Interbrand: ecco il Best Global Brands 2025. Domina sempre Apple, ma dietro…
Arriva puntuale ogni anno il momento di vedere qual è il marchio che vale di più al mondo. E vi preannunciamo che nella 26ª edizione del Best Global Brands presentata da Interbrand non ci sono straordinarie novità in vetta alla classifica, ma ce ne sono di interessanti comunque.
Il brand più ricco del mondo
Ormai ci siamo abituati a vedere il logo della Mela Morsicata di Apple in testa alla classifica del Best Global Brands ed è così anche quest’anno. E ancora una volta dietro le spalle del colosso di Cupertino, figurano sul podio Microsoft e Amazon, tallonate da Google.
C’è da sottolineare che il valore complessivo dei 100 brand globali in classifica è di US$ 3,6 trilioni, con un incremento del 4,4%, da US$ 3,4 trilioni nel 2024.
“L’espansione dei servizi digitali e l’ascesa dell’intelligenza artificiale stanno accelerando come mai prima d’ora l’affermazione di nuovi leader di mercato. L’innovazione dirompente si conferma così una delle forze chiave che ridefiniscono i brand globali”, afferma Gonzalo Brujó, Global CEO di Interbrand. “In questo scenario a emergere sono quei brand capaci di innovare trasversalmente tra i settori, esplorare nuove arene competitive, costruire rilevanza e investire in strategie di branding a lungo termine. Al contrario, chi si affida soltanto alla forza della propria legacy si trova ad affrontare sfide sempre più complesse per mantenere un trend di crescita”.
Alle spalle del trio di testa, quest’anno la classifica si distingue per un forte dinamismo con 12 nuovi ingressi, ma anche crescite record e pure significative flessioni.
Ma andiamo per ordine: quali sono i brand che hanno acquisito più valore nel 2025? Sicuramente quelli che più degli altri hanno puntato sull’innovazione e tra questi ci sono: ono quelli il cui valore è in rapida ascesa all’interno della nostra classifica: NVIDIA (#15, +116%), Netflix (#28, +42%), YouTube (#13, +61%), Uber (#64, +38%), Nintendo (#53, +35%) e Instagram (#8, +27%). Importanti passi in avanti anche per BlackRock (#31), Booking.com (#32), Qualcomm (#39), GEAerospace (#44), UNIQLO (#47), Schneider Electric (#65), Monster (#70), Nasdaq (#85), BYD (#90) e Shopify (#99), che hanno fatto il loro ingresso nella Best Global Brands 2025, segnando il numero di debutti più alto di sempre nella classifica.
In forte crescita anche i brand legati al mondo dei media digitali e alle piattaforme di entertainment. Instagram è cresciuta del 27% entrando così nella Top 10 per la prima volta. YouTube ha segnato un aumento del 61%, salendo alla 13ª posizione, avendo ampliato il ruolo degli influencer nella generazione di domanda per i prodotti sponsorizzati e le fonti di guadagno dei creator. Netflix, con un incremento del 42%, ha scalato 10 posizioni, guadagnandosi il 28° posto, risultato raggiunto con l’espansione nel gaming, nello sport e con gli eventi live realizzati.
Nel mondo dell’automotive cresce ancora Ferrari che fa registrare un +17%, rafforzando il suo posizionamento come brand di lusso a pieno titolo. Se Tesla è calata del 35%, BYD entra per la prima volta in classifica posizionandosi al 90º posto.
Fatica, in generale, il mondo del lusso dove Prada (#86) ha segnato un aumento dell’8%, Hermès (#21), +18% in termini di valore e un incremento di una posizione. Mentre Louis Vuitton (#12) ha perso il 5% di valore, Gucci (#69) esce dalla top 50 e Chanel (#24, -8%) ha mantenuto la sua posizione nella top 25.
Interessante anche l’entrata nella top 100 di Shopify (#99) che testimonia l’ascesa inarrestabile dell’imprenditoria digitale e la crescente democratizzazione del commercio per le piccole imprese a livello globale.
“I brand vincenti del 2025 sono quelli che vedono la disruption come un’opportunità. Che si tratti di Instagram che cresce nell’ecommerce, Netflix che entra nell’intrattenimento live, o Ferrari che esplora moda e hospitality, tutti sfruttano il brand per generare nuove fonti di ricavo”- conclude Silverman.


