponibile nello store online del marchio francese e sugli e-commerce specializzati quali Euroimportpneumatici, dove è possibile reperire l’intera gamma Michelin CrossClimate 2

Lo sviluppo di un nuovo prodotto specifico testimonia come il segmento SUV sia in rapida espansione, a scapito di modelli quali le berline o le station wagon (destinati a diventare prodotti di nicchia). Al contempo, il fatto che si tratti di una gomma ‘quattro stagioni’ è anch’esso legato ai recenti trend del settore degli pneumatici dove il calo delle vendite di gomme invernali fa il paio con l’incremento negli ultimi anni delle vendite delle coperture ‘all season’. Michelin quindi, così come altri marchi leader del settore, adatta la propria offerta per intercettare le nuove tendenze del mercato, sempre più orientate alla performance, all’abbattimento dei consumi e dei costi di gestione.

Le caratteristiche del CrossClimate 2 SUV

Come spiega la scheda prodotto consultabile sul sito ufficiale Michelin, il nuovo pneumatico ‘quattro stagioni’ CrossClimate 2 SUV sfrutta la tecnologia EverGrip per garantire una risposta di frenata ottimale, anche su fondo bagnato o in presenza di neve su strada. La gomma, in aggiunta, ha ricevuto la certificazione 3PMSF ed offre maggiore trazione su neve (circa il 20% rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo) nonché una riduzione degli spazi di frenata: 5 metri in meno su neve e circa 2 metri di media in frenata su fondo bagnato rispetto ai principali concorrenti.

Michel specifica che i dati provengono dai test di frenata sull’asciutto svolti da TÜV SÜV Product Service tra 100 e 0 km/h tra ottobre 2021 e gennaio di quest’anno; le CrossClimate SUV 2 sono state provate su Audi Q5 (40TDI e 50TFSIe) e messe a confronto con Bridgestone Weather Control A005 EVO, Continental AllSeasonContact, Goodyear Vector 4Seasons SUV Gen-3 e Pirelli Scorpion Verde All Season SF.

Sul sito michelin.it si legge, inoltre, che “pneumatico per SUV offre in media 5.000 chilometri in più rispetto ai suoi principali concorrenti”. Il produttore specifica che i dati sono stati ricavati da un test di durata chilometrica comparativa; per le prove è stata utilizzata una Hyundai Santa Fé 2.2 l. CRDI e le prestazioni di CrossClimate 2 SUV è stato confrontato con Bridgestone Weather Control A005 EVO, Continental AllSeasonContact, Goodyear Vector 4Seasons SUV Gen-3 e Pirelli Scorpion Verde All Season SF.

Trazione e aderenza del pneumatico sono ottimizzate dalle scanalature a forma di V, che servono a migliorare il drenaggio dell’acqua su fondi bagnati; il battistrada sfrutta anche la tecnologia MaxTouch Construction, per garantire un contatto uniforme della gomma con la strada; questa soluzione fa sì che il battistrada abbia una maggiore durata, senza inficiare la sicurezza alla guida.

Mercato delle gomme per auto: crescono SUV e ‘quattro stagioni’

Come già accennato, il mercato degli pneumatici per auto registra un costante aumento delle vendite di alcune categorie di prodotto. In particolare, come riporta il portale sicurauto.it, nel periodo che va dal 2015 al 2021 sono cresciute le vendite di gomme invernali per SUV (+77%), gomme invernali da 18’’ (+102%) e pneumatici ‘quattro stagioni’ (+180%). Contestualmente, le vendite delle coperture invernali sono complessivamente diminuite del 14%

Il trend che emerge dai dati è piuttosto chiaro: gli automobilisti sembrano preferire sempre più frequentemente le gomme ‘all season’, probabilmente nell’intento di risparmiare sul cambio stagionale degli pneumatici previsto dalle direttive del Ministero dei Trasporti e dal Codice della Strada. Questa tendenza si salda con un’altra: le vetture diventano sempre più grandi e lo stesso vale per le gomme, come testimonia il dato relativo alle coperture da 18’’ (anche quelle di formato maggiore fanno registrare numeri in crescita).

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Guida al noleggio auto: come funziona?

Sempre più persone scelgono il noleggio a lungo termine, una soluzione pratica e conveniente che offre la possibilità di avere un’auto nuova senza doverla acquistare. In questo modo, pagando un canone mensile fisso, si potrà godere di una serie di servizi aggiuntivi che permettono di usufruire del veicolo senza farsi carico di ulteriori spese quali bollo, assicurazione, ecc. Infatti, questo è un aspetto che viene molto apprezzato da coloro che hanno scelto questa formula.

Secondo i dati dell’Aniasa, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici, il settore del noleggio a lungo termine ha fatto registrare un fatturato di 7 miliardi e una flotta di 1,2 milioni di veicoli solo nel 2019.

Perché scegliere il noleggio a lungo termine

Se si sta valutando di acquistare un’auto nuova o di cambiarla, il noleggio a lungo termine è una valida idea da considerare. Con questa tipologia di contratto, infatti, la vettura viene concessa in locazione all’automobilista che dovrà corrispondere un canone mensile, comprensivo anche di vari servizi aggiuntivi. Inoltre, è bene anche sapere che chi sceglie questa formula può detrarre l’IVA del canone per il noleggio a lungo termine dalla dichiarazione dei redditi.

Se prima il noleggio a lungo termine era riservato solo a professionisti e imprese, oggi anche i privati possono usufruire di questo servizio che presenta numerosi vantaggi, sia per quanto riguarda gli aspetti economici, sia da un punto di vista gestionale e operativo. Inoltre, le offerte di noleggio a lungo termine, come quelle proposte da Biautorent, vengono costruite in base alle specifiche esigenze di ogni cliente. Ad esempio, è possibile indicare il budget di partenza e partire da qui per trovare l‘auto e l’offerta più appropriata.

Caratteristiche del noleggio a lungo termine 

Il noleggio a lungo termine è una soluzione perfetta anche per chi desidera avere un’auto nuova e affidabile, senza dover però dover sostenere la spesa iniziale, i costi assicurativi e di manutenzione che implica l’acquisto di un’auto. Per quanto riguarda i costi, come indicato in precedenza, il canone mensile è fisso e quindi il contraente avrà un’idea chiara fin dall’inizio circa la spesa che dovrà affrontare. 

Il canone da pagare, inoltre, come comprende spesso anche i costi di alcuni servizi extra come quelli relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, tassa di proprietà RC Auto, etc. Inoltre, noleggiando un’auto a lungo termine si potrà avere il servizio di check-in e il cambio gomme stagionale incluso nel prezzo, si potrà essere così sicuri di avere un’auto sempre perfettamente funzionante e un consulente a propria disposizione per ogni evenienza.

Con il noleggio a lungo termine, inoltre, si ha grande libertà perché al termine del contratto, la cui durata è variabile da un minimo di 12 mesi fino a 60 mesi, è possibile cambiare la vettura senza nessuna svalutazione del capitale iniziale investito, cosa che invece solitamente accade quando si vuole rivedere la propria auto, anche se in buone condizioni. Inoltre, le formule di noleggio a lungo termine permettono anche di acquistare la vettura alla scadenza del contratto o semplicemente di restituirla. 

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The Distinguished Gentleman’s ride: eleganza, stile e passione per i motori

Torna la The Distinguished Gentleman’s ride, manifestazione ormai divenuta un cult nel mondo dell’eleganza maschile. Tra papillon, gilet, barbe curatissime, blazer e occhiali da sole come tocco finale di un look glamour, gentleman provenienti da ogni dove si riuniscono per il piacere di trascorrere una giornata indimenticabile, ma anche per sostenere Movember Foundation e la raccolta fondi per la lotta contro il cancro alla prostata e a favore della salute mentale maschile.

The Distinguished Gentleman’s ride
Credits ph. Alex Olgiati

Ecco quando si svolge

L’appuntamento è fissato per domenica 22 maggio, quando la passione per l’eleganza e quello per le moto, farà riecheggerà il rombo dei motori in oltre 900 città di 100 Paesi. Dal 2012 ad oggi, il DGR ha visto partecipare a oltre 340 mila motociclisti in 115 Paesi nel mondo con oltre 29 milioni di euro raccolti. 

In Italia, anche per il 2022, la capofila sarà Milano, da sempre tra le città al mondo con il maggior numero di partecipanti al Ride: ad oggi sono oltre 10.000 i rider che hanno preso parte alla tappa milanese del DGR con più di 157.000 euro raccolti. Dalla Lombardia alla Sicilia, fino alla Sardegna, le città italiane che parteciperanno all’edizione di maggio sono 57.  

