Festeggiamo il 25 aprile ed il 1º maggio, ma lasciamo stare i ponti…

25 aprile, Festa della Liberazione. Guai se non ci fosse e se non fosse ricordato nel giusto modo, celebrandolo con orgoglio e tanto senso di gratitudine. Stesso dicasi per il 1º maggio. Tuttavia, per chi fa business a certi livelli, queste festività quando capitano in mezzo alla settimana possono rappresentare un problema.

Non sono tanto le celebrazioni in sé, quanto per il fatto che molti approfittano di queste occasioni di stop per concedersi lunghi ponti lavorativi.

È una settimana che, per mie vicende personali, cerco di combinare occasioni per fare progetti di lavoro, per incontri fra professionisti, ma già dalla metà di aprile, mi sento rispondere: “se ne parla dopo il ponte”. Ma quale ponte? Il 25 aprile è un mercoledì e il primo maggio un martedì, quanti giorni ci sono in mezzo?

Una volta si diceva: “Voglia di lavorare saltami addosso… che io mi scanso”. Non voglio fare la morale a nessuno, per carità, ma forse in un Paese dove la priorità è ripartire, fermarsi per così tanto tempo non è proprio la scelta azzeccata.

Penso allora ai disoccupati, che per un lavoro minimamente retribuito farebbero carte false, a coloro che per motivi fisici non possono lavorare, ma anche a quelli che, in determinati tipi di aziende che non possono per ovvie ragioni chiudere i battenti e festeggiare, sono oggi e saranno il primo maggio al loro posto, senza lamentarsi e ringraziando la buona sorte che permette loro di portare a casa uno stipendio a fine mese.

A loro, va il mio rispetto e la mia ammirazione, perché permettono a noi tutti che ne abbiamo la stretta necessità, di poter soddisfare i nostri bisogni. Permettono al business di non fermarsi.

C’è gente che davvero sta cercando di tirarsi su le maniche per far ripartire la nostra Italia, professionisti che non si lamentano delle troppe ore di lavoro, perché ne conoscono il valore. Uomini e donne che non hanno il timore di ricevere una fattura di un’utenza salata, perché sanno che grazie al proprio lavoro potranno pagarla senza problemi.

Stima per tutti loro, la massima stima. A tutti gli altri auguro di trascorrere un 25 aprile sereno ed un 1º maggio divertente. Ma poi, da domani, tutti al lavoro fino a martedì. Perché L’Italia ha bisogno di noi tutti.

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