Controllo di gestione: strumenti per il successo aziendale

controllo gestione aziendale

All’interno di questo articolo ci concentreremo sui sistemi relativi al controllo di gestione aziendale, spiegando che cosa sono, quale sia il loro obiettivo e perché ogni azienda dovrebbe adottarne uno. 

Molti imprenditori ritengono che il modo migliore per valutare l’andamento della propria azienda sia focalizzarsi sul fatturato. In realtà, però, questo tipo di logica è errata. Infatti, il fine ultimo di ogni impresa è migliorare la redditività, un parametro che non dipende esclusivamente dai ricavi lordi.

I sistemi di controllo di gestione (come ad esempio il software controllo di gestione E3 realizzato da Dialog) sono indispensabili per comprendere quanto un prodotto (o servizio) generi redditività nell’economia dell’impresa o per determinare quale sia l’utile alla fine dell’anno. Dotarsi di un controllo di gestione efficace è una strategia essenziale in un periodo storico dove c’è una competitività elevata che affievolisce notevolmente le possibilità di accrescere l’utile. 

Molte PMI decidono di non avvalersi di un sistema di controllo di gestione. Le motivazioni risiedono principalmente: 

  1. I sistemi possono risultare molto complessi se non adeguatamente spiegati. È questa la ragione per la quale numerosi imprenditori faticano a comprendere i risultati concreti generati dal software e finiscono per considerare questi mezzi troppo difficili da utilizzare; talvolta addirittura privi di utilità
  2. È facile confondere il controllo di gestione con la contabilità. In realtà si tratta di due attività differenti.

Come funziona il controllo di gestione?

Il controllo di gestione è l’insieme delle attività e degli strumenti utilizzati per valutare l’andamento della gestione dell’impresa. Lo scopo è verificare che l’azienda stia funzionando nella maniera corretta, mantenendosi nel corso del tempo in linea con gli obiettivi prefissati. Attraverso un sistema di controllo di gestione è possibile creare degli obiettivi di breve, medio e lungo periodo con l’opportunità di monitorarli, aggiornarli e riformularli, se necessario.

Il processo che delinea il controllo di gestione si esplica in un arco temporale prestabilito, spesso riconducibile ad un periodo di 12 mesi e si articola nelle seguenti fasi:

  1. La prima fase (controllo antecedente) è connessa alla definizione del budget attraverso l’organizzazione di risorse e funzioni aziendali associate ad indicatori specifici
  2. In un secondo momento (controllo concomitante) si misura la resa degli indicatori e si valuta se proseguire o meno sulla via tracciata in precedenza
  3. In quest’ultima fase (controllo susseguente) l’esito delle operazioni viene comunicato alla direzione aziendale che esaminerà i risultati prima di pianificare il ciclo di controllo di gestione successivo.

Uno dei software migliori presenti sul mercato che si occupa di controllo di gestione è, come anticipato, la piattaforma E3 promossa da Dialog Sistemi. Le funzionalità coprono le aspettative di una solida piattaforma di business intelligence in grado di trattare grandi moli di dati, di creare conoscenza e di rappresentarla in modo semplice ed accessibile, realizzando quindi un completo sistema di controllo di gestione.

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