Per partecipare basta andare su www.gentlemansride.com: solo iscrivendosi il rider conoscerà il luogo e l’orario della partenza.  

L’evento è stato creato a Sidney, in Australia, da Mark Hawwa, con l’intento di allontanarsi dallo stereotipo del motociclista, connettere l’intera comunità globale di rider e, allo stesso tempo, sostenere una causa benefica importante.

“Il 2022 segna un anno straordinario per il DGR, il primo di un nuovo decennio. Non c’è modo migliore che festeggiare annunciando altri cinque anni di collaborazione con Triumph e Movember. Queste due partnership ci permettono di continuare a sensibilizzare le persone sui temi della salute mentale dell’uomo e sul cancro alla prostata, oltre che raccogliere fondi da investire in progetti che supportano la ricerca”, afferma il fondatore Mark Hawwa.

Dopo due anni in cui la DGR torna al format originale, riportando l’attenzione sul concetto del guidare in gruppo e aumentare la consapevolezza dei partecipanti sul cancro alla prostata.

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smart #1: una autentica rivoluzione che guarda al futuro della mobilità

Prima o poi doveva succedere anche questo: la smart si alza da terra. La city car per eccellenza cambia e guarda al futuro cercando, come sempre, di anticipare le tendenze ma soprattutto le esigenze della nuova mobilità. Nasce su queste basi la smart #1.

Tong Xiangbei, Global CEO di smart Automobile Co., Ltd. alla presentazione della nuova smart afferma: “L’anteprima mondiale di smart #1 a Berlino rappresenta un’altra pietra miliare nell’incredibile percorso di sviluppo che abbiamo iniziato per il futuro del marchio. Il primo modello della nuova famiglia di prodotti completamente elettrici, la nuova smart #1 è la perfetta incarnazione di questa visione. Ora smart è entrata a pieno ritmo in una nuova fase di sviluppo, ulteriormente stimolata dalla nostra strategia aziendale “dual-home” Europa-Cina. Il nostro team, che lavora tra Europa e Cina, sta facendo progressi incredibili, e siamo estremamente fiduciosi che il mercato globale accoglierà con entusiasmo l’esperienza unica e premium di mobilità urbana full electric offerta da smart”.

Una rivoluzione per smart

Il concetto di smart con questo nuovo modello, ovviamente elettrico, viene rivisto in modo significativo dal punto di vista del design. Un punto di rottura col passato.

smart #1 presenta linee innovative per il brand, nuove tecnologie e un approccio a chi la sceglierà: smart vuole rappresentare un autentico partner metropolitano. Infatti, sarà caratterizzata da un avatar presente nell’interfaccia utente, basato su intelligenza artificiale e controllato attraverso comandi vocali. L’avatar, perfettamente all’ecosistema interconnesso dell’auto, all’app di smart e ai cloud dati, tutti collegati con un ID smart personale e protetti dai più elevati standard di criptografia di sicurezza informatica. 

Il design del nuovo SUV compatto della Casa è stato creato per rendere personale il proprio rapporto con la vettura: è certamente innovativo e all’avanguardia, caratterizzato da elementi come le maniglie a scomparsa, le portiere senza telaio e il tetto panoramico in vetro. Anche e dimensioni sono ottimizzate per il nuovo concetto di mobilità: la nuova smart #1 ha una lunghezza di 4270 mm, un passo di 2750 mm e cerchi delle dimensioni importanti, fino a 19 pollici e offre uno spazio interno impressionante con una vista a 360 gradi.

smart#1

Auto per la città: quale modello scegliere?

Guidare in città vuol dire doversi confrontare ogni giorno con il traffico e con parcheggi sempre più affollati. Ecco perché, chi abita nei grandi centri urbani come Roma o Milano e utilizza spesso l’auto per i suoi spostamenti è portato ad acquistare una city car. Queste macchine, infatti, sono progettate appositamente per avere dimensioni compatte e per potersi muovere agevolmente tra le strade cittadine, senza contare che anche i consumi sono limitati.

Oggi questo segmento di mercato, che sta conquistando sempre maggior successo, offre anche vetture di dimensioni ridotte, ma molto spaziose perfette anche per le esigenze di chi ha una famiglia.

City car, quale scegliere

Le macchine per la città dovrebbero avere un motore scattante, in grado di gestire al meglio i continui stop&go tipici del traffico della Capitale, ad esempio, ed avere anche bassi costi di gestione. Poiché si tratta di auto da utilizzare quotidianamente, poi, anche il prezzo ha la sua importanza. Difatti, se non si ha la possibilità di acquistare un’auto nuova o in generale si vuole risparmiare, è possibile anche valutare l’acquisto di auto usate a Roma. Non bisogna tralasciare nemmeno il design, perché una macchina deve essere piacevole da vedere, oltre che comoda da guidare.

Fiat 500, un’auto pensata per la città

Tra le varie citycar, la Fiat 500 è sicuramente una macchina pensata appositamente per la città. Inoltre, questo modello offre anche un’ampia varietà di prezzi dato che, oltre l’allestimento base è possibile scegliere diverse dotazioni per personalizzare l’auto secondo le proprie esigenze.  La Fiat 500 è lunga poco più di 3,60 metri e ha un design caratteristico che strizza l’occhio al passato. Da valutare anche la variante ibrida, più costosa, ma che permette di accedere a delle agevolazioni.

Smart ForTwo e ForFour, per non avere problemi di parcheggio

La Smart ForFour è una citycar molto performante dotata di trazione posteriore e dal design che è ormai diventato una vera e propria icona nel mondo delle auto. Con questo modello si troverà sicuramente parcheggio in ogni città, ma ovviamente lo spazio dell’abitacolo è ridotto, anche se la versione ForFour ha una lunghezza di circa 3 metri che la rende ideale anche per un piccolo nucleo familiare, come si intuisce dal nome.

La Smart ForFour è un’auto elettrica: integra una batteria da 17,6 kWh che supporta un motore da 82 Cv per un’autonomia di 130 km. 

Se non si hanno bisogno di una macchina spaziosa, allora si può optare sulla Smart ForTwo, un modello ancora più compatto con 2,70 m di lunghezza, disponibile anche con motore benzina. 

Hyundai i10, una macchina semplice e pratica

Tra le varie citycar la Hyundai i10 è sicuramente una vettura che si distingue per la semplicità, la praticità e le linee pulite. Inoltre, nonostante le sue dimensioni compatte, dato che misura appena 3,67 metri di lunghezza, si coniugano con tanto spazio dell’abitacolo che si unisce a un ampio vano per il carico con capacità di 252 litri. Molto interessante anche il pannello di controllo e la dotazione tecnologica che offre tante funzionalità che, a volte, si ritrovano solo in modelli di fascia alta. 

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Triumph e Gibson per la beneficenza con le 1959 Legends

Il pioniere delle chitarre elettriche Gibson ha recentemente collaborato con Triumph Motorcycles per dare vita ad una chitarra e una moto personalizzate destinate ad un’iniziativa benefica. Intitolata 1959 Legends, la riedizione di Les Paul Standard e la Bonneville T120 saranno offerte per sostenere il Distinguished Gentlemans Ride e il suo impegno globale per la raccolta fondi contra la lotta contro il cancro alla prostata e a favore della salute mentale maschile.

Questa partnership con The Distinguished Gentleman’s Ride rappresenta 9 anni di sponsorizzazione da parte di Triumph, in cui oltre 100.000 motociclisti in oltre 900 città in tutto il mondo hanno raccolto finora un totale di 31 milioni di dollari in donazioni.

Una partnership all’insegna dello stile

Traendo ispirazione dall’anno 1959, l’epoca in cui fecero il loro debutto sia il “Santo Graal” delle chitarre, la Gibson Les Paul Standard e l’iconica motocicletta Triumph Bonneville T120, la collaborazione rende omaggio al legame senza tempo tra musica e cultura motociclistica.

Nota per i suoi inestricabili legami con la scena musicale rock and roll, la chitarra personalizzata 1959 Legends è realizzata per rappresentare uno strumento tanto versatile quanto iconico. La Gibson Les Paul Standard presenterà una serie di tocchi personalizzati dettagliati a mano, applicati nell’officina della fabbrica Triumph.

Triumph e Gibson

Le caratteristiche includono un’esclusiva piastra antigraffio nero corvino con rivestimento dipinto a mano (realizzato per assomigliare alle alette di raffreddamento del motore del classico Bonneville T120), una piastra posteriore dell’interruttore rifinita a mano con il logo “Triumph Gibson 1959 Legends”, il logo Triumph inciso a laser e un badge Triumph in oro metallizzato applicato alla paletta. 

