Kia STONIC: l’urban crossover per tutti i giorni

Al volante della nuova Kia Stonic vi divertirete, questo ve lo garantiamo. In uno dei segmenti più affollati e dunque difficili da conquistare, ovvero quello degli urban crossover, la Casa coreana è riuscita a mettere in campo, una vettura estremamente pratica e funzionale all’utilizzo che le si richiede.

I dati di Kia dicono con certezza che il fattore dominante nella scelta è l’estetica: ebbene, i designer sono riusciti a creare un modello decisamente accattivante, che ruba l’occhio senza tuttavia essere spavaldo. Sportiva, cool, dinamica: Kia lancia sul mercato la Stonic con un’ambizione precisa: immatricolarne 10.000. Il faatto che sia personalizzabile in ben 23 combinazioni bicolor (7 sono i colori base), certamente aiuterà a raggiungere un pubblico variegato ed esigente, che cerca la distinzione ad ogni costo.

Linee sportive, anima glamour

Tutto da godere il profilo della nuova Stonic. L’impostazione mescola perfettamente il DNA da crossover con il dinamismo tipico delle Kia di nuova generazione. Osservandola lateralmente si notano immediatamente i passaruota muscolosi, le nervature che ne delineano tutto il profilo. Il frontale è aggressivo e spicca cercamente la nuova griglia “tiger nose” tridimensionale, mentre il posteriore è ampio e trasmette un grande senso di stabilità. Elemento caratteristico della Stonic, è il montante C, ampio e inclinato verso l’alto.

Interni accattivanti

Sarà per gli elementi satinati dell’abitacolo, che ricorda molto quello della Rio, per la comodità (sia anteriore che posteriore) dei sedili, per l’impianto di infotaiment davvero completo, con tanto di CarPlay e AndroidAuto, ma gli interni della Stonic catturano l’occhio e assicurano una permanenza a bordo estremamente piacevole. Anche qui saranno possibili tre varianti di colore: orange, lime e green. La contro zone è posta più in alto: Tutto è orientato verso il guidatore ed i comandi risultano essere sempre a portata di mano.  L’unica critica da muovere è per  le plastiche utilizzate sopra la plancia e sulla parte interna degli sportelli, che stona un po’ con il senso qualitativo generale molto alto che si ha entrando nella vettura.

Piacevole e briosa

Noi abbiamo avuto modo di provare la 1,6 diesel common rail da 110 cavalli e siamo certi che la nostra stessa scelta verrà fatta anche dalla maggior parte degli acquirenti della Stonic (in attesa del GPL, in arrivo a gennaio). Dinamica, rapida nelle risposte e dotata di un’ottima ripresa, la Stonic ci ha sorpreso per la sua guida lineare e senza sbavature. Il cambio manuale a sei rapporti non sbaglia un colpo e mai abbiamo notato incertezze nella marcia, sia ad andature lente, dove si è mostrata estremamente elastica, sia in quelle più veloci, dove il desiderio di avere un pizzico di brio nella guida, è stato assecondato più che bene. Fluida nelle curve, si è dimostrata una vettura eccellente anche nei percorsi misti extraurbani, dove abbiamo potute testare anche un’eccellente handling in ogni situazione.

 

 

Tratto da Uomo&Manager di Ottobre 2017

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