Come curare la barba per valorizzare la propria immagine

curare la barba

In ambito professionale, l’immagine ha assunto un ruolo di crescente importanza, soprattutto per chi svolge un ruolo che preveda un contatto diretto costante con il pubblico. Tra gli elementi che maggiormente contribuiscono a determinare e valorizzare l’immagine maschile vi è certamente la barba, una prerogativa tornata in auge nella moda che si è imposta negli ultimi anni. Determinati contesti, formali e professionali, richiedono una barba ben curata, meglio se definita secondo uno stile ben preciso. A tale scopo, sono necessarie attenzioni quotidiane e, periodicamente, l’intervento di un barbiere di fiducia per mantenere la forma e il volume desiderati.

Come scegliere la barba ‘giusta’

La prima cosa da fare quando si decide di far crescere la barba, anziché rasarla tutti i giorni è scegliere la forma e lo stile che meglio si adattano alle proprie caratteristiche. A tale scopo, è necessario tenere in considerazione diversi fattori: la conformazione del viso, le caratteristiche del pelo, la distribuzione della barba e, non ultimo, la disponibilità a dedicarsi in maniera quotidiana (o quasi) alla cura della barba. Poiché la bontà del risultato dipende per lo più dalla densità di distribuzione del pelo (oltre che dalla qualità dello stesso), in presenza di una crescita irregolare, è bene optare per un semplice pizzetto oppure per una rasatura integrale; di contro, una barba compatta ma ispida e dura ha bisogno di molta cura e va tenuta tendenzialmente ad una lunghezza media, per evitare che diventi troppo difficile da gestire. 

Un’efficace cura della barba passa attraverso l’impiego di ritrovati ed accessori di qualità, optando per articoli di brand di consolidata esperienza nel settore, come ad esempio Goodfellas, i cui prodotti sono in vendita anche online, sugli e-commerce di rivenditori specializzati come Gaspa-Milano.

Cosa fare quotidianamente

Una barba ben curata è anzitutto il risultato di una routine quotidiana, da effettuare con prodotti specifici e di buona qualità; questo aspetto non va sottovalutato, in quanto anche la pelle necessita di trattamenti ed attenzioni, così da non venire danneggiata durante la rasatura.

Ragion per cui, specie durante la crescita ‘preparatoria’ alla definizione della barba, può essere utile ricorrere ad un balsamo, per tenerla profumata e lenire eventuali prurito e irritazione. Una volta ottenuti la lunghezza ed il volume desiderati, la cura della barba consiste principalmente nel mantenere la definizione dei profili, rasando con sufficiente regolarità le zone del viso da lasciare glabre per evitare un antiestetico effetto ricrescita. In aggiunta, la barba va lavata tutti i giorni, asciugata e tenuta in ordine, aiutandosi con un apposito pettine (i più pregiati sono in osso); dopo di ché, è possibile applicare nuovamente il balsamo, oppure un olio da barba, per conferire al pelo maggiore lucentezza. Per quanto riguarda i baffi, esistono prodotti appositi (cera) che consentono di modellarli a piacimento.

Definizione della barba

In base allo stile prescelto, la rasatura necessaria per definire o scolpire la barba varia sensibilmente. Per la regolazione della lunghezza, è possibile ricorrere ad un rasoio elettrico, dotato di un pettine regolabile per impostare il taglio; questo accessorio è particolarmente utile per mantenere costante la lunghezza del pelo e, di conseguenza, non è adatto per uno stile ‘scolpito’ o ‘sfumato’. Barbe di questo tipo richiedono il taglio da parte di una mano più esperta, in grado di modulare la lunghezza progressiva del pelo (un accorgimento indispensabile per alcune tipologie di barba, come ad esempio il pizzetto a becco d’anatra). 

Per la definizione dei profili, invece, si possono utilizzare un rasoio comune oppure uno a mano libera, per chi non vuole rinunciare ad un tocco di manualità tradizionale. Ciò che conta è ammorbidire il pelo con acqua calda e passare il rasoio con mano delicata, per evitare di danneggiare la pelle.

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