Iniziamo il 2019 con entusiasmo e determinazione

buon 2019

Tra Natale e Capodanno molti di noi hanno la fortuna di avere qualche giorno libero dal lavoro, i più fortunati riescono addirittura a fare a meno di andare in ufficio persino fino all’Epifania. Ma come utilizziamo questi giorni, in modo da renderli egualmente proficui?

Questo è notoriamente il periodo dei bilanci e non parliamo certo di quelli societari. Con l’assenza di impegni lavorativi e molto tempo libero a disposizione, sono in molti a fare il cosiddetto punto della situazione. Come è andato il 2018? Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi? Domande amletiche ma non troppo.

Nessun giudizio, nessuna inquisizione. Solo un po’ di sana autocritica per capire cosa abbiamo fatto dell’anno che si sta per concludere e cosa faremo di quello che sta per arrivare.

Il 2019 alle porte ci induce a far progetti e a comprendere meglio quali siano le nostre ambizioni, che sono poi il motore di ogni nostra iniziativa. Mentre il 2018 deve servirci da lezione, da punto di riferimento dal quale prendere ciò che di buono abbiamo fatto e migliorarlo. E gli errori? Beh, chi non ne commette? Allora invece di arrovellarci le meningi arrabbiandoci con noi stessi per il tempo perso, dovremmo tutti trarre insegnamento dalle nostre imperfezioni e guardare avanti. Perché come ho scritto nel numero di Dicembre di Uomo&Manager, a me piace guardare il bicchiere sempre mezzo pieno.

Anche perché non dimentichiamo che tutto ciò che abbiamo fatto, giusto o sbagliato che sia, lo abbiamo fatto faticando, credendo in ciò che mettevamo in pratica. Abbiamo lavorato e fatto il nostro dovere. Chi lavora sbaglia, chi non fa nulla non ha di questi pensieri…

Il nostro augurio di fine d’anno, dunque, è che possiate tutti quanti brindare all’arrivo del nuovo anno con la consapevolezza che il 2019 potrà portarvi certamente nuovi stimoli e grandi soddisfazioni. L’importante è credere sempre in quello che facciamo.

Tantissimi auguri per un 2019 fantastico!

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