Fiducia nei CEO, il 41% dei professionisti nutre dei dubbi. Ecco perché…
Nelle grandi aziende il CEO è la figura di riferimento, quella che di fatto comanda la stessa ed ha le responsabilità maggiori. In Italia fino ad un po’ di tempo fa era definito come amministratore delegato, oggi il termine CEO è decisamente più conosciuto.
La fiducia nei CEO? Non sempre è totale
Dall’operato di questa fondamentale figura manageriale dipendono spesso i destini delle aziende e per questo è naturale che debba avere sempre la fiducia del consiglio di amministrazione, ma anche dei dipendenti della società che dirige. Ma è davvero così?
Robert Walters, società che si occupa di consulenza e recruitment specializzato per il middle & top management, ha condotto un sondaggio su 2500 professionisti italiani, con il fine di comprendere quale sia il livello di fiducia che questi hanno nei confronti della figura del CEO, oltre ai fattori che influenzano tale fiducia.
I risultati dello studio: c’è fiducia nei CEO?
Il 41% degli intervistati che ha espresso dubbi sulla capacità dei leader di prendere decisioni corrette. Un dato che deve far riflettere.
Cristina Napoletano, Associate Director di Robert Walters Italia, ha dichiarato: “La mancanza di fiducia nei CEO potrebbe riflettere una crescente insoddisfazione dei dipendenti riguardo alla trasparenza e alla coerenza delle decisioni aziendali. È essenziale che i leader siano in grado di comunicare in modo chiaro e aperto con il loro team per instaurare una cultura di fiducia e collaborazione. È fondamentale spiegare sempre le motivazioni che spingono alle scelte, ma anche condividere sia gli obiettivi comuni, della propria realtà, sia quelli individuali. Nella stessa logica, risulta doveroso illustrare la strategia e le priorità da perseguire. In ultimo, ma non in ordine di importanza, è essenziale che tutti abbiamo piena consapevolezza dei valori aziendali, dal momento che rispecchiano la modalità e i comportamenti con cui le decisioni vengono implementate e guidate”.
In particolare, il 43% dei partecipanti identifica la “comunicazione non coerente” come il principale fattore che mina la fiducia nei confronti dei leader. Questo suggerisce che la trasparenza e la coerenza della comunicazione diventino elementi chiave, da tenere in forte considerazione se si vuole instaurare e mantenere alta la fiducia dei dipendenti verso i loro dirigenti.
La cultura azienda e l’impatto dei CEO
Quanto conta nella cultura aziendale l’impatto dei CEO. Per il 64% dei partecipanti allo studio, i CEO e la senior leadership più in generale abbiano il maggiore impatto sulla cultura aziendale, suggerendo che le decisioni prese dai dirigenti influenzino direttamente l’ambiente di lavoro e la cultura organizzativa.


