Come creare un blog di successo: i consigli dell’esperto

come creare un blog di successo

La presenza sul web è fondamentale, a prescindere se si è un libero professionista o si ha un’azienda, ecco perché creare un blog di successo può certamente aiutare a raggiungere risultati importanti.

Come si crea un blog di successo?

I fattori da tenere in considerazione sono molteplici: seo, contenuti, immagini… Secondo le statistiche di Semrush, una delle principali piattaforme per gestire la propria visibilità online, nel 2020 negli Stati Uniti c’erano 31.7 milioni di blog, a conferma della tendenza che vede il numero dei blogger aumentato di 10 milioni tra il 2014 e il 2020. Inoltre, conferma Semrush, oltre 400 milioni di persone visitano ogni mese oltre 20 miliardi di pagine, alimentando un’industria, quella del content marketing, che si prevede raggiunga un valore di circa 400 miliardi di dollari entro la fine del 2021

Avere una “finestra sul web” ben strutturata può certamente aiutare a crescere e aprire nuove opportunità di business.

I consigli di Dario Vignali

Dario Vignali, 29 anni, co-fondatore insieme a Luca Cresi di We Are Marketers, la più grande community di imprenditori digitali in Italia, ha stilato un vademecum in 5 punti nel quale suggerisce le migliori strategie per dare vita a un blog di successo, profittevole e duraturo. Secondo Vignali, è indispensabile per ogni imprenditore avere pazienza e costanza nel proprio impegno e non cadere nell’errore del “tutto e subito”, deleterio per un progetto che esige studio e sperimentazione. Fondamentale, infatti, se l’obiettivo è il successo, è il rifiuto dell’immediatezza, che nel mondo dell’imprenditoria è sinonimo di inefficacia e risultato effimero. 

  1. Al primo posto nella lista delle strategie per un blog di successo ci sono le tecniche di Affiliate Marketing, uno strumento fondamentale per promuovere e vendere un servizio o prodotto altrui online, ricavando una percentuale per ogni vendita generata da questa affiliazione; uno dei programmi di affiliazione più noti è proprio Amazon.com, i cui prodotti possono essere linkati in un blog, una pagina Instagram o un video YouTube. Tutto questo è possibile grazie alla SEO (Search Engine Optimization), una tecnologia che se usata con attenzione consente di posizionarsi per primi sui motori di ricerca.
  2. Il secondo metodo è quello di creare contenuti premium, come ad esempio corsi: è il caso di Business Genetics, un corso in 7 moduli dedicato al marketing online che, oltre a fare chiarezza sulle conoscenze in questo ambito, consente di acquisire competenze anche a tema finanziario. Dedicato a chi parte e a chi è già in carreggiata, Business Genetics fa sì che le attitudini imprenditoriali di ciascuno possano esplodere, spianando la strada alla scalata verso il business. Grazie alla formazione sono state avviate anche altre tipologie di business in Marketers, come la Yoga Academy di Denise Dellagiacoma, che ha lanciato una scuola solo online, la principale in Italia.
  3. Immancabili poi i prodotti fisici: quando un blog inizia a ottenere un buon seguito, può riservare uno spazio ai prodotti che sappiano diffondere ulteriormente la metodologia e il brand.
  4. Al quarto posto c’è l’Influencer Marketing, che appartiene a tutti coloro che, grazie al loro ruolo e alla loro esperienza, sono in grado di influenzare un pubblico e vengono quindi contattati da brand, agenzie e startup per promuovere un prodotto o servizio.
  5. Si chiude con la quinta e ultima strategia, quella dei banner pubblicitari: aderendo a un network di pubblicità, infatti, come Google AdSense, si può ottenere profitto dal motore di ricerca, mostrando i banner all’interno del proprio blog. Naturalmente, è indispensabile che il blog goda di un importante traffico e che l’utente abbia sempre un’esperienza piacevole e non sia sommerso dalla pubblicità.

“Nonostante si senta dire sempre di più il contrario, il blog è ancora un ottimo mercato e può rappresentare una vera fonte di guadagno, ma richiede pazienza, pratica, resilienza e sperimentazione”, spiega Dario Vignali. “Quando si inizia a mettere piede nel mondo del digital marketing e del content marketing bisogna sapere che si va incontro al caos, ma è proprio da lì che bisogna partire. L’ordine e il successo imprenditoriale devono, a un certo punto, superare il caos, ma per raggiungere l’ordine bisogna approcciare il caos, sbagliando e sperimentando”.

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