Dicembre 2020: uno strano percorso ci porta alle Feste. E la speranza è tutta per un 2021 di ripartenza

dicembre 2020

Dicembre 2020, che strano percorso quello che ci accompagna alle tradizionali Feste Natalizie quest’anno. Di solito, in questo periodo, siamo soliti prepararci al cenone della Vigilia, al pranzo di Natale, al veglione di Capodanno, con le nostre raccomandazioni di prepararvi a vivere i giorni di festa spegnendo gli smartphone, i tablet e i pc, per rilassarvi e dedicarvi agli affetti, preparandovi mentalmente a ciò che sarà dopo il 6 gennaio. Quest’anno no. Quest’anno comanda il Covid-19. E pertanto dicembre 2020, al di là di tutto, non può essere considerato come tutti gli altri.

Una parvenza di normalità. Ma è un’illusione

Per carità, gli alberi nelle nostre case sono addobbati (alcuni da settimane, come ben testimoniato dalle foto social), per le strade ci sono le luminarie, le attività commerciali propongono in vetrina scenari innevati e con l’immancabile volto di Babbo Natale a ricordarci che, malgrado tutto, il Natale ci sarà anche quest’anno, in forma ridotta e limitata, ma ci sarà.

Anche le newsletter ci sommergono di idee regalo per Natale, ma a mancare è lo spirito. Tutti noi, professionisti dei vari settori, abbiamo vissuto un anno orribile, chi più chi meno. E mai come stavolta avremmo voluto svagarci con parenti e amici, tutti insieme, seduti attorno ad una tavola, parlando di cose frivole e, perché no, dei nostri progetti lavorativi per il nuovo anno. Ma poi mi viene da pensare che attorno a molte tavole qualcuno, inevitabilmente, mancherà a causa di questo virus maledetto che non guarda in faccia nessuno. E allora penso che è giusto così: una preparazione sommessa alle feste, vissuta nel rispetto di chi non c’è più, ma anche di chi ha perso il lavoro e quest’anno sotto l’albero avrà ben poco da mettere.

La speranza del nuovo anno

Il 2021 alle porte, come al solito, ci fa sperare in un futuro migliore. Ci fa sperare che il vento freddo e il gelo di questo inverno portino via con sé il male e ci permettano di ricostruire ciò che il Covid-19 ha distrutto. La ripartenza è il nostro desiderio per queste feste, il regalo più bello che possiamo attenderci. Insieme alla speranza, quella non deve mai mancare.

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