In Molise i manager più anziani d’Italia

DAS Difesa_manager

L’esperienza in ambito manageriale è un fattore molto importante a certi livelli. Evidentemente devono pensarla così le aziende molisane dove ci sono i manager più anziani d’Italia.

Questo è quanto è emerso da un’analisi di DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che ha studiato una nuova soluzione (Difesa Manager) per fornire assistenza legale nei procedimenti penali, civili e amministrativi in cui possono essere coinvolti i dirigenti nell’esercizio delle loro funzioni.

Secondo tale ricerca, il Molise è la regione italiana con la quota maggiore di manager ‘anziani’, con un età che nel 73% dei casi supera i 50 anni, seguita da Sardegna (68%) e Umbria (67%), dati che arrivano da una rielaborazione DAS su dati Istat 2016.

L’87% dei dirigenti d’impresa molisani è di sesso maschile, con una presenza leggermente superiore in provincia di Isernia (51%) rispetto a Campobasso (49%). Secondo quanto rilevato da DAS le regioni che invece contano la quota maggiore di dirigenti ‘under 50’ sono Lombardia (47%), Trentino Alto Adige (43%) e Marche (42%).

Dall’analisi di DAS si rileva che meno dell’1% (0,89%) dei lavoratori dipendenti delle imprese italiane sono manager, con una concentrazione più elevata in Lombardia (1,6%, quasi 48 mila), Lazio (1,1%, oltre 16 mila) e Piemonte (1,04, poco meno di 10 mila), più bassa in Calabria (0,12%),Basilicata Molise (0,13 ciascuno).

“Con sempre maggiore frequenza – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS–  i dirigenti sono chiamati in causa per responsabilità penali e civili di vario tipo. Il quadro è reso più complesso dall’introduzione di nuove normative, come ad esempio il Regolamento Europeo 679 del 2016 (General Data Protection Regulation) che introduce sanzioni amministrative fino al 4% del fatturato mondiale della società per le violazioni delle disposizioni sulla privacy. Di fronte a questo scenario – conclude Grasso – abbiamo studiato una copertura partendo dall’analisi di quelle che sono le principali violazioni in cui incorrono le figure apicali delle aziende”.

Su 220 sentenze esaminate a livello nazionale, relative ad azioni civili di responsabilità verso gli amministratori e riferite al periodo 2003 – 2013, quasi il 44% ha riguardato casi di “violazione della diligenza” e circa il 33% “irregolarità contabili”. Poco più di 1 sentenza su 4 (28%) ha avuto per oggetto casi di “prosecuzione dell’attività dopo la perdita del capitale sociale” e circa il 16% casi di conflitto di interessi. Meno rilevanza hanno avuto gli “atti eccedenti l’oggetto sociale o i poteri” (circa il 6% delle sentenze). Nel 40% delle sentenze è stata riconosciuta la responsabilità degli amministratori.

Secondo quanto rilevato da DAS, quasi la metà (45%) dei dirigenti lavora in Lombardia e poco più del 15% nel Lazio. La loro presenza è significativa anche in Emilia-Romagna (9%) e Veneto (7%). Nel nostro Paese solo il 15% dei dirigenti è di sesso femminile, la percentuale sale al 19% in Basilicata e si attesta al 17% in Lombardia e nel Lazio.

Una copertura assicurativa per i manager

Cos’è Difesa Manager? È la copertura assicurativa di tutela legale specifica per le figure apicali delle aziende. Offre l’assistenza legale necessaria per difendersi di fronte a procedimenti penali, civili e amministrativi e copre sia i procedimenti penali di natura colposa (ad esempio per un infortunio a un dipendente dell’azienda), sia quelli di natura dolosa (a esempio per presunti reati societari quali le false comunicazioni sociali a danno di creditori); in quest’ultimo caso, però, il rimborso delle spese è garantito purché non vi sia una sentenza definitiva di condanna. La garanzia opera anche di fronte a procedimenti derivanti da violazioni del nuovo regolamento europeo della privacy noto come “GDPR”.

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