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Il caffè è un antistress se assunto con moderazione!

caffè come antistress

Il caffè? Un alleato contro lo stress

L’incredibile caldo, la stanchezza di un anno di lavoro sulle spalle e nella testa: lo stress è certamente un nemico da tenere lontano. Da un’analisi del Royal College of Psychiatrists del Regno Unito, 1 persona su 5 si sente spesso stanca e 1 su 10 ha un senso di affaticamento prolungato. La soluzione? Udite, udite, può essere rappresentata da un’assunzione moderata di caffè.

3-5 tazzine di caffè al giorno, ben distribuite nell’arco del tempo, in accordo allo stile di vita equilibrato di un individuo, possono aiutare a ridurre il senso di stanchezza nelle situazioni di tutti i giorni, come lo stress e la fatica degli ultimi giorni di lavoro prima della pausa estiva, e a migliorare l’attenzione in ufficio e alla guida.

La principale componente attiva del caffè è la caffeina, un composto che si trova in una serie di piante, incluse quella del caffè, del tè e del cacao. Una normale tazza di caffè contiene 75-100mg di caffeina, mentre i livelli nel tè e nel cacao sono inferiori.

I benefici di una tazzina di caffè

Secondo la European Food Safety Authority (EFSA) esiste una relazione di causa effetto fra una porzione di 75mg di caffeina, la quantità presente approssimativamente in una normale tazza di caffè, e l’aumento di attenzione e di concentrazione.

Tali effetti benefici si riscontrano, ad esempio, in situazioni di prolungato sforzo, fisico e mentale, come lavoro notturno, jet lag e lunghi viaggi. Ma analizziamoli uno per uno…

  • Lavoro notturno: la stanchezza può rappresentare un problema per chi fa turni di notte. Durante il lavoro notturno è stata osservata una riduzione dei disturbi cognitivi e degli incidenti di circa la metà nei soggetti che consumavano oltre 220mg di caffeina al giorno.
  • Lunghi viaggi in aereo: un volo a lungo raggio con diversi fusi orari può determinare la sensazione di jet lag, causa di un’estrema sonnolenza o veglia nelle ore sbagliate. Il consumo di caffè è associato a una maggiore attenzione e può aiutare a gestire la stanchezza in coloro che soffrono di jet lag.
  • Lunghi viaggi in auto: ricerche della Commissione Europea hanno dimostrato che il rischio di incidente di una persona che si mette alla guida dopo 17 ore di veglia raddoppia. Nonostante ciò, solo il 23% dei guidatori dice di avere provato un forte senso di stanchezza mentre era alla guida e il 3% di essersi addormentato al volante. Bere caffè e un breve riposo aiutano a ridurre la sonnolenza nel guidatore.

Un valido aiuto anche nello sport

È stato inoltre rilevato che il caffè può contribuire a migliorare le prestazioni sportive, sia durante le attività di resistenza che quelle ad alta intensità. Sempre l’EFSA è giunta alla conclusione che esiste un’associazione tra il consumo di caffeina e un aumento delle performance di resistenza, della capacità di resistenza e una riduzione dello sforzo percepito stimato durante l’attività. Sebbene molta ricerca sia stata fatta su atleti allenati, gli studi sulle persone sedentarie e su quelle con una preparazione fisica inferiore suggeriscono che la caffeina può migliorare le performance anche in coloro che non sono allenati.

In sintesi, il caffè, grazie al suo principale componente attivo, la caffeina, contribuisce positivamente ad aumentare il grado di vigilanza: un consumo di caffeina fino a 400mg al giorno (l’equivalente di fino a 5 tazze di caffè) può far parte di una dieta sana e bilanciata e uno stile di vita attivo.

 

 

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