Come tonificare gli addominali se sei un manager

Avere degli addominali definiti e tonici aiuta a dare al proprio corpo, soprattutto nella zona dell’addome, un aspetto più snello, ma per ottenere dei buoni risultati ci vuole costanza e seguire i passi giusti.

Non tutti però hanno il tempo di frequentare palestre e seguire lunghi progetti personalizzati, come per esempio i manager di aziende che hanno a disposizione pochissimo tempo libero. E’ per i lavoratori come loro che abbiamo realizzato questa guida ricca di spunti per riuscire a tonificare gli addominali nei ritagli di tempo.

Gli esercizi migliori

Ci sono diversi esercizi da poter eseguire per mantenere in forma la zona addominale. Uno di questi è quello chiamato “bicicletta”, che consiste nel mettersi in posizione supina, con la schiena che aderisce al terreno e le mani dietro la nuca. In questa posizione, bisogna muovere gli arti inferiori, simulando una pedalata, avvicinando il gomito sinistro al ginocchio destro, e il gomito destro al ginocchio sinistro, a turno.

Il plank, un esercizio che può far allenare tutti i muscoli, sdraiandosi a pancia sotto, e sollevando il corpo sostenendosi allungando le braccia ed appoggiandosi sulle punte dei piedi. Durante il sollevamento, la schiena deve restare dritta e gli addominali si devono contrarre. Questa posizione deve essere mantenuta per almeno quarantacinque secondi, e farne tre serie, cominciando da dieci ripetizione, per poi aumentare fino a dodici o a quindici.

Si può fare il plank anche appoggiandosi sui gomiti, facendosi sostenere dagli avambracci e dalle punti dei piedi.

L’esercizio del ponte, può aiutare a tonificare sia l’addome che i glutei. Si esegue sdraiandosi in posizione supina, piegando le ginocchia e prendendo con le mani la caviglia, per poi sollevare il bacino in alto. Si devono fare cinque ripetizioni, tenendosi sollevati per quarantacinque secondi.

Chi pratica lo yoga, per gli addominali può assumere la posizione dell’albero, nella quale bisogna appoggiarsi su una gamba, portando la pianta del piede dal lato opposto all’interno della coscia. In questa posa, i muscoli dell’addome si contraggono.

Prima di seguire uno qualunque di questi esercizi, è meglio fare del crunch di riscaldamento, inspirando ed espirando correttamente, per preparare i muscoli dell’addome.

Usare gli strumenti giusti per gli addominali

Per fare alcuni esercizi, è utile usare degli strumenti adatti. In palestra, se ne può provare uno con la sedia del capitano, con la quale si tiene il dorso appoggiato e il resto del corpo sospeso, sostenendosi con gli avambracci. Un esercizio di questo genere, richiede uno sforzo da parte degli addominali.

Nelle sale pesi delle palestre, è possibile trovare delle palle, che normalmente si usano per lo yoga e il pilates, con le quali è possibile fare alcuni esercizi in cui gli addominali si tengono esercizio, in quanto devono sostenere, insieme alle braccia, il corpo.

Alcuni ricorrono a degli elettrostimolatori, che possono tonificare l’addome, mantenendo in esercizio i suoi muscoli. Uno di questi è xPower (che troverai su questo sito): una fascia che si può appoggiare sulla zona dell’addome, per scolpire e definire in maniera totalmente naturale gli addominali. È possibile tenerla anche sotto i vestiti, il che la rende molto pratica, perché si può portare ovunque ed è dunque utilizzabile in ogni momento della giornata.

Consigli utili per tonificare gli addominali

Per quanto siano importanti, è bene non fare questo tipo di esercizi tutti i giorni, soprattutto se ci sottopone a degli allenamenti duri. Il corpo ha bisogno anche di riposare. È bene anche variare la tipologia degli esercizi, ogni due o tre settimane, altrimenti si rischia di renderli inefficaci.

Agli addominali, è meglio abbinare anche degli esercizi per la zona lombare, per mantenere ben allineata la schiena.

Oltre agli esercizi descritti, è importante fare una dieta regolare, ricca di vitamine, sali minerali e fibre, bevendo due litri di acqua al giorno, per mantenersi ben idratati, ed eliminando i cibi spazzatura.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *