Il ruolo dell’Amministratore Delegato in Italia: le Google Trends 2018, le mansioni e il salario

All’interno di una grande azienda il ruolo dell’Amministratore Delegato è determinante. Arrivare a ricoprire questa carica significa essere in grado di affrontare, superare e gestire elevate responsabilità che vertono su tutti gli aspetti amministrativi, logistici, pratici e finanziari di una società.

A capo di un nutrito gruppo di esperti, l’Amministratore Delegato svolge funzioni decisionali che lo mettono nella condizione di avere un salario adeguato alle sue responsabilità. Vediamo nel dettaglio quali sono di preciso le sue mansioni e qual è il salario che un ruolo del genere assicura.

È chiaro che un lavoro dal grande prestigio faccia gola a molti. Ambizione, determinazione, voglia di successo, elevate competenze e grinta fanno parte delle caratteristiche principali di coloro che puntino a ricoprire questa carica. E dalle Google Trends 2018 si evince molto chiaramente come questa posizione sia ricercata in tutte le regioni dItalia. Quando si parla di Google Trend ci si riferisce ad un sistema di ricerca che evidenzia, per regione, le parole più ricercate nel web.

Da una breve ma esaustiva analisi, si riscontra che la Lombardia risulta essere la regione in cui la ricerca della parola “amministratore delegato” sia elevatissima, fino a raggiungere il 100%. Si tratta di una regione foriera di grandi personaggi che hanno fatto la storia dell’imprenditoria e che del ruolo di Amministratore Delegato hanno fatto la loro ragione di vita, portando nel lavoro una mentalità sulla quale le aziende sono state tarate. È il caso, ad esempio, di Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato del Gruppo Pirelli dal 1992, la cui presenza è evidente in qualunque ramo dell’azienda. Alla Lombardia seguono, con dati altrettanto importanti, il Piemonte, il Lazio, l’Emilia-Romagna e il Veneto. Le ricerche, invece, risultano particolarmente esigue in regioni come l’Abruzzo e la Calabria (29%) e la Sicilia (26%).

L’Amministratore Delegato è un ruolo esecutivo fondamentale, il più alto ricoperto all’interno di un gruppo. Egli ha la responsabilità di prendere le decisioni societarie più rilevanti, si occupa della gestione delle operazioni più complessive e si deve anche preoccupare di gestire le risorse dell’azienda, in particolar modo quelle che lavoreranno a più stretto contatto con lui. Inoltre, è il tramite essenziale attraverso il quale il comitato direttivo e il braccio esecutivo della società si interfacciano. Spesso, un Amministratore Delegato presiede anche il comitato direttivo aziendale.

È pur vero, però, che le mansioni e il ruolo di un amministratore delegato dipendono dalla struttura della società, dalla sua grandezza e dalla sua organizzazione.

Spesso accade che nelle società relativamente piccole, il ruolo dell’Amministratore Delegato coincida anche con un ruolo direttivo che lo porta ad occuparsi in prima persona anche di questioni decisionali che non attengono al business. Al contrario, in società più grandi le decisioni che l’Amministratore Delegato si trova a dover affrontare quotidianamente sono di grado più elevato ed esclusivamente attinenti alla strategia aziendale, alla crescita del gruppo e agli aspetti finanziari ed economici di particolare rilevanza. A sua disposizione, per affrontare le decisioni di altra natura, egli ha invece tutti gli altri dipartimenti che, tuttavia, rispondono sempre a lui o a lei.

Il ruolo di un Amministratore Delegato, però, è molto di più. Egli si trova a fornire una vera e propria impronta alla società, ne forgia la filosofia, come nel caso del gruppo Pirelli, fortemente influenzato dalla figura del già citato Amministratore Delegato, Marco Tronchetti Provera o della Fiat che, dal compianto Sergio Marchionne, è stata interamente plasmata.

L’Amministratore Delegato, infatti, nel caso di grosse società, diventa un personaggio di spicco e di rilievo, un uomo o una donna che conquistano le luci della ribalta e che solo con la loro persona rappresentano e forniscono estrema credibilità ad una società ed al lavoro che essa svolge. Non sorprende, infatti, che anche i trend azionari siano spesso fortemente influenzati dalla presenza o meno di un Amministratore Delegato particolarmente influente, carismatico. Basti pensare a quello che è successo negli anni attorno alla figura di Steve Jobs, il fondatore e Amministratore Delegato della Apple. La sua storia, il suo lavoro, la sua filosofia di vita hanno influenzato il suo lavoro, hanno dato un imprinting molto forte all’azienda e non solo hanno attirato l’attenzione dei clienti e degli amanti di un prodotto innovativo e rivoluzionario, ma hanno anche dato vita a numerosi documentari e, addirittura, ad un film sulla sua vita.

Risulta quindi chiaro come la storia personale di un colui o colei che diventi Amministratore Delegato possa, in maniera preponderante, avere un ruolo decisivo nella corsa al successo di un’azienda.

Come già detto, spesso può capitare che la nomina di un Amministratore Delegato si ripercuota sull’andamento del titolo societario, e questo in base alla percezione del mercato riguardo alle reali capacità della persona eletta. È per questo che la fase di transizione da un Amministratore all’altro risulta essere particolarmente delicata e può definire il futuro dell’azienda. È chiaro che gli investitori si sentono rassicurati dall’arrivo di una persona che abbia un bagaglio di esperienza importante nel settore in cui è inserita l’azienda, aspetto questo che va di pari passo con la reputazione che egli ha e che, inevitabilmente, influenza l’andamento del titolo nella Borsa Italiana.

Ma come si traduce tutto questo impegno in termini monetari?

È chiaro che lo stipendio di un Amministratore Delegato debba essere particolarmente elevato: responsabilità, impegno, costante presenza, continui viaggi e spostamenti richiedono un dispendio di energie a cui deve far fronte un riconoscimento economico adeguato.

Spesso si tratta di cifre davvero elevate che, negli ultimi anni, stanno vedendo impennate davvero importanti. Si può facilmente affermare che lo stipendio medio di un Amministratore Delegato si aggiri intorno a 1.100.000 euro l’anno.

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