Il fascino senza tempo degli orologi classici: le loro caratteristiche principali

orologi classici

Quella degli orologi classici è una moda senza tempo: la bellezza di questi accessori, infatti, è proverbiale ed inconfondibile, e avere al polso un orologio di questo tipo può influire in modo tutt’altro che trascurabile sul complessivo stile dell’outfit.

Orologi classici: un fascino che non tramonta

Il mondo dell’orologeria, ovviamente, si evolve in modo costante e, proprio come altri, è protagonista di progressi tecnici e tecnologici; nonostante ciò, tuttavia, è davvero suggestivo notare come gli orologi classici continuino ad essere un vero e proprio “must have” per l’uomo che ama curare il proprio stile.

Oggi i brand che propongono orologi classici sono tantissimi.

Alcuni produttori hanno alle spalle una storia antichissima: Bulova, ad esempio, è un marchio che nacque addirittura nel lontano 1875 e che ancora oggi può vantare un grande blasone a livello internazionale, non a caso portali specializzati in orologi da polso da uomo come RecensioniOrologi dedicano molti approfondimenti agli orologi Bulova.

Altri marchi sono invece molto più giovani e persino brand tecnologici come Samsung che oggi producono degli smartwatch, quindi degli orologi connessi ad Internet estremamente moderni nelle loro funzioni, scelgono di essere fedeli allo stile classico per soddisfare al meglio le esigenze di stile dei loro clienti.

Ma quali sono le caratteristiche più tipiche degli orologi classici?

Quella degli orologi classici è una categoria che include orologi con peculiarità differenti, tuttavia è comunque possibile evidenziare dei tratti distintivi che accomunano tutti gli orologi dal design tradizionale.

Le principali caratteristiche della cassa

Anzitutto, l’orologio classico maschile per eccellenza ha una cassa tondeggiante: modelli con forme più particolari, come ad esempio le casse esagonali, hanno infatti un’origine molto più recente.

Le sue dimensioni tipiche sono medie: gli orologi classici con un quadrante piccolo tendono infatti ad essere femminili, allo stesso modo i quadranti dal diametro particolarmente accentuato sono molto più vicini allo stile moderno.

Per quanto riguarda il materiale della cassa, non ci sono dubbi sul fatto che quello più diffuso sia l’acciaio; oggi in commercio capita di trovare molti modelli con una cassa in plastica, o addirittura in legno, ma nei modelli classici la cassa in acciaio è praticamente un must.

Un elemento visivamente molto evidente dell’orologio, strettamente correlato alla cassa, è inoltre la corona, ovvero la piccola manopola con cui si possono regolare le lancette.

Da questo punto di vista, non si registrano grosse differenze con gli orologi moderni: la corona infatti è di norma posizionata in corrispondenza delle ore 3, quindi esattamente al lato della cassa, tuttavia alcuni modelli classici possono prevedere anche una corona collocata ad ore 4, quindi leggermente più in basso.

Il quadrante degli orologi classici

Nel binomio composto da orologi analogici e digitali, non ci sono dubbi sul fatto che gli orologi classici debbano appartenere alla prima categoria.

Tra gli esperti del settore, in realtà, c’è anche chi definisce “classici” alcuni orologi di tipo digitale, come ad esempio alcuni modelli Casio, ma lo stile tipico dell’orologio classico è senz’altro quello che fa sfoggio di lancette.

È prassi inoltre che i numeri delle varie ore siano indicati sul quadrante: l’assenza dei numeri, o comunque la presenza solo di alcuni di essi, è più tipica dei modelli moderni.

Negli orologi classici il quadrante tende a presentarsi come piuttosto elaborato: oltre ai numeri, infatti, non possono mancare il brand del produttore e in alcuni casi anche indicazioni ulteriori, come ad esempio quelle relative alle capacità di impermeabilità, se si tratta di un modello diver.

Assai frequente è inoltre la presenza di un datario, tradizionalmente collocato in corrispondenza delle ore 3, e anche di “mini quadranti” riguardanti cronografo, fusi orari e altro ancora.

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