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Moda maschile: come vestirsi in primavera

come vestirsi in primavera

Arriva la primavera: ricordiamoci che abbiamo uno stile

Come vestirsi in primavera? Personalmente amo molto l’inverno. Trovo che sia una stagione che favorisce i rapporti, in virtù del fatto che il freddo quasi costringe a stare in luoghi chiusi. Le famiglie si riuniscono nelle case, soprattutto sotto le feste, gli amici organizzano “pizzate” davanti ad un bel film. E sul lavoro… in ufficio non si sta poi così male con quel bel calduccio.

L’inverno, poi, è una splendida stagione per chi ama vestirsi bene, magari con una bella giacca, un gilet, una splendida cravatta, un bel paletot ed un cappello (Borsalino, Panama o Berretto a seconda dei propri gusti), a completare un outfit tranquillamente definibile come maschile.

Primavera: il cambio del guardaroba maschile deve avere un senso

L’arrivo della primavera, splendida stagione dal punto di vista naturalistico, coincide però spesso per gli uomini con una autentica svestizione e specialmente tra i giovani, si notano cadute di stile inenarrabili. Ho più volte manifestato il mio orrore per il pantalone col risvoltino, indossato senza calzini e l’arrivo della bella stagione mi fa pensare che anche quest’anno ne vedremo delle belle… anzi, delle brutte! Con l’avvicinarsi della primavera, gli uomini devono prepararsi al meglio e non pensare che basti “togliere uno strato” per essere in ordine.

L’eleganza non conosce stagioni e credo fortemente che ogni outfit vada pensato meticolosamente. Ma in che modo bisogna riorganizzare il guardaroba maschile ora che arriva la primavera? Partiamo dai capi. Blazer in fresco lana, gilet (con bottoni o a maglia), camicie, pantaloni e calzini in cotone, sono capi must per la la stagione, se si vuole apparire sempre e comunque in ordine; a questi è sufficiente affiancare delle scarpe in pelle non foderata. A mio giudizio, ovviamente contestabilissimo, con questi capi sarete pronti ad affrontare i primi caldi e ad alleggerire il vostro outfit. E già, alleggerire, perché chi non ha nell’armadio questi accessori rischia di apparire fuori luogo, sgraziato o di veder comparire macchie di sudore imbarazzanti, continuando ad usare gli abiti invernali…

Nella fase iniziale della primavera, inoltre, si assiste di frequente a dei cambi di condizioni atmosferiche e di temperatura repentini e, se non si riflette attentamente sul proprio look, si rischia di trovarsi in imbarazzo. Organizzare l’outfit della propria giornata, dunque, diventa indispensabile. Ad esempio, per una giornata che si prevede debba essere interamente trascorsa in ufficio, il classico abito in fresco di lana, con camicia e cravatta è particolarmente indicato; se invece si prevede anche uno switch di impegni, tipo una passeggiata in centro, seguita magari da una cena romantica con la propria compagna, forse uno style più informale è più indicato.

Outfit maschile: i colori della primavera

Ma passiamo ai colori: certamente le nuance primaverili sono più chiare, più accese, rispetto a quelle invernali e proprio per questo occorre utilizzarle con particolare attenzione. Il monocolore è da evitare, ma un arcobaleno in dosso non è propriamente auspicabile. Puntate su colori come il sabbia, il blu, l’arancio o il verde prato, ma mettete insieme non più di due tonalità. Insomma, rispetto all’inverno, l’arrivo della primavera impone al gentleman moderno e al manager delle considerazioni essenziali sul proprio modo di vestire. Ma seguendo queste poche, semplici regole, che poi sono dettate unicamente dal buon senso, tutto potrà apparire molto più… ok! 

 

Tratto da Uomo&Manager di Marzo 2019

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