Certificazione Top Employers Italia 2026: sono 144 le aziende italiane che l’hanno ottenuta
Certificazione Top Employers Italia 2026, sono ben 144 le aziende del Belpaese che sono riuscite ad ottenerla. Ma quali sono le caratteristiche necessarie per avere questo riconoscimento?
Come viene assegnata questa certificazione?
La Certificazione Top Employers Italia 2026 viene riconosciuta alle aziende che sono in grado di “creare un ambiente di lavoro altamente performante grazie a strategie HR basate sui dati, a una validazione indipendente e a una chiara attenzione alle pratiche che favoriscono le performance aziendali, il coinvolgimento e la crescita delle persone”.
Questa certificazione viene rilasciata da Top Employers Institute che, per quest’anno, ha certificato circa 2.500 aziende in 131 Paesi del mondo. Tra le 144 italiane, 47 di queste hanno ottenuto anche la Certificazione Top Employers Europe 2026, riconosciuta alle aziende che raggiungono la Certificazione Top Employers in almeno 5 Paesi europei, mentre 14 sono state certificate Top Employers Global 2026, un terzo livello di Certificazione riservata alle aziende certificate in più Paesi di più Continenti.
Adrian Seligman, CEO del Top Employers Institute, ha dichiarato: “Il raggiungimento dello status di Top Employer nel 2026 è un risultato straordinario che riflette l’eccellenza nei singoli paesi e, soprattutto, pratiche sostenibili in materia di risorse umane in tutte le regioni e in tutto il mondo. Questi Top Employers hanno dimostrato una rara capacità di allineare la propria strategia delle risorse umane a livello globale, garantendo al contempo esperienze significative e rilevanti a livello locale per i dipendenti in ogni mercato certificato: un segno distintivo delle organizzazioni che offrono ottime prestazioni aziendali, mobilità dei talenti e resilienza della forza lavoro. Questo risultato colloca queste aziende in un gruppo selezionato che definisce lo standard di riferimento per la strategia delle risorse umane a livello internazionale. Siamo incredibilmente orgogliosi di continuare la nostra partnership con loro, poiché sono fonte di ispirazione per l’eccellenza nella comunità globale delle risorse umane”.
Alle parole del CEO del Top Employers Institute, si aggiungono quelle di Massimo Begelle, Regional Manager, Southern Eastern Europe and the Middle East di Top Employers Institute, che ha dichiarato: “Nel 2026 il mondo del lavoro entrerà in una nuova fase, segnata da maggiore intenzionalità e allineamento. Secondo i dati del nostro World of Work Trends Report 2026, dopo anni di accelerazione continua, le organizzazioni più avanzate saranno chiamate a fare scelte più consapevoli: integrare il purpose nei sistemi e nei comportamenti di leadership, adottare l’AI in modo più maturo e basato sulla fiducia, progettare modelli di flessibilità più equi e strutturati e riallineare tempo, competenze e risorse verso ciò che genera reale valore. La competitività del futuro dipenderà sempre meno dalla velocità e sempre più dalla capacità di costruire coerenza, chiarezza e resilienza nel lungo periodo”.