Allo stesso modo, anche la motocicletta Triumph cerca di riconnettersi con l’iconica Bonneville T120. Utilizzando dettagli realizzati a mano su misura per tracciare parallelismi con la Les Paul, lo schema di verniciatura su misura è progettato per abbinarsi alla finitura Iced Tea Burst della chitarra, mentre il sedile in pelle marrone personalizzato si abbina a quello della distinta custodia della chitarra Gibson.

Svelata l’A4810 Project by IED: concept car a idrogeno realizzata dagli studenti dello IED con Alpine

La tradizione del design made in Italy è in buone mani. Almeno osservando e soprattutto ammirando l’opera realizzata da 28 studenti del Master in Transportation Design dell’Istituto Europeo di Design (IED) hanno presentato la loro visione dell’auto sportiva con l’A4810, utilizzando l’idrogeno come tecnologia di propulsione, basata sulle specifiche dei team di progettazione Alpine.

L’idea proposta dal marchio più estremo di Renault, era quella di provare ad immaginare una “super berlinette” per il  2035, che fosse in grado di sfoderare prestazioni straordinarie, senza danneggiare l’ambiente.

I giovani designer hanno creato l’“A4810 Project by IED”: una concept car leggera, agile e potente, capace di offrire un grande piacere di guida. Il lavoro è stato portato avanti cercando di tenere presente il DNA del brand.

Un design futuristico

La A4810 ha una lunghezza di 5091 mm, una larghezza di 2010 mm, un’altezza di 1055 mm e un passo di 2717 mm. Parliamo, come si vede bene dalle immagini, di una supercar biposto con gruppo motopropulsore a idrogeno. Il motore e i serbatoi di carburante sono progettati come quelli delle hypercar, ma la novità sta nel processo di sottrazione. Il profilo propone un’alternanza tra spazi pieni e vuoti che conferisce al veicolo una certa leggerezza e caratteristiche aerodinamiche che prendono ispirazione dal mondo della Formula 1.

Si è lavorato in particolare sovrapposizione delle linee e sul profilo scolpito. Tinte bi-tono, nero opaco e accenti di fibra di carbonio regalano un piacevole senso di contrasto. 

Per realizzarla, ci sono voluti modelli 3D, rendering, animazioni e soluzioni IHM (Human Machine Interface). Avendo scelto la tecnologia a idrogeno come forma di alimentazione, gli studenti hanno sviluppato una nuova concept car che sembra pronta a percorrere le strade verso un futuro molto più sostenibile, a zero emissioni.   

Paola Zini, Direttrice IED Torino, dichiara con entusiasmo: “Anche quest’anno, attraverso il progetto più importante del loro percorso di studi, gli studenti del Master hanno fatto propri, in un contesto fertile e visionario, i concetti di skills transversality e team working. Questi elementi, che fanno parte del DNA IED, li prepareranno ad affrontare le sfide del futuro del settore e costituiranno la base del loro successo professionale. Il contributo con il quale la Marca Alpine ha partecipato con passione, entusiasmo e presenza costante, aggiunge un ulteriore traguardo nelle collaborazioni internazionali e ha offerto agli studenti la possibilità di lavorare sotto la guida di Antony Villain, Direttore Design di Alpine, e Raphael Linari, Chief Designer della Marca, nonché Alumnus IED, che abbiamo avuto il piacere di ritrovare”.

Antony Villain, Direttore Design di Alpine, afferma: “La collaborazione con l’Istituto Europeo di Design e i suoi studenti è stata una grande esperienza. Ha rappresentato non solo un “filtro” per far emergere la percezione della nostra Marca da parte delle giovani generazioni, ma anche l’opportunità di condividere la nostra passione, il nostro know-how e di dare a questi studenti i giusti consigli per una carriera di successo come car designer”.

“L’A4810 Project by IED è stata un’esperienza esaltante, condivisa con gli studenti e i docenti IED”, ha aggiunto Raphael Linari, Alpine Chief Designer. “Il risultato è una supercar futuristica che esplora nuovi territori per la Marca, ad ogni livello: forme, proporzioni, linguaggio progettuale… Gli approcci creativi di questi talentuosi studenti, abbinati al know-how IED, hanno fornito risposte molto interessanti. Il risultato finale poi, che è magnifico, ha fatto di questa collaborazione un successo su tutti i fronti!”.