Finanza e banche, cosa cercano gli italiani online?

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Uno degli argomenti più richiesti e più ricercati sul web è, come potrete immaginare, quello relativo ai soldi ed in tal senso la Fintech ha rivoluzionato il modo in cui le persone in tutto il mondo fanno affari, effettuano transazioni e gestiscono i loro soldi; e hanno modificato anche la forma in cui le organizzazioni finanziarie pianificano le loro strategie di marketing.

A tal proposito, la piattaforma per web marketing SEMrush ha raccolto e analizzato dati provenienti dagli ecosistemi digitali sia a livello globale che nazionale inerenti la Fintech, focalizzandosi su sette paesi: Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Spagna, Francia, Germania e Brasile.

Per quanto riguarda il nostro Paese, sono diversi i dati interessanti da mettere in evidenza. In Italia le persone sono attratte da opportunità di credito a lungo termine.

I volumi di ricerca dei consumatori per durata del credito mostrano che gli utenti italiani ricercano principalmente crediti a lungo termine (64%), così come in Francia (68%), Spagna (77%), Germania (80%) e Brasile (80%). Mentre i cittadini di Regno Unito e Stati Uniti cercano con maggior frequenza su Google credito a breve termine (rispettivamente il 78% e il 69%). I siti bancari italiani danno priorità al ‘Mobile Friendliness’, meno le banche brasiliane.

Usando SEMrush i siti web bancari sono stati analizzati per “compatibilità con i dispositivi mobili”, quando i display sono formattati correttamente e l’esperienza utente è prioritaria. L’audit ha rilevato che quasi l’88% dei siti bancari italiani era considerato “mobile friendly”, che è l’indice più alto tra tutti quelli analizzati.

Le banche italiane più cercate in rete sono (in ordine di volume di ricerche): Intesa San Paolo, Unicredit, Fineco, Ubi Banca, Ops, BNL, Sella, Credem e CheBanca.

Lo studio completo fornisce spunti utili per impostare una strategia di marketing digitale competitiva nel contesto di uno spazio digitale in continua evoluzione.

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