Il Gruppo FH55 Hotels guarda al nuovo anno con grandi ambizioni

Claudio Catani-Gruppo FH55 Hotels

È stato un anno importante il 2025 per il Gruppo FH55 Hotels, fondamentale per il riposizionamento strategico e un progetto di crescita strutturata, che permette ora a questa bella realtà imprenditoriale di affrontare il 2026 con grandi ambizioni.

Il Gruppo FH55 Hotels si appresta a vivere il nuovo anno con approccio strategico orientato all’innovazione, alla personalizzazione dell’esperienza e alla sostenibilità dei processi. Ma soprattutto con l’abilità nell’adattarsi e addirittura anticipare le nuove necessità di una clientela di alto livello che diventa sempre più esigente.

“Il 2025 ha visto un aumento importante della qualità percepita dalla clientela nelle nostre strutture” ha dichiarato Claudio Catani, Vice President Operations del gruppo. “A livello di Gruppo cresciamo del 6%, all’interno del quale, utilizzando l’analisi semantica, con la voce Servizio all’Ospite registriamo un +7% e con la voce Esperienza un +15%”.

Una crescita qualitativa che si traduce anche in risultati economici concreti: “Questa solida crescita è accompagnata da un aumento di fatturato del 7%, mentre a livello di marginalità GOP riusciamo a performare con un +10% su base annua”, prosegue Catani.

Questi dati non si ottengono caso, ma sono il frutto di un lavoro certosino e di una crescita qualitativa strutturata: “Nel 2024 abbiamo affiancato alla contabilità generale la contabilità industriale secondo il sistema USALI: è stato fondamentale per evidenziare le aree di inefficienza e le potenzialità inespresse di marginalità” spiega Catani. “Abbiamo rivisto completamente la divisione acquisti, la marginalità sulla vendita privilegiando il TrevPAR piuttosto che il ricavo medio per unità venduta, oltre al mix di clientela e di servizi alla vendita”.

Il fiore all’occhiello del Gruppo

Al centro del progetto di crescita e fiore all’occhiello del Gruppo è il Grand Hotel Palatino di Roma, destinato a diventare il modello di riferimento per il futuro del Gruppo.

“Consideriamo l’investimento di Roma la prima pietra sulla quale costruire il rinnovamento del nostro Gruppo” sottolinea Claudio Catani. “Al termine dei lavori, previsto per la primavera 2027, l’investimento complessivo sarà di 27 milioni di euro. I primi due interventi ci hanno dato le conferme che ci aspettavamo in termini di risposta dalla clientela”. Parallelamente, “tutte le altre strutture sono oggetto ogni anno di importanti upgrade e implementazioni per offrire sempre un prodotto aggiornato e distintivo”.

l Gruppo FH55 Hotels continua a trovare nel Leisure Transient il segmento principale di fatturato, con un approccio sempre più orientato alla personalizzazione. “Quanto più si è in grado di personalizzare, tanto più è possibile aumentare la marginalità attraverso la vendita di servizi ancillary”, evidenzia il VPO, indicando la customizzazione dell’esperienza come leva strategica centrale per il 2026.

Anche il turismo congressuale, è un valore importante per il Gruppo e rappresenta un asse strategico grazie a due importanti centri congressi a Firenze e Roma. “Globo Mediterraneo Firenze e Globo Palatino Roma possono ospitare fino a 600 delegati, con 15 sale riunioni e ampie aree espositive”, ricorda il manager. “Il segmento MICE, per sua natura “residente”, contribuisce in modo significativo all’aumento del TrevPAR”.