Gli strumenti di lavoro fondamentali da avere in una cucina professionale

cucina professionale

Il mercato delle attrezzature per le cucine professionali è enorme e si stima che globalmente entro il 2025 possa arrivare alla cifra di 112 miliardi di dollari. La ristorazione è un settore che, situazione straordinaria legata all’emergenza sanitaria a parte, non conosce crisi, e gli operatori di questo mondo hanno bisogno di strumenti di lavoro di valore per riuscire a ottimizzare le tempistiche e per ottenere dei risultati qualitativamente degni di nota. Le attrezzature vanno dai classici elettrodomestici, passando per le pentole, le stoviglie e gli arnesi tipici del mestiere, sino alle strutture per la conservazione degli alimenti. Ecco una piccola lista di oggetti da tenere in considerazione se si vuole avere una cucina ben organizzata ed efficiente.  

Pentole ed elettrodomestici

La base delle preparazioni in ogni cucina sono le pentole e le padelle. Ne esistono di tantissimi materiali, adatte a preparazioni specifiche e con dimensioni che possono variare in base alle esigenze. La varietà fa la differenza e permette di essere sempre pronti a ogni preparazione e di assecondare l’estro e le capacità tecniche dei cuochi che animano la cucina. Se le pentole di grandi dimensioni sono più adatte a quelle preparazioni che possono essere utilizzate nel corso del servizio e anche nei giorni successivi, si pensi ad esempio a un ragù, le padelle sono uno strumento più adatto alle preparazioni istantanee e sono anche le più versatili e maneggevoli, in grado di gestire il calore in maniera non troppo aggressiva e di non far attaccare i cibi, sia in fase di cottura che di mantecatura.
Gli elettrodomestici non sono però meno importanti. Si va dai must assoluti, come i forni professionali, ai mixer, i frullatori o i tritacarne, usati in continuazione e per un numero elevato di ricette, sino a quelli usati per preparazioni specifiche e spesso di origine regionale. Un’insaccatrice, ad esempio, sarà di fondamentale importanza per quei locali in cui le grigliate giocano un ruolo preponderante all’interno della propria offerta gastronomica.

Attrezzi e strofinacci

Un’altra categoria di strumenti assolutamente indispensabili è quella rappresentata da attrezzi come ciotole, teglie, insalatiere, e comunque tutta la serie di contenitori che accompagnano le varie preparazioni, con l’aggiunta degli arnesi, come spatole, fruste, mestoli e colini. Importantissima è la scelta di una serie variegata coltelli da cucina professionali con una capacità di taglio elevata e con una durabilità superiore alla media. 

E sempre rimanendo in tema di oggetti da avere sempre a portata di mano, e spesso non tenuti in debita considerazione, non possono mancare gli strofinacci resistenti, utili sia per la pulizia durante le ore passate a cucinare, ma anche in quelle con i fornelli spenti, il classico lavoro sporco che fa comunque parte del gioco. 

Frigoriferi e congelatori

Un capitolo parte lo meritano quegli elettrodomestici che non vengono usati nelle preparazioni, se non i rari casi, ma che hanno comunque un ruolo irrinunciabile all’interno di una cucina di un ristorante. Sia i frigoriferi che i congelatori devono avere delle caratteristiche in grado di preservare nel la qualità degli alimenti, con scomparti con temperature differenziate e spazi ampi da sfruttare sistematicamente vista la quantità enorme di contenitori e materie prime. Parliamo di strumenti con dimensioni molto elevate, che non possono essere comparati a quelli presenti tra le mura domestiche, anche se negli ultimi anni i modelli di frigo all’americana possono dare l’idea delle dimensioni di quelli presenti in un ristorante. 

Scaffali

Per la conservazione di quelle materie prime che non necessitano di essere riposte in elettrodomestici refrigeranti, avere degli scaffali ampi, stabili e personalizzabili è di fondamentale importanza. Prima di procedere all’acquisto, il consiglio è quello di valutare sia le esigenze operative della cucina, ma anche le sue dimensioni, in modo da ottimizzare l’ingombro ed evitare che queste strutture siano più d’intralcio che  altro.

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