Il padel è lo sport del momento: ecco perché è perfetto per i manager

padel manager

Il padel è lo sport del momento. Migliaia di sportivi e non in tutta Italia hanno scelto questa pratica sportiva per divertirsi e scaricare un po’ di stress derivante dalla vita di tutti i giorni. Ma perché il padel è uno sport così amato dai professionisti e dai businessman?

Iniziare a giocare a padel

Sono tanti i manager che hanno scelto questo sport per diverse ragioni, anche perché è uno sport semplice da praticare, soprattutto se si hanno basi tennistiche. Ma se non è così, non c’è problema, basteranno poche lezioni (5 o 6 da un’ora circa) per apprendere le impostazioni e le regole del padel. In 90 minuti di padel (questa la durata di un match) si corre tantissimo, si allenano le braccia, la parte superiore del busto e ci si diverte un mondo. Cosa volere di più?

Che tipo di attrezzatura serve per cominciare? Non molto. Spesso, infatti, se si inizia dalle lezioni, i maestri forniscono sia la racchetta da padel che le palline (ovviamente): per iniziare sono sufficienti un paio di scarpe da ginnastica e un abbigliamento sportivo (maglia e pantaloncini). Se, invece, si preferisce iniziare con qualche partita amichevole con i propri amici “padelisti”, c’è la possibilità di noleggiare la racchetta con pochi euro al momento dell’arrivo al campo di gioco.

Una volta apprese le tecniche base e le regole, si può cominciare! Ed è qui che arriva il bello.

Infatti, nei tanti campi presenti sul territorio è possibile giocare ogni giorno a qualsiasi orario. Questo significa che si può praticare in pausa pranzo, in orari serali, il sabato e la domenica. Alcuni circoli offrono l’opportunità di prenotare il campo anche alle 7,30 del mattino!

App per il padel: utilissime!

Ma non è tutto. L’esponenziale crescita della notorietà del padel ha fatto sì che si sviluppassero tantissime app che permettono non solo di prenotare e pagare un campo direttamente dal proprio smartphone, ma anche di organizzare direttamente le partite e invitare amici e non ad aggregarsi: questo significa che è possibile organizzare una partita anche se si è da soli e attendere che altri appassionati si uniscano e si formi il gruppo di 4 persone, numero necessario per giocare. Il tutto avviene solitamente in pochi minuti!

E questo piace tantissimo ai manager che nell’arco della giornata hanno dei “buchi” di un paio d’ore tra un appuntamento e l’altro ed in qualsiasi punto della città si trovino possono verificare se in vicinanza c’è un campo nel quale c’è la possibilità di aggregarsi per giocare. Basta quindi tenere in auto una borsa con l’occorrente!

L’attrezzatura da padel

Come detto, per iniziare la racchetta è compresa nelle lezioni o noleggiabile insieme al campo, ma poi acquistarne una propria sarà una diretta conseguenza della passione che cresce. Nei negozi di articoli sportivi ce ne sono tantissime e di ogni brand, ma soprattutto per tutte le tasche. Le racchette da padel si differenziano in tre categorie: principianti, intermedi ed esperti. La differenza sta nel peso, nella forma, ma anche nei materiali con i quali sono realizzate. Il consiglio è di farsi consigliare da persone già esperte per la propria prima racchetta da padel. Per le scarpe da padel più o meno vale lo stesso discorso: non bisogna però fare confusione con le comuni scarpe da tennis, a cambiare è la suola che è a spina di pesce. Maglia, pantaloncini, calzini corti e un polsino completano l’outfit.

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